Nota/ Banda larga e TLC, dove si va?

Nei prossimi giorni un convegno di ConfCommercio è l'occasione per presentare problemi, suggerimenti e proposte alle parti che si affronteranno alle prossime politiche. Un forum per parlarne subito e preparare l'incontro

Roma - Mancano ormai pochi giorni ad un convegno sul mercato delle TLC, dalla telefonia alla banda larga, dal monopolio telefonico alla liberalizzazione, dal quale potrebbero emergere indicazioni su cosa gli utenti e le imprese potranno attendersi nella prossima legislatura. Sono infatti settimane nelle quali, come si vedrà anche dalle interviste ai politici di tutti i partiti che Punto Informatico pubblicherà da qui ai primi di aprile, è più agevole spingere gli esponenti delle diverse forze in campo ad esprimersi concretamente su temi caldi o caldissimi. E il Convegno che si terrà il 16 a Roma, in ConfCommercio, può rappresentare un'occasione per diverse ragioni.

All'incontro-tavola rotonda infatti parteciperanno oltre ai provider di Assoprovider e ai consumatori di Adiconsum, anche due noti esponenti dei due maggiori ed opposti schieramenti elettorali: l'attuale ministro delle Comunicazioni Mario Landolfi e Vincenzo Vita, assessore alla Società dell'Informazione presso il Comune di Roma. Il tutto si terrà nella cornice di ConfCommercio, nella capitale.

Si tratta quindi di un incontro-tavola rotonda che, in vista delle elezioni del 9 aprile, metterà sul tappeto alcuni dei temi più scottanti per la rete italiana, questioni che riguardano le attività delle imprese che offrono accesso e servizi Internet ma che toccano direttamente tutta l'utenza, a partire dalla possibilità di scegliere tra offerte diverse ma anche di godere delle conseguenze di un regime di piena concorrenza, oggi ancora soltanto una speranza. Al centro anche i diritti digitali e la richiesta di garanzie esplicite per il mantenimento di un accesso alla rete libero dai condizionamenti dei potentati economici.

La Tavola Rotonda verrà moderata da Paolo De Andreis, direttore responsabile di Punto Informatico, che porrà al centro le questioni più calde e che maggiormente impattano sulla "vita in rete" e sulle prospettive di sviluppo di Internet. L'occasione è quindi ghiotta per raccordare questi temi ancora una volta e in modo ancora più diretto con l'utenza Internet italiana, perlopiù trascurata dalla politica, traducendo questo lavoro in domande specifiche per entrambi i rappresentanti degli schieramenti che si batteranno nell'imminente competizione elettorale.
Il forum di questo articolo è dunque a disposizione, da qui al 16 marzo, giorno del convegno, per raccogliere segnalazioni e temi caldi, domande e questioni urgenti che riguardino l'offerta di telefonia e connettività, i diritti del "cittadino digitale" a fronte di un mercato TLC ancora cristallizzato, le possibili soluzioni.

Dopo l'incontro sarà ovviamente premura di Punto Informatico fornire un resoconto dell'incontro e delle risposte ottenute.

