Google brevetta la ricerca vocale

E si aggiudica una tecnologia considerata di primaria importanza per lo sviluppo delle interfacce uomo-macchina del futuro. Nuovi strumenti di ricerca in arrivo? I portavoce smentiscono

Mountain View (USA) - Il re dei motori di ricerca ha ottenuto un brevetto statunitense sulla tecnologia di ricerca vocale: grazie a questo tipo di innovazione, un utente potrà richiedere una lista di risultati di ricerca semplicemente pronunciando la parola chiave desiderata.

Gli esperti non hanno dubbi: Google sta preparando il colpo grosso per invadere il mercato della telefonia mobile, attraverso la creazione di un sistema informativo totalmente automatizzato basato sugli input vocali degli utenti.

I portavoce della multinazionale californiana, come al solito, gettano acqua sul fuoco dei rumors e delle indiscrezioni: "Crediamo nell'innovazione e brevettiamo molte idee", dice Barry Schnitt, "ma questo non significa che tutti questi brevetti possano diventare nuovi strumenti, nuovi applicativi o nuovi servizi". La richiesta di brevetto, tuttavia, venne presentata ben cinque anni fa.
Non solo: Kai Fu Li, il superesperto che nei mesi scorsi ha abbandonato Microsoft per passare a Google in un vortice di polemiche e minacce tra le due aziende, è un esperto in tecnologie di riconoscimento vocale.

Molti analisti collegato questo "acquisto" strategico ad una precisa intenzione di Google: arricchire Google Search Mobile di una interfaccia vocale di ottima qualità, così da facilitarne estremamente l'uso e da allargare esageratamente l'orizzonte della raccolta pubblicitaria.
TAG: brevetti
17 Commenti alla Notizia Google brevetta la ricerca vocale
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  • (sigla) dodiciottocentoquarantunoooo
    arriva google e te lo mette nel .......ooooooooo
    E' ovvio!

    A parte gli scherzi. Essendo americani devono brevettare senno' arriva un'altra ditta e se li mangia. Ma spero che non abbiano mai il coraggio di usare questo brevetto per tarpare le ali a concorrenti che usano il riconoscimento vocale per tecnologie di ricerca. E' un ca%%o di modo di interfacciarsi, mica un'invenzione.
  • - Scritto da: Solvalou
    > A parte gli scherzi. Essendo americani devono
    > brevettare senno' arriva un'altra ditta e se li
    > mangia.

    Non è vero, basta implementare la cosa per bene; nessun altro potrà brevettarla, il brevetto sarebbe non valido a causa di prior art.
    non+autenticato
  • La descrizione: grazie a questo tipo di innovazione, un utente potrà richiedere una lista di risultati di ricerca semplicemente pronunciando la parola chiave desiderata.

    Perche` se no e` un altro brevetto su tutte le possibili implementazioni in cui un tizio dice "zuppa" e quello reagisce con una lista di siti in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un brevetto sull'idea astratta e grossolana di pronunciare una parola chiave invece di scriverla... ossia: madonna che OO 'sti brevetti "generici". Basta, ma che la facciano finita... se no va davvero a finire che provo a presentargli una domanda per brevettare il brevetto. E poi son cavoli loro...
  • > Perche` se no e` un altro brevetto su tutte le
    > possibili implementazioni in cui un tizio dice
    > "zuppa" e quello reagisce con una lista di siti
    > in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un
    > brevetto sull'idea astratta e grossolana di
    > pronunciare una parola chiave invece di
    > scriverla... ossia: madonna che OO 'sti brevetti
    > "generici". Basta, ma che la facciano finita...
    > se no va davvero a finire che provo a
    > presentargli una domanda per brevettare il
    > brevetto. E poi son cavoli loro...

