I Beatles sbarcano su Internet

I titolari dei diritti sulla musica della più nota rock-band della storia preparano lo sbarco su Internet. L'intero catalogo verrà venduto in formato digitale attraverso i negozi online

Londra - Sono milioni gli utenti internet che con vari mezzi, peer-to-peer in testa, per anni hanno scambiato in rete i file con la musica dei Beatles, probabilmente la più celebre band di tutti i tempi, ma presto quelle canzoni che hanno segnato la storia musicale da decenni a questa parte saranno disponibili in vendita, diffusi attraverso jukebox legali.

Ad affermare che saranno presto disponibili tutti i classici dei Beatles, dalla scatenata "Helter Skelter" fino alla melanconica "Yesterday", è stato il direttore di Apple Corps, la società che gestisce i diritti su quella musica e che, come noto, è alle prese con Apple in un agguerrito scontro legale. E proprio durante il processo che vede le due società battagliare su precedenti accordi commerciali, Apple Corps ha annunciato la novità.

"Stiamo rimasterizzando digitalmente l'intero repertorio dei Beatles, così da renderlo ancora più cristallino.", ha detto Neil Aspinall, "Al più presto inizieremo a vendere gli album direttamente su Internet, così da offrire le nuove edizioni rimasterizzate per il download a pagamento".
Sarebbe davvero ironico se la musica dei Beatles finisse nel catalogo di Apple iTunes, sebbene questo è proprio quanto prevedano alcuni osservatori. Aspinall ha comunque messo le mani avanti e proprio a questo proposito ha specificato che Apple Corps "non ha ancora deciso con quali aziende stringere accordi" e quindi "date e nomi non sono attualmente disponibili".

I Beatles, fino ad adesso, sono stati i grandi esclusi dal boom del mercato della musica digitale legale.
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20 Commenti alla Notizia I Beatles sbarcano su Internet
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  • La musica dei beatles è giusto che fosse scaricata gratis. Da qualsiasi punto di vista la si guardi.
    1) il messaggio che lanciano dovrebbe arrivare a tutti (ora più che mai) per il bene dell'intero pianeta, e non per il bene di quei quattro pagliacci che si sono comprati i diritti.
    2)Ormai penso che sono stati ripagati del lavoro fatto (economicamente intendo), e ora è giusto che venga ripagato il senso della loro arte (ma so che nessuno rispetta certe cose)
    3) lo diceva Marietta la mutanda va stretta, ma la notte no
    non+autenticato
  • Non è di molto tempo fa la legge che portava lo sfruttamento del diritto d'autore a 90 anni (se non sbaglio). In risposta le major dissero che era necessario affinchè potessero avere più soldi da investire sui nuovi talenti.

    Se a me mi pagassero per 90 anni per aver fatto un muro, non credo che ne farei mai un'altro. Di certo non ne sentirei la necessità.
    E se anche la sentissi, avrei il potere di decidere a chi farlo, lasciando nella merda molta gente che ne avrebbe più bisogno solo perchè il mio modo di pensare lo ritiene giusto.
    In un mondo in cui anche la politica è spettacolo, e dove solo artisti e comici hanno il coraggio di gridare la verità, l'arte non può permettersi di essere governata da simili individui.
    IL MONDO NON PUO' PERMETTERSELO!
    non+autenticato
  • Come osano sbarcare su internet? occupandosi di tecnologia informatica sfruttano la tradizione dell'arci noto marchio apple computer a loro vantaggio!

    (sbaglio piu' o meno e' l'inverso della motivazione che aveva spinto la Apple dei Beatles a far causa alla Apple quando questa si occupa di musica)
  • non sbagli, non sbagli
    non+autenticato

  • - Scritto da: Solvalou
    > Come osano sbarcare su internet? occupandosi di
    > tecnologia informatica sfruttano la tradizione
    > dell'arci noto marchio apple computer a loro
    > vantaggio!

    La differenza è che il loro marchio l'hanno creato prima. Anche se effettivamente il tutto mi sembra assurdo.
    non+autenticato
  • Poche idee, ma in compenso confuse.
  • Mapperfavore, cariatidi per cariatidi, preferisco gli Stones. Ho sempre preferito le pietre rotolanti a quei fragolini imbrillantinati degli scarafaggi. I Beatles sono una band maledettamente sopravvalutata, che ha raggiunto spropositate vette di successo grazie a George Martin (il vero deux ex machina) e a quel fenomeno chiamato Beatlemania, che pero' poco aveva a che fare con la musica vera e propria. Certo, hanno fatto anche album gradevoli, ma la loro fama di musicisti, puzza lontano 100 miglia.

    In ultima analisi, i fab four live facevano sorridere, specie quando vai a paragonarli ai "blood'n'sweart" Stones. Quello era rock blues coi controcoglioni.

    Lunga vita a Ringo Starr (l'unico simpatico del gruppo era lui Sorride

    non+autenticato
  • Ehm, Deus, non Deux Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mapperfavore, cariatidi per cariatidi, preferisco
    > gli Stones.

