Asus mi ha lasciato a terra

Questa l'accusa di un lettore che racconta la propria odissea: tra motherboard difettosa e acquisti online l'assistenza web non è sempre pronta come dovrebbe. Il caso

Roma - Spett. redazione di Punto Informatico vorrei renderVi partecipi di alcune mie disavventure relative agli acquisti on-line. Traggo da queste esperienze alcune riflessioni che spero possano risultare di qualche interesse per la Vostra testata e per i Vostri numerosi lettori.

Tempo fa, con piena soddisfazione, ho acquistato una scheda madre Asus P3BF presso il sito Flashmall.it; da qualche mese il mio computer ha cominciato a manifestare ripetuti ed inspiegabili blocchi di sistema durante il normale utilizzo dello stesso. Ho provato a sostituire tutte le componenti della macchina, compreso l'alimentatore, giungendo alla conclusione che la scheda madre è guasta.

Prima di gettarla mi sono collegato al sito italiano della Asus, scoprendo, alla pagina http://www.asus.it/inside/warranty.htm, che per tutte le schede acquistate dopo il 12/1999 la garanzia è di tre anni; la mia fattura è datata Maggio 2000, quindi dovrei aver diritto a fruire del servizio di assistenza.
Collegatomi al sito di Flashmall scopro che l'esercizio è in liquidazione; mi si invita a chiedere assistenza direttamente al produttore. Lascio comunque un messaggio in cui spiego l'accaduto. Allora mi scrivono dicendomi di contattare Europrice.it che si dovrebbe occupare dell'assistenza dei vecchi clienti Flashmall. Li contatto via mail, per tre volte, ma non rispondono. Non demordo e scrivo anche nei loro forum, dopo tre messaggi e un'attesa di circa 12 giorni rispondono di occuparsi solo dei resi e non mi danno nessuna informazione su chi contattare.

Mi collego presso il sito italiano di Asus e nella sezione schede madri clicco su assistenza e mi forniscono un indirizzo di posta italiano. Alla mia mail, in cui spiego che l'azienda che ha venduto il prodotto è in liquidazione, mi viene risposto con una mail preconfezionata, in cui mi si dice che l'assistenza italiana si occupa solo di notebook e di contattare il venditore e di guardare il sito alla voce assistenza. Ma il venditore non esiste più ed il sito alla voce assistenza schede madri rimanda a loro!

Riscrivo chiedendo, se cortesemente, mi possono indicare almeno un indirizzo straniero a cui chiedere assistenza, capisco che non si possano occupare del mio caso, ma almeno mi forniscano un indirizzo straniero, sempre della stessa azienda parliamo: niente non mi si risponde nonostante abbia inviato l'email tre volte.

Prima considerazione: in nessuna pagina del sito italiano di Asus trovo scritto che in Italia il supporto è solo per i portatili; se magari di degnassero di scriverlo, avrei perso meno tempo io e forse anche loro. In secondo luogo, che gli costava rispondere alla mia mail e fornirmi un indirizzo adeguato? Giacché due sono le cose, se la qualità costruttiva dei prodotti Asus è elevata tanto quanto è declamata, non dovrebbero essere sommersi di mail simili alla mia; e poi, insomma, ho chiesto un indirizzo di una divisione della stessa loro azienda, non la luna.

Comunque non mi dò per vinto e mi connetto al sito Europeo, tentando di collegarmi alla Asus tedesca, centro nevralgico per l'Europa, ho sentito dire. Purtroppo il link http://www.asuscom.de/de/support/support.htm alla pagina http://www.asus.com.tw/inside/getsupport.htm non è raggiungibile nonostante due settimane di tentativi.
Bene, allora scrivo direttamente all'assistenza di Taiwan e in Usa, unici indirizzi funzionanti trovati nei vari siti dell'azienda in questione. Secondo Voi mi hanno risposto? No, è passato più di un mese e sono ancora in attesa.
44 Commenti alla Notizia Asus mi ha lasciato a terra
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  • Premetto che vendo sk madri Asus. A me addirittura e' capitato almeno 3 volte (su circa una 30na) che dopo aver spedito le sk madri difettose Asus alla casa madre attraverso il mio fornitore (Germania) dopo aver atteso + di un mese me le hanno restituite dicendo che non presentavano il problema. Addirittura una volta me l'hanno sostituita con una sk che aveva lo stesso seriale...cioé con la stessa mia sk...no comment!!! Concludo dicendo che controllo resi di prodotti informatici da quasi 10 anni e le sk presentavano ancora i difetti evidenti che io gli avevo comunicato!!!
    non+autenticato
  • Salve io mi occupo di vendite on line da 7 anni e non sono in liquidazione...Voglio difendere la categoria...Ecco alcune precisazioni..
    a) il codice civile prevede una garanzia di mesi 12 fino al rimborso del 100% del valore dell'oggetto che contiene il componente guasto o una riparazione di miglior valore. Se il rivenditore fallisce il cliente diventa creditore del rivenditore. La MB ASUS e' un componente OEM.
    b) l'estensione a tre anni vale solo se il distributore/importatore non fallisce e comunque e' applicabile franco sede europea (cioe' il cliente paga la spedizione al piu' vicino centro europeo) e spesso e' antieconomico.
    c) chi compra on line ha dei forti risparmi che spesso su prodotti di punta arrivano a l 40-50% rispetto ai canli standard. Tali prodotti arrivano spesso da overstock e possono avere qualche problema di inizio vita a cui il venditore fa fronte.