    Massi' avranno brevettato un algoritmo immagino, che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara' un altro per la stessa cosa fatta in un altro modo. Il magico mondo dei brevetti sul sw. AH!! cosa ci stiamo perdendo qui in Europa!!Sorride

  • - Scritto da: TieFighter
    > > Perche` se no e` un altro brevetto su tutte le
    > > possibili implementazioni in cui un tizio dice
    > > "zuppa" e quello reagisce con una lista di siti
    > > in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un
    > > brevetto sull'idea astratta e grossolana di
    > > pronunciare una parola chiave invece di
    > > scriverla... ossia: madonna che OO 'sti brevetti
    > > "generici". Basta, ma che la facciano finita...
    > > se no va davvero a finire che provo a
    > > presentargli una domanda per brevettare il
    > > brevetto. E poi son cavoli loro...
    >
    > Massi' avranno brevettato un algoritmo immagino,
    > che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara' un
    > altro per la stessa cosa fatta in un altro modo.
    > Il magico mondo dei brevetti sul sw. AH!! cosa ci
    > stiamo perdendo qui in Europa!!Sorride


    aspetta un pò ma quello che dici è assolutamente contrario a quello che si dice quando si vuole demonizare il brevetto (tipo quando il brevetto è ms e non del compagno google).
    insomma in base a quello che dici il brevetto non impedisce lo sviluppo informatico anzi vietanto ad altri di usare lo stesso algoritmo incoraggia gli ultimi a svilupparne di nuovi (e magari più efficaci).
    quindi il brevetto in base a quello che dici ha il doppio vantaggio: di protezione degli investimenti da una parte e spinta alla ricerca e sviluppo dall'altra.
    si mi sa che in europa ci stiamo a perdere il treno come al solito....
    per ricalcare il tuo esempio in europa invece di cercare nuovi algoritmi si copiano tutti quello di google.
    senza nasconderti dietro a ipocrisie e offese mi spieghi un pò meglio la cosa perchè le tue affermazioni sono ovviamente dirette a pavoneggiare l'open source e sbeffeggiare i brevetti ma ottengono il risultato opposto
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: TieFighter
    > > > Perche` se no e` un altro brevetto su tutte le
    > > > possibili implementazioni in cui un tizio dice
    > > > "zuppa" e quello reagisce con una lista di
    > siti
    > > > in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un
    > > > brevetto sull'idea astratta e grossolana di
    > > > pronunciare una parola chiave invece di
    > > > scriverla... ossia: madonna che OO 'sti
    > brevetti
    > > > "generici". Basta, ma che la facciano
    > finita...
    > > > se no va davvero a finire che provo a
    > > > presentargli una domanda per brevettare il
    > > > brevetto. E poi son cavoli loro...
    > >
    > > Massi' avranno brevettato un algoritmo immagino,
    > > che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara'
    > un
    > > altro per la stessa cosa fatta in un altro modo.
    > > Il magico mondo dei brevetti sul sw. AH!! cosa
    > ci
    > > stiamo perdendo qui in Europa!!Sorride
    >
    >
    > aspetta un pò ma quello che dici è assolutamente
    > contrario a quello che si dice quando si vuole
    > demonizare il brevetto (tipo quando il brevetto è
    > ms e non del compagno google).
    > insomma in base a quello che dici il brevetto non
    > impedisce lo sviluppo informatico anzi vietanto
    > ad altri di usare lo stesso algoritmo incoraggia
    > gli ultimi a svilupparne di nuovi (e magari più
    > efficaci).
    > quindi il brevetto in base a quello che dici ha
    > il doppio vantaggio: di protezione degli
    > investimenti da una parte e spinta alla ricerca e
    > sviluppo dall'altra.
    > si mi sa che in europa ci stiamo a perdere il
    > treno come al solito....
    > per ricalcare il tuo esempio in europa invece di
    > cercare nuovi algoritmi si copiano tutti quello
    > di google.
    > senza nasconderti dietro a ipocrisie e offese mi
    > spieghi un pò meglio la cosa perchè le tue
    > affermazioni sono ovviamente dirette a
    > pavoneggiare l'open source e sbeffeggiare i
    > brevetti ma ottengono il risultato opposto

    sono un altro ma ti rispondo io.

    con i brevetti software all'americana, chiunque altro voglia fare, partendo da zero, un programma con funzionalità uguali a quelle del software brevettato, può farlo solo se ha il permesso di chi ha il brevetto.

    esempio (totalmente inventato, ma giusto per rendere l'idea):
    esiste winzip che serve a comprimere i file.
    qui in europa l'unica cosa che non posso fare è copiare il codice di winzip, ma se voglio, posso scrivere partendo da zero il mio programma di zippaggio che fa le stesse identiche cose di winzip e, se voglio, posso anche venderlo o regalarlo.

