Stanca: broadband contro il digital divide

Il ministro se ne dice convinto e spinge sulla banda larga

Roma - Il ministro all'Innovazione Lucio Stanca si è ancora una volta detto convinto che la banda larga non porti con sé soltanto un utilizzo più importante della rete da parte di tutti e dunque uno stimolo agli investimenti e alla competitività ma sia anche uno strumento per ridurre il cosiddetto "digital divide".

Il Ministro ha infatti affermato che lo sviluppo dei cavidotti e degli altri strumenti finalizzati alla diffusione del broad band in Italia porterà con sé un riavvicinamento tra nord e sud del Paese, oltre a consentire all'Italia di rimanere al passo con i paesi più avanzati dell'Unione Europea.

Stanca ha anche sottolineato che è necessaria una diffusione equilibrata della banda larga "per evitare che si creino squilibri a livello territoriale".
Il sito del Ministero è qui.
TAG: italia
5 Commenti alla Notizia Stanca: broadband contro il digital divide
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  • Finalmente un ministro che ha capito che al sud servono anche (e soprattutto) delle infrastrutture tecnologiche.
    Speriamo solo che non si tramuti in un 90% nord e 10% sud.
    Già sto immaginando i nuovi lavori che sorgeranno (al sud un ingegnere costa molto meno che al nord).
    Ma la sinistra non poteva farlo prima?
    non+autenticato
  • - Scritto da: leogiov
    > Finalmente un ministro che ha capito che al
    > sud servono anche (e soprattutto) delle
    > infrastrutture tecnologiche.
    > Speriamo solo che non si tramuti in un 90%
    > nord e 10% sud.
    > Già sto immaginando i nuovi lavori che
    > sorgeranno (al sud un ingegnere costa molto
    > meno che al nord).
    > Ma la sinistra non poteva farlo prima?

    Servono piu' infrastrutture tecnologiche al Nord che al sud. Il sud (e non potete dire di no) non le sfrutterebbe appieno.
    non+autenticato
  • da quel che mi risulta la maggior parte delle menti italiane si trova al sud e sovente si trova per qualche ragione costretta a emigrare al nord.
    Mi piacerebbe veder la statistica degli universitari iscritti nelle facoltà scientifiche. ci sono più studenti al nord o al sud? io dico che stiamo sull 33% contro il 66% (almeno) anche se molti di questi studiano al nord.
    non+autenticato
  • si si come no , la maggior parte delle "menti" si trovano al sud , pero quanto qualiificate ?? LOL
    non hai pensato che forse da voi i giovani si iscrivono all universita per avere una carta in piu per trovare un posto di lavoro,

    .........e specialmente perche è piu facile laurearsi !!!!!!! mi vien in mente un discorso avuto con degli studenti romani che si lamentavano del fatto che "se da noi ti danno un 22 da voi neanche un 18" ...solo per dirne una!
    poi se ripenso a tutti quegli studenti universitari del nord che avendo problemi per superare un esame, si iscrivono temporaneamente in una universita meridionale solo escusivamente per superare quel esame !?
    HAI PERFETTAMENTE RAGIONE !!! !:ROLLEYES:
    non+autenticato
  • non credo.....
    se ti dicessi che a me risulta il contrario? vabbè fà come credi. se per te urbino appartiene al sud allora ti dò ragione... per il resto? conosco dei casi sparsi in sicilia.... però poi mi risulta completamente il contrario, specialmente a Bari, Lecce e Napoli (per dirne solo alcune che conosco)
    non+autenticato