Cina, 10 anni allo scrittore anticomunista

Ren Ziyuan, insegnante 27enne, è stato condannato a 10 anni di reclusione per avere scritto online quello che pensa. La sua colpa è avere usato Internet per criticare il regime pechinese

Pechino - Il Tribunale del Popolo di Shandong ha condannato a dieci anni di reclusione il 27enne Ren Ziyuan, arrestato lo scorso maggio dalle guardie rosse telematiche per attività sovversiva. Il giovane, insegnante di una scuola media, aveva pubblicato sul web un articolo intitolato Il cammino verso la democrazia.

"Ren non ha voluto ammettere la propria colpevolezza di fronte ai giudici", raccontano gli attivisti dell'associazione Human Rights in China. Le autorità cinesi hanno optato per il massimo della pena poiché dagli scritti di Ren Ziyuan, stando ai verbali del processo, traspare "l'incitamento alla rivolta violenta ed armata contro la tirannia".

Zhang Chengmao, il legale di Ren, ha fatto sapere ai reporter di Reuters che "il mio cliente è soltanto un insegnante con le proprie idee, mai rimasto coinvolto in atti violenti contro lo Stato". L'avvocato dice che i giudici "non hanno presentato prove sostanziali nell'accusa contro Ren Ziyuan", il che getta un alone di mistero sul caso. Al contrario di quanto accaduto nel recente passato, nessuna azienda occidentale è rimasta coinvolta nella condanna del dissidente.
Secondo questa versione, il giovane Ren non sarebbe un violento rivoluzionario ma solo l'ennesima vittima della censura online in Cina. Un fenomeno diffuso ed ormai noto in tutto il Mondo, che il premier Wen Jiabao ha recentemente descritto come "modello di libertà responsabile" e "libertà d'espressione nel rispetto della legalità".

Alla luce della condanna di Ren, Reporters Sans Frontières ha riservato parole durissime al governo cinese: "Non è possibile affermare il principio della libertà d'espressione e poi condannare un cittadino semplicemente sulla base di affermazioni e dichiarazioni". RSF dichiara quindi che "persino il Manifesto del Partito Comunista, base ideologica dei moderni partiti comunisti redatta nel 1848 da Marx ed Engels, termina con l'incitamento del proletariato alla rivolta riottosa, condotta con ogni mezzo, per ribaltare l'attuale sistema sociale".

"Il governo cinese non ammette assolutamente alcun tipo di libertà d'espressione e di stampa", sostiene Vincent Brossel, direttore del gruppo di studio parigino di RSF completamente dedicato all'Asia. "Non hanno nessuna intenzione di accettare questi principi fondamentali per la democrazia, non hanno nessun interesse ad accettare un modello liberale ed occidentale per i mass-media".

Persino la BBC, talvolta celebrata per incarnare il difficilissimo archetipo di neutralità ed obiettività giornalistica, è dovuta scendere ai patti con Pechino per aprire un portale online in cinese. Xiao Qiang, sinologo presso la Berkeley University, sottolinea che "il servizio pubblico britannico ha dovuto diluire la propria obiettività in cambio di una posizione nel promettente mercato online cinese", così da evitare il blocco dei firewall di stato.

Tommaso Lombardi
TAG: censura
49 Commenti alla Notizia Cina, 10 anni allo scrittore anticomunista
Ordina
  • il 10 aprile anche in Italia accadrà lo stesso.
    Mortadella in pole con l'obiettivo ampiamente ed esplicitamente dichiarato di prendere le frequenze tv, che sono davvero l'ultima cosa che manca per avere il controllo completo su tutto. Dai giornali alle cooperative, dalle assicurazioni alle banche. Dalle scuole alle università.
    Tutto. Si potrà così procedere agli esproprio proletari, alla scala mobile e a chissà quali e quante altre disgrazie dovranno subire gli italiani.
    non+autenticato
  • Questo è il solito topic "Anche in Italia" che compare quando di solitosi legge diuna repressione di libertà personali inalienabili perpretata da qualche Paese a dittatura comunista (di solito Cina o Cuba).

    Visto che nessun compagno ha avuto il coraggio di aprirlo lo faccio io per loro, magari sono timidi.

    Vai compagneros sbizzarritevi a dire che anche in Italia un oppositore del Governo avrebbe avuto la stessa pena!

