Le powerline corrono in Cina

Banda larga elettrica e WiMax sono le soluzioni che la Cina intende adottare per abbattere in modo rapido il gap tecnologico e il digital divide tra le città e le zone rurali

Shangai - In Cina, le connessioni Internet a larga banda su linee elettriche a bassa tensione sono state sperimentate con successo e si prevede che presto ci si affiderà anche a tale tecnologia per estendere l'accessibilità del broadband nelle aree interne del Paese più popolato del mondo. Lo riferisce l'organizzazione internazionale Assolaw.

La fase sperimentale della larga banda su rete elettrica ha coinvolto famiglie di 540 quartieri della città di Pechino, un complesso di circa 150mila utenti.

"Il Piano Strategico del Governo cinese prevede di dotare di una linea telefonica tutte le famiglie cinesi entro il 2020 - riferisce Ermanno D'Elia, esponente di Assolaw - L'Amministrazione Centrale che ha iniziato ad erogare i propri servizi alle imprese ed ai cittadini anche attraverso Internet ed ha una strategia dichiarata e perseguita di ammodernamento delle aree rurali, non puo' permettersi di emarginare per almeno altri 15 anni una quota significativa della Popolazione. La powerline è dunque una soluzione esperibile, insieme al WiMax per ridurre celermente il Digital Divide tra le aree metropolitane e quelle rurali".
La Cina sembrerebbe quindi essere pronta a guadagnarsi il primato mondiale di utilizzo di powerline su vasta scala, dopo avere portato a termine anche la sperimentazione della tecnologia WiMax, con la realizzazione di un altro primato: la più ampia rete al mondo basata sullo standard WiMax (accessi a 70 Mbit/sec, su un'area di 16 milioni di abitanti in Dalian e Chengdu). E sulla Powerline dimostrerebbe di essere più avanti di tutti i Paesi in cui questa tecnologia è conosciuta, ma spesso poco diffusa per vari fattori (anche in Italia).

Tutto questo evidentemente conferma l'accelerazione della Cina nell'alta tecnologia, dove già il volume di import-export sale vertiginosamente (aumento del 40% nell'ultimo anno). Un valore commerciale, quindi, da 280 miliardi di euro nell'ultimo anno ed un valore delle esportazioni hi-tech sulle esportazioni totali cresciuto a quota 30 per cento.

"Considerando che sono previsti investimenti sul fronte energetico per 350 miliardi di dollari, di cui quota parte destinati alla rete di distribuzione, è chiaro che anche per il powerline ci sono tutti i presupposti perché la Cina abbia successo", chiosa D'Elia.

Dario Bonacina
TAG: 
37 Commenti alla Notizia Le powerline corrono in Cina
Ordina
  • Più leggo queste notizie e più mi convinco che tra yna ventina d'anni ci saranno molti europei ai semafori di Pechino.. ovviamente a lavare parabrezza! A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Più leggo queste notizie e più mi convinco che
    > tra yna ventina d'anni ci saranno molti europei
    > ai semafori di Pechino.. ovviamente a lavare
    > parabrezza! A bocca aperta
    >
    Qui è pieno di gente che si lamenta dell'Italia e vorrebbe andare in qualche paradiso. Chissà perchè restate sempre qui a lamentarvi e non andate Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Me ne vado pure io in Cina...con 10.000 chilometri di prolunga da portare in italia A bocca aperta
  • E con le interferenze sulle basse frequenze come la mettiamo? Non avevano detto che questa tecnologia era proibitiva sulle medie e lunghe distanze a causa delle interferenze sull frequenze dei CB e di altre di pubblica utilita'? I casi sono:
    o non e' vero
    o non sono cosi' forti
    o sono schermabili/attenuabili
    o i cinesi non hanno altri usi in quelle frequnze
    o i cinesi non se ne sono ancora accorti
    o non glie ne frega una beata mazza

    La palla a chi ne sa' qualcosa di piu'...

