Tracking degli utenti, Google assolto

BigG era stato denunciato da Digital Envoy per aver violato gli accordi riguardanti l'utilizzo della tecnologia di marketing tracking Digital IP; a distanza di quasi due anni viene scagionato da ogni accusa

San Jose (USA) - Si chiude definitivamente il caso Digital Envoy con la vittoria schiacciante di Google nel tribunale della Corte Distrettuale della California del Nord. Il gigante di Mountain View era stato denunciato dall'ex partner per aver violato gli accordi riguardanti l'utilizzo della tecnologia "Digital IP", di proprietà Digital Envoy ed elemento chiave per il tracciamento degli utenti nel marketing online.

Il giudice Richard Seeborg ha ritenuto che Google non abbia violato i limiti contrattuali, estendendo l'utilizzo del sistema ad altri servizi anche se non contemplati dagli accordi. "Digital Envoy non è autorizzato a richiedere un indennizzo. L'appropriazione di segreti industriali non è confermata dalla condotta di Google. Il giudizio non può che essere a favore di Google", ha dichiarato Seeborg.

La battaglia legale era iniziata a marzo 2004, quando Digital Envoy aveva denunciato Google per aver eluso i limiti contrattuali riguardanti l'utilizzo della sua tecnologia di localizzazione degli utenti per il settore pubblicitario. L'avvento di Google AdSense, in pratica, aveva di fatto acceso la questione, dato che lo sfruttamento sinergico di "Digital IP" non era stato contemplato precedentemente dalle parti.
Google, nell'aprile del 2005, aveva deciso così di depositare una contro-denuncia per dimostrare che le licenze non erano state violate. Il 24 gennaio la Corte si è espressa a favore del colosso statunitense.

A questo punto Digital Envoy non verrà rimborsata in nessun modo, e Google potrà continuare ad integrare la soluzione Digital IP dove preferisce, con grande soddisfazione da parte di tutti i "tracciati"...

Dario d'Elia
TAG: google
3 Commenti alla Notizia Tracking degli utenti, Google assolto
Ordina