Cina, niente Internet per i comunisti

Porte sbarrate non solo ai democratici, ma anche ai filomaoisti. Le autorità di Pechino chiudono perentoriamente ben due siti gestiti da partiti comunisti ma non in linea col regime

Pechino - La censura online in Cina non tenta soltanto di annientare i fermenti democratici: si scaglia addirittura contro le proprie origini politiche e sociali. I censori pechinesi, forse per uno strano paradosso storico, hanno iniziato a boicottare chiunque predichi un ritorno all'ortodossia maoista.

I siti web di due fazioni neomaoiste, Lavoratori Cinesi (Zhongguo Gongren) e Partito dei Comunisti (Gongchan Dangren), sono stati eradicati da Internet senza alcun motivo apparente. "L'ufficio per la propaganda online della città di Pechino", fanno sapere i gestori dei due siti oscurati, "ci ha ordinato di sospendere ogni attività".

Le forze dell'ordine non hanno rilasciato alcuna spiegazione aggiuntiva ed hanno velocemente bloccato ogni accesso ai forum pubblici offerti dalle due organizzazioni politiche. Le due fazioni, dedite ad una feroce critica dell'amministrazione statale cinese, accusano Pechino di aver abbandonato i dettami di Mao Zedong per un insolito regime economico liberista, che ha precipitato il paese nella corruzione dilagante.
L'integralismo comunista spaventa il governo cinese quasi quanto ogni piccolo focolaio di democrazia. Da quando la Cina ha imboccato la strada del capitalismo, le disparità tra ceti urbani e rurali si sono allargate a dismisura: una situazione che ha riacceso la stella rossa del socialismo nel cuore di molti cinesi.

L'unico partito legittimo, il Partito Comunista Cinese, non si limita a reprimere l'opposizione in maniera diretta. Il PCC è il più grande utilizzatore di tecnologie avanzate per il controllo dell'informazione: spesso, questi strumenti vengono forniti da colossi occidentali come Cisco e Sun Microsystems.

Con 110 milioni di utenti Internet ed una crescita economica frenetica, la Cina rimane il mercato più promettente per qualsiasi start-up del settore ITC. Ma il matrimonio tra capitali esteri ed il regime antidemocratico cinese, come hanno dimostrato le più grandi società statunitensi, produce un vortice di polemiche e solleva grandi dubbi di carattere etico e morale. Un polverone che sembra destinato a diventare, in futuro, sempre più simile ad una tempesta di sabbia.

Tommaso Lombardi
TAG: censura
60 Commenti alla Notizia Cina, niente Internet per i comunisti
Ordina
  • SE la Cina inizia a chiedere ciò che gli USA devono alle casse di Pechino...

    addio USA.

    altri 50 anni e gli USA saranno forse una bella favola da raccontare ai bimbi prima d'andare a dormire
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > SE la Cina inizia a chiedere ciò che gli USA
    > devono alle casse di Pechino...
    >
    > addio USA.
    >
    > altri 50 anni e gli USA saranno forse una bella
    > favola da raccontare ai bimbi prima d'andare a
    > dormire

    Si vede che non hai letto i libri di Jared Diamond.
    Ci vuole ben altro per far crollare una nazione.
    non+autenticato
  • Qualcuno parla della Cina come di un paese socialista
    qualcuno ha citato Mao e il "Libretto Rosso dei pensieri di Mao" ne ho estrapolato una parte che mostra le intuizioni del Grande Timoniere sui pericoli per il socialismo

    Il nemico non perirà spontaneamente. Né i reazionari cinesi,né le forze aggressive dell'imperialismo americano in Cina si ritireranno spontaneamente dalla scena della storia.
    "Portare la rivoluzione fino in fondo" (30 dicembre 1948),

    Tutti i signori della guerra, i burocrati, i compradores
    e i grandi proprietari terrieri in collusione con gli
    imperialisti, così come la parte reazionaria degli
    intellettuali ad essi asservita, sono nostri nemici.
    Il
    proletariato industriale è la forza dirigente della nostra
    rivoluzione. Tutto il semiproletariato e la piccola borghesia sono i nostri amici migliori. Quanto alla media borghesia, sempre esitante, può esserci amica l'ala sinistra, e la destra nemica; dobbiamo però stare sempre in guardia e non permettere alla media borghesia di disorganizzare il nostro fronte.

    "Le classi detta società cinese" (marzo 1926). Opere scelte di Mao Tse-tung, vol. I.


