Google: non mi indicizzate le interiora

Il celeberrimo motore di ricerca decide di evitare che i motori concorrenti indicizzino le proprie pagine e chiude loro la porta. Mossa inevitabile?

Roma - I motori di ricerca concorrenti non potranno più indicizzare l'intero web di Google, uno dei più celebri motori della rete. Lo ha deciso lo stesso Google per proteggere il proprio network da quella che viene considerata una eccessiva "invasività" dei web crawler automatici dei competitor.

Google, che oggi indicizza più di 2 miliardi di pagine web, ha costruito la propria fortuna su tecnologie di ricerca e indicizzazione del tutto innovative che comprendono anche il crawling tra i siti web per "catturare" le pagine da indicizzare. Ma è un crawling che Google definisce "discreto" e "attento" a non abusare delle risorse dei siti indicizzati, cosa che invece non avverrebbe da parti di altri crawler proprio quando accedono a Google.

Utilizzando la prassi standard che permette di chiudere la porta all'indicizzazione da parte dei motori, ovvero inserendo sui propri server i file robots.txt confezionati ad hoc, Google ha in pratica "protetto" 19 aree del proprio network. Si tratta di una prassi che protegge, però, solo da quei crawler che la rispettano, in pratica tutti i maggiori, ma che potrebbe non fermare molti dei quasi 300 crawler continuamente attivi in rete.
Tra le aree così protette è incluso l'archivio Usenet, un indice che comprende milioni di messaggi che Google ha acquisito da Deja e "ricostruito", nonché lo speciale motore per la ricerca delle immagini su internet, un motore sfruttato anche da alcuni suoi competitor.
TAG: mondo
21 Commenti alla Notizia Google: non mi indicizzate le interiora
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  • non è automatico che i crawlers si fermino ai comandi dei robots.txt!!!!!!

    CHE CAZZO!!!!!!!

    mi avevano detto di si!!!!!!!!


    e io pirla a fidarmi!
    non+autenticato
  • ahahahha, bella questa...
    ma era inevitabile, dopotutto non mi pronuncio...
    sono cose davvero simpatiche pero'....
    non+autenticato
  • non vorranno mika mettere google a pagamento?! o_O
    uhm...
    non+autenticato
  • Ma quanto costerà mettere un bannerino su Google? Sì, perchè facendo un rapido calcolo sulla minima quantità di banner e sull'ENORME quantità di risorse, tecnologie e personale di Google, la proporzione non regge.....
    La domanda lecita è: ma come tirano avanti?
    non+autenticato
  • Faranno accordi con i proprietari di siti web ,chi piu' paga prima comparira' nella ricerca effettuata rispetto ad altri siti.
    non+autenticato
  • Su Google ci sono link sponsorizzati (quelli che appaiono, a pagamento, a fronte dell'inserimento di certe parole chiave), ma sono ben evidenziati a margine della lista dei risultati _veri_. E questa è una prima fonte di introiti.

    In più, Google concede in licenza l'utilizzo del proprio motore ad altri siti e portali, primi tra tutti Yahoo! e Netscape.com (per la ricerca in tutto il Web, e non nell'indice interno). E' da qui che fanno i soldi veri (non molti, in questo periodo, immagino).

    Ciao,
    Andrea
    non+autenticato
  • > Faranno accordi con i proprietari di siti
    > web ,chi piu' paga prima comparira' nella
    > ricerca effettuata rispetto ad altri siti.

    Falso. Google e` uno dei motori di ricerca piu` attento all'integrita` dei risultati, sanno che altrimenti si giocherebbero il prestigio faticosamente guadagnato.

    Posizione ufficiale: "no one can buy a higher PageRank"

    http://www.google.com/technology/index.html (in fondo)
    non+autenticato
  • E' vero solo in parte...

    - Scritto da: tekNico
    > Falso. Google e` uno dei motori di ricerca
    > piu` attento all'integrita` dei risultati,
    > sanno che altrimenti si giocherebbero il
    > prestigio faticosamente guadagnato.

    questo senz'altro e' vero. Google presta la più grande attenzione attenzione verso la rispondenza dei risultati rispetto alle ricerche fatte dagli utenti.