La redazione
TAG: italia
61 Commenti alla Notizia Nota/ Banda larga e TLC, dove si va?
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  • Sono un utente di libero ADSL 4 mega, le prestazioni sono quelle di una 56 k, vorrei cambiare operatore ma devo aspettare la scadenza del contratto di un anno.
    Questi contratti sono troppo a favore degli operatori e le tutele pr il cliente sono minime...è come rimbalzare contro un muro di gomma...CHI TUTELA IL CLIENTE DA QUESTI CONTRATTI CAPESTRO E PUBBLICITA' INGANNEVOLI???
    non+autenticato
  • CARISSIMI POSEGGO TUTTOINCLUSO DI LIBERO E DEVO DIRE CHE VA ALLA GRANDE, MOLTI FORSE NON SANNO CHE IN RETE NON SI PUO' ANDARE SEMPRE A 400 KBPS SE SI ESEGUE IL TEST DA LIBERO SI NOTA UNA MEDIA DI 3200 KBPS RISPETTO I 4000, VI POSSO GARANTIRE CHE NEI SITI GIUSTI ES. WWW.ARCOIRIS.TV CHE SI OCCUPA DI TV VI SONO DEI OTTIMI FILMATI DA SCARICARE E NON PICCOLI E VI GARANTISCO CHE UN FILMATO MPG DA 1,2 GIGA CI HO MESSO 36 MINUTI HO ESEGUITO LA FOTO SUL MONITOR E VI GARANTISCO CHE VIAGGIAVO OLTRE I 4 MEGA PRECISAMENTE 4920 KBPS.
    QUINDI SIGNIFICA CHE INDIPENDENTEMENTE DALLA RETE E DAL SITO E PROVAIDER LA VELOCITA CAMBIA , MA SE SI SCSRICA NEI SITI GIUSTI SI SFRUTTA A PIENO LA POTENZIALITA DEL CONTRATTO.
    PROVATE E VEDETE CHE MOLTI CI RIPENSANO NEI CONFRONTI DI LIBERO, SENZA CONTARE LO STATO DELL'IMPIANTO CHE ABBIAMO IN CASA, MOLTI DI VOI SONO CASALIGHI FAI DA TE E QUINDI SPESSO E VOLENTIERI SI CIMENTANO NELL'ESEGUIRE DEVIAZIONI DEL TELEFONO, O COORDLESS NON SCHERMATI BENE O COMBINATORI DI ALLARME SULLA LINEA PRINCIPALE, SAPPIATE CHE PER FARE I LAVORI IN REGOLA DOVETE MONTARE UNO SPLITTER IN INGRESSO SULLA LINEA DOVE ESTRAE LA LINEA MODEM E SEPARA QUELLA DEL TELEFONO, MOLTI DICONO MA IO GIA METTO IL FILTRO SULLA PRESA DEL TELEFONO, NON BASTA ANCHE PERCHE E UN FILTRO MOLTO STUPIDO CHE APPARENTEMENTE FUNZIONA MA IN MANIERA ECONOMICA IL FILTRO CHE HO MENZIONATO PRIMA LO INSTALLA LA TELECOM E DELLA ALCATELL E COSTA BEN 100 EURO E UNA CENTRALINA VERA E PROPRIA.
    LIBERO NON DICE QUESTO PERCHE DOVREBBE FARSI CARICO A SPESE SUE PER OGNI CLIENTE CHE STIPULA UN CONTRATTO, MA SE VOI LO ESIGETE ESEMPIO DICENDO CHE AVETE UN COMBINATORE DI ALLARME LIBERO VE LO INSTALLA A SPESE SUE.
    CREDETEMI QUESTE COSE LE HO SCOPERTE SOLO INFORMANDOMI BENE.
    non+autenticato
  • Credo che se il contratto ADSL contenesse alcune clausole che stimolassero la concorrenza, tanti problemi si potrebbero risolvere. Per esempio:

    a) L'utente può disdire il contratto in ogni momento in maniera completamente discrezionale;
    b) La disdetta del contratto da parte dell'utente non comporta alcuna penale, nè alcuna somma per la disattivazione del servizio;
    c) Il servizio sarà disattivato entro quindici giorni dalla ricezione della disdetta e quindi ogni importo relativo a periodi successivi non sarà più dovuto;
    d) Nessuna somma è dovuta per l'attivazione del servizio o al massimo esso potrà essere pari ad una mensilità;
    e) I tempi di prima attivazione del servizio dovranno essere inferiori a quindici giorni; trascorso tale periodo dal momento della richiesta l'utente sarà libero nel richiedere l'attivazione ad un altro fornitore;
    f) I tempi di attivazione del servizio in caso di subentro di un nuovo fornitore dovranno coincidere con i tempi di disattivazione da parte del precedente fornitore;
    g) L'utente può richiedere gratuitamente la modifica delle caratteristiche (sia in upgrade che in downgrade) del servizio in ogni momento.

    Ovviamente ritengo che tale di tipo di clausole non siano facili da ottenere. Esse vogliono essere solo un contributo da sottoporre a chi persegue od intende perseguire gli interessi dei consumatori (associazioni dei consumatori, politici di buonà volontà, fornitori aperti alla concorrenza, opinionisti, etc.).

