Pirateria, ultimatum USA alla Cina

Ad aprile i due paesi faranno il punto sulla pirateria e la contraffazione. Si profila un'azione legale nei confronti di Pechino per la violazione delle norme internazionali. Washington appare imbufalita

Washington (USA) - Dopo tante chiacchiere, promesse e ventilate riforme, Washington ha chiesto formalmente alla Cina di documentare i suoi progressi nella lotta alla pirateria e ha inviato a Pechino una sorta di ultimatum

Il prossimo 11 aprile vi sarà un meeting commerciale di grande importanza, che preluderà ai prossimi accordi import-export: poco più di una settimana dopo il presidente Hu Jintao sarà ospite della Casa Bianca per le firme di rito. A questo punto l'agenzia federale per il commercio vuole certezze per il futuro, e quindi la sicurezza che i beni statunitensi possano prendere la via dell'Oriente senza il rischio essere travolti da pirateria e contraffazione.

"Aprile sarà un mese importante. Sapremo valutare quanto sia serio l'impegno cinese per fronteggiare la pirateria, che ormai è diventato uno dei mali che affliggono le esportazioni statunitensi", ha dichiarato Rob Portman, portavoce dell'agenzia per il commercio. "Vogliamo che la Cina agisca in modo specifico per sbaragliare la pirateria che colpisce il nostro cinema e la nostra musica. Ci aspettiamo anche la chiusura di alcune fabbriche illegali".
Secondo Portman, il Joint Committee on Commerce and Trade (JCCT) meeting di aprile, al quale parteciperanno anche il segretario per il commercio, Carlos Gutierrez, e il vice presidente cinese, Wu Yi, non potrà prescindere dalla condivisione di dati riguardanti i progressi effettuati, per il suo esito. "L'incremento delle esportazioni statunitensi, valutato in miliardi di dollari, potrebbe avvenire solo ed esclusivamente in presenza di una netta presa di posizione della Cina nei confronti della contraffazione e pirateria", ha aggiunto Portman.

"Ci piacerebbe vedere quale sia l'attuale situazione, e quali saranno le novità per il futuro, nonché i parametri che intendono utilizzare", ha dichiarato Myron Brilliant, vice presidente della Camera del Commercio statunitense per l'Asia, riferendosi al prossimo JCCT meeting. "Nel frattempo siamo in contatto con le autorità europee e giapponesi per discutere una strategia comune per ridimensionare il fenomeno della pirateria nei mercati più delicati, come quello cinese".

Secondo Portman, se la Cina non dovesse essere convincente, il Governo statunitense potrebbe intraprendere un'azione legale nei suoi confronti presso la World Trade Organization (WTO). "Dall'ultimo JCCT meeting di luglio non abbiamo assistito ad alcun progresso. Ogni nuova valutazione sarà fatta dopo il viaggio di Hu", ha confermato Portman.

Sulla bilancia, inoltre, pesano la mancata diffusione dei dati riguardanti i sussidi distribuiti dal Governo cinese alle sue aziende. Una richiesta del WTO che dal lontano 2001 non è stata ancora soddisfatta. "E' inaccettabile che la Cina faccia parte del WTO da cinque anni e non abbia ancora fornito la documentazione richiesta", ha dichiarato Frank Vargo, vice presidente per gli Affari Internazionali della National Association of Manufacturers.

Dario d'Elia
TAG: cina
42 Commenti alla Notizia Pirateria, ultimatum USA alla Cina
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  • Vi manderò come utenti in mezzo alle major.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Vi manderò come utenti in mezzo alle major.

    amen
    non+autenticato
  • Mi domando che ridiamo a fare??? Non e' un problema solo americano... La Cina sta fregandoci tutti, copia sistematicamente tutto, e cresce vertiginosamente grazie a queste per cosi' dire scorciatoie... dispone di una massa di lavoratori imponente ... e potra' invadere come per altro gia' ha iniziato a fare qualunque mercato. Non c'e' letteralmente scampo. Per non palrare che ha iniziato a fare incetta di materie prime ed energia.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi domando che ridiamo a fare??? Non e' un
    > problema solo americano... La Cina sta fregandoci
    > tutti, copia sistematicamente tutto, e cresce
    > vertiginosamente grazie a queste per cosi' dire
    > scorciatoie... dispone di una massa di lavoratori
    > imponente ... e potra' invadere come per altro
    > gia' ha iniziato a fare qualunque mercato. Non
    > c'e' letteralmente scampo. Per non palrare che ha
    > iniziato a fare incetta di materie prime ed
    > energia.

    http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1392...
  • Guarda il mio paese come si è ridotto! A protestare nella sua impotenza, a minacciare nella sua presunzione.