    E' un problema di gusti, ma tutti sono assolutamente leciti. Noi per questo non la criminalizzeremo, la ringraziamo per il suo contributo. Forse avrebbe potuto fare di meglio in un'altra circostanza e noi non disperiamo che lei lo possa fare.
    non+autenticato

  • E' un problema di giusti, ma tutti sono assolutamente lerci. Noi per questo non la cristallizzeremo, la rimbalziamo per il suo controimbuto. Fosse avesse potuto fare di meglio in un'altro circo o in un altra stanza e noi non dispendiamo che lei lo potesse fare.

    E scusa se ti correggo
    Firmato Totti (aiutato dalla velina, quel cheè gusto è gusto, non volessi prendermi tutti i meriti)
    non+autenticato
  • Personalmente ho sempre adorato entrambi, perché mai dovrei rinunciare, che so', alla Sacher se mi piace la meringata e il sorbetto? Mi pappo tutti e tre! Sorride Sorride Sorride Con la lingua fuori Con la lingua fuori Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Mi stanno bene The Beatles, benissimo The Rolling Stones, ma allora ampliamo il discorso, parlando di patrimonio musicale che ha fatto storia e che appartiene all'Umanità anzichè a quei maledetti avidi e meschini mangiasoldi che pretenderebbero esosi pagamenti all'infinito ogni volta che ne ascoltiamo qualcosa.
    Chi ha davvero costruito il mondo nel quale hanno poi potuto esprimersi Beatles, Rolling Stones e tanti altri artisti che hanno lasciato il segno?
    Ovvio: The Platters, The Champs, Dixie Aces, Elvis Presley, Ronnie Hawkins, Conway Twitty, Jene Vincent, Carl Perkins, Billy Riley, Travis Tritt, The Mavericks, The Crests, Billy Swan, Little Richard, Jerry Lewis, Sammy Cooke, The Shadows, Bob Luman, Robin Luke, Otis Redding, The Righter Brothers ... ... ... ... ... ... ecc. ecc.
    Di molti non ne avrete mai santito parlare, ma se foste andati a caccia come me dei veri Padri del Rock, del Blus e del Rockabilly (questo sconosciuto), avreste scoperto un mondo vastissimo in grado di fornire tuttoggi emozioni ... mozzafiato! La vera musica non ha età!

    Come siamo caduti in basso! Non si tratta di nostalgia di un vecchio "leone" ma di riconoscementi dei meriti: ciò che è veramente "forte", lo è indipendentemente dalle mode, ed è patrimonio di tutti!
  • Senti questa. Una volta mi sono trovato a girare in un grosso centro commerciale.
    Mentre mi trovavo in un negozio e a un certo punto arriva una commessa del negozio accanto iper-agitata.

    Dalla vetrina ho visto due uomini di colore e ho pensato: "la stanno rapinando!".

    Invece sai chi erano? Due componenti dei Platters. Erano in Italia perché dovevano andare a fare un concerto ed erano ospiti di una trasmissione su Canale5.

    Sono venuti dentro il negozio (c'era l'interprete con loro) e sono rimasti lì a chiaccherare e a canticchiare le loro canzoni. Per esempio chiedevano il nome a una commessa e poi facevano "Meeee meeee mee lisaaaaaaaaaaaa".

    Come sono andati via faccio alla giovane commessa: CAVOLO ERANO I PLATTERS!!!!
    E lei: ah sì? Ma chi sono?
    non+autenticato
  • Only youuuuuuuuu
    ...E te la saresti scopata subito. Poi non ti restava che andare in chiesa ad accendere un cero a san Platters
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Only youuuuuuuuu
    > ...E te la saresti scopata subito. Poi non ti
    > restava che andare in chiesa ad accendere un cero
    > a san Platters

    Hanno cantato anche quella.
    non+autenticato
  • :@

    Cavolo i cd sono stati pubblicati nell'87 e da allora nessuna rimasterizzazione (apparte per l'uscita dei Capitol albums l'anno scorso e quest'anno, ma solo dei volumi americani)....Non potevano aspettare un altro po'?
    Noi fan sfegatati ci siamo dovuti armare di pazienza e scambiare cd presi direttamente dai vinili originali rimasterizzati dalla mitica MFSL....

    Speriamo facciano un buon lavoro...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Speriamo facciano un buon lavoro...

    Vedrém, ma personalmente qualche dubbio l'ho: sui prezzi, in primis, e poi anche quanto alle tecnologie DRM incluse...
  • > Cavolo i cd sono stati pubblicati nell'87 e da
    > allora nessuna rimasterizzazione (apparte per
    > l'uscita dei Capitol albums l'anno scorso e
    > quest'anno, ma solo dei volumi americani)....Non
    > potevano aspettare un altro po'?
    > Noi fan sfegatati ci siamo dovuti armare di
    > pazienza e scambiare cd presi direttamente dai
    > vinili originali rimasterizzati dalla mitica
    > MFSL....
    >
    > Speriamo facciano un buon lavoro...
    Si soprattutto sulle compressioniA bocca aperta
    non+autenticato