ADSL 2 plus, dove e come?

Alice 20 Mega non è ancora disponibile, ma le informazioni già note delineano un'offerta più focalizzata all'entertainment che alla navigazione veloce. La mappa della copertura

Roma - Come preannunciato, l'offerta Alice 20 Mega di Telecom Italia sarà disponibile a partire dal 12 maggio, salvo ulteriori slittamenti. In quali zone? Lo specifica l'incumbent in un'apposita tabella.

E' dal sito wholesale che si possono trarre anticipatamente informazioni relative alla copertura del servizio, oggi attivabile in alcune decine di località. In queste aree è dunque lecito attendersi che non solo Telecom ma anche i suoi competitor attivino le nuove offerte ADSL 2 plus. Come noto, infatti, Telecom è obbligata dall'Autorità delle Comunicazioni a garantire anche per questo tipo di offerta la replicabilità da parte degli operatori alternativi.

Proprio per questa ragione Telecom ha specificato le condizioni tecniche dell'offerta che farà propria e che gli operatori potranno riprodurre senza molto spazio alla personalizzazione: si profila dunque un insieme di proposte ADSL 2 plus dalle caratteristiche del tutto simili a quelle di Alice 20 Mega, ovvero:
- velocità di picco pari a 20 Mbit/s in direzione down e 384 kbit/s in direzione up;
- connettività full Internet gestita da Telecom Italia.
Da considerare, poi, che come dichiarato dalla stessa Telecom, il servizio è best effort; gli accessi sono configurati in VLAN con dimensionamento pari a 40 kbit/s per accesso.

L'avvio delle nuove offerte coincide con l'espansione da parte di Telecom Italia dei "canali di trasmissione" dei propri contenuti in Internet. Anche le offerte degli operatori concorrenti, infatti, consentiranno ai propri abbonati di accedere ai contenuti multimediali del portale Rosso Alice fruibili tramite carta di credito.

Di fatto, ciò a cui si dà avvio con l'apertura alle nuove offerte ADSL 2 Plus è una nuova modalità di fruizione della rete, utilizzata in questo caso non tanto per garantire un ambiente di comunicazione multidirezionale quanto per offrire un veicolo innovativo per la trasmissione di contenuti multimediali a pagamento. E' a questo che "serve" l'ADSL 2 Plus, dalla quale gli utenti anziché attendersi ineffabili velocità di navigazione potranno attendersi affidabilità per la fruizione di materiali televisivi, musicali e via dicendo fin qui fruiti per buona parte sui media tradizionali, dalla radio alla televisione.

Dario Bonacina
133 Commenti alla Notizia ADSL 2 plus, dove e come?
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  • Bella domanda. Ma qual'è la copertura reale ?
    Perchè non è possibile dare l'ADSL a tutti i comuni ?
    Cosa serve veramente per ottenere quello che oggi si può definire "così poco" ?
    Nel comune di Borgofranco d'Ivrea, a 7 km. da Ivrea, pur non essendo microscopico e pur essendo presenti tutti gli operatori (anche Fastweb) presenti a Ivrea, non arriva alcuna linea adsl. Soluzione ? Sì e totalmente anti economica: ADSL SETELLITARE.
    Non aggiungo altro.
    Tuttavia nasce l'ADSL 2 PLUS, ma i comuni come Borgofranco d'Ivrea verranno "coperti" ?

    Saluti.
    Daniele Bassani
    non+autenticato
  • Apparte 2 o 3 casi come al solito mettono la linea veloce a chi vive nelle principali metropoli in modo da poter poi fare la pubblicità in cui si dice che la propria adsl arriva a velocità stratosferiche mentre c'è chi ancora ha quella a 256Kbps. Da me (e non abito in un paese di 2000 abitanti!) dicono vada a 2Mbps mentre non si superano mai i 500Kbps. E ci sono miei amici dove ancora non arriva l'ADSL...pensare prima a queste cose, no?
    non+autenticato
  • In alcuni posti vanno a 20 MB in tantissimi altri a 56 k.
    TUTTO cio è assurdo!!!
    Telecom però i 14,57 Euro di canone telefonico li pretende però!!!!
    Visto che ho una linea di categoria F a questo punto credo che sarebbe giusto pagare non + di 5 Euro mensili!!!
    Giusto Telecom...altrimenti è una vera e propria truffa!!!!
    VERGOGNA!!!
  • E se nessuno e dico nessuno la comprasse sta cavolo di panzata che vogliamo rifilarci non sarebbe meglio?????
    non+autenticato
  • Attenzione all'interesse ed alla possibilità, da parte di telecom, di filtrare i servizi di P2P sulla ADSL2+, che abbiamo già capito essere una offerta commerciale volta esclusivamente a diffondere i propri contenuti per fare concorrenza alle reti televisive tradizionali.
    Mi spiego meglio, da fonti interne all'azienda (ho visto anche i report) so che TI sta effettuando da circa un anno l'analisi dei pacchetti IP (deep packet inspection) sulla propria rete interbusinnes, alla quale sono interconnesse le adsl sul territorio italiano. I dati collezionati fino a Marzo 2006 indicano due aspetti fondamentali:
    1) il 20% dell'utenza ADSL genera il 70% del traffico di banda totale, e tale traffico neanche a dirlo è generato da applicativi P2P;
    2) negli ultimi 6 mesi (Ott05-Mar06) l'aumento di banda occupata, correlato sempre al P2P è circa raddoppiato, ed il trend indica sviluppi simili nel prossimo breve periodo.
    Sempre parlando con dei dipendenti di TI, mi hanno confermato che con la 2+ potrebbero essere intenzionati a ridimensionare l?aspetto legato al P2P, che non porta alcun valore aggiunto al provider all'infuori del costo di abbonamento della linea, (sapete quanto costa la connettività internazionale?) anzi, tale utilizzo impiega parecchia banda e contestualmente lo espone alle pressioni delle società detentrici di copyright.
    Il dimensionamento della banda in UP a 384Kb e i VC a 40Kb è già in parte conferma di tali intenzioni?

    In pratica il P2P porta vantaggi solo agli utenti finali e questo, da quando esiste il capitalismo, è male!!
    La torta è troppo ricca, ed i provider vogliono avere la fetta più grossa. Spero facciano indigestione
    non+autenticato
  • non a caso cominciano a circolare le prime (in)discrezioni sulla possibilità di una fusione telecom-mediaset... googlare per i dettagli.
    non+autenticato
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