    HASTA IL PUEBLO!!!!!

    non+autenticato
  • > Questo è il solito topic "Anche in Italia" che
    > compare quando di solitosi legge diuna
    > repressione di libertà personali inalienabili
    > perpretata da qualche Paese a dittatura comunista
    > (di solito Cina o Cuba).
    > Visto che nessun compagno ha avuto il coraggio di
    > aprirlo lo faccio io per loro, magari sono
    > timidi.
    > Vai compagneros sbizzarritevi a dire che anche in
    > Italia un oppositore del Governo avrebbe avuto la
    > stessa pena!
    Perfettamente d'accordo. Tra 96 e 2001 è stato così.
    E così sarà per i prossimi 2 anni di governo del mortadella.
    Fra un paio d'anni gli italiani riaccenderanno il cervello e rovoteranno per il centro-destra, unica coalizione che può garantire effettiva libertà in Italia.
    Altro che esproprio proletari liguri e toscani.
    non+autenticato
  • L'hanno imparata bene la lezione. Sanno che giocare con le parole è utile: "modello di libertà responsabile" e "libertà d'espressione nel rispetto della legalità". Un modo soft di descrivere ingannevolmente concetti che altrimenti suonerebbero sgradevoli. Ci dovremmo ricordare però che siamo noi ad aver sperimentato per primi l'utilità del linguaggio fuorviante delle pubbliche relazioni.

    http://www.saggiatore.it/index.php?page=boo.detail...

    "L?analisi di Chomsky e Herman è incentrata sulla teoria e la pratica della propaganda nelle società democratiche, dove il consenso viene costruito non attraverso la forza bensì attraverso sottili forme di controllo ideologico, processo che gli autori definiscono fabbrica del consenso"

    ==================================
    Modificato dall'autore il 20/03/2006 13.55.28
    FDG
    11001
  • Diamoci da fare per cambiare questa situazione.
    Qualcuno conosce siti dove firmare petizioni on line (sperando che servano a qualcosa di più che alla cosiddetta "sensibilizzazione") o comunque siti dove entrare in contatto con utenti cinesi che sono costretti a sottostare a questo regime? Di recente si è parlato di Freenet e di come questa piattaforma potesse essere uno strumento utile per liberarsi dalla censura, non ricordo però se ci siano già stati tentativi di applicarla a questa situazione...
    Qualcuno ne sa qualcosa? Insomma facciamo qualcosa....... io credo che sia nostra responsabilità, in quanto popolo più libero, aiutarli.
    Se il nostro forte è la tecnologia, in quanto più o meno tutti qui ne siamo appassionati, perchè non facciamo uno sforzo (proporzionato alle rispettive capacità) per metterla all'opera per cambiare le cose che veramente contano?
    Ci sono 300 messaggi per l'uscita della nuova Playstation, 16 per un uomo che si farà 10 anni di carcere, per aver scritto ciò che pensa.
    Vi sembra l'atteggiamento di una società responsabile?
    Mi auguro che il 99% dei lettori allora abbia un'età inferiore ai 18 anni, allora........ ma ahimè........ non sono sicuro sia così.
    Buone cose a tutti.
    Al
    non+autenticato
  • Ciò che ho detto non viene smentito dal fatto che l'annuncio della nuova Playstation sia cronologicamente molto più datato, era solo un esempio che ho fatto per rendere la cosa più comprensibile a tutti. Se avessi parlato di Blue-Ray molti non avrebbero capito, ma rimane il fatto che anche questa notizia, ha molti più commenti di quella di cui stiamo parlando ora.
    Scusate l'imprecisione.
    A presto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Ciò che ho detto non viene smentito dal fatto che
    > l'annuncio della nuova Playstation sia
    > cronologicamente molto più datato, era solo un
    > esempio che ho fatto per rendere la cosa più
    > comprensibile a tutti. Se avessi parlato di
    > Blue-Ray molti non avrebbero capito, ma rimane il
    > fatto che anche questa notizia, ha molti più
    > commenti di quella di cui stiamo parlando ora.
    > Scusate l'imprecisione.
    > A presto

    Ormai l'indifferenza regna sovrana.L'opulenza ha tolto la voglia di combattere.Ma stai tranquillo.Al prossimo crack economico vedi come si svegliano tutti.


