Procede ma inciampa l'appello antiGoverno

L'appassionata lettera-appello firmata da Giovanni Bachelet, Enzo Marzo, Paolo Sylos Labini ed Elio Veltri per mobilitare l'opposizione si diffonde online. Ma lo fa malamente

Roma - Sta ricevendo ampi consensi la lettera-appello firmata da Giovanni Bachelet, Enzo Marzo, Paolo Sylos Labini ed Elio Veltri e spedita in rete con grande risalto da Repubblica.it e da altri quattro siti. Una lettera che attacca l'attuale Governo e maggioranza e propone una mobilitazione democratica.

Alla lettera viene offerto molto spazio anche in virtù della imponente e veloce raccolta firme: mentre scriviamo ha già raggiunto la ragguardevole quota di 15.503 adesioni.
Per una iniziativa online, come ben sanno i lettori di Punto Informatico, raggiungere questi numeri è segno di un enorme seguito e dunque è probabile che i contenuti della lettera-appello siano effettivamente condivisi da tante migliaia di utenti internet.

Eppure il dubbio inevitabilmente assale chiunque si trovi a firmare quelle pagine.
Recandosi nella sezione dedicata all'appello da Repubblica.it, infatti, ci si rende subito conto che chiunque può firmarlo con la massima facilità tutte le volte che vuole e ogni volta fornendo dati diversi. In pochi minuti è possibile aggiungere firma a firma senza ricorrere ad alcun artificio tecnico.

La gestione dell'appello, infatti, sul piano tecnico non prevede né l'invio di cookie che consentirebbero di rendere più difficile il ri-utilizzo del form di sottoscrizione né una conferma via email della firma.

E' probabilmente vero che raccogliere "firme valide" in rete è pressoché impossibile, allo stato, ma è senz'altro vero che esistono una serie di strumenti che possono essere messi in campo per ridurre al massimo gli abusi. Il mancato utilizzo di uno qualsiasi di questi strumenti sembra inevitabilmente pregiudicare il senso e la validità di questa raccolta firme, questione che va naturalmente al di là della condivisibilità o meno dei contenuti dell'appello.
TAG: italia
27 Commenti alla Notizia Procede ma inciampa l'appello antiGoverno
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  • In questo Paese non esiste una opposizione degna di questo nome; solo un manipolo di nostalgici, spaventati occupanti di poltrone che tra breve non saranno più tali.
    Nessuna proposta costruttiva; nessuna politica, neanche di opposizione. Solo insulti, veleni e terrorismo psicologico che, sulle masse di buoi ignoranti che costituiscono il Popolo italico, ha così buona presa.
    Questo patetico tentativo "on-line" è l'ennesima dimostrazione del pressapochismo col quale i politici del centro-sinistra e della sinistra trattano noi italiani; sfruttare l'ignoranza che circonda Internet (e non solo, purtroppo) per i propri fini propagandistici è veramente ignobile, ma purtroppo tipico di lor signori.
    Esattamente come è successo sabato scorso al Circo Massimo di Roma. Pur avendo personalmente interpellato al riguardo numerose persone ivi presenti, solo una su dieci (all'incirca) sapeva esattamente perchè fosse stata trasportata lì; ancora meno (praticamente una percentuale insignificante) sapeva cosa il Governo propone sull'Articolo 18 e, più in generale, come riforme del mercato del lavoro. Tutti, però, erano lì ad una sola voce ad urlare che stavano per perdere il posto di lavoro. Che tristezza.
    Ma tant'è. Speriamo che batoste evidenti come quella (di sabato) e come questa (l'"appello"), per non parlare della solare scalata politica di Cofferati (contro qualunque logica di garanzia dei lavoratori), aprano gli occhi a queste "masse" e portino finalmente questo Paese sul binario della civiltà e del progresso responsabile. Per tutti.
    non+autenticato
  • Fate e dite quel che volete, io corro subito a firmarlo.... un'occasione come questa per prendere per il culo la sinistra non me la perdo di certoSorride))

    Ciao
    Le Vivisecteur
    non+autenticato
  • Ma una raccolta di firme contro Berlusconi non è gia stata fatta l'anno scorso? Nome in codice della operazione "ELEZIONI" ed è stata persa dalla sinistra. O mi sbaglio?
       
