Anche MS contro il pedoporno

La multinazionale del software avvia una serie di progetti a sostegno di Telefono Azzurro. Obiettivo Internet: lotta alla pedopornografia e tutela degli utenti più piccoli

Palermo - Microsoft Italia scende al fianco di Telefono Azzurro, l'ONLUS nata nel 1987 per tutelare i diritti dei minori. Il colosso del software è ora il partner tecnologico del Servizio Emergenza Infanzia 114, un progetto promosso dal governo italiano per fornire assistenza telefonica ai bambini in situazioni di grave sofferenza psicofisica.

Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, è entusiasta: "Grazie a questo contributo saremo in grado di potenziare l'efficacia del numero di emergenza e del nostro servizio". Microsoft ha infatti provveduto alla donazione del software necessario all'apertura del call-center di Palermo, dal quale parte l'attività telefonica dell'associazione.

Soddisfazione anche per Marco Comastri, amministratore delegato di Microsoft Italia: "Siamo molto orgogliosi:" ha dichiarato "l'accordo con Telefono Azzurro è il primo di una serie di iniziative che lanceremo ufficialmente nei prossimi mesi e che ci vedranno impegnati in prima linea in Italia nell'area della protezione dei minori on line".
L'obiettivo è chiaro, anche a fronte del numero sempre più allarmante di utenti Internet sospettati di trafficare pornografia infantile: "La collaborazione con Microsoft ci permette di utilizzare tecnologie innovative, fondamentali per prevenire e contrastare la pedopornografia on line", sottolinea Ernesto Caffo.

Attraverso la piattaforma web di 114.it, sempre realizzata col contributo di Microsoft, gli utenti potranno segnalare siti sospetti ed attivare le indagini delle autorità competenti. Neil Holloway, presidente di Microsoft EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa), è convinto che "la partnership tra organizzazioni no profit, pubbliche e private, è l'unica efficace modalità per contrastare i rischi legati ai temi della navigazione sicura dei minori in Internet".

L'impegno di Microsoft con Telefono Azzurro non si limita alla donazione di risorse, ma prevede anche l'inizio di una campagna promozionale sui servizi del network MSN: da inserzioni e segnalazioni sui risultati del motore di ricerca MSNSearch, fino a banner pubblicitari sul circuito di Hotmail ed MSN Messenger.

"E' necessario sensibilizzare i giovani sulle dinamiche che regolano lo strumento internet e i rischi ad esso connessi", ha ribadito Caffo, "attraverso campagne informative che utilizzino il loro stesso linguaggio per risultare realmente efficaci per contrastare questa nuova emergenza".

Stando ai risultati emersi durante un recente convegno sul crimine online, svoltosi a Melbourne, in Australia, il numero delle giovani vittime online della pedofilia è in crescita costante. "L'unico modo per sconfiggere i pericoli legati agli adescatori di minori che si aggirano su Internet", sostiene il comandante Helen Begg della polizia nazionale australiana, "è fare informazione e spingere i più piccoli a tenere la guardia sempre alta".

Tommaso Lombardi
TAG: italia
2 Commenti alla Notizia Anche MS contro il pedoporno
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  • La collaborazione con Microsoft ci permette di utilizzare tecnologie innovative, fondamentali per prevenire e contrastare la pedopornografia on line", sottolinea Ernesto Caffo

    Mandò ca..o vivete?
    Non dico di non apprezzare il gesto ma vorrei ricordare che il sistema dei buon samaritani si prende un malware al secondo che reindirizzano anche su pagine web con gay che si succhiano e via discorrendo un bambino al computer a cosa è soggetto mi chiedo?
    Infondo non mi sembra un idea così grandiosa.
    non+autenticato
  • Pensa a debuggare internet explorer o a rendere più veloce e leggero windows o a raggiungere più persone con (il per altro già ottimo) msn search invece che andare per farfalle con questa storia del pedoporno che è solo una caccia alle streghe e tutti quelli che abusano e violentano davvero sono fuori a tenersi la pancia dal ridere quando leggono le notizie dei rastrellamenti antipedoporno (nei quali loro ovviamente non finiscono).
    non+autenticato