
Allchin ha spiegato che
la nuova roadmap di Vista garantirà una più elevata qualità del prodotto, consentendo all'azienda di migliorare aspetti quali la sicurezza e l'affidabilità. In realtà, come si è detto, il rinvio delle edizioni consumer di Vista non darà a Microsoft molto tempo in più per mettere mano al suo nuovo sistema operativo: il codice di quest'ultimo, infatti, verrà sigillato entro novembre. Le settimane che separeranno il debutto delle edizioni business da quelle consumer risulteranno invece preziose per i produttori di software e di periferiche consumer,
che avranno più tempo per migliorare la compatibilità dei loro prodotti con il nuovo Windows. Allchin ha citato ad esempio il grande lavoro necessario per adeguare i driver di periferica, un componente cruciale per il successo di un sistema operativo desktop.
Microsoft non vuol dunque correre rischi: tediare i propri utenti con eventuali problemi di compatibilità, per giunta proprio sotto le vacanze natalizie, sarebbe un autogol clamoroso.
E problemi di questo tipo nelle attuali preview di Vista non mancano affatto: il nuovo pargolo di Redmond sembra nutrire una certa avversione persino nei confronti di alcuni fra i più recenti prodotti di Microsoft, ad esempio Visual Studio 2005, e verso videogiochi come Civilization 4, Doom 3, Dungeon Siege 2, Age of Empires III ed altri ancora. In taluni casi si tratta di problemi minori, come piccoli difetti nella grafica o nell'audio, mentre in altri casi il gioco non si avvia o risulta ingiocabile.
"I test con i driver e le applicazioni sono quelli che stanno dando i maggiori grattacapi", ha confidato a Punto Informatico un beta tester italiano di Windows Vista. "Temo che ci vorrà ancora un sacco di tempo prima di arrivare a risolvere tutti, o quasi, i problemi incontrati in quest'area".
Alcuni ritengono che, al di là di tutte le ragioni espresse da Allchin e dagli altri dirigenti di Microsoft, l'uscita ritardata di Vista sia dovuta in parte anche alla necessità, per il colosso di Redmond,
di creare un evento intorno a Vista: un evento che trascenda le festività e che richiami tutta l'attenzione del mercato e dei consumatori. Microsoft avrebbe infatti bisogno di dimostrare di essere ancora capace di espandere il proprio mercato, e di tenere a bada - soprattutto nel settore consumer -
rivali emergenti come Linux ed Apple. Se con il lancio di Vista non si assisterà a quello che era avvenuto ai tempi di Windows 95, ovvero alle file di persone fuori dai negozi, alcuni analisti ritengono che Microsoft potrebbe trovarsi a fronteggiare
un pericoloso stallo.
Nel prossimo trimestre Microsoft si è detta pronta a rilasciare
una nuova Community Technology Preview di Windows Vista, e questa volta il pubblico dei tester sarà ancora più ampio: le stime parlano di circa 2 milioni di persone. La nuova CTP, che potrebbe persino arrivare sotto forma di download pubblico, dovrebbe completare
la seconda fase del beta testing del sistema operativo. A febbraio Microsoft ha invece distribuito ai tester
una CTP espressamente dedicata agli utenti business: questa è stata la prima build completa di tutte le funzionalità che si troveranno nella release finale.
Durante la conferenza per sviluppatori MIX'06, tenutasi a Las Vegas, Microsoft ha svelato l'intenzione di portare il cuore del motore grafico di Vista, noto come
Windows Presentation Foundation, sulle vecchie versioni di Windows e su altre piattaforme, come gli smartphone e i Macintosh. Il progetto, chiamato
Windows Presentation Foundation Everywhere, permetterà agli sviluppatori di creare applicazioni grafiche capaci di girare con lo stesso look and feel su sistemi operativi differenti. Anche se il colosso non si occuperà di sviluppare una versione per Linux, le terze parti potranno implementare la tecnologia anche su questa piattaforma.