Addio Dreamcast, è stato bello

E il buio fu. Dopo le voci delle scorse settimane, Sega conferma lo stop della produzione della sua console e rivela la sua nuova strategia fatta di software e tanto Net. Ma il cuore del Dreamcast continuerà a battere

Addio Dreamcast, è stato belloTokyo (Giappone) - Mettendo fine alle numerose voci e indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, Sega annuncia ufficialmente il suo ritiro dal mercato delle console e la cessazione immediata della produzione del Dreamcast. Sega cercherà di sbarazzarsi delle scorte tagliando il prezzo della console e portandolo dagli attuali 150 dollari a 100 dollari.

E ' noto che il Dreamcast, come il suo predecessore di nome Saturn, non ha avuto il successo commerciale sperato da Sega, portando l'azienda a cospicue ed ormai insostenibili perdite finanziare.

Tuttavia quello del Dreamcast non si può considerare un vero e proprio addio visto che il suo cuore 3D continuerà a battere in chissà quali altri dispositivi, dalle home appliance (di pochi giorni fa la notizia del VCR digitale di Pace) agli hand held.
Peter Moore, presidente di Sega of America, quella stessa società che pochi giorni fa negò perentoriamente la fine del Dreamcast, sostiene che per lo storico marchio di videogame è giunta l'ora di una svolta: abbandonare il settore dell' hardware, dove ormai non è più possibile per Sega competere con colossi del calibro di Nintendo, Sony e Microsoft, e focalizzarsi sul software.

Moore spiega che prossimamente Sega svilupperà giochi per altre piattaforme, fra cui la Playstation 2, X-Box, il Gameboy Advanced (ormai imminente), i Palm ed altri hand held computer. Da qui alla fine di marzo del 2002 la multinazionale conta di pubblicare più di 100 titoli per il Dreamcast (e le set-top box compatibili), 30 per le altre console da gioco e un numero imprecisato per altre net appliance: fra queste, i telefoni cellulari di Motorola, per i quali Sega svilupperà giochi in Java.

Sempre secondo Moore, uno dei pilastri centrali nella strategia di Sega sarà il gioco on-line e tutti i servizi interattivi ad esso legato. Naturalmente il fulcro di questo nuovo e promettente business sarà SegaNet, un network su cui l'azienda spera di portare al più presto i suoi ex-concorrenti, ora divenuti clienti.

Né il colosso giapponese né il suo avamposto negli States hanno invece confermato la voce circa la presunta compatibilità di X-Box con i giochi del Dreamcast: qualcuno sostiene che l'affinità fra i due sistemi operativi e la maggiore potenza di X-Box potrebbe addirittura consentire un'emulazione del Dreamcast via software. Come al solito, chi vivrà vedrà.
29 Commenti alla Notizia Addio Dreamcast, è stato bello
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  • Lo immaginavo, era già evidente dall'inizio la superiorità della PS2! la sega non ha mai fatto testo, il dreamcast prima di nascere era già morto
    non+autenticato
  • la sega non ha mai fatto testo??? ma lo sai quello che dici si?? la sega ha fatto console che sono storiche, mai sentito il mega drive?
    non+autenticato
  • RAGAZZI MA VOGLIAMO SCHERZARE PER DIO!!
    IO NON CI STO A VEDERE IL MIO MITO BUTTATO NEL CESSO E DEPRECATO DA COGLIONI CHE NON HANNO COME TUTTI NOI VERI AMANTI DEI VIDEOGIOCHI VISSUTO INDIMENTICABILI PEZZI DI STORIA.
    SALVIAMO LA SEGA VI PREGO!!!!
    COME?
    METTIAMOCI A LAVORO E TROVIAMO QUALCOSA CHE FUNZIONI E SUBITO ANCHE.
    PER QUALSIASI SUGGERIMENTO MI TROVATE AL SEGUENTE INDIRIZZO: NORYAKI_KAKYOIN@YAHOO.IT

    E RICORDATE LA SEGA NON E' MORTA, E LA VOSTRA FANTASIA CHE E' MORTA DA UN PEZZO, MORTA A TAL PUNTO DA FARVI CHIUDERE GLI OCCHI DI FRONTE ALLA VERITA': LA SEGA E' SUPERIORE PER FANTASIA A QUALSIASI ALTRA CASA, NINTENDO COMPRESA(CHE IO NATURALMENTE AMO ALLA FOLLIA).
    non+autenticato
  • E' evidente: il Dreamcast è morto e non ha avuto il successo che meritava per un solo, unico motivo: è difficile e scomodo piratarlo.
    Se avessero messo una protezione molto blanda, crackabile facilmente come quella della psx, sarebbe andata molto diversamente. Non a caso i marocchini per le strade vendono solo cd psx...

    non+autenticato
  • e questo è vero.....pultroppo!
    non+autenticato

  • evidentemente di dreamcast non sai nulla ...
    una delle poche console che andava con cd piratati senza modifiche hardware
    bastava un cd di boot
    informati prima di scrivere cazzate


    - Scritto da: Neural
    > E' evidente: il Dreamcast è morto e non ha
    > avuto il successo che meritava per un solo,
    > unico motivo: è difficile e scomodo
    > piratarlo.
    > Se avessero messo una protezione molto
    > blanda, crackabile facilmente come quella
    > della psx, sarebbe andata molto
    > diversamente. Non a caso i marocchini per le
    > strade vendono solo cd psx...
    >
    non+autenticato
  • Il Sega Dreamcast è stata una grandissima consolle, che nonostante l'arrivo della ps2 si è difesa bene. L'arrivo sul mercato di Gates, le ha chiuso la strada. Bill ha acquistato la Bungie, la Konami e qualche altra casa software per cercare ancora una volta di monopolizzare il mercato, invadendo il settore dei videogiochi. Pare che la Sega produrrà giochi anche per l'X-Box ed è qui che sorge il dubbio, avendo sempre prodotto giochi per le consolle di casa. A parer mio, un'accordo commerciale con la Nintendo avrebbe certamente migliorato le cose cercando di soffiare fette di mercato alla Sony e alla Microsoft. Ma il Dreamcast non morirà. Nostante la scarsità di vendite in Europa e USA, ha avuto un discreto successo in Giappone, dove il Saturn è fallito piu' tardi che nel resto del mondo.
    Ma chi fermerà quell'uomo occhialuto?
    Adesso monopolizzerà del tutto anche il settore browser. Basta!!!
    non+autenticato
  • Buffo come il mercato per le console si stia restringendo: ormai ci saranno solo Sony, MS e Nintendo a produrre hardware. Ho sempre avuto console Nintendo e l'N64 non mi ha per nulla deluso, anzi, per cui per molti "nintendofili" dovrei gioire per la dipartita del Dreamcast: e invece no, perchè è un pericoloso campanello d'allarme che ci avvisa che non bastano buoni giochi (obiettivamente la line-up del Dreamcast è molto più interessante di quella Sony, e poi, dai, Sega e Nintendo hanno fatto la storia dei videogiochi e come programmatori sono i primi al mondo) e un buon hardware per avere successo, ma bisogna avere qualcosa in più, che nemmeno la Ps2 è riuscita ad avere. Non stiamo facendo la fine del mercato PC, dove l'innovazione tecnologica porta ad un'eccessiva indecisione nella scelta dei prodotti e ad un'instabilità spaventosa (santo cielo, il Dream ha solo 3 anni, neanche)?
    Adesso abbiamo un produttore in meno, e chi ne risente sono i giocatori... Vedremo come saranno i lavori della Sega per le altre piattaforme...
    non+autenticato
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