    Il dogmatismo e il revisionismo si contrappongono entrambi al marxismo.
    Il marxismo deve necessariamente andare avanti, svilupparsi in ragione dello sviluppo della pratica, non può segnare il tempo. Se si facesse stagnante e stereotipato, non avrebbe più vita. Tuttavia, non si possono infrangere i
    principi fondamentali del marxismo senza cadere nell'errore.
    Considerare il marxismo da un punto di vista metafisico, come qualcosa di rigido, è puro e semplice dogmatismo. Negare i principi fondamentali e la verità universale del marxismo è revisionismo, è, cioè, una forma di ideologia borghese. I revisionisti cancellano la differenza tra il socialismo e il capitalismo, tra la dittatura del proletariato e quella della borghesia. Ciò che essi auspicano è, di fatto, non la linea socialista, bensì la linea capitalista. Nelle presenti circostanze, il revisionismo è ancora più nocivo del dogmatismo. Sul fronte ideologico ci incombe un compito importante: quello di criticare il revisionismo.
    "Intervento alla conferenza nazionale del Partito comunista cinese sul lavoro di propaganda" (12 marzo 1957).


    Il revisionismo o opportunismo di destra è una corrente
    ideologica borghese
    ; esso è ancora più pericoloso del dogmatismo. I revisionisti o opportunisti di destra approvano il marxismo a parole e attaccano a loro volta il "dogmatismo."
    Ma di fatto, i loro attacchi mirano alla sostanza stessa del marxismo. Essi combattono e snaturano il materialismo e la dialettica, combattono o tentano di indebolire la dittatura democratica popolare e il ruolo dirigente del Partito comunista, oltre che le trasformazioni e le edificazioni socialiste. Nel preciso momento in cui la rivoluzione socialista ha praticamente conseguito la vittoria nel nostro
    paese, esiste ancora un certo numero di persone che sognano di restaurare il regime capitalista; esse conducono una lotta contro la classe operaia su tutti i fronti, compreso il fronte dell'ideologia. In questa lotta, i revisionisti sono i loro migliori gregari.

    "Della giusta soluzione delle contraddizioni nel popolo" (27 febbraio 1957).



    ==================================
    Modificato dall'autore il 24/02/2006 13.16.52

  • Il problema Sandino, è farlo entrare in testa a gente fissata in certi dogmi, che bolla tutto a priori, che non conosce niente della materia e che si crede dalla parte del bene assoluto.O probabilmente sono solo dei provocatori idioti.
    Fanatismo e ignoranza vanno a braccetto....


  • - Scritto da: EdGreen
    >
    > Il problema Sandino, è farlo entrare in testa a
    > gente fissata in certi dogmi, che bolla tutto a
    > priori, che non conosce niente della materia e
    > che si crede dalla parte del bene assoluto.

    Si potrebbe dire lo stesso di chi dice queste parole, ovvero anche essere convinti di aver ragione ed essere circondati da imbecilli e' comodo e facile, ma e' anch'essa una posizione assai dogmatica.
    Che esistano tanti imbecilli e' certo vero, che tutti siano impreparati e' una tua fissa. Le esperiense di tutti non le conosci di certo.

    > probabilmente sono solo dei provocatori idioti.

    Vedi, chi non e' d'accordo con te o e' ignorante o e' un farabutto. Che ti pare questa posizione?
    Beh visto che e' la tua non ci aspettiamo autocritiche, in fondo ciascuno sotto sotto o apertamente si crede dalla parte del bene assoluto.

    > Fanatismo e ignoranza vanno a braccetto....

    EdGreen allora smettila di stringere Sandino cosi' forte!A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > - Scritto da: EdGreen
    > >
    > > Il problema Sandino, è farlo entrare in testa a
    > > gente fissata in certi dogmi, che bolla tutto a
    > > priori, che non conosce niente della materia e
    > > che si crede dalla parte del bene assoluto.
    >
    > Si potrebbe dire lo stesso di chi dice queste
    > parole, ovvero anche essere convinti di aver
    > ragione ed essere circondati da imbecilli e'
    > comodo e facile, ma e' anch'essa una posizione
    > assai dogmatica.
    > Che esistano tanti imbecilli e' certo vero, che
    > tutti siano impreparati e' una tua fissa. Le
    > esperiense di tutti non le conosci di certo.

    Io non pretendo di aver la verità rivelata.Cerco solo di informarmi il più possibile su certi argomenti.Ritengo però, che se uno non sa niente di fisica quantistica e non si informa sulla materia, non può venire a dare lezioni agli altri.Ho dialogato spesso con gente di destra molto ben informata, in modo pacato.Qua invece ogni tanto si scade negli insulti.


