giovedì 20 aprile 2006

Green Grid, guerra ai costi energetici

Quattro big del settore hanno dato vita ad un'iniziativa volta a tagliare i costi energetici delle aziende, ed in particolare quelli legati ai datacenter. Ecco come

Roma - Aiutare le aziende di tutto il mondo a ridurre il consumo energetico dei propri datacenter. Questo l'obiettivo di una nuova organizzazione, chiamata The Green Grid, formata da alcuni pezzi da novanta del mercato enterprise come AMD, HP, IBM e Sun.

Il consumo energetico, specie per le aziende di medie e grandi dimensioni, è ormai divenuto un fattore di primo piano nella scelta dei sistemi informatici. Dimostrazione ne è il crescente successo riscosso in questi anni dai server blade, progettati per minimizzare i consumi e la generazione di calore.

La Green Grid intende dar vita ad una comunità di aziende e di esperti del settore che condividano informazioni, linee guida e best practice relative alla gestione dei consumi nei datacenter. Nelle prossime settimane il sito dell'associazione metterà a disposizione del pubblico risorse per la discussione e il confronto, inoltre incoraggerà i propri membri ad intervenire nei dibattiti, pubblicare linee guida e articoli tecnici, organizzare meeting e promuovere iniziative relative ai temi del risparmio energetico nelle aziende.
AMD, che lo scorso novembre aveva commissionato uno studio su questi temi, ha ricordato come i costi relativi al consumo energetico dei server siano spesso associati a quelli, altrettanto salati, per la refrigerazione dell'aria.

"Gli elevati costi energetici sono un problema per oltre l'80% delle aziende che hanno partecipato al nostro sondaggio, ma solo il 20% ha previsto l'attuazione di misure atte a ridurre sensibilmente i consumi", ha affermato Bruce Shaw, director of worldwide commercial business di AMD.

Shaw ha detto che l'efficienza energetica deve diventare una priorità nella progettazione di tutti i componenti di un datacenter, tra cui server, reti, condizionatori d'aria, sistemi di ventilazione, alimentatori e persino software.

Una delle prime iniziative programmate da Green Grid è la creazione di un'unità di misura standard che identifichi, in modo estremamente sintetico, l'efficienza energetica di un dispositivo elettronico destinato ai datacenter aziendali: qualcosa di simile a quanto già avviene oggi per gli elettrodomestici.

Green Grid collaborerà a stretto contatto con l'Environmental Protection Agency e l'Alliance to Save Energy, due organizzazioni statunitensi che da tempo si occupano di promuovere l'uso di tecnologie eco-compatibili.

Vistosa l'assenza dall'associazione di Intel e Dell, rispettivamente primo produttore al mondo di processori e terzo produttore di server. Assenza probabilmente giustificata dal fatto che tra i maggiori promotori di Green Grid c'è AMD: non a caso tutti gli attuali membri dell'organizzazione sono buoni partner del chipmaker di Sunnyvale. Questa situazione potrebbe rivelarsi un forte handicap per un'entità, come Green Grid, che vorrebbe darsi un'immagine neutrale e indipendente.
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