Red Hat: Microsoft terrorizza i costruttori

L'accusa arriva dal CTO dell'azienda Linux, secondo cui da Redmond provengono pressioni fortissime contro costruttori e distributori di personal computer per impedire che al posto di Windows sui computer finisca il Pinguino

Red Hat: Microsoft terrorizza i costruttoriWashington (USA) - Accuse pesantissime quelle che piovono sui quartieri generali di Microsoft da parte dalla più nota tra le softwarehouse specializzate nella produzione di distribuzioni Linux. In una deposizione nel contesto del procedimento antitrust contro l'azienda di Bill Gates, infatti, Red Hat ha accusato Microsoft di terrorizzare costruttori e distributori per impedire la diffusione di Linux.

Secondo Michael Tiemann, CTO di Red Hat, alcuni costruttori sarebbero a tal punto messi nell'angolo da Microsoft da arrivare a rifiutare persino una qualsiasi discussione sull'ipotesi di inserire Linux sulle proprie macchine. Afferma Tiemann che quando si è trovato a parlare di questa ipotesi con i maggiori costruttori, come Compaq, Dell o IBM, "è come se fosse entrata una puzzola nella stanza".

Non è chiaro quali siano le conseguenze che Microsoft avrebbe minacciato, secondo il CTO di Red Hat, nei confronti dei costruttori "disobbedienti". "Come rappresentante dell'unico competitor in un mercato nel quale Microsoft domina - sostiene Tiemann - mi sono spesso sentito come se svolgessi l'occupazione più solitaria al mondo".
L'accusa è invece circostanziata quando si va al caso specifico. Tiemann infatti sostiene che l'accordo raggiunto nel 2000 con Dell Computer è sfumato perché quest'ultima temeva che lavorare con Red Hat per inserire Linux sui propri computer avrebbe portato ad una rottura delle proprie relazioni con Microsoft.

Le bordate di Red Hat non giungono inattese. Nei giorni scorsi, infatti, i procuratori dei nove stati che ancora perseguono Microsoft nel procedimento antitrust avevano presentato una documentazione che sostiene appieno le dichiarazioni del manager di Red Hat.

Non è ancora chiaro quanto potrà pesare la testimonianza di Tiemann, ma proprio i riscontri tra quanto da lui affermato e i documenti agli atti difficilmente consentiranno al giudice che presiede il caso, Colleen Kollar-Kotelly, di ignorare queste accuse.

Poiché Tiemann ha anche accusato Microsoft di fare orecchie da mercante quando si parla di una versione del suo pacchetto Office per Linux, versione che sarebbe stata richiesta da colossi del calibro di Cisco Systems, il portavoce di Microsoft Jim Desler ha dichiarato nelle scorse ore che una versione Linux "non è molto richiesta". E ha sostenuto che il porting su Linux avrebbe un costo il cui rientro non sarebbe garantito, al contrario di quanto accade con la versione di Office per sistemi Mac. "Loro - ha spiegato Desler riferendosi a Red Hat con un gioco di parole - vorrebbero soltanto sottrarci anni di ricerca e sviluppo senza pagare neppure un centesimo rosso".
185 Commenti alla Notizia Red Hat: Microsoft terrorizza i costruttori
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  • Mio Dio..se c'e' una cosa che mi fa impazzire di P.I. e' l'icona che viene associata alla news ..
    Cristo, quest'ultima e' fantastica!Sorride
    ma chi le disegna?
    non+autenticato
  • - Scritto da: alaxa
    > Mio Dio..se c'e' una cosa che mi fa
    > impazzire di P.I. e' l'icona che viene
    > associata alla news ..
    > Cristo, quest'ultima e' fantastica!Sorride
    > ma chi le disegna?