    in america, con i brevetti software, se per assurdo la ditta che fa winzip avesse brevettato a suo tempo la tecnologia di zippaggio dei file, questa libertà di sviluppare programmi alternativi a winzip non ci sarebbe.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: TieFighter
    > > > > Perche` se no e` un altro brevetto su tutte
    > le
    > > > > possibili implementazioni in cui un tizio
    > dice
    > > > > "zuppa" e quello reagisce con una lista di
    > > siti
    > > > > in cui compare la parola "zuppa". Ovvero un
    > > > > brevetto sull'idea astratta e grossolana di
    > > > > pronunciare una parola chiave invece di
    > > > > scriverla... ossia: madonna che OO 'sti
    > > brevetti
    > > > > "generici". Basta, ma che la facciano
    > > finita...
    > > > > se no va davvero a finire che provo a
    > > > > presentargli una domanda per brevettare il
    > > > > brevetto. E poi son cavoli loro...
    > > >
    > > > Massi' avranno brevettato un algoritmo
    > immagino,
    > > > che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara'
    > > un
    > > > altro per la stessa cosa fatta in un altro
    > modo.
    > > > Il magico mondo dei brevetti sul sw. AH!! cosa
    > > ci
    > > > stiamo perdendo qui in Europa!!Sorride
    > >
    > >
    > > aspetta un pò ma quello che dici è assolutamente
    > > contrario a quello che si dice quando si vuole
    > > demonizare il brevetto (tipo quando il brevetto
    > è
    > > ms e non del compagno google).
    > > insomma in base a quello che dici il brevetto
    > non
    > > impedisce lo sviluppo informatico anzi vietanto
    > > ad altri di usare lo stesso algoritmo incoraggia
    > > gli ultimi a svilupparne di nuovi (e magari più
    > > efficaci).
    > > quindi il brevetto in base a quello che dici ha
    > > il doppio vantaggio: di protezione degli
    > > investimenti da una parte e spinta alla ricerca
    > e
    > > sviluppo dall'altra.
    > > si mi sa che in europa ci stiamo a perdere il
    > > treno come al solito....
    > > per ricalcare il tuo esempio in europa invece di
    > > cercare nuovi algoritmi si copiano tutti quello
    > > di google.
    > > senza nasconderti dietro a ipocrisie e offese mi
    > > spieghi un pò meglio la cosa perchè le tue
    > > affermazioni sono ovviamente dirette a
    > > pavoneggiare l'open source e sbeffeggiare i
    > > brevetti ma ottengono il risultato opposto
    >
    > sono un altro ma ti rispondo io.

    ok

    >
    > con i brevetti software all'americana, chiunque
    > altro voglia fare, partendo da zero, un programma
    > con funzionalità uguali a quelle del software
    > brevettato, può farlo solo se ha il permesso di
    > chi ha il brevetto.

    non mi pare le cose stiano esattamente così

    >
    > esempio (totalmente inventato, ma giusto per
    > rendere l'idea):
    > esiste winzip che serve a comprimere i file.
    > qui in europa l'unica cosa che non posso fare è
    > copiare il codice di winzip, ma se voglio, posso
    > scrivere partendo da zero il mio programma di
    > zippaggio che fa le stesse identiche cose di
    > winzip e, se voglio, posso anche venderlo o
    > regalarlo.

    esistono molte alternative a winzip, solo per citarne alcune: 7zip, winrar, winace e via dicendo
    per lo più di origine america quindi non mi pare che sia impossibile scrivere un nuovo programma che comprime i file.
    quello che si vieta e di utilizzare gli stessi identici algoritmi utilizati in winzip.
    ma come dicevo prima questo ha spronato la concorezza a creare REALI alternative e non tanti cloni di winzip

    >
    > in america, con i brevetti software, se per
    > assurdo la ditta che fa winzip avesse brevettato
    > a suo tempo la tecnologia di zippaggio dei file,

    non penso si possa brevettare l'idea di 'zippaggio'
    quello che si brevetta è l'algoritmo utilizzato per ottenere lo 'zippaggio' in un determinato modo come tra l'altro sottolinea anche l'autore del post in queste concise affermazioni:

    > > > Massi' avranno brevettato un algoritmo
    > immagino,
    > > > che lo fa in un certo modo. Domani MS ne fara'
    > > un
    > > > altro per la stessa cosa fatta in un altro
    > modo.

