La California verso l'e-government

L'idea è di un megaportalone interattivo con tutti i servizi pubblici e di Stato a disposizione del cittadino, per arrivare ad avere in linea più di quanto oggi è disponibile offline

Sacramento (USA) - California in marcia: entro il 2002 lo stato più famoso degli USA dovrebbe varare quello che le autorità chiamano "e-government", in pratica un megaportalone internet dove troverebbero spazio quasi tutti i servizi governativi attuali e qualche nuovo servizio pubblico.

Questa è l'idea lanciata dal Segretario di Stato Bill Jones, preoccupato dal fatto che se le aziende californiane sono le più avanzate, l'amministrazione del territorio è molto indietro rispetto alle nuove tecnologie e alle possibilità offerte da internet. Il progetto lanciato da Jones è notevole, basti pensare che si tratta di un'operazione il cui costo è valutato intorno ai 100 milioni di dollari.

L'idea di fondo, che comprende anche aiuti e sostegni a chi non ha, per motivi di reddito, un facile accesso alla tecnologia e ad internet, è di arrivare entro il prossimo marzo a un progetto specifico per ogni agenzia governativa e di condire il tutto con una dose massiccia di corsi di alfabetizzazione, di assemblaggio del computer e di esami internet da proporre alle scuole.
Il risultato sarà che tutto ciò che va dal pagamento di multe o tariffe, all'iscrizione scolastica o al rinnovo della patente, passando per la registrazione di un'automobile o l'iscrizione alle liste elettorali, potrà essere effettuato via internet. Lo slogan è: "il braccio esecutivo e quello legislativo devono lavorare assieme per riformare l'infrastruttura tecnologica di governo in modo che i contribuenti possano ottenere una minore presenza del governo grazie ad un governo più efficiente".
TAG: mondo