    Ciao!
    c'e' scritto in fondo ad ogni pagina eh !!!
    sempre lo stesso da 5 anni...

    peccato che ho scoperto troppo tardi che in Italia, tanto per farsi riconoscere come al solito, Monster Inc è diventato Monster & Co.

    ma si capisce lo stessoSorride

    ciao!
    non+autenticato
  • Visto che dove ci sono interessi economici ci sono aziende come M$ che limitano le liberta' e boicottano la diffusione di un sistema libero per per concetto (non solo perche' non si paga ma per la sua stessa filosofia) come Linux, un grosso contribuno che tutti possiamo dare per dire NO a questi atteggiamenti potrebbe essere quello di coinvincere amici ad installare linux magari dandogli anche una mano di persona.
    Se ogni nuovo utente Linux dimostra la validita di questo sistema ad un amico utente widows (che a volte non sa che quella porcheria di SO che usa non e' l'unico SO esistente) convincendolo a provare un alternativa, la M$ avra' gli anni contati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: iono
    > Visto che dove ci sono interessi economici

    ci sono anche dietro linux infatti gpl = ricchezza
    non+autenticato


  • - Scritto da: iono
    > Visto che dove ci sono interessi economici
    > ci sono aziende come M$ che limitano le
    > liberta' e boicottano la diffusione di un
    > sistema libero per per concetto (non solo
    > perche' non si paga ma per la sua stessa
    > filosofia) come Linux, un grosso contribuno
    > che tutti possiamo dare per dire NO a questi
    > atteggiamenti potrebbe essere quello di
    > coinvincere amici ad installare linux magari
    > dandogli anche una mano di persona.

    Certo. E se non lo fanno magari gli spacchiamo le finestre a sassate e gli diamo fuoco alla macchina (a Genova c'erano un sacco di amici che lo facevano...)


    > Se ogni nuovo utente Linux dimostra la
    > validita di questo sistema ad un amico
    > utente widows (che a volte non sa che quella
    > porcheria di SO che usa non e' l'unico SO
    > esistente) convincendolo a provare un
    > alternativa, la M$ avra' gli anni contati.

    Se volete un'alternativa a Windows, provateci con Mac. Magari avrete la vita più semplice. Prima che quell'emulazione di SO riesca ad arrivare al livello di Windows e Mac ce ne passa...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Darth Vader
    > Magari avrete la vita più
    > semplice. Prima che quell'emulazione di SO
    > riesca ad arrivare al livello di Windows e
    > Mac ce ne passa...

    Se tu non sei in grado di usare GNU Linux questo non vuol dire che sia un SO scadente.
    E' ora che gli utonti diventino utnti consapevoli, e' squallido che tutto si debba solo e per forza fare a colpi di click.
    Originale anche la tua definizione linux quale 'emulazione di SO'. Forse e' il contrario, ci sono dei buoni emulatori di Windows che girano su GNU Linux

    non+autenticato
  • e per sfogare la tua indicibile voglia di trollaggio hai tirato in ballo anche Genova? sei caduto veramente in basso...

    ...ma per favore, non scherzare su queste cose! sono un po' più serie delle nostre beghe... lo capisco anch'io che probabilmente sono molto più giovane di te!

    ciao
    godz
    non+autenticato
  • Allora, il fatto risiede a quando l'attuale CEO Microsoft (il successore di zio Bill) si scagliò contro Linux e disse:
    Linux è un sistema mutante.
    Linux è un sistema antiamericano.

    Il primo era perchè onestamente Linux viene in tante distribuzioni mentre Windows esce in una sola distribuzione (Red MinestraSorride.
    La seconda perchè, si pensa (nessuno ha mai capito bene il perchè) gli USA si basano sul modello della libera iniziativa, del commercio e della vendita; un modello cooperativo in buona parte gratuito e dove chiunque può partecipare viene visto come comunista, ovvero rosso (ricordiamo che negli USA il comunismo è praticamente reato).

    Per il resto io uso BSD e vi frego.

    Riguardo al kernel di Linux (visto che è un argomento dibattuto) passare ad un modello a moduli (e librerie linkate) più simile a Windows porterebbe ad una perdita in velocità ma si avrebbe una maggiore upgradabilità; per il resto la colpa NON E'DI LINUX in se ma dei produttori taiwanesi che sviluppano driver per windows mentre quelli per linux se li devono fare i poveri utenti linux (beh, per lo meno nel 98% dei casi)...
    non+autenticato

  • E' una cosa che sto notando sempre più spesso; quando si parla di Microsoft vs Linux per sostenitori di quest'ultima frangia tutte le occasioni sono buone per piangere(MS è monopolista, viva la libertà, lotta al sistema capitalistico.....)

    Sarei curioso di sapere quanti su questo forum hanno abbraciato la causa OS contribuendo in modo attivo allo sviluppo di qualche applicativo.
    Quanti di voi hanno sviluppato anche una routine di OpenOffice o di Mozilla?

