Meno carta meno spese, l'alba digitale?

Ne parla il Libro Bianco sulla dematerializzazione presentato ieri: fuori le cifre che indicano come la pubblica amministrazione italiana stia procedendo sulla via dell'abbandono del cartaceo. E come questo influisca sul PIL. Ecco i dati

Meno carta meno spese, l'alba digitale?Roma - Il ricorso sempre più massiccio alla trasmissione e conservazione digitale dei documenti sta impattando in modo crescente sui conti economici dell'Italia: i primi dati organizzati su una delle più interessanti conseguenze dell'informatizzazione della pubblica amministrazione sono contenuti nel Libro Bianco sulla dematerializzazione presentato ieri.

Dalla pubblicazione coordinata da Pierluigi Ridolfi del CNIPA si scopre, ad esempio, che entro il 2006 dalla pubblica amministrazione centrale spariranno 75 milioni di pagine di carta. Questo dato, associato alla contrazione delle ore necessarie a gestire i relativi documenti, si tradurrà in un risparmio nel corso dell'anno, rispetto al 2004, di 150 milioni di euro.

La cifra può sembrare di poco conto rispetto ai 3 miliardi di euro che nel 2004 sono stati spesi per la gestione nella sola PA centrale di centinaia di milioni di documenti, per la loro protocollazione e archiviazione e per il coinvolgimento in questo lavoro di oltre 50mila dipendenti di 19mila uffici. Ma si tratta, hanno spiegato gli estensori del libro, di vantaggi che via via diverranno più consistenti.
Altri dati di interesse riguardano la PA locale, dove rispetto al 2004 si perverrà ad un risparmio di oltre 75 milioni l'anno. 75 milioni sono anche i documenti protocollati dagli enti locali che, con i sistemi tradizionali, spendono ogni anno 1,5 miliardi di euro.

Ma i risparmi dovuti alla progressiva introduzione del digitale, ottenuti anche grazie alle nuove normative che consentono di dare validità legale al documento elettronico, riguardano più in generale tutto ciò che va dalla gestione dei cedolini degli stipendi dei dipendenti pubblici alla gestione delle fatture. Questi due elementi, tra l'altro, al centro di specifici provvedimenti per l'adozione del digitale, porteranno ad un calo della spesa rispetto ai metodi tradizionali intorno al 60 per cento. Su questa quota anche altri risparmi, come quelli legati al trattamento, alla trasmissione e alla ricerca dei documenti all'interno della PA nel suo complesso.

L'insieme dei provvedimenti impatterà in modo rilevante sulla gestione documentale dello Stato, che oggi pesa per una percentuale variabile dal 2 al 4 per cento del PIL. In particolare si lavora per giungere ad un risparmio annuo pari a 3 miliardi di euro con la dematerializzazione del 10 per cento dei documenti.

Una percentuale che nei prossimi anni dovrà gradatamente aumentare "con benefici - sostengono gli estensori del Libro - che non sono solo economici, evidentemente, ma anche ambientali ed ecologici". Una parte dei futuri sviluppi è affidato al progetto @P@ del CNIPA, finanziato dal Governo con 18 milioni di euro, che spinge sia l'adozione di banda larga ed email nella PA che la digitalizzazione delle singole procedure operative delle diverse amministrazioni.

Secondo Ridolfi "la dematerializzazione dei documenti, pur essendo solo uno dei tasselli della riprogettazione delle procedure della PA in una prospettiva digitale, è quella sulla quale è possibile realizzare interventi concreti con maggior rapidità".

Un punto infine sul quale ancora bisogna lavorare è l'aspetto culturale della dematerializzazione. Come dice Ridolfi "manca ancora una significativa azione di sensibilizzazione e di formazione del personale coinvolto per realizzare la tanto auspicata scomparsa della carta". "Della carta ci si fida, la si vede, la si tocca - spiega Ridolfi - oggi c'è e domani ci sarà; mentre il file informatico ha caratteristiche di quasi immaterialità".
TAG: italia
138 Commenti alla Notizia Meno carta meno spese, l'alba digitale?
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  • Secondo me e' questo il punto fondamentale ma ho l'impressione che non "tiri" ne' sul piano elettorale ne' appunto negli interessi della gente. Eppure e' una cosa cosi' enorme
  • A proposito di documenti elettronici io, per il mio lavoro, ho esclusivamente documenti elettronici: manuali, guide, riferimenti, appunti, ecc.

    I formati vanno dal PDF, al DOC di Word al semplice TXT.

    Problema:

    Ho difficolta' a utilizzare (cioe' leggere) piu' di un documento alla volta. Nel senso che mi capita di dover lavorare su del materiale che e' sparso in 3-4 documenti e passare dall'uno all'altro con alt-tab non e' per niente pratico ed efficiente. In effetti e' molto piu' semplice stamparsi le pagine che servono e sparpagliarle sulla scrivania.

