Zfone per criptare il VoIP

Dal creatore del famoso PGP, Ŕ in arrivo un software che promette sicurezza per le conversazioni VoIP

Las Vegas - Sembra che la promessa di Phil Zimmermann sia prossima ad essere mantenuta: il creatore dell'arcinoto PGP (Pretty Good Privacy) ha infatti preannunciato Zfone, presentandolo come un plug-in in grado di cifrare pacchetti VoIP in un modo "sicuro".

Il nuovo sistema si fonda sull'impiego di chiavi crittografiche differenti di telefonata in telefonata. Una soluzione che impedisce, in caso di accesso successivo alla macchina, la transcodifica di informazioni e conversazioni precedenti. E' diverso da PGPfone, il primo progetto di Zimmermann sulla telefonia cifrata in Internet lanciato dieci anni fa senza successo commerciale ("Internet non era ancora pronta per la telefonia"), dal quale si distacca anche nel nome (ma Zimmermann confida di voler attribuire un nuovo nome al progetto prima del rilascio ufficiale).

"Questo nuovo progetto Ŕ simile, ma pi¨ tecnologicamente aggiornato, considerando tutti i moderni protocolli VoIP, come SIP e RTP. Permette l'interoperabilitÓ con ogni telefono SIP standard, naturalmente criptando le chiamate effettuate verso un altro utente Zfone. Questo nuovo "protocollo" sarÓ presto sottoposto allo IETF per il riconoscimento come standard, per essere impiegato dai vari vendor".
Il software, stando alle parole di Zimmermann, potrÓ operare su pc Windows, Mac OS X o Linux PC, intercettando e filtrando immediatamente tutti i pacchetti VoIP in entrata e in uscita dall'elaboratore, e potrÓ essere utilizzato in un'ampia varietÓ di client VoIP: "Zfone rileva la chiamata al suo inizio e avvia un agreement crittografico tra i due utenti, procedendo con la criptazione/decriptazione al volo dei pacchetti voce. La sua interfaccia grafica indica all'utente se la chiamata Ŕ "sicura".

E' previsto che una versione beta di Zfone sia rilasciata (e pubblicata) nel mese di marzo.

Dario Bonacina
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