    Il mio dubbio è che difendete la causa perchè e di moda farlo ma per voi non esiste differenza tra open source e freeware.

    Spero di sbagliarmi ma l'aria che tira mi sembra porprio quella

    Nella speranza di essermi sbagliato Vi saluto

    non+autenticato


  • - Scritto da: mp75
    >
    > E' una cosa che sto notando sempre piu'
    > spesso; quando si parla di Microsoft vs
    > Linux per sostenitori di quest'ultima
    > frangia tutte le occasioni sono buone per
    > piangere(MS Monopolista, viva la liberta'
    > lotta al sistema capitalistico.....)
    E chi piange? Mi pare che Linux stia andando bene.
    Non mi suicido certo perche' Linux non e' in ogni computer e Bill Gates non e' un mendicante.
    >
    > Sarei curioso di sapere quanti su questo
    > forum hanno abbraciato la causa OS
    > contribuendo in modo attivo allo sviluppo di
    > qualche applicativo.
    sto sviluppando con degli amici un interprete BASIC.

    > Quanti di voi hanno sviluppato anche una
    > routine di OpenOffice o di Mozilla?
    Eh... magari conoscessi cosi' bene il C.
    >
    > Il mio dubbio e' che difendete la causa
    > perche' e' di moda farlo ma per voi non esiste
    > differenza tra open source e freeware.
    Oddio, non esiste. Diciamo che se e' free e' meglio.
    >
    > Spero di sbagliarmi ma l'aria che tira mi
    > sembra porprio quella
    sara'. Per conto mio, no.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Blackstorm
    > sto sviluppando con degli amici un
    > interprete BASIC.

    interessante, almeno dal punto di vista didattico.
    Hai mica un link ?

    > Eh... magari conoscessi cosi' bene il C.

    idem... pero' sto provando a studiarmi bene come si lavora sotto kde.

    > > Il mio dubbio e' che difendete la causa
    > > perche' e' di moda farlo ma per voi non
    > esiste
    > > differenza tra open source e freeware.
    > Oddio, non esiste. Diciamo che se e' free e'
    > meglio.

    sviluppare opensource non vuol dire "no al capitalismo". Personalmente ho sviluppato e sviluppo roba opensource, alcuna per scopi di ricerca, altra per scopi commerciali. Quest'ultima me la sono fatta pagare. Certo, non sono un'azienda, sono un freelance, ma dal momento in cui un cliente mi chiede un applicativo e io glielo sviluppo, glielo concedo sotto la licenza che tuteli al massimo il suo diritto di consumatore del mio prodotto e il mio diritto di creatore del suo prodotto.

    > > Spero di sbagliarmi ma l'aria che tira mi
    > > sembra porprio quella
    > sara'. Per conto mio, no.

    nemmeno per conto mio. Penso che ci sia ancora molto da fare su linux per renderlo un sistema al meglio delle sue caratteristiche. Di lavoro da fare ce n'e'... e darei una palla per programmare come wietse venema... ma purtroppo devo accontentarmi e studiare, studiare, studiare sorgenti di altri, cercando di capire come si programma bene.

    non+autenticato
  • - Scritto da: mp75

    > Nella speranza di essermi sbagliato Vi saluto

    Ti sei sbagliato.

    bzzz riprova e sarai piu' fortunato.
    non+autenticato
  • Razza di anguilla!

    - Scritto da: mp75
    > E' una cosa che sto notando sempre più
    > spesso; quando si parla di Microsoft vs
    > Linux per sostenitori di quest'ultima
    > frangia tutte le occasioni sono buone per
    > piangere(MS è monopolista, viva la libertà,
    > lotta al sistema capitalistico.....)
    lotta al MONOPOLIO, furbacchione di questo
    par de byte... non lotta al sistema
    capitalistico!

    la gente come te la fa diventare una cosa
    politica come "comunisti contro capitalisti"
    anziche`
    "monopolio contro liberta` di scegliere"
    e "libero mercato contro cartello di
    tangentisti"

    > Sarei curioso di sapere quanti su questo
    > forum hanno abbraciato la causa OS
    > contribuendo in modo attivo allo sviluppo di
    > qualche applicativo.
    abbraciato?
    utilizzarlo ed aiutare chi lo vuole
    usare ti pare poco?

