Londra, scanner dell'iride ad Heathrow

Il futuristico sistema d'identificazione biometrica è stato installato in un terminal del trafficatissimo aeroporto londinese. Chi opterà per la biometria potrà dire addio al passaporto

Londra - Le autorità britanniche scelgono l'aeroporto di Heathrow per sperimentare il primo scanner dell'iride per l'identificazione anagrafica degli immigrati in arrivo nel Regno Unito. Il Terminal 1 dello scalo internazionale londinese, trafficato da 97 milioni di viaggiatori all'anno, è ora una frontiera biometrica dotata di un sofisticato sistema di riconoscimento dell'iride.

Il nuovo metodo d'identificazione sostituirà gradualmente il lungo e laborioso processo del controllo passaporti, come previsto dall'amministrazione Blair. Il servizio è già attivo, tuttavia è limitato ai soli residenti oppure ai cittadini britannici che si spostano continuamente all'estero. Successivamente, la sperimentazione verrà ampliata anche ai cittadini dei paesi del Commonwealth, nonché a tutti coloro che ne faranno esplicita richiesta.

I candidati in regola possono già convertire il loro documento cartaceo in una immagine ad alta definizione dell'iride: per oltrepassare la frontiera e recarsi alla zona d'imbarco basterà farsi fotografare l'interno dell'occhio con un'apposita telecamera di precisione. Simili sistemi per la biometria oculare verranno installati entro la fine del 2006 in tutti i terminali dell'aeroporto di Heathrow.
Il governo britannico ha speso quasi tre milioni di sterline per lo sviluppo e lo studio di questa tecnologia. Il piano del ministro dell'immigrazione Tony McNulty prevede la creazione di frontiere biometriche anche negli aeroporti di Gatwick, Stansted, Birmingham e Manchester. "Dobbiamo essere in grado di scongiurare qualsiasi minaccia terroristica", sostiene McNulty, "e questo tipo di tecnologie garantiscono maggiore sicurezza alle frontiere: contro il terrorismo, contro la criminalità organizzata e contro l'immigrazione illegale".

L'immagine ottenuta dall'iride dei passeggeri verrà associata ad un profilo personale all'interno di un archivio di Stato. Il Governo ha più volte dichiarato che tutti gli archivi biometrici nazionali sono sicuri ed inespugnabili.

Il Regno Unito è tra i paesi più avanzati nell'implementazione di questo tipo di tecnologie per l'identificazione personale. Controlli anagrafici basati sull'analisi oculare sono stati sperimentati su larga scala fin qui soltanto negli Stati Uniti.
TAG: biometria
10 Commenti alla Notizia Londra, scanner dell'iride ad Heathrow
Ordina
  • sti raggi che ci sparano negli occhi penso facciano parecchio male
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > sti raggi che ci sparano negli occhi penso
    > facciano parecchio male

    Se ti fa male la luce... allora vuol dire che non puoi usarlo proprio, l'occhio.


    Cordiali saluti
    Marco
  • In realtà, a Schiphol, l'aeroporto di Amsterdam, un sistema analogo è in funzione da circa due anni. La principale differenza è che NON è un sistema pubblico: chi vuole paga 100 euro l'anno per evitare le code, ed ha una corsia preferenziale in entrata e uscita con il controllo dell'iride anziché del passaporto.
    La vera e propria identificazione, poi, in realtà avviene su un'apposita tesserina data a corredo: quello che il sistema fa è confrontare l'immagine in archivio con quella dell'iride che gli viene presentata, in nessun caso la ricerca in archivio avviene SOLO sulla base dell'iride.
    Molto più facile in questo modo...
    non+autenticato
  • ...come i dati della Mussolini sull'archivio della Polizia di Stato.

    La storia è vecchia di millenni: Gengis Khan, non riuscendo a superare la Grande Muraglia, corruppe dei soldati cinesi e si fece aprire un portone.

    Ogni volta che si accentrano dati in un punto, la domanda non è SE verranno trafugati, ma QUANDO verranno trafugati.

    Se sono dati che oltre una certa data non importa se diventano pubblici (es. le previsioni sulla produzione del succo di arance), si possono anche accentrare. Altrimenti l'unico modello sicuro è quello decentrato: ognuno può vedere solo un pezzo dell'intero, e per violare la Grande Muraglia è necessario corrompere QUASI TUTTI i soldati, non solo qualcuno.

    Ogni volta che si accentrano i dati personali, la mia privacy fa un passo indietro.
    non+autenticato
  • > Ogni volta che si accentrano dati in un punto, la
    > domanda non è SE verranno trafugati, ma QUANDO
    > verranno trafugati.
    Quoto!

    "L'occasione fa l'uomo ladro", dice il proverbio.
    E governi ed aziende, si sa, sono composti da
    esseri umani...