    Qualcuno ha un software da suggerirmi ?

    Un software (magari multiformato) che permetta di disporre a schermo piu' documenti simultaneamente, spostabili con un click del mouse, zoomabili con lo scroll del mouse, annotabili, evidenziabili, linkabili l'uno all'altro, ecc....

    Grazie per l'aiuto.

    L.
    non+autenticato
  • Ho collaborato per una casa editrice che ha fallito.
    Le spese primarie erano proprio la carta (parliamo di miliardi di budget e di voce fissa nel bilancio).
    Negli ultimi tempi era stata fatta una operazione di revisione dell'attività della casa editrice. E' stato modificato un semplice passaggio (la versione provvisoria dei testi da pubblicare, invece che su cartaceo venivano forniti su supporto elettronico, da dare direttamente allo stampatore, dopodichè le correzioni venivano fatte sempre su file) ed in questo modo c'è stato un taglio netto di 1milione di euro!!!!!
    Meno carta, meno spese, purtroppo è proprio così!!
    non+autenticato
  • > Meno carta, meno spese, purtroppo è proprio così!!
    Perché purtroppo?
    La carta inquina e devasta la natura.
    E sicuramente è più dispendioso mantenere un archivio cartaceo piuttosto che supporti elettronici.
    Ringraziamo che sia avvenuto l'ammodernamento del Paese in questi ultimi anni.
    non+autenticato
  • Ma da quanto tempo se ne parla?

    Quante tonnellata di carta hanno gia' prodotto i vari studi? ... altro che meno carta ....

    E oltre alla carta un sacco di altre spese (convegni, studi, consulenze, ecc.)

    Se avessero voluta veramente fare la riduzione della carta l'avrebbero gia' fatta!
  • > Ma da quanto tempo se ne parla?
    >
    > Quante tonnellata di carta hanno gia' prodotto i
    > vari studi? ... altro che meno carta ....
    >
    > E oltre alla carta un sacco di altre spese
    > (convegni, studi, consulenze, ecc.)
    >
    > Se avessero voluta veramente fare la riduzione
    > della carta l'avrebbero gia' fatta!
    Parli senza cognizione di causa.
    Evidentemente non hai la minima competenza in materia.
    I passi avanti fatti in questi ultimi anni sono enormi.
    Siamo passati da essere il 12 Paese in classifica per la digitalizzazione della PA nel 2001 all'8 posto nel 2005.
    Non è un passo da poco. C'è stato un gran lavoro dietro.
    Se poi qui, volete negarlo, siete liberi di farlo. Ma negare l'evidenza è da stolti.
    non+autenticato
  • Ah come godo da quando esiste l'invio telematico insieme all'adsl... quanto tempo risparmiato!


    - Scritto da: Anonimo
    > > Ma da quanto tempo se ne parla?
    > >
    > > Quante tonnellata di carta hanno gia' prodotto i
    > > vari studi? ... altro che meno carta ....
    > >
    > > E oltre alla carta un sacco di altre spese
    > > (convegni, studi, consulenze, ecc.)
    > >
    > > Se avessero voluta veramente fare la riduzione
    > > della carta l'avrebbero gia' fatta!
    > Parli senza cognizione di causa.
    > Evidentemente non hai la minima competenza in
    > materia.
    > I passi avanti fatti in questi ultimi anni sono
    > enormi.
    > Siamo passati da essere il 12 Paese in classifica
    > per la digitalizzazione della PA nel 2001 all'8
    > posto nel 2005.
    > Non è un passo da poco. C'è stato un gran lavoro
    > dietro.
    > Se poi qui, volete negarlo, siete liberi di
    > farlo. Ma negare l'evidenza è da stolti.
  • > Ah come godo da quando esiste l'invio telematico
    > insieme all'adsl... quanto tempo risparmiato!
    E ringraziamo che la digitalizzazione sia in atto.
    Senza il gran lavoro di Stanca questo non esisterebbe.
    non+autenticato
  • ...ma basta con questo Stanca, vai a fare propaganda altrove
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Ah come godo da quando esiste l'invio telematico
    > > insieme all'adsl... quanto tempo risparmiato!
    > E ringraziamo che la digitalizzazione sia in atto.
    > Senza il gran lavoro di Stanca questo non
    > esisterebbe.

    Ma la finisci di fare propaganda ???

    Siete come i burattini porco cane.............
    Ma siete in grado di discutere civilmente senza fare inutili propagande ???

    P.S. Son fiducioso riguardo alla digitalizzazione delle PA, speriamo che egli anni le cose migliorino sensibilmente !
    non+autenticato
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