Qualcomm pensa al cellulare... mondiale

Ossia un telefono multistandard adatto a chi viaggia da un continente all'altro, in grado di operare sia con tecnologia EV-DO che con quella W-CDMA

Las Vegas - Uno dei maggiori costruttori di tecnologie per la telefonia mobile, Qualcomm, si Ŕ detta intenzionata a lanciare, entro fine 2006, un chip per telefoni cellulari con connettivitÓ broadband. Il chip, stando all'azienda, avrebbe la peculiaritÓ di funzionare in qualsiasi parte del mondo, agevolando i comunicatori-globetrotters.

L'annuncio Ŕ stato dato in questi giorni da Paul Jacobs, amministratore delegato dell'azienda, che spiega che il progetto va incontro alle necessitÓ di chi viaggia frequentemente da un continente all'altro. E dal momento che gli standard di rete mobile attualmente utilizzati dagli operatori non sempre permettono interoperabilitÓ, gli utenti in molti casi si vedono costretti ad acquistare o noleggiare uno smartphone per chiamare o scrivere e-mail mentre sono in viaggio all'estero.

Il chip progettato da Qualcomm, dichiara Jacobs, sarÓ in grado di operare sia con la tecnologia EV-DO, utilizzata da operatori come gli americani Verizon Wireless e Sprint Nextel, che con quella W-CDMA, utilizzata in Europa. "Entro fine anno realizzeremo un prototipo" ha affermato il manager, aggiungendo che i nuovi global-telefonini potrebbero giungere sul mercato "entro l'anno prossimo".
Ovviamente, si inserirebbero nella fascia di prezzo pi¨ alta, per via dell'elevato contenuto tecnologico. "Ma sarebbero sempre pi¨ convenienti dei telefoni cellulari multistandard oggi esistenti".

Dario Bonacina
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