  • - Scritto da: Alessandrox
    > E con le interferenze sulle basse frequenze come
    > la mettiamo? Non avevano detto che questa
    > tecnologia era proibitiva sulle medie e lunghe
    > distanze a causa delle interferenze sull
    > frequenze dei CB e di altre di pubblica
    > utilita'? I casi sono:
    > o non e' vero
    > o non sono cosi' forti
    > o sono schermabili/attenuabili
    > o i cinesi non hanno altri usi in quelle frequnze
    > o i cinesi non se ne sono ancora accorti
    > o non glie ne frega una beata mazza
    >
    > La palla a chi ne sa' qualcosa di piu'...
    Ma ogni tanto vi chiedete perchè di un Paese di cui si parla tanto quando si vuole approfondire davvero si trova poco o nulla?
    persino i servizi giornalistici sono scarsi e comunque non approfonditi. Forse perche se lo si facesse verrebbe fuori il rovescio della medaglia?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Alessandrox
    > > E con le interferenze sulle basse frequenze
    > come
    > > la mettiamo? Non avevano detto che questa
    > > tecnologia era proibitiva sulle medie e lunghe
    > > distanze a causa delle interferenze sull
    > > frequenze dei CB e di altre di pubblica
    > > utilita'? I casi sono:
    > > o non e' vero
    > > o non sono cosi' forti
    > > o sono schermabili/attenuabili
    > > o i cinesi non hanno altri usi in quelle
    > frequnze
    > > o i cinesi non se ne sono ancora accorti
    > > o non glie ne frega una beata mazza
    > >
    > > La palla a chi ne sa' qualcosa di piu'...
    > Ma ogni tanto vi chiedete perchè di un Paese di
    > cui si parla tanto quando si vuole approfondire
    > davvero si trova poco o nulla?

    Una colpa va al giornalismo nostrano che fa le notizie sui corrispondenti esteri di testate straniere, dato che per il giornalista italiano il top e' farsi mandare a New York e fare il corrispondente.
    Una colpa e' la barriera della lingua, per cui e' piu' facile avere - e capire e verificare - notizie inglesi che cinesi.
    Una colpa sta nella burocrazia cinese che non agevola i servizi giornalistici.
    Per esempio nessuno sembra sapere in Italia che la Cina sin dal 1989 fa esperimenti di bombardamento radioattivo sui sementi, come faceva l'italia con il grano negli anni 60. Ha anche mandato nello spazio semi di piante per ottenere alterazioni genetiche (come fanno anche USa e Russia), li ha selezionati e sta producendo frutta e verdura gigante od ad alta produttivita'. Se ne parli in giro gli italiani non ti credono "Semi nello spazio? Limoni grandi come angurie? Ma hai letto troppo Topolino!".
    Eppure...
    http://www.spacedaily.com/news/china-00zb.html
    http://english.sina.com/1/2005/1015/49723.html
    L'informazione, documentata con foto e servizi sui canali di'informazione angolosassoni, non e' mai giunta, eppure era solo in inglese. Figurati le notizie solo in cinese.

    > persino i servizi giornalistici sono scarsi e
    > comunque non approfonditi. Forse perche se lo si
    > facesse verrebbe fuori il rovescio della
    > medaglia?

    Cioe'? La Cina ha cosi' tanti aspetti che puoi mostrare invero quello che vuoi. Non ha due facce come una medaglia, in verita' e' sacco pieno di dadi a 12 facce.
    non+autenticato
  • La banda larga su rete elettrica, che sarebbe la soluzione più logica per i comuni non raggiunti da ADSL, in Italia non si avrà mai!!!
    Perchè?
    Semplicemente perchè tutte le compagnie telefoniche fallirebbero!!!
    A quel punto il telefono fisso cosa lo tieni a fare????
    Pensateci!!!

  • - Scritto da: Alessandrox
    > E con le interferenze sulle basse frequenze come
    > la mettiamo? Non avevano detto che questa
    > tecnologia era proibitiva sulle medie e lunghe
    > distanze a causa delle interferenze sull
    > frequenze dei CB e di altre di pubblica
    > utilita'? I casi sono:
    > o non e' vero
    > o non sono cosi' forti
    > o sono schermabili/attenuabili
    > o i cinesi non hanno altri usi in quelle frequnze
    > o i cinesi non se ne sono ancora accorti
    > o non glie ne frega una beata mazza
    >
    > La palla a chi ne sa' qualcosa di piu'...

    Le interferenze sulle gamme HF (ovvero da 3 a 30 MHz) irradiate dai dispositivi utilizzati per le BPL, o Power Line che dir si voglia, sono documentate e interessano tutti i serivizi fissi e mobili che utilizzano quella porzione di frequenze per collegamenti analogici e digitali a medie e lunghe distanze (generalmente oltre i 1000 km).

    Probabilmente in Cina avranno studiato una serie di accorgimenti che impediscano alle linee ad alta tensione di diventare delle perfette antenne filari.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > - Scritto da: Alessandrox
    > > La palla a chi ne sa' qualcosa di piu'...

