Mountain View (USA) - L'ultimo acquisto tecnologico in casa
Google si chiama Orion ed è un algoritmo nato dalla mente del giovane Ori Allon, uno studente israeliano di 26 anni che studia informatica a Melbourne, in Australia.
Orion, che ha già sollevato l'attenzione di
Microsoft e incassato gli applausi di Bill Gates, è uno dei più promettenti
sistemi di ricerca testuale sul mercato, in grado di migliorare la pertinenza dei risultati di ricerca inquadrando il sito di interesse in un network di spazi web vicini per "senso" e "argomento".
"Con questo nuovo algoritmo si è in grado di aumentare la precisione delle ricerche testuali", dice il giovane Allon. "Orion dà modo di sapere con precisione la pertinenza della nostra ricerca perché estrapola le parole chiavi associate alla chiave di ricerca", spiega il creatore, "così da offrire una profondità di ricerca molto più elevata".
Un esempio pratico? Una ricerca effettuata con la stringa "risorgimento italiano" dà accesso ad una
lista di temi associati, come ad esempio "Garibaldi", "Statuto Albertino", "Cavour". L'utente potrà accedere a questa
rete semantica in modo immediato ed intuitivo, così da avere "maggiori informazioni senza dover essere esperti dei motori di ricerca", sottolinea Allon. I risultati vengono presentati in modo tale, che ancor prima di visitare i siti di interesse l'utente possa capire se sono realmente pertinenti con quanto stava ricercando.
Il giovane programmatore ha già lasciato l'Australia ed ora lavora presso gli uffici del quartiere generale californiano di Google. Prima di BigG, anche
Yahoo! ed
MSN avevano avviato le trattative per acquistare i diritti d'uso su Orion, sapendo che precisione e buoni risultati sono fondamentali nella competizione tra motori di ricerca. Un algoritmo innovativo, sostengono gli esperti, può determinare una posizione dominante sul mercato.