WiMAX mobile, triple play? Ci pensa Alvarion

L'offerta 4Motion consente ai carrier di realizzare reti complete per servizi triple-play, per essere connessi in banda larga sempre e ovunque

Milano - Nel corso del CTIA Wireless 2006 appena concluso, Alvarion Ltd. ha presentato i servizi "personal broadband" con una dimostrazione dal vivo della nuova 4Motion, soluzione WiMAX mobile basata sullo standard IEEE 802.16e-2005.

La demo ha offerto, stando a quanto dichiara la stessa Alvarion, un assaggio di ciò che accadrà in futuro, quando gli utenti mobili avranno la possibilità di accedere a servizi a banda larga ad ampio spettro di tipo "triple play" (in grado di garantire la trasmissione contemporanea di video, audio e dati). "Questo accesso libero e illimitato alla banda larga - afferma l'azienda in una nota - definito "personal broadband", modificherà profondamente il modo in cui le persone lavorano e trascorrono il tempo libero, esattamente come è avvenuto nell'ultimo decennio con il telefono cellulare che ha reso i servizi voce e la messaggistica parte della nostra vita quotidiana".

Legata al sistema BreezeMAX di Alvarion, 4Motion è, come detto, una soluzione WiMAX mobile end-to-end che integra tecnologie radio, meccanismi QoS (Quality of Service), componenti chiave per la mobilità IP e sottosistemi multimediali, oltre a terminali per gli abbonati, un OMC (Operation & Maintenance Center) e interfacce di backend.
"Grazie alla combinazione di un ambiente operativo SDR (Software Defined Radio), formazione del fascio, tecnologia MIMO (Multi-In-Multi-Out), assegnazione dinamica della banda larga e tecnologie OFDMA (Orthogonal Frequency Division Multiple Access) scalabili - afferma Alvarion - il vantaggio per i service provider consiste nella flessibilità di implementazione delle reti, una maggiore capacità, una migliore copertura complessiva, la gestione efficiente delle risorse condivise, una trasmissione dati ottimizzata per l'utente in base all'applicazione e una robusta offerta di servizi di mobilità".

Per ulteriori informazioni, Alvarion rimanda a quanto pubblicato nel proprio sito web.

D.B.
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