Servizi non richiesti, consumatori insoddisfatti

Sui servizi telefonici non richiesti, ma ugualmente addebitati in bolletta, Adiconsum è critica e invita l'Agcom a vigilare e sanzionare le pratiche commerciali scorrette

Roma - Adiconsum in una nota ha commentato l'attività dell'Authority TLC in merito ai servizi non richiesti e addebitati gli utenti, su cui recentemente si è pronunciato il Garante per la Privacy.

Mentre il Garante della privacy assume provvedimenti contro i servizi non richiesti nella telefonia, l'Autorità delle Comunicazioni propone un Codice di autoregolamentazione fra i gestori.

"Una proposta" afferma Paolo Landi, segretario generale Adiconsum, "del tutto inutile, che porterà come unica conseguenza ad un'ulteriore presa di tempo da parte dei gestori nel continuare ad adottare pratiche commerciali scorrette, e quindi nel continuare a non tutelare gli utenti telefonici".
Landi ricorda al presidente Calabrò che da oltre un anno le associazioni consumatori hanno cercato una soluzione negoziata con Telecom senza riuscirci.

Adiconsum chiede, quindi, all'Autorità per le Comunicazioni di assumersi le proprie responsabilità, non rinviando ai gestori un'autoregolamentazione sulla pratiche commerciali scorrette da loro stessi attuate, ma adottando i provvedimenti necessari, e le relative sanzioni, per impedire che i nuovi servizi telefonici non siano oggetto di furbizie, vessazioni e truffe nei confronti dei consumatori.

DB
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