    > > probabilmente sono solo dei provocatori idioti.
    >
    > Vedi, chi non e' d'accordo con te o e' ignorante
    > o e' un farabutto. Che ti pare questa posizione?

    Non ho mai detto questo.Intendevo dire che sono dei troll, gente che fa apposta a scatenare dei flame.Per divertirsi si mettono a scatenare battaglie sul forum.

    > Beh visto che e' la tua non ci aspettiamo
    > autocritiche, in fondo ciascuno sotto sotto o
    > apertamente si crede dalla parte del bene
    > assoluto.

    Sbagli, io sono dalla parte del Male assoluto!!!A bocca apertaA bocca aperta


  • - Scritto da: Sandino
    > [...]

    Uhm, sforzo ammirevole il tuo, ma ipotizzo che chi di pensiero politico non sa molto non riesca a capire quasi un'acca di ciò che hai riportato.... Che ne pensi?
  • - Scritto da: Sandino
    > Qualcuno parla della Cina come di un paese
    > socialista

    Perle ai porciTriste
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Sandino
    > > Qualcuno parla della Cina come di un paese
    > > socialista
    >
    > Perle ai porciTriste


    Non sottovalutare mai ....

    i porci ...

    Grunt

    e' così ......
    considerando il popolo ...
    un branco di cretini ignoranti ...
    incapaci di intendere/volere/capire

    che il paese finisce nelle mani
    di certi mafiosetti in doppio petto

    loro si fanno capire ...
    ECCOME
    non+autenticato

  • - Scritto da: Sandino
    [...]
    >
    > Il dogmatismo e il revisionismo si contrappongono
    > entrambi al marxismo. Il marxismo deve
    > necessariamente andare avanti, svilupparsi in
    > ragione dello sviluppo della pratica, non può
    > segnare il tempo. Se si facesse stagnante e
    > stereotipato, non avrebbe più vita.
    Tutti i grandi leader marxisti hanno professato a parole questo pensiero e tutti lo hanno infranto nei fatti, ingessando, dogmatizzando ed egemonizzando.
    >Tuttavia, non
    > si possono infrangere i
    > principi fondamentali del marxismo senza cadere
    > nell'errore.
    > Considerare il marxismo da un punto di vista
    > metafisico, come qualcosa di rigido, è puro e
    > semplice dogmatismo. Negare i principi
    > fondamentali e la verità universale del marxismo
    > è revisionismo, è, cioè, una forma di ideologia
    > borghese.
    E questo soprascritto è al tempo stesso una delle cause della caduta nel dogmatismo e uno strumento per irrigidire la gerarchia di partito e allargarne a dismisura i poteri sulla vita della gente.
    La sclerotizzazione e la gerontocrazia sono destino e nemesi dei regimi marxisti, come a suo tempo furono nemesi della Repubblica di Venezia (ma non destino, in quel caso fu una scelta consapevole, ma estremamente miope, dell'aristocrazia veneziana, mentre nel marxismo è destino proprio per il fatto che si propone come principio e verità universale).
    non+autenticato
  • Non era uno degli slogan di qualche leader marxista?

    Comunque un brindisi ai compagni Stalin e Mao, tanti comunisti quanti loro non li mai fatti fuori nessuno A bocca aperta A bocca aperta Indiavolato Indiavolato Indiavolato FantasmaFantasmaFantasmaFantasmaRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • Se non sai nemmeno di chi era, che la fai a fare una citazione? Dove cazzo le leggi certe cose, su "Chi"?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se non sai nemmeno di chi era, che la fai a fare
    > una citazione? Dove cazzo le leggi certe cose, su
    > "Chi"?
    Chi ha voglia di approfondire se la cerca su Google e impara tante cose interessanti che qualcuno vorrebbe restassero il più possibile ignorate.
    non+autenticato
  • ah beh se Gughel è sinonimo di cultura...A bocca aperta

    - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Se non sai nemmeno di chi era, che la fai a fare
    > > una citazione? Dove cazzo le leggi certe cose,
    > su
    > > "Chi"?
    > Chi ha voglia di approfondire se la cerca su
    > Google e impara tante cose interessanti che
    > qualcuno vorrebbe restassero il più possibile
    > ignorate.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > ah beh se Gughel è sinonimo di cultura...A bocca aperta

