Ecco Sossaman, lo Xeon amico della bolletta

Intel ha lanciato il preannunciato Xeon LV dual-core, versione a basso consumo del suo processore hi-end che corteggia il mercato dei server ultradensi e dei dispositivi di comunicazione

Santa Clara - Intel ha introdotto sul mercato lo Xeon LV (Low-Voltage), il primo membro di questa famiglia di chip a combinare la tecnologia dual-core con le più recenti funzionalità di risparmio energetico.

Precedentemente noto con il nome in codice Sossaman, lo Xeon LV si caratterizza per il ridotto consumo energetico, pari a 31 watt (espresso come total dissipated power, o TDP): per confronto, gli Xeon tradizionali consumano tra i 110 e i 165 watt. Intel sostiene che la sua nuova CPU fornisce un rapporto watt/performance dalle due alle quattro volte superiore a quello offerto dalle precedenti generazioni di Xeon.

Lo Xeon LV è stato pensato per equipaggiare server blade, server rack 1U, sistemi di storage (SAN e NAS), apparati di telecomunicazione e appliance di rete.
"Il nuovo processore eccelle nella gestione di compiti multi-threaded e di applicazioni multi-tasking come quelle utilizzate nell'ambito dell'high?performance computing e dei servizi finanziari", ha affermato Intel.

Tra i primi server ad utilizzare lo Xeon LV c'è il nuovo BladeCenter Ultra Low Power HS20 di IBM.

Lo Xeon LV è attualmente disponibile nelle frequenze di clock di 2 e 1,66 GHz ad un costo, rispettivamente, di 423 e 209 dollari per volumi di 1.000 unità. Entrambi i modelli adottano un front-side bus a 667 MHz e una cache L2 condivisa tra i due core, supportano fino a 16 GB di memoria DDR2, e includono la tecnologia di power management Enhanced Intel SpeedStep.

Intel ha in animo di commercializzare anche la NetStructure MPCBL0040 Single Board Computer (SBC), una soluzione dual-processor dedicata ai nuovi Xeon LV creata per accelerare il time-to-market di OEM e di produttori di apparati di telecomunicazione. Più in là nel tempo il chipmaker rilascerà anche una piattaforma per server blade, chiamata Server Compute Blade SBXD62, anch'essa basata sullo Xeon LV.

Fino a qualche tempo fa AMD proponeva in questo stesso settore del mercato una versione low-voltage dell'Opteron, la EE, con TDP di 30 watt. Attualmente tali modelli non sono tuttavia più presenti nel listino ufficiale: i modelli di Opteron a più basso consumo sono ora gli HE, con TDP di 55 watt.

Come citato nel recente speciale dedicato all'Intel Devoleper Forum, Il successore di Sossaman sarà la versione low-voltage di Woodcrest, primo processore server di Intel basato sulla microarchitettura Intel Core. Woodcrest LV dovrebbe girare a frequenze superiori ai 2 GHz, supportare le istruzioni x86 a 64 bit, e consumare un massimo di 40 watt.
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