    > Quanti di voi hanno sviluppato anche una
    > routine di OpenOffice o di Mozilla?
    ecco qua, se uno non ha sviluppato
    per OpenOffice non ha diritto ad
    usare software opersource?

    sei uno di quelli che pensa che linux
    e` solo per smanettoni haker (come dice
    qualche espertone) che non hanno voglia
    di lavorare...

    > Il mio dubbio è che difendete la causa
    > perchè e di moda farlo ma per voi non esiste
    > differenza tra open source e freeware.
    pezzo di troll, opensource non vuol dire
    software gratis...

    > Spero di sbagliarmi ma l'aria che tira mi
    > sembra porprio quella
    smettila di fumare allora

    > Nella speranza di essermi sbagliato Vi saluto

    ma va...

    Pino Silvestre
    l1vo8f1yv9hw08a001@sneakemail.com
    non+autenticato
  • Caro il mio pino Silvestre non capisco questo tuo post polemico; la mia voleva essere la spiegazione di una sensazione che avverto leggendo questo forum

    Io di lavoro faccio il sistemista MVS e pensate un pò sul mio PC non ho neanche il mouse(non mi serve!).
    Linux e Unix per come la vedo io non sono affatto complessi(infatti in una partizione del mio PC è installato Linux) ma come ben sai la cultura media informatica è assai bassa.

    Prima di accusare qualcuno di trollare leggi con attenzione e poi rileggilo ancora e metti da parte la tua insolenza che magari cosi' riesci a imparare qualcosa.


    PS Conosco la differenza tra OS e freeware a differenza di molti utilizzatori di UNIX.


    non+autenticato


  • - Scritto da: mp75
    >
    > E' una cosa che sto notando sempre più
    > spesso; quando si parla di Microsoft vs
    > Linux per sostenitori di quest'ultima
    > frangia tutte le occasioni sono buone per
    > piangere(MS è monopolista, viva la libertà,
    > lotta al sistema capitalistico.....)
    >
    > Sarei curioso di sapere quanti su questo
    > forum hanno abbraciato la causa OS
    > contribuendo in modo attivo allo sviluppo di
    > qualche applicativo.
    > Quanti di voi hanno sviluppato anche una
    > routine di OpenOffice o di Mozilla?
    >
    > Il mio dubbio è che difendete la causa
    > perchè e di moda farlo ma per voi non esiste
    > differenza tra open source e freeware.
    >
    > Spero di sbagliarmi ma l'aria che tira mi
    > sembra porprio quella
    >
    > Nella speranza di essermi sbagliato Vi saluto
    >

    Purtroppo va sempre a finire così.
    Chi usa(?!) windows non capisce che senso abbia rinunciare ad un sistema perfetto, dove trovi tutto il software (il piu' delle volte piratato) che si installa da solo, che non ha bisogno di configurazioni particolari, che basta cliccare qua' e la' per farlo funzionare, e che puo' usarlo
    anche una scimmia.

    Chi usa Linux, invece, usava Windows, ma ha _deciso_ di smettere.
    E qui ognuno ha le sue, piu' che leggittime, ragioni.
    Ma c'e' chi usa Linux dicendo: "Linux=software gratis".
    Questi anche se non usano Linux e' lo stesso.

    C'e' anche il fatto che molti sostenitori di software proprietario sbandierano le straordinarie doti di un SO e di un'applicazione (sempre della stessa azienda) che, pero', non hanno pagato.

    Francamente rispetto piu' una persona che si sbatte a documentarsi per imparare ad usare un sistema operativo Fan Linux, cercando di usare tutto quello che viene messo a disposizione (liberamente e legalmente utilizzabile) dalla comunita', piuttosto di uno che usa software proprietario ma piratato.

    Sinceramente non vedo cause da abbracciare ma solo cose da imparare.

    L'importante e' che ognuno decida di testa sua.

    Ciao
    Fabio
    non+autenticato
  • > Il mio dubbio è che difendete la causa
    > perchè e di moda farlo ma per voi non esiste
    > differenza tra open source e freeware.

