Fior di euro per le batterie flessibili

Una società finlandese sta investendo un milione di euro nello sviluppo di batterie sottili e flessibili come carta che potranno essere incluse in moltissimi prodotti, dai tag RFID ai depliant

Helsinki - Capitalizzando la lunga esperienza dei propri scienziati nello sviluppo di batterie di piccolissime dimensioni, la start-up finlandese Enfucell ha annunciato lo sviluppo di una batteria flessibile ed estremamente leggera, in grado di fornire un voltaggio analogo a quello delle comuni pile alcaline.

La caratteristica più interessante della nuova batteria sarà quella di poter essere stampata all'interno di un sottile foglio di carta: oltre a minimizzare i costi di produzione, questa tecnica permetterà di integrare le batterie praticamente ovunque, inclusi depliant, biglietti, tessere, smart card e tag RFID. Insomma, il regno delle batterie flessibili di Enfucell sarà soprattutto quello dei prodotti usa e getta.

Enfucell sostiene che una batteria stampabile su carta fornisce un certo numero di vantaggi rispetto alle pile tradizionali, inclusi bassi costi di produzione e smaltimento, maggiore rispetto per l'ambiente, possibilità di variarne forma e dimensioni a piacere, facile integrazione con qualsiasi dispositivo.
Enfucell è una delle prime aziende europee a sviluppare microbatterie flessibili, e ad oggi è riuscita a raccogliere finanziamenti per 600mila euro: in totale, la società ha già investito nel proprio progetto 1 milione di euro. A batterie di questo tipo stanno lavorando anche un gruppo di ricercatori israeliani e la giapponese NEC, che inizialmente le utilizzerà però solo in accoppiata con i tag RFID.
TAG: rfid
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