    P.S. Tale contributo ha valenza soprattutto per coloro che possono ottenere un servizio ADSL   e non per coloro che non sono coperti da tale servizio. Per essi ritengo che la questione sia sostanzialmente di carattere politico. E' la politica che deve trovare i modi e le forme affinchè un servizio così importante, come quello della larga banda, raggiunga ogni cittadino nello stesso modo del servizio di fonia. Per esempio con un obbligo di convenzione con la Telecom.
    non+autenticato
  • 1 - Riscrittura a livello nazionale dei contratti ADSL:
    I contratti attuali tutelano per il 90% il provider e quasi mai l'utente.
    2 - Bisogna far sì che gli ISP non si possano nascondere dietro al fatto che la velocità massima di DL/UL non è garantita, per poi rispettare solo l'MCR, che spesso è misero (ad esempio nel mio caso 20kbps su una ADSL 1280/256).
    Quindi, la Banda Minima Garantita non deve essere la scusa per vendere false ADSL truffando i clienti.
    3 - Bisogna fare in modo che un ISP non possa economizzare a discapito dell'utente non comprando banda quando questa è necessaria per sovraffollamento dei lotti nazionali. Questo per impedire gravi cali di banda che portano poi all'applicazione di limitazioni di applicazioni come file sharing.
    Se un ISP vende una ADSL 1280/256 è vero che non deve andare sempre al massimo, ma da qui ad andare permanentemente a 56k ce ne passa.
    Questa è truffa legalizzata.

    Fin quando non si risolvono prima queste situazioni gli ISP faranno sempre quello che vogliono e gli utenti non potranno mai avere ragione: poi dopo viene l'aumento della banda in UL e compagnìa bella.
    Quindi, gli ISP devono essere obbligati a garantire un servizio come dichiarato da contratto, altrimenti l'utente deve essere RISARCITO.

  • - Scritto da: Harlock75
    > 1 - Riscrittura a livello nazionale dei contratti
    > ADSL:
    > I contratti attuali tutelano per il 90% il
    > provider e quasi mai l'utente.
    > 2 - Bisogna far sì che gli ISP non si possano
    > nascondere dietro al fatto che la velocità
    > massima di DL/UL non è garantita, per poi
    > rispettare solo l'MCR, che spesso è misero (ad
    > esempio nel mio caso 20kbps su una ADSL
    > 1280/256).
    > Quindi, la Banda Minima Garantita non deve essere
    > la scusa per vendere false ADSL truffando i
    > clienti.
    > 3 - Bisogna fare in modo che un ISP non possa
    > economizzare a discapito dell'utente non
    > comprando banda quando questa è necessaria per
    > sovraffollamento dei lotti nazionali. Questo per
    > impedire gravi cali di banda che portano poi
    > all'applicazione di limitazioni di applicazioni
    > come file sharing.
    > Se un ISP vende una ADSL 1280/256 è vero che non
    > deve andare sempre al massimo, ma da qui ad
    > andare permanentemente a 56k ce ne passa.
    > Questa è truffa legalizzata.
    >
    > Fin quando non si risolvono prima queste
    > situazioni gli ISP faranno sempre quello che
    > vogliono e gli utenti non potranno mai avere
    > ragione: poi dopo viene l'aumento della banda in
    > UL e compagnìa bella.
    > Quindi, gli ISP devono essere obbligati a
    > garantire un servizio come dichiarato da
    > contratto, altrimenti l'utente deve essere
    > RISARCITO.
    Non c'è la massa critica di persone per fare queste cose. Ed è una delle conseguenze del Digital Divide.
    L'ho scritto altrove su questo forum.
    Per questo ho parlato di uso del satellite. Essitesse un'altra tecnolgia o un filone di ricerca altrattando valido e non discriminante rispetto al satellite per eliminare il Digital divide mi starebbe bene lo stesso, ma per ora non lo vedo.
    Ma su una cosa ancora vorrei spendere alcune parole.
    Molte persone "fortunate" oggi coperte da adsl si crogiolano soddifatti sotto il sole della banda larga disponibile per loro e se ne fregano degli altri.
    Potri farlo anch'io, coperto come sono.
    Ma non sono così miope da non pensare agli svantaggi di un comportamento del genere.
    Se la copertuta in banda larga non sarà al 100% non ci sarà nemmeno quella possibile massa di persone che consentiranno lo sviluppo di Internet e di tutti i possibili ed immaginabili servizi che questa può offrire.
    E quindi non ci saranno nemmeno i vantaggi pieni per coloro che sono così fortunati da essere comunque abbastanza coperti.
    Ninete banda larga effettiva e tariffe comunque troppo alte e truffaldine: ti prometto 4 mega, ma devi fare un contratto annuale con me. Poi vatti a lamentare se la velocità effettiva è di solo 10 k e magari chi ha una buona connesione in dial-up col vecchio modem 56 k ti supera pure! Intanto ti ho fregato per 1 anno!
    la tua lamentele sarà comunque quella di un "privilegiato", di un "coperto" da adsl e non troverà ascolto tra gli sfigati. Vatti a lamentare con le associazioni dei consumatori o i politici: ma tu sei comunque coperto e cosa dovrebbero dire quelli che "coperti" non lo sono? In fondo una volta nella tua vita di navigatore internet a banda larga l' avrai pure toccata l'ebbrezza del download almeno a 2 mega o no? E chi questa "straordinaria" esperienza non può che sognarla perchè non coperto?
    Quindi ti si dirà: stai zitto e accontentati!
    E' sufficiente questo ai "coperti" d'Italia?