  • - Scritto da: Anonimo
    > Diamoci da fare per cambiare questa situazione.
    > Qualcuno conosce siti dove firmare petizioni on
    > line (sperando che servano a qualcosa di più che
    > alla cosiddetta "sensibilizzazione") o comunque
    > siti dove entrare in contatto con utenti cinesi
    > che sono costretti a sottostare a questo regime?
    > Di recente si è parlato di Freenet e di come
    > questa piattaforma potesse essere uno strumento
    > utile per liberarsi dalla censura, non ricordo
    > però se ci siano già stati tentativi di
    > applicarla a questa situazione...
    > Qualcuno ne sa qualcosa? Insomma facciamo
    > qualcosa....... io credo che sia nostra
    > responsabilità, in quanto popolo più libero,
    > aiutarli.
    > Se il nostro forte è la tecnologia, in quanto più
    > o meno tutti qui ne siamo appassionati, perchè
    > non facciamo uno sforzo (proporzionato alle
    > rispettive capacità) per metterla all'opera per
    > cambiare le cose che veramente contano?
    > Ci sono 300 messaggi per l'uscita della nuova
    > Playstation, 16 per un uomo che si farà 10 anni
    > di carcere, per aver scritto ciò che pensa.
    > Vi sembra l'atteggiamento di una società
    > responsabile?
    > Mi auguro che il 99% dei lettori allora abbia
    > un'età inferiore ai 18 anni, allora........ ma
    > ahimè........ non sono sicuro sia così.
    > Buone cose a tutti.

    Senti anzicche' rimproverare tutti perche' apparentemente siamo dei mostri, perche' non consideri che qui siamo nell'ambito di un giornale che parla di tecnologia e per forza di cose attira pubblico che segue il mondo delle console e dei PC?
    Se vai in una associazione di diritti civiili vedrai che nessuno sa nemmeno cosa sia PS3 e tutti saranno d'accordo con te sulle tematiche che ti stanno a cuore. E ti proporranno anche azioni molto piu' intelligenti che una inutile "mi-lavo-la-coscienza" petizione online. No? Allora vai in macelleria e ordina 3 metri di filo di rame e se ti dice che non e' un elettricita biasimalo perche' il suo non e' l'atteggiamento di un commerciante di una società responsabile.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    > Diamoci da fare per cambiare questa situazione.
    > Qualcuno conosce siti dove firmare petizioni on
    > line (sperando che servano a qualcosa di più che
    > alla cosiddetta "sensibilizzazione") o comunque
    > siti dove entrare in contatto con utenti cinesi
    > che sono costretti a sottostare a questo regime?
    > Di recente si è parlato di Freenet e di come
    > questa piattaforma potesse essere uno strumento
    > utile per liberarsi dalla censura, non ricordo
    > però se ci siano già stati tentativi di
    > applicarla a questa situazione...
    > Qualcuno ne sa qualcosa? Insomma facciamo
    > qualcosa....... io credo che sia nostra
    > responsabilità, in quanto popolo più libero,
    > aiutarli.
    > Se il nostro forte è la tecnologia, in quanto più
    > o meno tutti qui ne siamo appassionati, perchè
    > non facciamo uno sforzo (proporzionato alle
    > rispettive capacità) per metterla all'opera per
    > cambiare le cose che veramente contano?
    > Ci sono 300 messaggi per l'uscita della nuova
    > Playstation, 16 per un uomo che si farà 10 anni
    > di carcere, per aver scritto ciò che pensa.
    > Vi sembra l'atteggiamento di una società
    > responsabile?
    > Mi auguro che il 99% dei lettori allora abbia
    > un'età inferiore ai 18 anni, allora........ ma
    > ahimè........ non sono sicuro sia così.
    > Buone cose a tutti.

    Anzicche' rimproverare tutti perche' apparentemente siamo dei mostri, perche' non consideri che qui siamo nell'ambito di un giornale che parla di tecnologia e per forza di cose attira pubblico che segue il mondo delle console e dei PC?
    Se vai in una associazione di diritti civiili vedrai che nessuno sa nemmeno cosa sia PS3 e tutti saranno d'accordo con te sulle tematiche che ti stanno a cuore. E ti proporranno anche azioni molto piu' intelligenti che una inutile "mi-lavo-la-coscienza-ma-non-faccio-nulla" petizione online, magari una marcia. No? Allora vai in macelleria e ordina 3 metri di filo di rame e se il mcellaio ti dice che non e' un elettricista, biasimalo perche' il suo non e' l'atteggiamento di un commerciante di una società responsabile.
    Poi vai in un circolo di scacchi e accusa tutti di essere guerrafondai e fomentare l'odio razziale tra bianchi e neri. Non avere pieta', perche' se trovano il tempo per giocare o sono bambini o sono adulti irresponsabili.
    non+autenticato
  • Ok. Avete ragione tutti e due. Adesso come la mettiamo?
    Mò sì che sò c...
    In casi come questi che si fa?
    Cmq, scherzi a parte, l'articolo è uscito quì, la notizia è quella che è, e un pò di sensibilizzazione non fa male.
    Chissà...da piccoli semi "escono" sequoie
    non+autenticato
  • chinadaily.com.cn
    il sito e' l'organo ufficiale del partito comunista ; non esagerare troppo senno ti censurano .
    non+autenticato
  • dunque hanno condannato perchè sanno di essere tiranni?
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 10 discussioni)