    Quando lo consulti tu per le tue cose pero' e' una figata vero?
    non+autenticato
  • Ormai la Cina usa la dottrina comunista per la propaganda e per giustificare l'esistenza di un unico partito.Per il resto si è traformata in una terra fertile per tutte le corporations, dove possono sfruttare a costi irrisori i poveri cinesi.Quindi pare ovvio, che il governo dittatoriale cinese censuri chiunque riesumi i dettami della teoria marxista, assolutamente incompatibili con il nuovo corso neoliberista.Poi da noi trovi ancora la gente che dice, che la Cina è comunista....bah
    Credo che sotto sotto, i vari manager delle multinazionali vedrebbero assai bene il modello cinese esportato anche qui da noi.Infatti, da diversi anni a questa parte, hanno adottato misure varie per accelerare il cambiamento anche qui da noi ( precariato, neoliberismo sfrenato, massicce privatizzazioni,ecc ).Anche il burattino Bush lo dice:
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=42617


  • - Scritto da: EdGreen
    > Ormai la Cina usa la dottrina comunista per la
    > propaganda e per giustificare l'esistenza di un
    > unico partito.Per il resto si è traformata in una
    > terra fertile per tutte le corporations, dove
    > possono sfruttare a costi irrisori i poveri
    > cinesi.Quindi pare ovvio, che il governo
    > dittatoriale cinese censuri chiunque riesumi i
    > dettami della teoria marxista, assolutamente
    > incompatibili con il nuovo corso neoliberista.Poi
    > da noi trovi ancora la gente che dice, che la
    > Cina è comunista....bah
    > Credo che sotto sotto, i vari manager delle
    > multinazionali vedrebbero assai bene il modello
    > cinese esportato anche qui da noi.Infatti, da
    > diversi anni a questa parte, hanno adottato
    > misure varie per accelerare il cambiamento anche
    > qui da noi ( precariato, neoliberismo sfrenato,
    > massicce privatizzazioni,ecc ).Anche il burattino
    > Bush lo dice:
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=42617

    Eh la Nord Korea...
    non+autenticato
  • la cina è una dittatura basata sul lavoro forzato
    ed è la maggior esportatrice di lavoratori schiavizzati a basso prezzo.



    - Scritto da: EdGreen
    > Ormai la Cina usa la dottrina comunista per la
    > propaganda e per giustificare l'esistenza di un
    > unico partito.Per il resto si è traformata in una
    > terra fertile per tutte le corporations, dove
    > possono sfruttare a costi irrisori i poveri
    > cinesi.Quindi pare ovvio, che il governo
    > dittatoriale cinese censuri chiunque riesumi i
    > dettami della teoria marxista, assolutamente
    > incompatibili con il nuovo corso neoliberista.Poi
    > da noi trovi ancora la gente che dice, che la
    > Cina è comunista....bah
    > Credo che sotto sotto, i vari manager delle
    > multinazionali vedrebbero assai bene il modello
    > cinese esportato anche qui da noi.Infatti, da
    > diversi anni a questa parte, hanno adottato
    > misure varie per accelerare il cambiamento anche
    > qui da noi ( precariato, neoliberismo sfrenato,
    > massicce privatizzazioni,ecc ).Anche il burattino
    > Bush lo dice:
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=42617
    >
    non+autenticato
  • > ...Poi
    > da noi trovi ancora la gente che dice, che la
    > Cina è comunista....bah

    Sara' mica perche' la Repubblica Popolare Cinese e' guidata da un unico partito marxista-leninista che si chiama Partito Comunista Cinese?
    Ma sara' un dettaglio...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > ...Poi
    > > da noi trovi ancora la gente che dice, che la
    > > Cina è comunista....bah
    >
    > Sara' mica perche' la Repubblica Popolare Cinese
    > e' guidata da un unico partito marxista-leninista
    > che si chiama Partito Comunista Cinese?
    > Ma sara' un dettaglio...

    Per la gente ignorante che non sa nulla di Marxismo-Leninismo effettivamente basta solo il nome.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > ...Poi
    > > > da noi trovi ancora la gente che dice, che la
    > > > Cina è comunista....bah
    > >
    > > Sara' mica perche' la Repubblica Popolare Cinese
    > > e' guidata da un unico partito
    > marxista-leninista
    > > che si chiama Partito Comunista Cinese?
    > > Ma sara' un dettaglio...
    >
    > Per la gente ignorante che non sa nulla di
    > Marxismo-Leninismo effettivamente basta solo il
    > nome.

    Quindi secondo te un partito unico al governo di un paese da sessant'anni, si chiama Partito Comunista solo perchè non ce n'erano di più belli sul "Libro dei Nomi di Partiti"? Ed il "Libretto Rosso di Mao" era rosso solo per fare "pandant" con le camicie?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Quindi secondo te un partito unico al governo di
    > un paese da sessant'anni, si chiama Partito
    > Comunista solo perchè non ce n'erano di più belli
    > sul "Libro dei Nomi di Partiti"? Ed il "Libretto
    > Rosso di Mao" era rosso solo per fare "pandant"
    > con le camicie?

