C'è Java nello sparamessaggini wireless

Una nuova piattaforma di instant messaging scritta interamente in Java porterà gli sparamessaggini sui telefonini di nuova generazione

Tokyo (Giappone) - Già sperimentato con successo sulle reti 3G giapponesi, il nuovo sparamessaggini Java di NTT Data potrebbe rivelarsi una vera e propria killer application per i telefonini di nuova generazione.

Sviluppato in collaborazione con Sun, il software di instant messaging di NTT s'infila dentro ad un qualsiasi cellulare e PDA che supporti Java ed è in grado di fornire le funzionalità di base di un tipico servizio di IM: fra queste, invio e ricezione di messaggi testuali in tempo reale, notifica della presenza e dello stato di un utente e possibilità, per i fornitori del servizio, di distribuire pubblicità e link.

La piattaforma di NTT si compone anche di un software lato server che offre l'interessante possibilità di scambiare messaggi con i vari software di IM per PC: in questo modo gli utenti mobili possono dialogare e scambiare informazioni anche verso gli altri grandi network di IM come ICQ, AIM, Yahoo e MSN.
A dimostrazione di quanto interesse vi sia attorno a questo settore, proprio lo scorso mese alcuni colossi della telefonia mobile, stretti nel consorzio Wireless Village, hanno rilasciato le specifiche di una tecnologia che ambisce a standardizzare il settore della messaggistica istantanea attraverso le reti mobili.

Lo standard prevede funzionalità di sicurezza come l'autenticazione, la crittografia e il controllo di accesso, inoltre può essere implementato sulle reti cellulari di attuale e di prossima generazione, abbracciando GSM, GPRS e UMTS.