Wind sperimenta la videochiamata 3D?

In trial in questi giorni nella sede olimpica un servizio di videocomunicazione che promette l'effetto ottico della tridimensionalità dell'interlocutore remoto

Torino - Ologramma o proiezione? Qualche utente potrebbe pensare ad effetti speciali e ultravivaci, dopo una notizia simile. In realtà, Wind annuncia un nuovo servizio di "videochiamata tridimensionale". Fino al 26 febbraio sarà possibile provarla in anteprima nel negozio Mondowind presente nella città sede dei giochi olimpici invernali, Torino, che si conferma in questo periodo la vetrina preferita dalle aziende TLC (e non solo).

"L'avvio della sperimentazione - riferisce Wind in una nota - è possibile grazie alla tecnologia sviluppata da Wind e da Seac02, società torinese che offre soluzioni di visualizzazione per la telecomunicazione, per la simulazione e per il controllo industriale". Il servizio consente a due interlocutori di porsi davanti ai rispettivi telefoni, nella fattispecie due computer dotati di webcam, e di vedere nel proprio monitor tridimensionale la persona chiamata".

Nessuna proiezione olografica o altre soluzioni fantascientifiche: l'interlocutore viene ripreso da due telecamere i cui segnali, dopo essere stati elaborati, sono inviati a un monitor descritto come "3D" (prodotto da SeeReal Technologies), che permette di far percepire all'occhio destro immagini diverse da quelle che percepite dal sinistro, dando così l'effetto della tridimensionalità.
"La videochiamata tridimensionale è ancora in fase di sperimentazione ma, grazie a Wind e Seac02, in un futuro non molto lontano sarà uno tra i servizi più significativi disponibili attraverso un accesso Adsl", riferisce l'azienda dell'Arancia.

Agli utenti viene promessa la sensazione di trovarsi di fronte l'interlocutore come se fosse effettivamente dinanzi a loro. Una realtà semi-virtuale che potrebbe avere un certo successo commerciale, qualora i suoi prezzi, una volta sul mercato, si rivelassero abbordabili.

D.B.
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