    non+autenticato
  • Ti dimentichi la copertura...
    non+autenticato
  • Sono a 300 m dalla centrale TELECOM
    Il mio problema penso sia quello di numerosi utenti legati contrattualmente con Libero ADSL FLAT in wholesale ed è legato al fatto che i parametri di velocità che LIBERO fornisce sono quelli di una ADSL a 1280Kbps o a quelli di una ADSL A 2Mbps e non quelli di una ADSL a 4Mbps.
    Dopo numerosi reclami fatti tramite le loro form-mail, mi è stato riparato un guasto (andavo a velocità paragonabili a quelle di un connessione analogica). Tenete presente che l'apertura di un guasto viene effettuato dagli operatori tecnici solo se si dichiarano velocità in download inferiori a 32Kbps e ping sul loro server con richieste scadute.
    Riparato il guasto, ho la sorpresa di ritrovarmi una velocità max in download di 1100kbps.
    Ho voluto effettuare delle verifiche personalmente sullo stato della mia linea telefonica dalla centrale TELECOM fino alla mia abitazione.
    Presso la centrale ho chiesto ad un tecnico TELECOM che faceva manutenzione di effettuare un' analisi sullo stato della linea. Il tecnico ha effettuato delle misure di attenuazione in linea sul download e in upload e delle misure a computer e modem collegato del S/N. I valori riscontrati risultano ottimi ciò significa che posso ricevere tranquillamente velocità fino ad 8Mbps sulla mia linea. Inoltre il tecnico mi ha confermato che da tale centrale alla mia abitazione (per intenderci sulla linea TELECOM e fino al mio computer) l'apertura fornita dalla TELECOM è circa 4,8MBps.
    Allora ho telefonato al 800990100 (assistenza tecnica LIBERO) informandola sullo stato perfetto della mia linea e chiedendogli il perchè le mie velocità erano quelle di una 1280Kbps (nominali). Mi hanno risposto che dipende dalla congestione di rete e che loro non potevano farci niente!!
    Ma la congestione di rete provoca dei normali e comprensibili rallentamenti in download e in upload e può essere solo momentanea o relativa ad un tempo limitato e non persistente nel tempo.
    Leggendo il contratto si legge che:
    "in interconnessione è la velocità nominale della linea è fino a 4096 Kbit/s in download e 256 Kbit/s in upload. Tuttavia l?effettiva velocità del collegamento ADSL dipende dalla qualità della rete di accesso Telecom Italia e dalla capacità tecnica della linea del Cliente. Wind Telecomunicazioni S.p.A. non può quindi garantire l?effettivo raggiungimento della velocità nominale. Inoltre, poiché la banda utilizzata dal singolo utente è condivisa, la velocità nominale riportata sopra può variare in funzione della congestione della rete, fatto salvo l?impegno di Wind per una efficiente distribuzione delle risorse disponibili."