    > questa libertà di sviluppare programmi
    > alternativi a winzip non ci sarebbe.

    nonostante in america esistano i brevetti esistono anche tanti programmi che fanno cose tra loro 'identiche' ma in modo diverso, alcuni esempi pratici possono essere i programmi di compressione (winzip, winace, winrar ma anche tanti altri meno noti perchè non dotati di interfaccie cos' carine); appz di grafica 3d (3ds max, maya, cinema4d); appz di grafica 2d (photoshop, coreldraw, paintshop pro) e via dicendo.
    sono programmi che ragrupppati per categoria svolgono tutti le stesse funzionalità base (+ alcune aggiunte) eppure non mi pare che paint shop pro non possa permettersi di usare lente di ingrandimento o 'lazzo magico' oppure che i vari bryce, 3ds max, maya non condividano un sistema di antialiasing nel rendering.
    quello che si brevetta è una particolare implementazione (quindi l'algoritmo che descrive tale implementazione) di un'idea e non l'idea stessa.
    che poi il sistema di brevettabilità all'americana sia sbagliato è un'altro discorso.
    non vorrei mai un sistema di brevettabilità copiato pari pari da quello americano perchè questultimo lascia troppi spazi ad angoli bui.
    demonizzare i brevetti in toto non credo che sia la giusta risposta...come qualcuno faceva notare altrove tutte le regole sono imperfette quello che bisogna fare è concentrarsi sul perfezionamento di esse e non sull'abolizione.
    certo in un mondo utopico le cose andrebbero diversamente, sfortunatamente viviamo in questo mondo e in questo mondo le regole ci devono essere.
    tutto questo ovviamente è una mia opinione sia ben chiaro
    non+autenticato
  • La microsoft ha il brevetto della barra di avanzamento; qualcun'altro ha il brevetto delle URL, etc.

    Si sono SCANNATI a botte di milioni per il brevetto "dei plugin per il browser".

    Non si brevettano solo gli algoritmi, purtroppo.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > La microsoft ha il brevetto della barra di
    > avanzamento; qualcun'altro ha il brevetto delle
    > URL, etc.
    >
    > Si sono SCANNATI a botte di milioni per il
    > brevetto "dei plugin per il browser".
    >
    > Non si brevettano solo gli algoritmi, purtroppo.

    quindi cosa fa pensare alla gente che google abbia brevettato un algoritmo e non qualcosa in più?
    simpatia?
    ripeto la brevettabilità all'americana andrebbe ampiamente rivista ma da qui a demonizare il brevetto ne passa.
    come sempre quando gli interessi in gioco sono più di uno le soluzioni non dovrebbero essere unilaterali ....purtroppo accade sempre l'opposto perchè si è abituati a ragionare ed agire per eccessi così in america si sono date troppe garanzie alle aziende che investono nella ricerca (garanzie che passano per il brevetto) ed in europa si stanno dando troppe garanzie alla fazione opposta...come al solito, credo, che la soluzione migliore sia nel mezzo tutto qua.
    ciao
    non+autenticato
  • > > con i brevetti software all'americana, chiunque
    > > altro voglia fare, partendo da zero, un
    > programma
    > > con funzionalità uguali a quelle del software
    > > brevettato, può farlo solo se ha il permesso di
    > > chi ha il brevetto.
    >
    > non mi pare le cose stiano esattamente così

    E come stanno, allora?

    > esistono molte alternative a winzip, solo per
    > citarne alcune: 7zip, winrar, winace e via
    > dicendo
    > per lo più di origine america quindi non mi pare
    > che sia impossibile scrivere un nuovo programma
    > che comprime i file.
    > quello che si vieta e di utilizzare gli stessi
    > identici algoritmi utilizati in winzip.
    > ma come dicevo prima questo ha spronato la
    > concorezza a creare REALI alternative e non tanti
    > cloni di winzip

    Se non sbaglio, 7zip è italiano.
    Comunque, tu cosa ne sai di algoritmi di compressione? Conosci LZ78 e LZW? Sai che uno è coperto da brevetto e per questo non è utilizzabile, mentre l'altro è libero ed infatti è alla base del formato .zip?
    Hai presente la storia del formato grafico GIF?
    (Non confondere il formato .zip con i .ace, .rar, .7z, .bz2, ecc, perché usano algoritmi diversi)
    http://en.wikipedia.org/wiki/LZ77
    http://en.wikipedia.org/wiki/LZW

    > non penso si possa brevettare l'idea di
    > 'zippaggio'
    > quello che si brevetta è l'algoritmo utilizzato
    > per ottenere lo 'zippaggio' in un determinato
    > modo come tra l'altro sottolinea anche l'autore
    > del post in queste concise affermazioni:

    Guarda che algoritmo e implementazione dell'algoritmo sono due cose diverse. Posso accettare che si brevetti l'implementazione di un algoritmo, perché magari l'autore dell'implementazione è riuscito ad ottimizzarlo per una certa architettura, ecc. Ma non che si brevetti l'algoritmo in sé. Eppure:


    > nonostante in america esistano i brevetti
    > esistono anche tanti programmi che fanno cose tra
    > loro 'identiche' ma in modo diverso, alcuni
    > esempi pratici possono essere i programmi di
    > compressione (winzip, winace, winrar ma anche
    > tanti altri meno noti perchè non dotati di
    > interfaccie cos' carine); appz di grafica 3d (3ds
    > max, maya, cinema4d); appz di grafica 2d
    > (photoshop, coreldraw, paintshop pro) e via
    > dicendo.

    Solo perché gli algoritmi o i formati in questione non sono coperti da brevetto. Magari chi li ha ideati ha deciso di non proteggerli con il brevetto, visto che è comunque qualcosa di costoso.

    > quello che si brevetta è una particolare
    > implementazione (quindi l'algoritmo che descrive
    > tale implementazione) di un'idea e non l'idea
    > stessa.

    Eh, ma vedi che ti ho scritto sopra!Con la lingua fuori
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > > con i brevetti software all'americana,
    > chiunque
    > > > altro voglia fare, partendo da zero, un
    > > programma
    > > > con funzionalità uguali a quelle del software
    > > > brevettato, può farlo solo se ha il permesso
    > di
    > > > chi ha il brevetto.
    > >
    > > non mi pare le cose stiano esattamente così
    >
    > E come stanno, allora?

    basta leggere poco più sotto

    >
    > > esistono molte alternative a winzip, solo per
    > > citarne alcune: 7zip, winrar, winace e via
    > > dicendo
    > > per lo più di origine america quindi non mi pare
    > > che sia impossibile scrivere un nuovo programma
    > > che comprime i file.
    > > quello che si vieta e di utilizzare gli stessi
    > > identici algoritmi utilizati in winzip.
    > > ma come dicevo prima questo ha spronato la
    > > concorezza a creare REALI alternative e non
    > tanti
    > > cloni di winzip
    >
    > Se non sbaglio, 7zip è italiano.

    o cavoli quindi crolla tutto il discorso?
    su un pò di onestà intelletuale: di programmi che comprimono file ne esistono a mln

    > Comunque, tu cosa ne sai di algoritmi di
    > compressione?


    e tu cosa ne sai di quello che ne so io?
    so ad esempio che esistono dozzine e dozzine di programmi che usano algoritmi diversi per ottenere lo stesso risultato e cioè la compressione di file e cartelle e questo basta e avanza per affermare quando ho detto!

    > Conosci LZ78 e LZW?

    stai andando parecchio fuori strada...saresti sorpreso cmq dal sapare quante cose conosco

    > Sai che uno è
    > coperto da brevetto e per questo non è
    > utilizzabile, mentre l'altro è libero ed infatti
    > è alla base del formato .zip?

    quindi?

    > Hai presente la storia del formato grafico GIF?
    > (Non confondere il formato .zip con i .ace, .rar,
    > .7z, .bz2, ecc, perché usano algoritmi diversi)

    ma è appunto la base di tutto il mio discorso...quindi mi stai dando ragione


    > http://en.wikipedia.org/wiki/LZ77
    > http://en.wikipedia.org/wiki/LZW
    >
    > > non penso si possa brevettare l'idea di
    > > 'zippaggio'
    > > quello che si brevetta è l'algoritmo utilizzato
    > > per ottenere lo 'zippaggio' in un determinato
    > > modo come tra l'altro sottolinea anche l'autore
    > > del post in queste concise affermazioni:
    >
    > Guarda che algoritmo e implementazione
    > dell'algoritmo sono due cose diverse.

    a si?
    in che contesto?
    un algoritmo in genere è già un'implementazione di qualcosa.



    > Posso
    > accettare che si brevetti l'implementazione di un
    > algoritmo, perché magari l'autore
    > dell'implementazione è riuscito ad ottimizzarlo
    > per una certa architettura, ecc. Ma non che si
    > brevetti l'algoritmo in sé.

    ti rendi conto di come quello che dici sia incongruo?
    l'implementazione di un'algoritmo su una data architettura è a sua volta un algoritmo quindi sei a favore della brevettazione dell'algoritmo o no?

