Internet e broad band - Dove si va?

Confcommercio

Roma - Si terrà il prossimo 16 marzo nella capitale un incontro di approfondimento sullo sviluppo della rete e del broad band, le politiche delle telecomunicazioni e le prospettive, dal titolo Internet e Banda Larga.

L'incontro, organizzato da Assoprovider, l'associazione dei provider, e da Confcommercio, si articolerà nel corso della mattinata e vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Matteo Fici (Assoprovider) e Gianluca Petrillo (Consigliere del ministero delle Comunicazioni).

A seguire, a partire dalle 11,30, si terrà una tavola rotonda a cui interverranno Mario Landolfi, ministro delle Comunicazioni, Vincenzo Vita, assessore alla Società dell'informazione del Comune di Roma, Paolo Landi, segretario generale Adiconsum, Gian Battista Frontera, vicepresidente di Assoprovider.
Il dibattito sarà moderato da Paolo De Andreis, direttore responsabile di Punto Informatico.

L'incontro, che si terrà presso la sede di Confcommercio in piazza G. Belli a Roma, si aprirà alle 9,30 per concludersi alle 13.
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4 Commenti alla Notizia Internet e broad band - Dove si va?
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  • DIGLIENE QUATTRO AL MINISTRO!!

    Fagli capire che il problema piu' grande che abbiamo in Italia ad oggi e' LA COPERTURA che e' ancora INESISTENTE in moltissimi comuni e di fatto mezzo paese e' SENZA Banda larga, quindi con Internet ci puo' al massimo scaricare qualche messaggino di testo via mail, e a caro prezzo.

    FATTI SENTIRE, SEI TUTTI NOI!
    non+autenticato
  • no il problema più grosso non è la copertura ma il monopolista telecom. è colpa sua se dove la telecom non copre nessuna società si fa avanti per creare la copertura. è colpa della telecom che ha il possesso delle centraline e ne vieta l'accesso a terzi. se una società anche piccola vedendo che una zona non è coperta si propone di aggiornare al centralina a sue spese la telecom non lo permette. se fosse possibile quale società andrebbe a casa dal monopolista a dirgli: ci roviniamo economicamente per aggiornare quella centralina per coprire quella zona. e la telecom gli dice: si ok ma la centralina è sempre nostra non ti credere!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > no il problema più grosso non è la copertura ma
    > il monopolista telecom.

    La telecom è un'azienda privata non un ente di beneficienza. Se le altre aziende non investono non è colpa sua.
    E per quelli che dicono: eh ma quelle linee le abbiamo pagate noi quando era SIP. Be' ora non è più SIP ed è stata privatizzata, quindi è roba loro.
    L'unica è spingere il WIFI. Anche se non è la panacea di tutti i mali.
    non+autenticato
  • Ma dai, non esageriamo
    io non sono coperto da adsl e certo non sono contento,
    ma a spararle troppo grosse poi non si ha neanche più credito.....
    (mi riferisco al primo post)
    Telecom è una azienda e fa i propri interessi, stà ai politici fare in modo che la liberalizzazione dell'ultimo miglio vada effettivamente in porto.
    Tra l'altro prima la criticavamo perchè le tariffe erano troppo alte, adesso perchè sono troppo basse.
    Io ho avuto problemi di correttezza commerciale anche con altri 2 grandi gestori.

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    Modificato dall'autore il 28/02/2006 17.12.59