    Ricevere un max in download costantemente al di sotto dei 2Mbps (se tutto va bene) su un servizio pagato per 4Mbps come velocità max nominale secondo quanto sopra mostra una palese violazione del contratto ed un abuso possibile oggi in Italia (in Francia tali abusi sono pagati caramente dalle societa' responsabili).
    Inoltre chi, oltre ogni ragionevole dubbio penserebbe dalle loro pubblicità (ingannevoli) che una ADSL 4Mbps sia in realtà una 1,2Mbps o una 2Mbps?
    Il vero problema consiste nel dimostralo. Ora per una utenza normale risulta quasi impossibile dato che le cause di bassa velocità sono imputate dai loro tecnici a
    - configurazione e qualità dell'impianto telefonico di casa
    - qualità e lunghezza del doppino telefonico (tra casa e centrale telefonica
            Telecom)
    - perdita di pacchetti
    - congestione della rete
    - carico dei server
    - configurazione del computer del cliente ed eventuale presenza di virus o
            spyware.

    fatto sta che monitorando le velocità in tutte le ore del giorno si ottiene al max un 50% di quanto si paga anche dopo aver eliminato tra le cause possibili quelle relative al proprio doppino e allo stato del proprio PC.
    Io mi sono accorto delle loro mancanze perchè sono un tecnico e con pazienza ho monitorato in ogni ora del giorno e per diversi giorni la banda max ottenuta ma un normale cliente può essere tranquillamente truffato senza che se ne accorga. Ma mettiamo pure che mi sbagli non vi sembra un abuso pretendere delle penali se si non si ottiene il servizio per cui si paga?
    E' necessario che in questo campo vi siano delle regole certe ad esempio se si propone una 4Mbps nel 90% della giornata le velocità raggiungibili devono essere almeno il 80% di quanto promesso e se ciò non accade si deve poter facilmente recedere dal contratto.
    LIBERO INFOSTRADA alla domanda
    Mi potete fornire il servizio per cui pago?
    mi ha risposto in questo modo:
    Gentile Cliente

    Le velocità citate nelle offerte ADSL di Libero, così come di altri Internet Service
    Provider, sono da considerarsi massime.
    L'ADSL è infatti una tecnologia basata sulla condivisione delle risorse.

    La velocità realmente fruibile dal cliente, dipende da una serie di variabili quali
    per esempio:

    - configurazione e qualità dell'impianto telefonico di casa
    - qualità e lunghezza del doppino telefonico (tra casa e centrale telefonica
            Telecom)
    - perdita di pacchetti
    - congestione della rete
    - carico dei server
    - configurazione del computer del cliente ed eventuale presenza di virus o
            spyware.

    Se, fatto il test di velocità e accertato con l'Assistenza Tecnica che non ci sono
    guasti, ritieni comunque che la tua ADSL sia lenta, è molto probabile che ciò sia
    dovuto alle variabili riassunte sopra, sulle quali Libero purtroppo non può
    intervenire direttamente.

    Le variabili riguardanti i pacchetti, la rete e i server sono infatti proprie di
    Internet e comuni a tutti i navigatori, mentre sul doppino e sulla distanza
    casa-centrale Libero evidentemente non può operare.
    Prova a verificare che il tuo Pc funzioni correttamente e che il tuo impianto
    telefonico di casa sia configurato al meglio, eventualmente contattando un tecnico
    specializzato.