    ... Ed a certi danni (come le "fughe" di certi tipi
    di dati personali) non si può riparare.
    non+autenticato
  • QUanche dettaglio in piu' sarebbe interessante

    la persona deve comunque avere il passaporto cartaceo?

    L'immagine dell'iride e' contenuta nel passaporto o la foto viene confrontata con l'archivio?

    L'archivio e' contenuto in ogni macchina oppure in un database centrale? Come avviene l'interrogazione al database centrale?

    Come viene effettuato il confronto? Per punti (come per le impronti dicgtali)? A quanti punti?

    Quanto e' la garanzia che una persona non cambi la propria iride. Quanto e' il grado di efficienza di riconoscimento su una stessa persona (anche a distanza di parecchio tempo)

    Quanto e' la probabilita' che due persone abbiano un iride sufficientmente simile da essere considerati uguali dal sistema di confronto adottato?

    Checche' se ne dica la possibilita' di errore non e' affatto bassa per le impornte digitali. Per l'iride come siamo messi? (e che nessuno risponda che l'errore e' nullo ... in scienza non esistono errori nulli ...)
  • Minority Report !?
    non+autenticato
  • - Scritto da: AnyFile
    > QUanche dettaglio in piu' sarebbe interessante
    [...]

    Credo che utilizzino lo stesso tipo di sperimentazione che sta facendo la Lufthansa a Frankfurt per il check-in.

    Ovviamente, questo esperimento era molto più interessante di quello di Heathrow, quindi Punto Informatico non lo ha citato... citare gli UK va molto più di moda Occhiolino

    A Frankfurt sono state accettate le iscrizioni di volontari (oltre 250.000) che hanno immagazzinato l'immagine della propria Iride nella banca dati. La tua iride viene confrontata contro quella immagazzinata. Essendo solo una sperimentazione, ti servono comunque i documenti.

    Notare però che in TUTTI i paesi "evoluti" dell'EU (quindi anche la Germania, e ovviamente non l'Italia... come al solito!) non è necessario alcun documento se provieni e vai verso l'UE (eccetto gli UK). Quindi, se hai la carta di imbarco, non è comunque necessario avere un documento se, per esempio, vai verso un altra città della Germania o un qualunque paese UE (eccetto, come detto, gli UK).


    > Quanto e' la garanzia che una persona non cambi
    > la propria iride. Quanto e' il grado di
    > efficienza di riconoscimento su una stessa
    > persona (anche a distanza di parecchio tempo)

    Estremamente efficiente. Ovviamente, come tutti gli strumenti di misurazione, devi tararlo, ed esistono delle soglie per i falsi positivi ed i falsi negativi. La scelta della taratura è ovviamente a cura dei responsabili del servizio e dei tecnici; come è facile intuire, cercare di evitare i falsi positivi porta ad aumentare i falsi negativi, e viceversa; quindi la scelta di come tarare lo strumento dipende soprattutto dai risultati che si vogliono ottenere.

    Per esempio, se l'accento del servizio è sulla "comodità" del check-in senza carta di imbarco, sicuramente preferisci avere meno falsi negativi e trascurare i possibili falsi positivi; se l'accento è sulla "sicurezza" del passaggio alla frontiera senza documenti, allora lo tarerai al contrario. Dipende da cosa vuoi fare.

    Quello che viene registrato è il pattern dei capillari (i minuscoli vasi sanguigni che portano il sangue alle cellule) presenti sull'iride; quindi, puoi avere un falso negativo se varia questo pattern. La variazione del pattern in genere avviene solo "momentaneamente", ovvero per circostanze contingenti, di solito legate alla variazione della pressione sanguigna. Questo significa che sei hai delle variazioni di pressione sanguigna puoi potenzialmente incorrere in un falso negativo. Per avere una variazione di pressione esistono molti modi... potresti per esempio avere un infarto Occhiolino oppure semplicemente avere bevuto alcoolici... ci sono moltissimi casi.

    Quello che si fa, in genere, è far compilare a colui che è risultato negativo un questionario in cui gli si chiedono una ad una tutte le circostanze per cui questo può essere avvenuto... ad es. 1) hai bevuto? 2) hai problemi cardiaci? 3) hai recentemente variato la tua dieta? 6) stai prendendo farmaci anticoagualnti? 5) ecc. ecc.

    Il mio trainer del corso CISSP ci ha raccontato in aula il caso di una donna che, facendo questo questionario, ed escludendo tutte le altre opzioni... si è resa conto di essere incinta!!! Sorride infatti questo è un caso tipico in cui la pressione sanguigna varia notevolmente dallo stato "normale".

    Comunque, di solito al test del pattern dell'iride si associa un meccanismo di identificazione di backup... per cui conviene avere comunque i documenti, non si sa mai - giusto se tu fossi incinta e non lo sapessi, o avessi bevuto un bicchierino di troppo Occhiolino


    > Quanto e' la probabilita' che due persone abbiano
    > un iride sufficientmente simile da essere
    > considerati uguali dal sistema di confronto
    > adottato?