    LA MAIN IN OGGGETTO PUO' COMUNQUE EVENTUALMENTE ESSERE RIPARATA PRESSO L'OLIDATA, ma conviene sostituirla con una euivalente nuova In rete il modello si trova sui siti d'asta a 50 euro o meno.

    non+autenticato
  • Mi riferisco al secondo caso che hai esposto, quello delle cartucce.
    Per la legge 185/99, hai diritto di chiedere il risarcimento alla società che ha emesso la carta di credito, che poi si rivarrà nei confronti del fornitore di cartucce. Non perdere tempo perciò con il fornitore, rivolgiti subito alla società della carta di credito e chiedi il rimborso. Se non possono esibire una ricevuta firmata da te (tipo quella che firmi nei negozi 'reali') non possono rifiutartelo, per legge.
    Ciao
    non+autenticato
  • Un attimo, io non ho pagato, avevo ordinato in contrassegno. Se avessi pagato, gli avrei denunciati su due piedi anche per poche lire.

    Il mio sfogo riguardava il fatto che dopo la conferma dell'ordine, costoro non solo non hanno mai risposto alle mie sollecitazioni, ma non hanno proprio inviato il prodotto ed io ci ho fatto una pessima figura...

    E.L.
    non+autenticato
  • Problema analogo con una nota marca audio-video.

    Cerco sul sito una copia in PDF di un manuale andato perso (quindi colpa mia), la casa madre mi risponde "tranquillo, 5 giorni e te la spediamo noi via e-mail".

    20 giorni dopo il distributore italiano spedisce una mail preconfezionata in cui mi dice che non può farci niente e di rivolgermi al rivenditore locale (che non esiste più e l'avevo esplicitamente indicato).

    3 mail ignorate dal servizio italiano.

    Un mega-pacco pubblicitario (200 pagg. circa) non richiesto mi arriva a casa ricicliando i dati personali che ho digitato nel sito (che sta pure su un altro dominio!) e con la bellezza di 3,62 Euro di bollo, ma per il manualino... ancora niente da fare.

    Dopo un mese e mezzo faccio il dispettoso: scrivo tutta la vicenda, con date, nomi e cognomi alla casa madre, e per conoscenza al servizio italiano.

    Risultato: la mail non è mai arrivata al produttore per problemi di posta (reali, ho verificato), ma il CC al distributore italiano lo ha così spaventato che il giorno dopo mi arriva a casa un corriere con il manuale che avevo richiesto.

    Era un pacco classificato "EXTREMELY URGENT".
    non+autenticato
  • > Dopo un mese e mezzo faccio il dispettoso:
    > scrivo tutta la vicenda, con date, nomi e
    > cognomi alla casa madre, e per conoscenza al
    > servizio italiano.
    >
    > Risultato: la mail non è mai arrivata al
    > produttore per problemi di posta (reali, ho
    > verificato), ma il CC al distributore
    > italiano lo ha così spaventato che il giorno
    > dopo mi arriva a casa un corriere con il
    > manuale che avevo richiesto.
    >
    > Era un pacco classificato "EXTREMELY URGENT".
    sei proprio un...vampiro
    Occhiolino
    hihihihiihihih
    hihihihiihihih
    non+autenticato

  • dico questo perchè in molti si improvvisano super tecnici informatici assemblatori, che poi quando qualcosa gli va male, frignano come bambinetti e sparano su tutti, le cose fatele fare ai tecnici se non avete la giusta conoscenza e pratica e non perchè avete in casa la scatola del piccolo assemblatore informatico






    non+autenticato


  • - Scritto da: bdxz
    >
    > dico questo perchè in molti si improvvisano
    > super tecnici informatici assemblatori, che
    > poi quando qualcosa gli va male, frignano
    > come bambinetti e sparano su tutti, le cose
    > fatele fare ai tecnici se non avete la
    > giusta conoscenza e pratica e non perchè
    > avete in casa la scatola del piccolo
    > assemblatore informatico

    Chi ha scritto l'articolo, io, ha una discreta esperienza nell'assemblaggio di componenti hardware...
    E.L.
    non+autenticato


  • - Scritto da: bdxz
    >
    > dico questo perchè in molti si improvvisano
    > super tecnici informatici assemblatori, che
    > poi quando qualcosa gli va male, frignano
    > come bambinetti e sparano su tutti, le cose
    > fatele fare ai tecnici se non avete la
    > giusta conoscenza e pratica e non perchè
    > avete in casa la scatola del piccolo
    > assemblatore informatico
    >
    >

    E allora cosa caxxxx perdi tempo a replicare, torna a montare i tuoi PC "compatibili", caro il mio "tecnico competente", detto anche il signor sottuttoio....


    non+autenticato
  • > dico questo perchè in molti si improvvisano
    > super tecnici informatici assemblatori, che
    > poi quando qualcosa gli va male, frignano
    > come bambinetti e sparano su tutti, le cose
    > fatele fare ai tecnici se non avete la
    > giusta conoscenza e pratica e non perchè
    > avete in casa la scatola del piccolo
    > assemblatore informatico
    bhe sai ci vuole una laurea per assemblare un computer...
    non+autenticato
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