    Per dettagli e maggiori informazioni consulta la pagina http://www.libero.it/banda

    Ti ringraziamo per averci contattato.
    Servizio Clienti Libero
    Praticamente non mi ha risposto e se voglio disdire devo pagare una penale
    Giudicate voi è un abuso o no?
  • La risposta e semplicemente si.Il problema basilare e telecoze il minimo garantito .L unico provider che a un minimo decente e fastweb
    non+autenticato
  • io ho un alice,prima andavo mai sotto i 3,5 mega, adesso con l'adsl2 vado a 7 mega, sono a 1800 metri della centrale telcom e non mi lamento
    non+autenticato
  • Vi prego di aiutarci a risolvere il problema riguardante i filtri anti p2p o come lo chiamano loro QoS.

    la cosa che mi fa arrabbiare sono le dichiarazioni rilasciate, a Punto Informatico, dai responsabili di libero:

    "Da qualche giorno abbiamo attivato un engine che, in caso di traffico elevato, dà priorità a quello più prezioso per l'utenza residenziale: navigazione, posta, VoIP (...) a scapito del resto, per esempio del peer to peer. Però non credo che gli utenti possano protestare se, per un'ora al giorno, non riescono a scaricare gli MP3. Dopotutto, il regno del peer to peer è la notte, quando la banda è libera"

    Tutto falso!!!
    1) Questo engine(come lo chiamano loro) è stato attivato da Novembre; e non da qualche giorno!!
    2) L'engine è attivo 24h al giorno; e non un'ora come dichiarato da loro! Io sto connesso dalla mattina alla sera e non ho mai visto migliorare la situazione in nessun orario, neanche verso le 4 di notte.
    3) Chi dice a loro cosa ha maggiore priorità rispetto ad un'altra!? Io utilizzo l'adsl soprattutto per scaricare documenti, dai programmi p2p, per me di estrema importanza, che non si trovano facilmente su internet, considerando che vado all'università.
    4) Io ho un contratto 4 mega, cosa me ne faccio considerando che per aprire le paginette di internet può bastare una 56K? Non posso neppure passare alla "Mini", che è disponibile solo per i nuovi "utonti" che si fanno abbindolare.
    5) Se mi azzardo ad aprire un programma p2p, non solo non riesco a scaricare niente, ma la connessione sul Web è resa impossibile.

    Io con la Libero ho chiuso definitivamente i rapporti, ho inviato la mia disdetta, e a scadenza del contratto mi attiverò con un ISP serio che tutela i suoi clienti.

    Spero che prendiate in considerazione il mio commento per migliorare questa situazione.
    non+autenticato
  • Il problema dei filtri nasce dal fatto che l'ISP non ha banda sufficiente perchè vuole economizzare a scapito degli utenti e allora affolla i lotti.
    Così facendo le applicazioni p2p, che consumano molta banda, diventano vere e proprie "killer application" per loro, e da qui l'applicazione dei filtri.
    Bisogna battersi per impedire che si verifichino situazioni del genere e allora vedrai che i filtri nessuno li mette più.
  • La migliore, più veloce ed efficace forma di protesta è da sempre il boicottaggio attuato dai consumatori.

    Cominciamo da subito a non richiedere nuove attivazioni con Libero e a preferire altri providers.

    Fra poco dovrebbe essere disponibile la procedura di subentro di ADSL di altro operatore.

    Quando sarà operativa, si potrà passare agevolmente da un operatore all'altro fatto salvo il minimo contrattuale di un anno che quasi tutti gli operatori attuano.

    Ritengo che un operatore debba essere libero di dimensionare la propria offerta come desidera filtrando quello che vuole per poter introdurre profili competitivi.

    Altro discorso è quello di vendere qualcosa a qualcuno e in corso di erogazione modificare il profilo contrattuale peggiorando le condizioni. Questo si, è scorretto.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 11/03/2006 9.29.47


    ==================================
    Modificato dall'autore il 11/03/2006 9.29.59
  • Sono dei pagliacci, mi ha risposto direttamente ANTONIO CONVERTI per e-mail, ha detto che sulla rete ULL:

    "In questo caso, i nostri valori di "oversubscription" sono la meta' della media di mercato e non abbiamo problemi di banda sul backbone."

    Parole sue, quindi la Libero un ULL non ha problemi, e dichiarano di NON applicare i filtri QoS Cylon, ma la realtà è ben diversa, io sono in TuttoInCulo, ed è da Novembre che la connessione è RIDICOLA

    E non sono l'unico, andate su P2P Forum a leggere i post della gente... Libero, mi fai SCHIFOOOOOOOOOOOOOOOO
    non+autenticato
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