    Questo si chiama in gergo "falso positivo" ed è in genere dipendente dalla taratura dello strumento di misurazione. Valgono le considerazioni di cui sopra.


    > Checche' se ne dica la possibilita' di errore non
    > e' affatto bassa per le impornte digitali. Per
    > l'iride come siamo messi? (e che nessuno risponda
    > che l'errore e' nullo ... in scienza non esistono
    > errori nulli ...)

    Valgono le considerazioni di cui sopra.

    Spero di essere stato sufficientemente esauriente. Se servono altre delucidazioni, chiedete pure.


    Cordiali saluti
    Marco.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 15/03/2006 23.03.28

  • - Scritto da: markoer
    > - Scritto da: AnyFile
    > > QUanche dettaglio in piu' sarebbe interessante
    > [...]
    >
    > Credo che utilizzino lo stesso tipo di
    > sperimentazione che sta facendo la Lufthansa a
    > Frankfurt per il check-in.
    >

    > Ovviamente, questo esperimento era molto più
    > interessante di quello di Heathrow, quindi Punto
    > Informatico non lo ha citato... citare gli UK va
    > molto più di moda Occhiolino
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=53972

    e vabbe'
    non+autenticato

  • - Scritto da: markoer

    > Notare però che in TUTTI i paesi "evoluti"
    > dell'EU (quindi anche la Germania, e ovviamente
    > non l'Italia... come al solito!) non è necessario
    > alcun documento se provieni e vai verso l'UE
    > (eccetto gli UK). Quindi, se hai la carta di
    > imbarco, non è comunque necessario avere un
    > documento se, per esempio, vai verso un altra
    > città della Germania o un qualunque paese UE
    > (eccetto, come detto, gli UK).
    >

    Questo non e' proprio vero.
    Non riesco a citarti i riferimenti giuridici, ma temo che per prendere un aereodevi essere in possesso di un documento di identita'.

    Anzi in Italia una persona e' sempre obbligata ad avere un documento di identita'. Se gli viene chiesto di mostrarlo, anche senza motivo e comunque senza che sia necessaria una motivazione, dalle forze dell'ordine e non lo si ha come minimo si finisce in stato di fermo per l'identificazione, slavo piu' gravi complicazioni ...

    Nel paese da te menzionato come eccezione (Uk) e in molti stati piu' civili del nostro (sotto QUESTO punto) non sanno neppure cosa sia una carta d'identita', e il passaporto ce lo ha solo chi deve andare all'estero e sul passaporto non paano il bollo (che da noi con tempismo perfetto e' stato aumentato esattamente prima delle vacanze).

    Vi sono alcuni che vorrebbero introdurre le carte d'identita' in UK (ovviamente con la solita scusa del terrorismo), un sacco di inglesi hanno reagito in tono molto duro ...

    >
    > > Quanto e' la garanzia che una persona non cambi
    > > la propria iride. Quanto e' il grado di
    > > efficienza di riconoscimento su una stessa
    > > persona (anche a distanza di parecchio tempo)
    >

    > Estremamente efficiente.
    Cosa vol dire ... ???
    l'unica risposta possibile e' una cifra (attendibile) dell'efficienza media e nel caso peggiore.

    > falsi negativi. La scelta della taratura è
    > ovviamente a cura dei responsabili del servizio e
    > dei tecnici; come è facile intuire, cercare di
    > evitare i falsi positivi porta ad aumentare i
    > falsi negativi, e viceversa; quindi la scelta di
    > come tarare lo strumento dipende soprattutto dai
    > risultati che si vogliono ottenere.

    Se e' cosi' allora non e' che sia cosi' tanto efficiente ....

    > Quello che viene registrato è il pattern dei
    > capillari (i minuscoli vasi sanguigni che portano
    > il sangue alle cellule) presenti sull'iride;
    > quindi, puoi avere un falso negativo se varia
    > questo pattern. La variazione del pattern in
    > genere avviene solo "momentaneamente", ovvero per
    > circostanze contingenti, di solito legate alla
    > variazione della pressione sanguigna.

    Io le variazioni dei miei capillari oculari, le vedo perfino ad occhio nudo ....

    > Quello che si fa, in genere, è far compilare a
    > colui che è risultato negativo un questionario in
    > cui gli si chiedono una ad una tutte le
    > circostanze per cui questo può essere avvenuto...
    > ad es. 1) hai bevuto? 2) hai problemi cardiaci?
    > 3) hai recentemente variato la tua dieta? 6) stai
    > prendendo farmaci anticoagualnti? 5) ecc. ecc.

    A me basta non aver dormito sufficientemete a lungo od essere stanco (ed entrambe le cose sono estremamente probabili se sto facendo un viaggio)