    Io il mio Linux l'ho acquistato.
    non+autenticato
  • lotta ai monopolisti imperialisti

    Solo dei ragazzini ignoranti e manager esaltati
    possono scegliere volontariamente di abbracciare
    l'imperialismo   della    microsoft,   abbindolati
    dal marketing.

    Chi parla male di linux sicuramente non l'ha mai
    utilizzato.

    L'ignoranza   dilaga,   in   TV   non   c'e` piu`
    cultura, si riduce la   spesa per   la ricerca
    scientifica e nessuno   dice niente, mentre   se
    un   calciatore   ultrapagato   canna    un   tiro
    scoppiano    putiferi,   sprange, scazzottamenti,
    danni...

    italiani, siamo un popolo di ignoranti, abbiamo
    politici ignoranti, ce lo meritiamo, io vorrei
    sapere con questi dannati presupposti quanto puo`
    essere oculata la scelta di regalare i dati dei
    ministeri della pubblica   amministrazione alla
    micro$oft in cambio di tangenti.

    Pian pianino i grossi capitali sono riusciti a
    mettere   fuori   uso anche   Di   Pietro, hanno
    smantellato il pool di mani pulite, e ci culliamo
    nelle    false    statistiche    della   forrester
    research senza renderci conto che in quasi tutti
    i PC italiani NON C'E` software italiano, e
    se micro$$$oft   decide di triplicare il prezzo
    di office noi italiani   siamo chinati   a   90
    gradi pronti   a farci   sodomizzare ovviamente
    pagando con i soldi pubblici.

    Manca la competenza, la gente usa   micro$oft
    perche`   e`   stupida, ignorante,   non   ha ed
    assolutamente non   vuole avere   la competenza
    necessaria   fosse   solo per distinguere tra un
    virus ed un malfunzionamento di un programma.

    Pochi qui si rendono conto di cosa voglia dire che
    Micro$$oft detiene   il copyright   dei formati
    con cui sono conservati i LORO dati.

    IGNORANTI IGNORANTI IGNORANTI

    Pino Silvestre
    non+autenticato


  • - Scritto da: Pino Silvestre
    > lotta ai monopolisti imperialisti
    >
    > Solo dei ragazzini ignoranti e manager
    > esaltati
    > possono scegliere volontariamente di
    > abbracciare
    > l'imperialismo   della    microsoft,
    > abbindolati
    > dal marketing.

    Infatti i prodotti di M$ sono prodotti commerciali. Li vendono se qualcuno li compra.
    Qualcuno li compra perchè li può usare senza
    diventare un "Rocket Scientist".

    > Chi parla male di linux sicuramente non
    > l'ha mai
    > utilizzato.
    Io l'ho utilizzato, lo utilizzo (tanto), nonostante questo ho una pessima opinione
    relativamente a grande parte della fuffa
    che si trova in una distribuzione media
    e nel modello di sviluppo.


    > L'ignoranza   dilaga,   in   TV   non   c'e`
    >   piu`
    > cultura, si riduce la   spesa per   la
    > ricerca
    > scientifica e nessuno   dice niente,
    > mentre   se
    > un   calciatore   ultrapagato   canna    un
    >   tiro
    > scoppiano    putiferi,   sprange,
    > scazzottamenti,
    > danni...
    Ahemm, Linux (il kernel) non mi pare un fulgido esempio di innovazione da ricerca scientifica.
    E' un ottimo esempio di manutenzione adattativa.

    > italiani, siamo un popolo di ignoranti,
    > abbiamo
    > politici ignoranti, ce lo meritiamo, io
    > vorrei
    > sapere con questi dannati presupposti quanto
    >   puo`
    > essere oculata la scelta di regalare i
    > dati dei
    > ministeri della pubblica   amministrazione
    >   alla
    > micro$oft in cambio di tangenti.
    Ed allora licenziamo tutti i dipendenti
    ed al loro posto mettiamo dei nuovi assunti
    che come prerequisito sappiano ricompilare
    un kernel Linux Sorride

    > i PC italiani NON C'E` software
    > italiano
    Perchè, Linux è Italiano?