    >
    > Posizione ufficiale: "no one can buy a
    > higher PageRank"

    questo invece e' vero solo in parte: infatti dietro "congruo compenso" da contrattare e soltanto disponendo delle... "entrature" giuste (e dato che ho lavorato per alcuni tra i maggiori portali italiani so bene tutti i siti maggiori le hanno, ma non chiedetemi di spiegare di piùCon la lingua fuori) e' possibile anche su Google avere un rating migliore.

    In questo modo un grosso sito (che ha fatto investimenti in proporzione) può presentarsi fin dall'inizo (prima ancora di aspettare il riscontro dei click degi utenti) con un rating adeguato, senza seguire la trafila a cui devono sottostare gli altri e che impone tempi lunghi per migliorare la propria posizione.
    Certamente Google non va a rischiare il proprio prestigio su chiunque ma una concede una "corsia preferenziale" solo a quei siti in grado di presentare adeguate garanzie: l'utente quindi non viene mai scontentato, e qui sta il segreto del successo di Google e la sua maggiore professionalità.
    Una sola volta a quanto mi risulta quelli di Google sono andati un po' "oltre" (e infatti furono subito sgamati dalla stampa specializzata e dai siti tecnici): quando facevano listare "ad arte" pagine della Ximian Ggnome ai primi posti come risultato delle rcerche effettuate con "KDE" nelle keywords dell'utente.
    Quando questo fatto fu evidenziato Google fece prontamente marcia indietro.
    non+autenticato
  • Attenzione a non prendere lucciole per lanterne.

    > Una sola volta a quanto mi risulta quelli di
    > Google sono andati un po' "oltre" (e infatti
    > furono subito sgamati dalla stampa
    > specializzata e dai siti tecnici): quando
    > facevano listare "ad arte" pagine della
    > Ximian Ggnome ai primi posti come risultato
    > delle rcerche effettuate con "KDE" nelle
    > keywords dell'utente.
    > Quando questo fatto fu evidenziato Google
    > fece prontamente marcia indietro.
    Quello che citi non riguarda in alcuna maniera listing "pilotati ad arte" ma i google adwords, ovvero il sistema di advertising "fai da te" di google.

    http://www.granroth.org/ximian.html
    non+autenticato
  • Listings pilotati ad arte o fai da te impapocchiati... ahia! qui mi cade anche uno dei pochi miti della Rete che mi erano rimasti... se e' vero cio' che affermate nemmeno Google si salva.
    Al limite l'unica differenza è che a differenza di tanti altri quelli di Google sono ingordi ma nell'abboffarsi non si sbrodolano.
    Il servizio che danno infatti mi pare eccellente, ma che delusione!!!!
    non+autenticato
  • >Faranno accordi con i proprietari di siti >web ,chi piu' paga prima comparira' nella >ricerca effettuata rispetto ad altri siti.

    Guarda che Google non fa altavista di secondo nome, le pagine sono indicizzate sulla miglior performance di risultato ottenuto tra il risultato di google e la percentuale di utenti soddisfatti dal risultato (tramite il clic).
    I siti che pagano per farsi indicizzare al primo livello sono ben in evidenza su fondo azzurro e c'è pure scritto(!).
    Inoltre i risultati sono straordinari e "intelligenti" un esempio?
    Cercavo l'immagine di un cane (un setter) e ho digitato la parola...risultato? Non solo le immagini di nome setter.jpg ma anche immagini di nome pinco pallino.jpg perchè la foto raffigurava un setter (!!!).
    Google the best in the world !
    (zero pubblicità, risultati affidabili, intelligenza)

    win
    non+autenticato
  • Macchè accordi, la pubblicazione di pubblicità su Google si fa on-line in modo automatico.

    Vedi qui:
    https://adwords.google.com/AdWords/Welcome.html
    non+autenticato
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