    > Le interferenze sulle gamme HF (ovvero da 3 a 30
    > MHz) irradiate dai dispositivi utilizzati per le
    > BPL, o Power Line che dir si voglia, sono
    > documentate e interessano tutti i serivizi fissi
    > e mobili che utilizzano quella porzione di
    > frequenze per collegamenti analogici e digitali a
    > medie e lunghe distanze (generalmente oltre i
    > 1000 km).

    Infatti e' quello che so anche io....

    > Probabilmente in Cina avranno studiato una serie
    > di accorgimenti che impediscano alle linee ad
    > alta tensione di diventare delle perfette antenne
    > filari.

    E questo mi pare un' aspetto interessante da approfondire... anche se mi pare strano che le aziende occidentali che hanno investito in questa tecnologia non ci abbiano pensato.
  • Non è per caso che in cina semplicemente hanno acquisito/acquistato il know how occidentale per le power line che in occidente non puo essere utilizzato.

    Se nei paesi occidentali si diffondesse una tecnologia "alternativa" che rendesse obsoleta le reti di proprieta degli incumbent secondo me sarebbe ALTAMENTE ostacolata dalle lobby di queste societa proprio per evitare che il valore delle azioni della società stessa (legata al volore delle reti di loro proprietà) cadano in picchiata cadano in picchiata .

    Se fosse vero cio, sarebbe da notare come in Cina che non è sicuramente un paese democratico abbia la possibilta di applicare i principi economici/liberali piu delle società occidentali solo per il fatto che non essendo una democrazia la politica e piu forte e decisionale rispetto alle lobby di quanto non lo siano le società "democratiche" occidentali e quindi sia per loro piu facile applicare dei principi economici vantaggiosi (applicare tecnologie innovative rispetto a quelle obsolete).

    Non è che grazie alla Cina noi applicheremo effettivamente la democrazia non perche ci piacciono i principi di cui ci riempiamo la bocca che poi nei fatti non applichiamo e invece per concorrenza li dovremmo applicare perche li applicano gli altri?



    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Non è che grazie alla Cina noi applicheremo
    > effettivamente la democrazia non perche ci
    > piacciono i principi di cui ci riempiamo la bocca
    > che poi nei fatti non applichiamo e invece per
    > concorrenza li dovremmo applicare perche li
    > applicano gli altri?


    Ma magari!

    Le tigri asiatiche stanno prendendo il meglio dei due mondi possibili. Un po' di comunismo, insieme ad un pizzico di liberismo, condito da un libero mercato guardato però con occhio vigile, sta insegnando al mondo come si evolve tecnologicamente, come si cresce economicamente, e come si evitano i danni degli estremi opposti.

    Abbiamo solo da imparare noi occidentali.
    non+autenticato
  • > Ma magari!
    >
    > Le tigri asiatiche stanno prendendo il meglio dei
    > due mondi possibili. Un po' di comunismo, insieme
    > ad un pizzico di liberismo, condito da un libero
    > mercato guardato però con occhio vigile, sta
    > insegnando al mondo come si evolve
    > tecnologicamente, come si cresce economicamente,
    > e come si evitano i danni degli estremi opposti.
    >
    > Abbiamo solo da imparare noi occidentali.

    Perchè non vai a guardare con i tuoi occhi e quando torni (se torni) ci raccontiA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ma magari!
    > >
    > > Le tigri asiatiche stanno prendendo il meglio
    > dei
    > > due mondi possibili. Un po' di comunismo,
    > insieme
    > > ad un pizzico di liberismo, condito da un libero
    > > mercato guardato però con occhio vigile, sta
    > > insegnando al mondo come si evolve
    > > tecnologicamente, come si cresce economicamente,
    > > e come si evitano i danni degli estremi opposti.
    > >
    > > Abbiamo solo da imparare noi occidentali.
    >
    > Perchè non vai a guardare con i tuoi occhi e
    > quando torni (se torni) ci raccontiA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Non è che grazie alla Cina noi applicheremo
    > > effettivamente la democrazia non perche ci
    > > piacciono i principi di cui ci riempiamo la
    > bocca
    > > che poi nei fatti non applichiamo e invece per
    > > concorrenza li dovremmo applicare perche li
    > > applicano gli altri?
    >
    >
    > Ma magari!
    >
    > Le tigri asiatiche stanno prendendo il meglio dei
    > due mondi possibili. Un po' di comunismo, insieme
    > ad un pizzico di liberismo, condito da un libero
    > mercato guardato però con occhio vigile, sta
    > insegnando al mondo come si evolve
    > tecnologicamente, come si cresce economicamente,
    > e come si evitano i danni degli estremi opposti.
    >
    > Abbiamo solo da imparare noi occidentali.