    Basta mettersi d'accordo sulle cose.

    E' comunista chi si dice comunista o chi risponde ai dettami essenziali della dottrina comunista?
    E se uno prima seguiva questi dettami e ora non li segue piu', pur continuando a dirsi comunista, e' comunista o no?

    Basta mettersi d'accordo su questo.

  • - Scritto da: Attila Xihar
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Quindi secondo te un partito unico al governo di
    > > un paese da sessant'anni, si chiama Partito
    > > Comunista solo perchè non ce n'erano di più
    > belli
    > > sul "Libro dei Nomi di Partiti"? Ed il "Libretto
    > > Rosso di Mao" era rosso solo per fare "pandant"
    > > con le camicie?
    >
    > Basta mettersi d'accordo sulle cose.
    >
    > E' comunista chi si dice comunista o chi risponde
    > ai dettami essenziali della dottrina comunista?
    > E se uno prima seguiva questi dettami e ora non
    > li segue piu', pur continuando a dirsi comunista,
    > e' comunista o no?
    >
    > Basta mettersi d'accordo su questo.

    Appunto...basta mettersi d'accordo: se io fondo il Partito Nazionalsocialista Italiano...che non faccia nulla di più di quello che fanno gli altri partiti...(da AN a PRC), sono da considerare nazista e quindi condannabile o no? Le definizioni hanno un senso PER TUTTI E SEMPRE, oppure a seconda delle convenienze?
    non+autenticato

  • > Quindi secondo te un partito unico al governo di
    > un paese da sessant'anni, si chiama Partito
    > Comunista solo perchè non ce n'erano di più belli
    > sul "Libro dei Nomi di Partiti"?
    e' il partito operaio e contadino che prese il potere nel 49
    poi vi fu la degenerazione burocratica, poi vi fu dopo la morte del Presidente Mao la cancellazione delle conquiste sociali da parte del presidente Deng..tato che nell'89 gli operai che lottavano cogli studenti in piazza Tien An Men..portavano ritratti di Mao
    il nome del partito conta poco quel che conta sono i principi.. altrimenti dovremmo credere che la liberaldemocrazia e' un'ideologia Xenofoba e Ultranazionalista..perche Zirinivsky e' il leader del partito Liberal democratico russo
    >Ed il "Libretto
    > Rosso di Mao" era rosso solo per fare "pandant"
    > con le camicie?
    il libretto rosso del Presidente Mao era rosso
    oggi fanno tutto il contrario del pensiero del Grande Timoniere


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > ...Poi
    > > > da noi trovi ancora la gente che dice, che la
    > > > Cina è comunista....bah
    > >
    > > Sara' mica perche' la Repubblica Popolare Cinese
    > > e' guidata da un unico partito
    > marxista-leninista
    > > che si chiama Partito Comunista Cinese?
    > > Ma sara' un dettaglio...
    >
    > Per la gente ignorante che non sa nulla di
    > Marxismo-Leninismo effettivamente basta solo il
    > nome.

    Vediamo, in Cina la maggioranza ha una economia di sussistenza, in maggioranza sono poverissimi, c'e' un solo partito al potere composto da una oligarchia ricchissima e non ci sono libere elezioni... bene, e' un paese comunista.
    Come vedi hanno aggiunto al nome i fatti.

    E poi non e' vero che per la gente ignorante basta solo il nome.

    Serve anche uno slogan.
    non+autenticato

  • -
    > Vediamo, in Cina la maggioranza ha una economia
    > di sussistenza, in maggioranza sono poverissimi,
    > c'e' un solo partito al potere composto da una
    > oligarchia ricchissima e non ci sono libere
    > elezioni... bene, e' un paese comunista.

    Ma per favore !! Evitiamo di dire scemenze.Secondo il tuo ragionamento anche l'Arabia Saudita, così come moltissimi paesi del terzo mondo, sarebbe comunista se ci fosse un partito unico.
    Ti consiglio di andarti a studiare Marx & company, in fretta.Come si fa a considerare comunista un paese che ha come sistema economico il neoliberismo sfrenato, che è l'antitesi del comunismo ???!! mah


    > E poi non e' vero che per la gente ignorante
    > basta solo il nome.

    Si certo, buonanotte.
    Se vuoi fare il destrorso, fallo bene almeno.Informati un pochino.Ne conosco tanti di destrorsi informati e nessuno mi è mai venuto a dire, che in Cina adesso c'è un regime comunista.


CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)