    > IGNORANTI IGNORANTI IGNORANTI   
    > Pino Silvestre
    Scusa Pino Silvestre, posso capire
    che oggi tu abbia avuto una giornataccia,
    ma di rendo noto che, normalmente, chi usa uno strumento, non conosce i dettagli di costruzione ed i principi fisici che ne determinano il
    funzionamento.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Mario Rossi
    > - Scritto da: Pino Silvestre
    > > lotta ai monopolisti imperialisti
    > >
    > > Solo dei ragazzini ignoranti e manager
    > > esaltati
    > > possono scegliere volontariamente di
    > > abbracciare
    > > l'imperialismo   della    microsoft,
    > > abbindolati
    > > dal marketing.
    >
    > Infatti i prodotti di M$ sono prodotti
    > commerciali. Li vendono se qualcuno li
    > compra.
    > Qualcuno li compra perchè li può usare senza
    > diventare un "Rocket Scientist".
    e` sufficiente usare Outlook
    e dare la propria posta ed i propri
    documenti in pasto a mezza internet
    al primo virus,
    e glissi come uno sciacquone sulla follia
    di tenere i propri dati (si tratta
    di lettere e presentazioni) in formato
    proprietario; non c'e` bisogno
    di essere Rocket Scientist per
    tenere i dati in formati aperti o rifiutarsi
    di pubblicare i .doc sui siti dei ministeri

    > > Chi parla male di linux sicuramente non
    > > l'ha mai
    > > utilizzato.
    > Io l'ho utilizzato, lo utilizzo (tanto),
    > nonostante questo ho una pessima opinione
    > relativamente a grande parte della fuffa
    > che si trova in una distribuzione media
    > e nel modello di sviluppo.
    questa e` una ca
    una grandissima cazza
    incredibile, insostenibile ca$$ateeee

    se TU hai usato linux
    io sono napoleone bonaparte

    > > L'ignoranza   dilaga,   in   TV   non
    > c'e`
    > >   piu`
    > > cultura, si riduce la   spesa per   la
    > > ricerca
    > > scientifica e nessuno   dice niente,
    > > mentre   se
    > > un   calciatore   ultrapagato   canna   
    > un
    > >   tiro
    > > scoppiano    putiferi,   sprange,
    > > scazzottamenti,
    > > danni...
    > Ahemm, Linux (il kernel) non mi pare un
    > fulgido esempio di innovazione da ricerca
    > scientifica.
    > E' un ottimo esempio di manutenzione
    > adattativa.
    ti sei visto i sorgenti?
    No?
    Allora parli a membro di cane

    > > italiani, siamo un popolo di ignoranti,
    > > abbiamo
    > > politici ignoranti, ce lo meritiamo,
    > io
    > > vorrei
    > > sapere con questi dannati presupposti
    > quanto
    > >   puo`
    > > essere oculata la scelta di regalare i
    > > dati dei
    > > ministeri della pubblica
    > amministrazione
    > >   alla
    > > micro$oft in cambio di tangenti.
    > Ed allora licenziamo tutti i dipendenti
    > ed al loro posto mettiamo dei nuovi assunti
    > che come prerequisito sappiano ricompilare
    > un kernel Linux Sorride
    no, licenziamo chi non sa distinguere
    un virus o un attacco hacker
    da un programma malfunzionante e bacato

    > > i PC italiani NON C'E` software
    > > italiano
    > Perchè, Linux è Italiano?
    no.
    questo e` segno dell'ignoranza che CI
    portiamo sul groppone illusi di
    essere tecnologicamente avanzati

    > > IGNORANTI IGNORANTI IGNORANTI   
    > > Pino Silvestre
    > Scusa Pino Silvestre, posso capire
    > che oggi tu abbia avuto una giornataccia,
    > ma di rendo noto che, normalmente, chi usa
    > uno strumento, non conosce i dettagli di
    > costruzione ed i principi fisici che ne
    > determinano il
    > funzionamento.
    hai posto argomentazioni zero,
    come tanta gente che scrive
    fuffa pro-micro$oft

    Pino Silvestre
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pino Silvestre

    > > relativamente a grande parte della fuffa
    > > che si trova in una distribuzione media
    > > e nel modello di sviluppo.
    > incredibile, insostenibile ca$$ateeee

