Ci si scalda per i domini .eu

Il Consiglio dei ministri europei delle TLC dà il suo via libera all'adozione delle nuove estensioni. Ma ci vorrà molto tempo per introdurle e le promesse del passato non sono state mantenute. Ancora tre i passi importanti da compiere

Ci si scalda per i domini .euRoma - Si sono smosse le acque per i domini con estensione europea, gli.eu, ieri a Bruxelles, dove il Consiglio dei ministri delle Telecomunicazioni della UE hanno dato il via libera all'adozione dei nuovi domini.

Si tratta di un "ok" che di fatto sblocca un impasse che durava da lungo tempo nonostante le indicazioni programmatiche del vertice di Lisbona che varò il progetto eEurope e le infinite dichiarazioni che nell'ultimo anno e mezzo, dentro e fuori l'Unione Europea, si sono accavallate sulla questione.

I domini.eu li vogliono tutti perché, è stato detto anche ieri, permettono di dare alle attività online di aziende e privati europei una sorta di "identità comunitaria" al punto di diventare una sorta di "simbolo" per l'Unione stessa. Il ministro TLC italiano, Maurizio Gasparri, ha peraltro commentato come si tratti di "un fatto positivo per tutto il mondo di internet e per l'Europa".
Non a caso proprio ieri il principale fautore dei nuovi domini, il commissario europeo alla Società dell'informazione e alle TLC Erkki Likkanen, ha salutato la decisione del Consiglio dei ministri europei come un'attesa svolta. Il problema sono però i tempi. Lo stesso Liikanen, infatti, ha reso chiaro che "i domini.eu saranno disponibili per l'inizio del prossimo anno".

Va detto che proprio Likkanen a giugno dello scorso anno aveva affermato che i nuovi domini sarebbero arrivati entro l'inizio di quest'anno. E risale addirittura al dicembre del 2000 il via libera della Commissione europea alla creazione di un registro dei domini europei. Una via libera a cui solo ora segue l'ok del Consiglio dei ministri europei.

Rimangono a questo punto tre passi da fare.
TAG: domini
4 Commenti alla Notizia Ci si scalda per i domini .eu
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  • Come ho scritto in risposta ad un altro articolo, Ho pagato (39 euro) per la "pre-registrazione" di un dominio .EU.
    Io sono abituato a comprare molto su Internet, soprattutto software e servizi (ho acquistato una decina di siti).
    Il sito tedesco che propone la pre-registrazione è estremamente chiaro... Non garantisce niente (perché non può!). Si limita a raccogliere delle richieste (e non le accoglie doppie, ho verificato) e (dicen che) al momento giusto le trasmetterà a chi di dovere... Garanzie? ZERO!
    Se spariscono con il bottino? La prossima volta starai più attento... Se ti va bene, fai un bel guadagno (rivendere i siti è ancora un'attività molto interessante).
    non+autenticato
  • Io pure e con 2 Domini !!!!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Giuseppe Raimondi
    Si limita a raccogliere delle richieste (e non
    > le accoglie doppie, ho verificato) e (dicen
    > che) al momento giusto le trasmetterà a chi
    > di dovere... Garanzie? ZERO!
    "Esatto garanzie zero, se io domani mi invento di fare lo stesso servizio dei tedeschi posso "preregistre" ad altri il tuo stesso dominio, poi al momento dell'attivazione (se va avanti così si parla del 2003) sarà l'ente competente a raccogliere tutte le richieste, e ....chi prima arriva...!. Fra l'altro non si sà ancora quale sarà l'ente, se pubblico o privato, e quali "regole" adotterrà.

    > Se spariscono con il bottino? La prossima
    > volta starai più attento... Se ti va bene,
    > fai un bel guadagno (rivendere i siti è
    > ancora un'attività molto interessante).
    "Sarà anche vero, ma un tale Grauso ci ha provato con risultati abbastanza deludenti, ora sono nuovamente "liberi" tantissimi domini che lui aveva comprato per rivenderli.....!"
    non+autenticato
  • ..non ho fatto in tempo a leggere l'articolo che mi è arrivata la mail della eu.domain.biz/english che mi propone la preregistrazione....

    i nuovi wanna marchi europei ?

    ma vatti a fidare..!!
    non+autenticato