    "le tigri asiatiche" sono la mafia cinese...

    Evoluzione tecnologia che cosa, la Cina ?
    La Cina è un regime comunista, l'evoluzione è finalizzata non a far progredire la popolazione come in una democrazia capitalista, ma nel garantire alle caste dei capi del regime un'arma per schiacciare l'occidente ed instaurare un regime comunista mondiale.
    Ed i '68ini di sinistra qui li aiutano, ma aiutano di più gli islamici che hanno tecnologia zero e petrolio tanto per ricattare l'occidente.

    non+autenticato
  • prima che qualcuno tiri fuori le magie del comunismo ricordo che shangai e hong kong erano protettorati britannici fino a pochi anni fa....no giusto per precisare visto che ci sarà qualcuno che sicuramente vorrà elogiare il regime comunista proponendo di esportarlo in italia!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > prima che qualcuno tiri fuori le magie del
    > comunismo ricordo che shangai e hong kong erano
    > protettorati britannici fino a pochi anni
    > fa....no giusto per precisare visto che ci sarà
    > qualcuno che sicuramente vorrà elogiare il regime
    > comunista proponendo di esportarlo in italia!!

    E piantala

    Oggi il "comunismo" cinese è elogiato da gente tipo Ciampi (parole sue, ha detto che la Cina è una risorsa), Montezemolo, mica dalla sinistra radicale, visto che in Cina sono violati i diritti più basilari dei lavoratori.

    Ci vuole coraggio a chiamare comunismo della Cina...

    Che il comunismo abbia fatto milionate di morti non si discute, ma le condizioni di vita dei cinesi (e di riflesso, anche le nostre) hanno ultimamente ben poco a che fare con il comunismo e molto con le multinazionali... oppure anche le megacorporation sono comuniste?

    Su, apriamo gli occhi ogni tanto...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > prima che qualcuno tiri fuori le magie del
    > > comunismo ricordo che shangai e hong kong erano
    > > protettorati britannici fino a pochi anni
    > > fa....no giusto per precisare visto che ci sarà
    > > qualcuno che sicuramente vorrà elogiare il
    > regime
    > > comunista proponendo di esportarlo in italia!!
    >
    > E piantala
    >
    > Oggi il "comunismo" cinese è elogiato da gente
    > tipo Ciampi (parole sue, ha detto che la Cina è
    > una risorsa), Montezemolo, mica dalla sinistra
    > radicale, visto che in Cina sono violati i
    > diritti più basilari dei lavoratori.

    Ed allora che proverebbe ? Hanno parlato i portatori della verità ? I capi mandria ? Tsk !

    > Ci vuole coraggio a chiamare comunismo della
    > Cina...

    Eh, come no ! Infatti in Cina c'è la democrazia,eh ? Ma per favore ! E' un regime dittatoriale comunista dei più feroci, l'economia la usano contro il proprio popolo per tenerselo buono e schiavizzato e contro l' occidente che bramano di soggiogare schiacciandoci con il nostro stesso capitalismo. Quando ci avranno schiacciati poi vedrai che grande "non comunismo" ti daranno.. ehhh!

    > Che il comunismo abbia fatto milionate di morti
    > non si discute, ma le condizioni di vita dei
    > cinesi (e di riflesso, anche le nostre) hanno
    > ultimamente ben poco a che fare con il comunismo
    > e molto con le multinazionali... oppure anche le
    > megacorporation sono comuniste?
    >
    > Su, apriamo gli occhi ogni tanto...

    Aprili tu, non sai di cosa parli se pensi che le condizioni di vita della gente in Cina siano dovuti alle multinazionali. Il governo comunista cinese lì controlla tutto e tutti, se credi il contrario credi alle favole.
    non+autenticato
  • Guarda che la Cina è "comunista" solo a parole...Quello è uno stato totalitario che ha capito come servirsi dei sul miliardo e passa di abitanti come "potenziali consumatori" per attirare investimenti stranieri (che sono quasi sempre in join venture con imprese locali) in tutti i settori, colmare i sui ritardi tecnologici e fregare i paesi occidentali imponendo i suoi standard...Il tutto a beneficio del regime...
    non+autenticato
  • Allora tutti gli stati comunisti della storia sono stati o sono tutt'ora "comunisti solo a parole". Ti ricordo che anche la vecchia Russia "aveva trovato il modo di servirsi delle sue persone...".
    Pensa ai bei gulag, simili ai grandissimi campeggi del popolo meglio NON conosciuti come LAOGAI, pieni di gente che muore sgobbando.
    Pensa, ad esempio, alle ferrovie fatte dal baffone e come le ha fatte il baffone, poi guarda la Cina. Mi pare che siamo sullo stesso livello, spostati di qualche anno avanti, ovviamente non puoi porre gli stessi identici esempi.

