Polimeri organici per l'elettronica del futuro

Alcuni ricercatori britannici hanno creato un polimero organico che permette una conduttività eccezionale. Potranno rivoluzionare la costruzione degli schermi LCD e di molti altri componenti elettronici

Londra - Iain McCulloch, ricercatore presso i laboratori Merck nel Regno Unito, è l'inventore di un nuovo tipo di plastica polimerica che garantisce una conduttività elettrica sei volte maggiore rispetto a quella del cosiddetto silicio amorfo, utilizzato soprattutto nei monitor LCD.

Il polimero, descritto in una pubblicazione di McCulloch apparsa sul prestigioso Nature, è completamente organico e naturale. La sua struttura permette un impiego realmente rivoluzionario: come una sorta di vernice elettronica, il polimero potrà essere "spruzzato" per avvolgere semplici materiali e renderli elettroconduttivi.

In futuro, dice McCulloch, "arriveremo alla creazione di componenti più avanzati basati su strutture polimeriche". L'attuale processo produttivo nella filiera elettronica, a detta di McCulloch, rischia di essere "completamente stravolto" dall'arrivo di questo pigmento elettroconduttivo.
"Questa scoperta può cambiare i processi produttivi nella microelettronica", sostiene McCulloch. Il polimero scoperto dai ricercatori Merck è inoltre di gran lunga più ecocompatibile rispetto agli attuali materiali semiconduttori di silicio. Inizialmente la plastica verrà "impiegata nella produzione di monitor ultrapiatti", al posto dei cristalli liquidi. I monitor polimerici potranno essere arrotolati e trattati esattamente come un semplice strato di pellicola per alimenti.
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12 Commenti alla Notizia Polimeri organici per l'elettronica del futuro
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  • non e' che dopo 5 anni il supporto organico si deteriora come accade sui cd/dvd ?
    non+autenticato
  • Vergogna!! Non vi basta uccidere milioni di bambini con l'aborto, omicidio legalizzato! Non vi basta fare esperimenti genetici nazisti sugli embrioni con la scusa della medicina!! Volete anche sfruttare la vita per l'industria!! Questa è la strada di Satana, del Maligno!!

    http://dittaturaclericale.splinder.com/
    non+autenticato
  • Dopo la sculacciata e la ruota del pavone adesso spiega SEMPLICEMENTE che cosa ne sai tu di questi materiali.
    Se no anche le tue sono chiacchere da bar!
    Su..su.. dai non essere avaro, sono vecchio e pigro:
    spiega,per esempio,che cosa e'un OLED ,quali materiali polimerici vengono utilizzati per gli OLED, se c'e' analogia tra orbitali HOMO/LUMO e Banda di valenza/Banda di conduzione se c'e' un livello tipo il livello di Fermi, quale e' l'Energy gap, a quali frequenze si porta su l'eletrone ad orbitale LUMO (si dira' cosi?).
    Certi polimeri sono veramente meglio del silicio amorfo o no? Sono piu' economici?Finiranno per fare la parte del leone nei pannelli solari o no? E nei confronti del Si policristallino/monocristallino?
    Aria fritta e acqua bollita come al solito, come dici nel post?
    non+autenticato
  • Nessuna risposta.:(
    Bon..ci siamo giocati anche questo premio Nobel.
    Si sara' dato alla macchia.
    Non pensavo che due colpi a salve di scacciacani bastassero per far sparire un pavone.:)
    non+autenticato
  • Arrivo, arrivo!
    Non bastano i colpi a salve per parmi del maleA bocca aperta
    Tali tipi di sistemi hanno proprietà che assomigliano a quelle dei semiconduttori: Si e affini... Il problema nasce quando si spingono i paragoni oltre un certo limite. Ad esempio non si utilizzare un approccio da fisici per lavorale con i polimeri. Potrei semplicemente rispondere che esiste una analogia tra e bande di valenza e conduzione e HOMO LUMO dei sistemi molecolari. Ma è semplicemente un aiuto per i fisici abituati a ragionare con certi termini. I sistemi molecolari risentono cmq del confinamento quantico anche se estremamente coniugati. Secondo me, la questione è l'approccio differente. Siamo più chiari. Col Si si parte da sabbia e si comincia a riscaldare e raffreddare e poi bombardare impiantare . . . fino a raggiungere una situazione riproducibilmente caratterizzabile in termini analitici. Con i polimeri si lavora con cose sporche anzi spesso si recuperano gli scarti. Poi si cerca di purificare e di ottenere roba che possa funzionare in un modo simile al caro "vecchio" Si. Chi ne capisce dice che si tratta di utilizzare un approccio bottom-up piuttosto che top-down. Sono due approcci diversi che in teoria portano allo stesso punto, in pratica si ottengono cose diverse. Senza dubbio le potenzialità dei polimeri sono molto interessanti. Non a caso ci spreco la mia vita! Sicuramente sostitueranno i "vecchi" semiconduttori inorganici sia nella nanoelettronica (perchè partendo dal basso è più facile fare cose più piccole) sia per il fotovoltaico (perchè la chimica è più versatile e permette di sfruttare la fantasia). Io credo che il futuro sta nei polimeri. Contesto, però, le motivazioni che si apportano: spalmabili, processabili, poco costosi. . . Aria fritta (ripeto) Questa roba non è plastica per le bacinelle (ripeto) è roba altamente tecnologica! Purtroppo però non dura moltoe non è sempre possibile risintetizzarla in maniare riproducibile.
    Spero di aver chiarito a cosa si riferisce a mia critica!
    Non ai materiali ma al modo in cui si propagandano.
    Cmq sono aperto a rispondere ad ogni contrapposizione costruttiva!
    dr. nt
  • La mia critica non è riservata alla notizia di PI ma a come vien presentato il lavoro di McCulloch. Ma avete letto l'articolo? Qualcuno di voi capisce qualcosa di quello di cui siparla. Beh! io si perchè lavoro in questo campo da diversi anni. Sto svolgendo la mia tesi di dottorato proprio sull'argomento.
    Primo, l'articolo non è su Nature ma su Nature Materials. Il giornale della casa editrice che ha uno dei parametro d'impatto più bassi.
    Mi dispiace deludervi, ma il modo in cui presenta la scoperta la fonte non corrisponde al vero.
    Sto roba non è spalmabile, non si può spruzzare, non è per nessun motivo al mondo processabile al pari della plastica così come si fa per le bacinelle. Non rivoluzionerà nulla.
    Provate a chidere al McCulloch quanto "durano" veramente questi polimeri e poi ne riparliamo!
    A proposito per favore non parlate di drogaggio nei polimeri non significa nulla. Non parlate di orbitali p nei polimeri: semmai pgreco! Limitatevi ad usare i termini che conoscete.
    Grazie
    dr. nt
    Ph.D Chemistry
  • "Chemists work on plastic promise"
    By Jonathan Fildes
    BBC News science and technology reporter

    http://news.bbc.co.uk/1/hi/sci/tech/4825388.stm
    non+autenticato
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