    Neghi forse che molte distribuzioni siano piene di fuffa e che il kernel sia gestito come il bar sotto casa?
    non+autenticato
  • tu sei quello che mesi addietro voleva denunciare i propri clienti che, probabilmente ignari, gli avevano inviato un virus ? che si "dichiarava" avvocato?
    Mi sa che i pinguini li hai solo visti passare in foto pubblicitarie
    non+autenticato
  • - Scritto da: udox
    > tu sei quello che mesi addietro voleva
    > denunciare i propri clienti che,
    > probabilmente ignari, gli avevano inviato un
    > virus ? che si "dichiarava" avvocato?
    > Mi sa che i pinguini li hai solo visti
    > passare in foto pubblicitarie
    sono quello che dichiara che
    i detrattori di linux usano
    argomentazioni ridicole a favore
    dell'adozione di Micro$oft,
    anche se fa software piu` bacato
    degli altri ed in maniera piu` grave
    perche` la politica closed source
    non stimola nessuno a migliorare il
    prodotto per il vantaggio di un
    solo monopolista.

    Pino Silvestre
    non+autenticato


  • - Scritto da: Pino Silvestre
    > > Ahemm, Linux (il kernel) non mi pare un
    > > fulgido esempio di innovazione da ricerca
    > > scientifica.
    > > E' un ottimo esempio di manutenzione
    > > adattativa.
    > ti sei visto i sorgenti?
    > No?

    e tu pino ? te li sei visti ?
    io li ho visti, e da programmatore con un minimo di esperienza dico che, almeno dal punto di vista della chiarezza e del coding style, sono buoni.
    Per caso ho avuto modo di vedere il coding style del notepad sul sito msdn, e li' si' che mi e' venuto il vomito.

    > > > i PC italiani NON C'E` software
    > > > italiano
    > > Perchè, Linux è Italiano?
    > no.

    linux (il kernel) e' anche italiano. Un certo Andrea Arcangeli ti dice qualcosa?

    Linux (il software) e' anche italiano. Un certo Simo Sorce (samba), un certo Paolo Molaro (Mono e gnome) ti dicono qualcosa ? un certo Szymon Stefanek ti dice qualcosa (e' italiano nonostante il nome) ?... e mi scuso con chi non ho nominato, ma vado di fretta.

    non+autenticato
  • Muneh... non devi dirlo a pino.. penso che in questo caso stesse difendendo linux..Sorride

    non+autenticato


  • - Scritto da: Foxie
    > Muneh... non devi dirlo a pino.. penso che
    > in questo caso stesse difendendo linux..Sorride
    >

    se uno difende linux con delle inesattezze, il solo fatto che difenda linux non lo trasforma nella verita' divina, ergo mi permetto di controbattere.
    non+autenticato
  • [discussione sulle origini dei sorgenti
    di linux]

    - Scritto da: munehiro
    > - Scritto da: Foxie
    > > Muneh... non devi dirlo a pino.. penso che
    > > in questo caso stesse difendendo linux..
    > Sorride
    > se uno difende linux con delle inesattezze,
    > il solo fatto che difenda linux non lo
    > trasforma nella verita' divina, ergo mi
    > permetto di controbattere.
    mune, sono sempre felice di
    leggere i tuoi interventi...

    io non parlavo dell'italianita`
    del kernel, mi riferivo a quella
    dell'alfabetizzazione su internet,

    alla massa di scimmiette nella pubblica amministrazione
    che non sono capaci di distinguere
    un programma bacato o insicuro da
    un virus o da un attacco mirato di pirati
    da un penetration test,
    o piu` semplicemente distinguere
    da software piratato a software opensource.

    non sono le punte di diamante che
    mancano in Italia, e` che il resto
    dei chiodi e` fatto di ferro scadente

    Pino Silvestre
    l1vo8f1yv9hw08a001@sneakemail.com
    non+autenticato


  • - Scritto da: Pino Silvestre

    > se TU hai usato linux
    > io sono napoleone bonaparte
    Mi sa che tu invece sei quel Troll che qualche
    tempo fa usava firmarsi ALIEN.

    > ti sei visto i sorgenti?
    Si.
    Sai, mica sei l'unico che possiede
    un CD con dentro Linux e che sa leggere
    in listato in C.

    > hai posto argomentazioni zero,
    > come tanta gente che scrive
    > fuffa pro-micro$oft

    Chi ha posto argomentazioni a zero carbonella
    sei tui. Non capendo un'acca
    di quello che ho scritto hai replicato dicendo una marea di C....te

    e ne vai pure fiero.

    Sei da ammirare.
    non+autenticato
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