Nuova condanna nei confronti dei songlifter

RIAA chiama così chi mette in condivisione file protetti da diritto d'autore: condannato un altro gruppo specializzato nelle pre-realase degli artisti più famosi

Washington (USA) - A distanza di più di un anno dalla chiusura dell'operazione FastLink - sapientemente orchestrata dallo U.S. Justice Department - è fioccata l'ennesima condanna nei confronti di una crew di pirati, noti come "Apocalypse Crew".

La Corte Distrettuale della Virginia ha sentenziato che Derek Borchardt (21 anni), Matthew Howard (24 anni), Aaron Jones (31 anni) e George Hayes (31 anni) - pregiudicato per lo stesso reato con il gruppo "Chromance" - dovranno scontare una pena detentiva di cinque anni e pagare una multa di 250 mila dollari. Confermata quindi l'imputazione di associazione finalizzata alla violazione del diritto d'autore. La gang, infatti, era riuscita ad ottenere numerose copie, in pre-release, di tracce audio e album, successivamente distribuite online attraverso i network di file-sharing.

Il materiale digitale era stato fornito, nel tempo, da dipendenti delle case discografiche, impiegati di magazine specializzati o lavoratori delle aziende specializzate nella produzione di CD. Secondo il Dipartimento di Giustizia, tutti i contenuti audio venivano poi trasferiti su server sicuri che "grazie al peer-to-peer e altri sistemi di distribuzione online rendevano di fatto possibile il loro scaricamento da ogni parte del mondo".
"Il furto dei lavori prodotti da artisti è una forma di pirateria che priva i professionisti del settore del giusto compenso per lo sforzo profuso. Se il fenomeno non venisse calmierato, tali crimini sarebbero in grado di disincentivare la creatività che arricchisce le nostre vite", ha dichiarato il procuratore legale Paul McNulty.

La storica sortita nei confronti dei cartelli pirata si è accompagnata in queste ore con un'ulteriore azione della RIAA. L'organizzazione statunitense che rappresenta gli interessi dell'industria discografica si prepara infatti ad istruire almeno 750 nuove pratiche contro ignoti - detti anche "John Doe". Un ormai notissimo escamotage che permette di richiedere una subpoena nei confronti degli ISP ed ottenere l'identità precisa degli utenti coinvolti.

Una volta raggiunto il risultato, gli indiziati avranno due possibilità: quella di accettare un accordo extra-giudiziale con le major - che nei casi precedenti è stato mediamente di 3/4 mila dollari - oppure quella di impelagarsi in un procedimento giudiziale lungo e, soprattutto, costoso.

"Per proteggere i servizi legali online dobbiamo impegnarci sempre di più, cercando allo stesso tempo di difendere l'integrità del mercato. Come continuiamo la nostra opera di educazione nei confronti degli appassionati di musica, così dobbiamo procedere per far valere i nostri diritti attraverso il sistema legale. Uploadare file che eludono i diritti di copyright è certamente un'azione che ha delle conseguenze", ha dichiarato Cary Sherman, presidente della RIAA.

E così lo slang di settore si aggiorna con il termine "songlifter", che indica gli utenti specializzati nell'uploading di materiale pirata. Il brevetto appartiene alla RIIA, la licenza agli utenti.

Dario d'Elia
TAG: p2p
20 Commenti alla Notizia Nuova condanna nei confronti dei songlifter
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  • "Il furto dei lavori prodotti da artisti è una forma di pirateria che priva i professionisti del settore del giusto compenso per lo sforzo profuso.

    e a loro 5 anni di carcere

    in Italia si depenalizza il falso in bilancio, questo non toglie facendo fallire aziende prima floridissime, chi lavora onestamente del suo compenso?

