Quando l'SMS viaggia su IP

Debuttano sul mercato servizi alternativi alla tradizionale messaggistica SMS degli operatori mobili. Tra i primi si segnalano Hotxt e MoIP

Londra - Si sta facendo strada, nel campo della messaggistica, una modalità d'uso che potrebbe consentire a una serie di fornitori di dar filo da torcere ai servizi offerti dagli operatori mobili già presenti sul mercato. Si tratta di servizi di text-messaging in tecnologia IP, che debuttano più o meno contemporaneamente: accade, ad esempio, nel Regno Unito con Hotxt o con MOIP in Italia.

Si scrive Hotxt, ma si legge "hot text" e permette ai propri utenti di scambiarsi messaggi di testo a volontà. Anche chi non è utente può comunque usufruire del servizio, ad un costo di circa dieci centesimi di euro a messaggio.

"Hotxt potrebbe veramente dare una scossa alle tariffe applicate dagli operatori agli utenti" riferisce Doug Richard, numero uno di Hotxt. "Un cospicuo - e spropositato - ammontare dei loro profitti proviene dai servizi di spedizione SMS, e quando si ottiene un profitto sproporzionato è perché si esagera con le tariffe".
Hotxt si basa su un'applicazione Java, scaricabile sul telefonino all'atto della sottoscrizione del servizio. Hotxt non usa la tradizionale tecnologia SMS, perché trasmette messaggi di testo via IP su rete GPRS. Ciò significa che gli utenti, una volta pagata l'adesione al servizio (una sterlina), pagheranno per ogni messaggio una cifra vicina ai 2 centesimi di euro, in funzione dei prezzi praticati per il traffico dati dall'operatore mobile GPRS di cui si servono.

Anche MoIP (acronimo che sta per "Message over IP" e che si avvicina - anche come concetto - al già noto VoIP) è un'applicazione che consente di inviare SMS dal cellulare sfruttando una tecnologia alternativa: come spiega Miliaris Informatica, che lo propone per il mercato italiano, "si basa unicamente sulla quantità di testo inviato sul canale IP. Questo significa che - a fronte di un primo SMS di inizio conversazione (il cui importo è il medesimo di un SMS standard) - tutti i successivi invii sono decisamente più economici rispetto ai costi previsti dagli attuali piani tariffari".

Miliaris fa un esempio pratico: "Tanto per dare un'idea, uno scambio di sei SMS tra due persone (tre messaggi
a testa da 160 caratteri l'uno, oppure un unico messaggio di 480 caratteri) costerebbe normalmente da 36 a 45 cent a persona. Con MoIP i costi scendono mediamente al di sotto dei 15-20 cent. E la convenienza aumenta col numero di messaggi scambiati: quanto più è il testo inviato, tanto maggiore è il risparmio".

Le caratteristiche dichiarate da Miliaris per MoIP sono:
- realizzazione in tecnologia J2ME;
- compatibilità con i più diffusi smart-phone;
- nessun costo legato al tempo di connessione;
- nessun limite alla lunghezza dei messaggi;
- nessuna registrazione richiesta.

Per poter utilizzare MoIP (disponibile per il download a questo indirizzo è necessario che il proprio cellulare sia compatibile con Java e supporti le specifiche CLDC 1.1, MIDP 2.0, Wireless Messaging API (JSR-120).

Quello degli SMS è un altro servizio su cui gli operatori mobili europei, in questo periodo, hanno motivo di sentirsi sotto pressione. Il crescente numero di competitor e l'attenzione crescente delle istituzioni europee sul fronte tariffario potrebbe portare ad una spinta verso il basso anche delle tariffe sui "messaggini", con conseguente riduzione dei margini di profitto.

Dario Bonacina
TAG: 
7 Commenti alla Notizia Quando l'SMS viaggia su IP
Ordina
  • Funziona con tutti gli smartphone e ci si può collegare con i servizi ICQ, MSN, Yahoo, Google, ecc. usando la connessione GPRS.
    Basta farsi qualche flat come quella di wind a 20 euro al mese e ci si connette come vuole.
    Insomma è una specie di Trillian ma per cellulari.
    non+autenticato
  • ...mi sembra una grande boiata...