    non+autenticato
  • questa iniziativa è una inziativa senza senso e come tutte le cose senza senso non avrà seguito questo (la faccenda di non verificare i doppioni delle firme) dimostra che anche alla Repubblica lo sanno e stanno facendo questa manovra per portare un po' di voti ai politici di cui sono la parte attiva di propaganda

    ormai sono pochi i pirati haker incalliti che rifacendosi alle fiosofie staliniane dello stallato continuano a crederci ed a supportarla
    ma anche se pochi, non ci faremo inpietosire: li butteremo fuori dal business uno ad uno e faremo in modo di permettergli di installare linoops solo sul loro PC di casa, forse

    mi indigno profondamente a pensare che, dopo tutte le osservazioni e leggi sul software originale, bisogna usare all'interno degli enti del nostro Stato software di DUBBIA PROVENIENZA quale quello opensource free (chi può sapere da che parte viene e chi ci ha messo sopra le mani ?), costruito con codice VIRALE (vi ricordo che tutto il software GPL è 100% virale) e POCO ORIGINALE (perchè si tratta solo di VOLGARI imitazioni dei prodotti ORIGINALI)

    poi va bene essere TACCAGNI, ma non voler spendere proprio NIENTE è proprio vergognoso (sia come cittadini ed ancor di più come Stato) e ancora di più comparando la SCANDALOSA QUALITA' dei prodotti FREE (spesso neppure utilizzabili in casi reali) all'OTTIMA QUALITA' dei prodotti COMMERCIALI, soprattutto se quelli M$

    una proposta di legge che avrebbe molto più senso e che sicuramente accoglierebbe molti più consensi (se non da sbafatori a tradimento di software commerciale: pirati haker) sarebbe quella che metta fuori legge e punisca severamente questi software illegali e quei delinquenti incalliti di pirati hacker che li supportano e ci smanettano sopra, poichè ostacolano illegalmente il libero mercato

    perchè la prossima volta non propongono l'abolizione della proprietà privata e la legalizzazione del furto ?
    aspettate e vedrete se non lo faranno

    Cordiali saluti a tutti i non linuxari
    Il miei più spiacevoli dispetti ai linuxari
    il solito superMCSE, strenuo difensore della libertà
    non+autenticato


  • - Scritto da: MCSE
    ....
    > Cordiali saluti a tutti i non linuxari
    > Il miei più spiacevoli dispetti ai linuxari
    > il solito superMCSE, strenuo difensore della
    > libertà

    Il solito troll.....

    Tanto non ci casca più nessunoOcchiolino
    non+autenticato
  • Non capisco perchè parlar male di questa iniziativa, ho dato un'occhiata ai nomi dei sottoscrittori e vi ho trovato persone illustri e non solo italiane, ho notato ad esempio che hanno sottoscritto l'appello anche vari presidenti degli USA, per la verità ho qualche dubbio sulla vericidità della firma di Lincoln; ma tant'è e non bisogna essere malfidati e quindi potrebbe essere vera anche la firma di Paolino Paperino anche se mi lascia interdetto il fatto che sia di Paperopoli.
    Ciao
    non+autenticato
  • Sia l'articolo che questa risposta sono bellissimi. Mi rasserenano la giornata, questo anche se sono genericamente di sinistra e non ho letto ne partecipato all'iniziativa (e non ci tengo a farlo).
    non+autenticato
  • A proposito di Lincoln, non essere malfidente, deciderà eventualmente la magistratura se la firma è autentica o no.

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ex sinistro
    > A proposito di Lincoln, non essere
    > malfidente, deciderà eventualmente la
    > magistratura se la firma è autentica o no.

    AHAHAHAHAHAAHHA
    AHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
    AHHAHAHAHAHAHAH

    maddai
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ex sinistro
    > A proposito di Lincoln, non essere
    > malfidente, deciderà eventualmente la
    > magistratura se la firma è autentica o no.
    >
    > ciao

    :)))))))))))))))
    la cosa triste e' che ci metteranno non meno di 5 anni per deciderlo....
    non+autenticato
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