    > Eppure:
    >
    >
    > > nonostante in america esistano i brevetti
    > > esistono anche tanti programmi che fanno cose
    > tra
    > > loro 'identiche' ma in modo diverso, alcuni
    > > esempi pratici possono essere i programmi di
    > > compressione (winzip, winace, winrar ma anche
    > > tanti altri meno noti perchè non dotati di
    > > interfaccie cos' carine); appz di grafica 3d
    > (3ds
    > > max, maya, cinema4d); appz di grafica 2d
    > > (photoshop, coreldraw, paintshop pro) e via
    > > dicendo.
    >
    > Solo perché gli algoritmi o i formati in
    > questione non sono coperti da brevetto.

    prova a lanciare photoshop e vedi di quanti brevetti sei avvisato nel nag screen...eppure la concorenza è riuscita cmq a fare ottimi prodotti


    > Magari
    > chi li ha ideati ha deciso di non proteggerli con
    > il brevetto, visto che è comunque qualcosa di
    > costoso.

    un filantropo


    >
    > > quello che si brevetta è una particolare
    > > implementazione (quindi l'algoritmo che descrive
    > > tale implementazione) di un'idea e non l'idea
    > > stessa.
    >
    > Eh, ma vedi che ti ho scritto sopra!Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • (Non sono quello a cui stai rispondendo)

    > stai andando parecchio fuori strada...saresti
    > sorpreso cmq dal sapare quante cose conosco

    Pochine, viste le povere controargomentazioni che proponi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > (Non sono quello a cui stai rispondendo)
    >
    > > stai andando parecchio fuori strada...saresti
    > > sorpreso cmq dal sapare quante cose conosco
    >
    > Pochine, viste le povere controargomentazioni che
    > proponi.

    chiedevo una discussione seria non sapientoni da bottega che se ne uscivano con frasi da bottega ....evidentemente non hai saputo resistereSorride

    contro argomentazioni a cosa?
    a questo:
    "E come stanno, allora?"

    ma tutto il post è pieno di esempi su come stanno le cose

    a questo:
    "(Non confondere il formato .zip con i .ace, .rar, .7z, .bz2, ecc, perché usano algoritmi diversi)"

    ma è quello che dicevo io quindi è un'argomentazione a favore della mia tesi

    a questo:
    "Posso accettare che si brevetti l'implementazione di un algoritmo, perché magari l'autore dell'implementazione è riuscito ad ottimizzarlo per una certa architettura,"

    ho ampiamente risposto

    a questo:

    "Solo perché gli algoritmi o i formati in questione non sono coperti da brevetto."

    risposto pure a questo E' FALSO e basta aprire bryce o photoshop per vedere che sono coperti da un paio di centinaia di brevetti che brevettano un pò tutto




    prima di avanzare ipotesi campate in aria sulle conoscenze altrui cerca di provare a leggerli i post......
    mi pare che le tue argomentazioni siano pari allo 0.
    complimentoniSorride
    non+autenticato
  • "Sto"
    "cercando:..."

    "Mai-cro-soft"

    "Ho trovato li-nux"

    "nooo"

    "Sto"
    "cercando:..."

    "Bill"
    "Gheits"

    "Ho trovato gh-eis"

    ...

    In lacrime
    non+autenticato
  • > In lacrime

    e dovresti essere divertente?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > In lacrime
    >
    > e dovresti essere divertente?


    Guarda che sei tu che non hai il senso dell'umorismo, Non riesci a ridere neanche vedendo i programmi politici e i telegiornali (e non parlo delle notizie di cronaca. o almeno...non del fatto in sè)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > In lacrime
    > >
    > > e dovresti essere divertente?
    >
    >
    > Guarda che sei tu che non hai il senso
    > dell'umorismo, Non riesci a ridere neanche
    > vedendo i programmi politici e i telegiornali (e
    > non parlo delle notizie di cronaca. o
    > almeno...non del fatto in sè)

    certo pure tu però se tocchi google e ms nella stessa frase....poi proprio su pi .... è come fare delle vignette divertenti su maometto: certa gente non è disposta a ridere preferisce vederla come villipendio alla religioneSorride
    non+autenticato