    E chi mi garantisce che realmente il traffico dati mi fa rientrare nei 5/10/12/15 centesimi che potrebbe costarmi un SMS?

    Secondo di poi, chi mi assicura che i dati personali contenuti nel terminale GSM, non siano messi a repentaglio da un software aggiuntivo?

    Secondo bis, chi mi GARANTISCE che il mio numero, che transiterà attraverso un server che non è del mio fornitore telefonico, NON VERRA' MAI E POI MAI CEDUTO A TERZI?

    Terzo, visto che non è un default che la connessione dati avvenga a consumo di traffico, ma di tempo.. E' un pochino azzardato affermare che non ci sono costi legati al tempo.
    opazz
    8666
  • ..In quanto a lucrare, da qualche parte ho letto che gli sms dovrebbero costare al massimo 1 cent e gia' cosi le compagnie guadagnerebbero eccome, figurati cosa guadagnerano questi che non hanno neppure l'impegno di piazzare BTS e quant'altro per far veicolare gli sms Bah.
    non+autenticato
  • Guarda che alla fine anche "loro", così come tutti gli operatori "secondari", alla fine ricadono sui primi eh quindi il prezzo di base è alto da subito.

    L'unico modo per fare senza i "fantastici 4" è aprire una compagnia telefonica a parte, altrimenti con loro i conti ce li fai lo stesso.
    non+autenticato
  • Mi permetto di fare un'osservazione (che è più una precisazione, per la verità), in qualità di programmatore che ha partecipato al progetto MoIP.
    In primo luogo MoIP è innanzitutto freeware (=non costa nulla).
    In secondo luogo Miliaris (che è l'azienda che lo ha rilasciato), a differenza di Hotxt (il servizio proposto da una società londinese), NON GUADAGNA NULLA DAL TRAFFICO SCAMBIATO (=nessun ritorno economico, di nessun tipo).
    Dove sta il business, si chiederà qualcuno? Semplice, non esiste. Abbiamo solo cercato un modo per risparmiare sugli SMS (noi programmatori, prima di tutto, siamo noi stessi utenti degli operatori telefonici): ci siamo riusciti e abbiamo voluto condividere questa maniera alternativa con altri utenti, tutto qui.
    Non sarà l'uovo di Colombo, non ci farà certo vincere il Nobel, né ci porterà ricchezza, ma in un momento in cui si pensa unicamente al guadagno e al profitto sistematico, credo che l'inziativa sia per lo meno lodevole. Non spingiamo nessuno a usare MoIP (ci mancherebbe!), diciamo solo che c'è. Se poi si mostrerà valido o meno, sarà la gente a stabilirlo.
    Ci abbiamo forse guadagnato in visibilità per una giornata, è vero, ma certo non ci arricchiremo per questo.
    Tutto qui.
    Un sentito saluto a tutti quanti.
    Ciao


    - Scritto da: Jekill
    > ..In quanto a lucrare, da qualche parte ho letto
    > che gli sms dovrebbero costare al massimo 1 cent
    > e gia' cosi le compagnie guadagnerebbero eccome,
    > figurati cosa guadagnerano questi che non hanno
    > neppure l'impegno di piazzare BTS e quant'altro
    > per far veicolare gli sms Bah.
  • La connessione GPRS chi la paga? E poi se non sono connesso non ricevo messaggi, giusto?
    non+autenticato
  • La connessione GPRS è a carico dell'utente, ma i costi sono DECISAMENTE inferiori a quelli di un normale SMS (dai un'occhiata qui: http://moip.forumup.it/viewtopic.php?t=25&mforum=m...). E' qui il risparmio! (La connessione GPRS, a differenza di quella WAP, tariffa sul traffico scambiato, non sul tempo di connessione)
    Inoltre la connessione viene attivata solo nel momento in cui avviene un reale scambio di messaggi, non necessita di rimanere sempre attiva. E' la piattaforma J2ME stessa che avvia l'applicazione (sempre dietro conferma dell'utente, naturalmente) qualora arrivi una richiesta di messaggio.

    Ciao
    non+autenticato