    ==================================
    Modificato dall'autore il 24/03/2006 10.27.32
    NSA
    1909
  • "Dopo tante chiacchiere, promesse e ventilate riforme, Washington ha chiesto formalmente alla Cina di documentare i suoi progressi nella lotta alla pirateria e ha inviato a Pechino una sorta di ultimatum"

    Risposta : "Fatevi i ca**i vostri" , come hanno detto a Bush in visita...

    Con che scusa ora gli USA vorranno attaccare la Cina?
    non+autenticato
  • non gli rimane altro che far finta di far la voce grossa,
    pur sapendo che dall'altra parte se ne strafregano
    perche' sanno che tra un po' gli usa saranno delle
    merdine al loro confronto
    non+autenticato
  • infatti già da oggi l'Iran comincerà a vendere petrolio in euro e la Cina a disfarsi dei cartastraccia dollari, in poche parole finalmente assisteremo al giusto declino dell'ingordigia americana.

    http://www.disinformazione.it/sommergibile_kurks.h...

    L'unico augurio da farsi, è che non tentino un disperato colpo di coda lanciando un altra criminale atomica...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > infatti già da oggi l'Iran comincerà a vendere
    > petrolio in euro e la Cina a disfarsi dei
    > cartastraccia dollari, in poche parole finalmente
    > assisteremo al giusto declino dell'ingordigia
    > americana.

    E iniziera' quello dell'ingordigia cinese. Un miliardo e mezzo di persone narcotizzate dallo stile di vita occidentale, con tutto cio' che comporta a livello di consumi e inquinamento. Eh, che culo!

    Credi che i cinesi stiano proponendo uno stile di vita alternativo? No ma scherzi? Guarda che i cinesini negli occhietti hanno i $, come e piu' gli americani.

    Ben pochi pensano a rivoluzionare e a proporre alternative REALI, ci si accoda semplicemente in nome del consumismo e delle mode. La Cina di questo passo diventera' una filiale degli USA, una sorta di copia in scala maggiore, un grasso mercato. Del resto, i cinesi sono sempre stati bravissimi a replicare, molto meno a creare e a rivoluzionare. Sono, in definitiva, terribilmente derivativi.

    > http://www.disinformazione.it/sommergibile_kurks.h

    Ma che Kurks e Kurks. Secondo Foreign Affairs, dal 1990 la flotta ex sovietica ha perso circa l'80% dei sottomarini nucleari. Fior di battelli a marcire nelle rade o affondati per mancanza di manutenzione e soldi, per la gioia dell'ambiente circostante. Si "preoccupano" dei morti del Kurks, ma nessuno muove un dito per cercare di arginare l'allarmante fenomeno dei suicidi nelle basi militari russe, alcune in preda all'anarchia. E le violenze e le angherie subite dai militari di leva? Per non parlare di quegli ufficiali che commerciano armi che sono proprieta' dello stato...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > infatti già da oggi l'Iran comincerà a vendere
    > > petrolio in euro e la Cina a disfarsi dei
    > > cartastraccia dollari, in poche parole
    > finalmente
    > > assisteremo al giusto declino dell'ingordigia
    > > americana.
    >
    > E iniziera' quello dell'ingordigia cinese. Un
    > miliardo e mezzo di persone narcotizzate dallo
    > stile di vita occidentale, con tutto cio' che
    > comporta a livello di consumi e inquinamento. Eh,
    > che culo!
    >
    > Credi che i cinesi stiano proponendo uno stile di
    > vita alternativo? No ma scherzi? Guarda che i
    > cinesini negli occhietti hanno i $, come e piu'
    > gli americani.
    >
    > Ben pochi pensano a rivoluzionare e a proporre
    > alternative REALI, ci si accoda semplicemente in
    > nome del consumismo e delle mode. La Cina di
    > questo passo diventera' una filiale degli USA,
    > una sorta di copia in scala maggiore, un grasso
    > mercato.

    Ti dimentichi una cosa....La Cina non potrà replicare il sistema Usa, perchè le risorse prima o poi finiscono, e stanno finendo in fretta ( è questo è solo uno dei tanti problemi).O il Sistema si inventa qualcosa di nuovo e lo introduce in fretta o come già qualcuno dice:
    http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC...
    http://www.beppegrillo.it/2006/01/post_8.html
    siamo nella mierda....




  • > Ti dimentichi una cosa....La Cina non potrà
    > replicare il sistema Usa, perchè le risorse prima
    > o poi finiscono, e stanno finendo in fretta ( è
    > questo è solo uno dei tanti problemi).O il
    > Sistema si inventa qualcosa di nuovo e lo
    > introduce in fretta o come già qualcuno dice:
    > http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC
    > http://www.beppegrillo.it/2006/01/post_8.html
    > siamo nella mierda....