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > "Il furto dei lavori prodotti da artisti è una
    > forma di pirateria che priva i professionisti del
    > settore del giusto compenso per lo sforzo
    > profuso.
    >
    > e a loro 5 anni di carcere
    >
    > in Italia si depenalizza il falso in bilancio,
    > questo non toglie facendo fallire aziende prima
    > floridissime, chi lavora onestamente del suo
    > compenso?
    >

    Non sono al corrente di cosa sia successo (in senso legale) ai dirigenti Enron, posso solo sperare che almeno li ci siano state le giuste punizioni. In Italia Tanzi dichiara di avere la coscienza a posto. Dai ragazzi, ha ragione, la Parmalat e' fallita per colpa mia...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > "Il furto dei lavori prodotti da artisti è una
    > > forma di pirateria che priva i professionisti
    > del
    > > settore del giusto compenso per lo sforzo
    > > profuso.
    > >
    > > e a loro 5 anni di carcere
    > >
    > > in Italia si depenalizza il falso in bilancio,
    > > questo non toglie facendo fallire aziende prima
    > > floridissime, chi lavora onestamente del suo
    > > compenso?
    > >
    >
    > Non sono al corrente di cosa sia successo (in
    > senso legale) ai dirigenti Enron, posso solo
    > sperare che almeno li ci siano state le giuste
    > punizioni. In Italia Tanzi dichiara di avere la
    > coscienza a posto. Dai ragazzi, ha ragione, la
    > Parmalat e' fallita per colpa mia...

    Ha la coscenza apposto nel senso che non gliene frega una mazza degli itaGliani, e questi ringraziano pure..
  • Personalmente, con TCPA che avanza e la chiusura di RazorBack, la vedo dura. Mi sà che stanno per vincere loro...   :\
    non+autenticato
  • speriamo...
    così le pirlate che volano sul p2p finiscono...
    non+autenticato
  • e si certo. e così abbassano anche i prezzi!! hmm


    p.s. ero sarcastico! trollone
    non+autenticato
  • > e si certo. e così abbassano anche i prezzi!! hmm
    >
    > p.s. ero sarcastico! trollone

    Che marroni, non vuoi pagare il loro prezzo? NON comprargli la roba!!!!!!!!!
    Se vuoi c'è un bellissimo cofanetto con le opere complete di Mozart 170 cd a 90 euro!
    Non devi scaricare niente per un bel pezzo!!!!
    Non dirmi che costa troppo!A bocca aperta
    non+autenticato
  • forse dovresti domandare e parlare con i stessi capi dei cartelli che gestiscono il marketing the film e delle canzoni
    esempio
    un dvd lo compro originale e lo faccio a 5-6 euro dopo 6 mesi
    la colonna sonora dello stesso dvd la pago a 20 e passa euro anche dopo 6 anni.


    Scusa.. ma è razionale come discorso?
    e secondo te, quali sono le ragioni di questa politica da parte dei cartelli? Davvero credi che falliscano le aziende a causa del filesharing? o magari si abbassa lo stipendio del povero manager?
    Perchè la siae si prende il 40% del prezzo di un cd? per ridare anzi rivendere il guadagnato ad una lista di 1000 e piu artisti?
    perchè anche i professori universitari spiegando l'emergere del p2p non parlano mai del prezzo?

    se tu hai tanti soldi per 5 ore di gioco o 2 ore di film da spendre 20 euro.. beh beato te!
    io dopo anni di studio ancora a malapena riesco ad arrivare a fine mese
    meglio scaricarsi un film per un giovane, o sfogare il disagio in qualcosa di non "intellettuale"?
    non+autenticato

  • Da una notizia letto tempo fa ricordo che la Warner ha fatto il diavolo con i politici perche' legiferassero perche' ha preso meno soldi del previsto, in particolare prevedevano per il 2005 di INCREMENTARE il fatturato del 105%, ribadisco il termine "incrementare", in realta l'incremento di fatturato e' stato del 95%.
    Capito come funziona? Prevedevano di fatturare piu' del doppio e invece hanno fatturato quasi il doppio e si mettono a piangere per le perdite e a denunciare.........
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > forse dovresti domandare e parlare con i stessi
    > capi dei cartelli che gestiscono il marketing the
    > film e delle canzoni
    > esempio
    > un dvd lo compro originale e lo faccio a 5-6 euro
    > dopo 6 mesi
    > la colonna sonora dello stesso dvd la pago a 20 e
    > passa euro anche dopo 6 anni.
    >

    Per un prodotto che ha costi di produzione (nel senso di riproduzione) infimi. Se mi metto a produrlo via web (itune) i costi si avvicinano a zero, e questi ancora non sono contenti... Lo so' che la coca costa, l'attico costa, la fuoriserie costa, la prostituta d'alto bordo costa, la barca a vela costa, il jet personale costa...
    non+autenticato
  • > forse dovresti domandare e parlare con i stessi
    > capi dei cartelli che gestiscono il marketing the
    > film e delle canzoni
    > esempio
    > un dvd lo compro originale e lo faccio a 5-6 euro
    > dopo 6 mesi
    > la colonna sonora dello stesso dvd la pago a 20 e
    > passa euro anche dopo 6 anni.