    Se per te il comunismo è morto anni fa, libero di crederlo...

    Ah, dimenticavo, il comunismo è un regime totalitario, tanto per la cronaca...
    non+autenticato
  • > Ah, dimenticavo, il comunismo è un regime
    > totalitario, tanto per la cronaca...

    Solo una correzione: il Comunismo non è una forma di governo, ma una "teoria filosofica". Stalin (Stalinismo) non c'entrava nulla con Trozsky (e difatti si sa come è finito), né prima con Lenin (Leninismo) od ancora con il precursore, Marx (Marxismo). Mao (Maoismo, Rivoluzione Culturale) è ancora un'altra cosa; Castro (Castrismo), poi..

    Aldilà del discorso politicizzato, sostenere che il Comunismo _sia_ "un regime totalitario" è più o meno come paragonare il Positivismo (scientifico) con l'Eugenetica hitleriana.. I vari (lo ammetto) regimi totalitari nati _nel nome_ del comunsimo sono DERIVE della teoria filosofica, causate dal personale (non per niente hanno tutti nomi di persone..) ed egoistico approccio ad essa.

    ..giusto per la precisione.

    Sarebbe come se avessi detto che il capitalismo vuol dire, chessò, la tratta dei negri. C'è si molta gente che in nome del capitalismo ha schiavizzato - ossia reso schiavo, non semplicemente sfruttato - (in forme più o meno pesanti) gli altri, ma non per questo ci si può dimenticare di filosofi come Adam Smith.

  • > ..giusto per la precisione.
    >
    D'accordo, ma e' mai esistito un regime che si definiva comunista, o socialista, che non fosse un totalitarismo oppressivo dove qualunque diritto umano e' negato al popolo?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > ..giusto per la precisione.
    > >
    > D'accordo, ma e' mai esistito un regime che si
    > definiva comunista, o socialista, che non fosse
    > un totalitarismo oppressivo dove qualunque
    > diritto umano e' negato al popolo?

    Già il nome "regime" ti fa pensare a qualcosa di totalitaristico. Ci sono stati e ci sono governi apertamente di sinistra che non sono oppressivi nei confronti del popolo.

    Giusto per informazione, la maggiorparte dei nostri politici definibili come "di sinistra", in molti altri paesi (es, germania, francia, spagna) verrebbero visti come persone di centro destra.

  • - Scritto da: Anonimo
    > Guarda che la Cina è "comunista" solo a
    > parole...Quello è uno stato totalitario che ha
    > capito come servirsi dei sul miliardo e passa di
    > abitanti come "potenziali consumatori" per
    > attirare investimenti stranieri (che sono quasi
    > sempre in join venture con imprese locali) in
    > tutti i settori, colmare i sui ritardi
    > tecnologici e fregare i paesi occidentali
    > imponendo i suoi standard...Il tutto a beneficio
    > del regime...
    1 miliardo e rotti di consumatori di cui almeno il 90% sono schiavi a tutti gli effetti.
    Sarebbe bene ricordarlo ogni tanto.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > prima che qualcuno tiri fuori le magie del
    > comunismo ricordo che shangai e hong kong erano
    > protettorati britannici fino a pochi anni
    > fa....no giusto per precisare visto che ci sarà
    > qualcuno che sicuramente vorrà elogiare il regime
    > comunista proponendo di esportarlo in italia!!


    Ecco un altro guerriero del nano a caccia di fantasmi.
    Siete esistenzialmente dei trolls.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > prima che qualcuno tiri fuori le magie del
    > > comunismo ricordo che shangai e hong kong erano
    > > protettorati britannici fino a pochi anni
    > > fa....no giusto per precisare visto che ci sarà
    > > qualcuno che sicuramente vorrà elogiare il
    > regime
    > > comunista proponendo di esportarlo in italia!!
    >
    >
    > Ecco un altro guerriero del nano a caccia di
    > fantasmi.
    > Siete esistenzialmente dei trolls.

    Sembra che tu sia uno dei tanti di sinistra ossessionati da Berlusconi che se la prende se qualcuno dice la verità su regimi dittatoriali comunisti che purtroppo ancora esistono nel mondo.
    non+autenticato