    Beh, non parlavo ovviamente solo di petrolio e risorse energetiche, ma in generale. I cinesi copiano a nastro tutto cio' che proviene dall'occidente, come molti dei paesi asiatici. Nel vicino Vietnam, che un tempo la sinistra occidentale guardava come modello di resistenza (salvo poi dimenticarsene all'indomani della dipartita USA), il discorso e' il medesimo.

    L'attaccamento agli status symbol e' piu' morbosa da quelle parti che da noi, te lo posso garantire. Quando poi ti accorgi che certa gente preferisce l'ultimo tv panoramico all'acqua corrente in casa, capisci che qualcosa non va.

    Ad ogni modo, sono convinto di una cosa: le risorse petrolifere, prima si esauriscono, meglio e'. Non ho mai sputato su l'oro nero, che mi ha permesso di viaggiare, di spostarmi e riscaldarmi, ma credo che dopo 1 secolo, siamo arrivati al capolinea.
    non+autenticato
  • troppo presto per parlare -.-
    non+autenticato


  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Ti dimentichi una cosa....La Cina non potrà
    > > replicare il sistema Usa, perchè le risorse
    > prima
    > > o poi finiscono, e stanno finendo in fretta ( è
    > > questo è solo uno dei tanti problemi).O il
    > > Sistema si inventa qualcosa di nuovo e lo
    > > introduce in fretta o come già qualcuno dice:
    > >
    > http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC
    > > http://www.beppegrillo.it/2006/01/post_8.html
    > > siamo nella mierda....
    >
    > Beh, non parlavo ovviamente solo di petrolio e
    > risorse energetiche, ma in generale. I cinesi
    > copiano a nastro tutto cio' che proviene
    > dall'occidente, come molti dei paesi asiatici.
    > Nel vicino Vietnam, che un tempo la sinistra
    > occidentale guardava come modello di resistenza
    > (salvo poi dimenticarsene all'indomani della
    > dipartita USA), il discorso e' il medesimo.
    >
    > L'attaccamento agli status symbol e' piu' morbosa
    > da quelle parti che da noi, te lo posso
    > garantire. Quando poi ti accorgi che certa gente
    > preferisce l'ultimo tv panoramico all'acqua
    > corrente in casa, capisci che qualcosa non va.
    >
    > Ad ogni modo, sono convinto di una cosa: le
    > risorse petrolifere, prima si esauriscono, meglio
    > e'. Non ho mai sputato su l'oro nero, che mi ha
    > permesso di viaggiare, di spostarmi e
    > riscaldarmi, ma credo che dopo 1 secolo, siamo
    > arrivati al capolinea.

    La stessa cosa la potevi leggere sulle riviste e giornali negli anni '60.
    Evidentemente abbiamo tanti capolinea oppure chi fa queste previsioni non sa di cosa parla.

    non+autenticato


  • - Scritto da: EdGreen
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > infatti già da oggi l'Iran comincerà a vendere
    > > > petrolio in euro e la Cina a disfarsi dei
    > > > cartastraccia dollari, in poche parole
    > > finalmente
    > > > assisteremo al giusto declino dell'ingordigia
    > > > americana.
    > >
    > > E iniziera' quello dell'ingordigia cinese. Un
    > > miliardo e mezzo di persone narcotizzate dallo
    > > stile di vita occidentale, con tutto cio' che
    > > comporta a livello di consumi e inquinamento.
    > Eh,
    > > che culo!
    > >
    > > Credi che i cinesi stiano proponendo uno stile
    > di
    > > vita alternativo? No ma scherzi? Guarda che i
    > > cinesini negli occhietti hanno i $, come e piu'
    > > gli americani.
    > >
    > > Ben pochi pensano a rivoluzionare e a proporre
    > > alternative REALI, ci si accoda semplicemente in
    > > nome del consumismo e delle mode. La Cina di
    > > questo passo diventera' una filiale degli USA,
    > > una sorta di copia in scala maggiore, un grasso
    > > mercato.
    >
    > Ti dimentichi una cosa....La Cina non potrà
    > replicare il sistema Usa, perchè le risorse prima
    > o poi finiscono, e stanno finendo in fretta ( è
    > questo è solo uno dei tanti problemi).

    Per questo anche i cinesi sono in giro per il mondo a tivellare.
    A propostio, hanno scoperto nuovi depositi nello stato cinse dello Xian.

    > Sistema si inventa qualcosa di nuovo e lo
    > introduce in fretta o come già qualcuno dice:
    > http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC
    > http://www.beppegrillo.it/2006/01/post_8.html
    > siamo nella mierda....

    Cambiano gli anni ma non cambia il catastrofismo...
    non+autenticato
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