    Ti sei risposto da solo NON COMPRARE cd nessuno ti obbligaA bocca aperta

    > se tu hai tanti soldi per 5 ore di gioco o 2 ore
    > di film da spendre 20 euro.. beh beato te!
    > io dopo anni di studio ancora a malapena riesco
    > ad arrivare a fine mese
    > meglio scaricarsi un film per un giovane, o
    > sfogare il disagio in qualcosa di non
    > "intellettuale"?

    Un libro ? Un quello che ti pare senza rubarlo?A bocca aperta
    non+autenticato


  • ma state facendo a gara a chi ruba di piu?
    ma perchè scusate, le major non fanno il primo passo di civiltà e onesta e non si decidono ad andare incontro all'utente?
    se nessuno compra piu cd, secondo voi sarebbe davvero meglio?


    entrambi ridicoli... ma sicuramente di piu chi ha "il pugnale dalla parte del manico" perchè è lui che dovrebbe avedre piu giudizio e che al momento guadagna troppo confronto alle spese
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    >
    > ma state facendo a gara a chi ruba di piu?
    > ma perchè scusate, le major non fanno il primo
    > passo di civiltà e onesta e non si decidono ad
    > andare incontro all'utente?
    > se nessuno compra piu cd, secondo voi sarebbe
    > davvero meglio?
    >
    >
    > entrambi ridicoli... ma sicuramente di piu chi ha
    > "il pugnale dalla parte del manico" perchè è lui
    > che dovrebbe avedre piu giudizio e che al momento
    > guadagna troppo confronto alle spese

    dico la mia sono anni che non compro piu' CD nuovi, anche prima dell'avvento di internet comperavo una tantum solo cd usati ovvero originali riciclati di gente che li dava via...
    Da me non prendono piu' una lira prima ed un cent di euro ormai da molti anni almeno 20!, quindi non esiste il problema per me, da me non hanno e non guadagnano nulla da tempi non sospetti, riflettete gente abbiamo la cosa piu' bella ovvero decidere di non comperare cosi abbasseranno i prezzi.
    non+autenticato
  • Con "i professionisti del settore" intendono gli artisti oppure quelli che commercializzano il loro CD?

    Se vogliono avere un cartello, io dico che stanno facendo di tutto per averlo...

    Dopotutto il 90 %, quindi tutti gli artisti meno che i soliti ignoti, guadagnano dai loro concerti e manifestazioni che con la vendita di CD...
    non+autenticato
  • Più che crearlo credo che staino cercando in ogni modo di conservare la loro posizione di cartello con rendite esagerate.
    non+autenticato
  • Stanno impedendo la creazione di metodi alternativi di vendita musicale.

    Avete notato che non c'e' nessun artista che vende al pubblico senza passare per case e intermediari?

    (Elio ci e' riuscito vendendo le registrazioni dei suoi concerti al termine degli stessi).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Stanno impedendo la creazione di metodi
    > alternativi di vendita musicale.
    >

    Esatto.

    > Avete notato che non c'e' nessun artista che
    > vende al pubblico senza passare per case e
    > intermediari?
    >
    > (Elio ci e' riuscito vendendo le registrazioni
    > dei suoi concerti al termine degli stessi).

    E nella situazione attuale dei tot dollari che costa un CD adesso (non sono al corrente, l'ultimo che ho acquistato credo fosse "The Colour and The Shape" dei Foo Fighter, fate un po' voi i conti) nelle tasche dell'artista credo finisca 1 o 2 dollari se gli va' bene...
    non+autenticato
  • ma anzi che mettere il link a wikipedia in inglese, non potevate scrivere in ITALIANO cosa cazzo significa?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma anzi che mettere il link a wikipedia in
    > inglese, non potevate scrivere in ITALIANO cosa
    > cazzo significa?

    in verita' non c'e' un equivalente strumento giuridico in italia
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma anzi che mettere il link a wikipedia in
    > inglese, non potevate scrivere in ITALIANO cosa
    > cazzo significa?

    Uff, questi linguisticamente svantaggiati...
    non+autenticato