Software e licenze... religiose

Molti hanno scritto in redazione dopo la lettera pubblicata da PI sulla licenza anticlericale, alcuni segnalando altre curiose.... licenze, che a volte lasciano l'amaro in bocca

Roma - Salve, vi scrivo a riguardo della lettera La licenza d'uso... anticlericale pubblicata da Punto Informatico lo scorso 13 aprile, per segnalare due software che possiedono strane clausole d'uso.

Il primo, "antireligioso", è Jack Rack che propone la seguente raccomandazione: "I would ask that you do not use this program to make music that is for God, Jesus or Religion (eg, hymns, mantras, etc.)" ("Preferirei che tu non utilizzassi questo programma per realizzare musica religiosa, dedicata a Dio o a Gesù").

Il secondo, "anti-antireligioso" (non riesco a trovare un termine migliore), è ZynAddSubFX, che propone la seguente raccomandazione: "Please don't use this program to make music that is against God and Jesus Christ" ("Per piacere non usare questo software per creare musica che sia contro Dio o Gesù Cristo").
Sono un musicista, non sono credente, entrambi i software mi sarebbero utili ma la mia scelta è stata quella di farne a meno proprio in virtù di quelle clausole (o raccomandazioni).

Ritengo estremamente improbabile (in base al mio carattere e alla mia morale) che possa mettermi a scrivere musica per o contro Dio o Cristo, certamente non ammetto che qualcuno possa dirmi cosa devo o non devo fare con un software.

Ad ogni modo Debian classifica come software libero entrambi i software.

Saluto cordialmente,
Jenner Fusari
TAG: sw
42 Commenti alla Notizia Software e licenze... religiose
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  • Questo software è molto simpatico:
    http://beeblebrox.org/hashtab/

    aggiunge in proprietà di un file una tab con md5sum, crc32 e sha.

    La licenza consiste in:
    "Hashtab is the coolest software!"
    Se clicchi 'agree' si installa Sorride
    non+autenticato
  • ROTFL Bellissima!Sorride
    non+autenticato
  • "Ritengo estremamente improbabile (in base al mio carattere e alla mia morale) che possa mettermi a scrivere musica per o contro Dio o Cristo, certamente non ammetto che qualcuno possa dirmi cosa devo o non devo fare con un software."

    Visto che ne fai una questione di principio, temo che - almeno su questo pianeta - chi crea una qualsiasi l'opera d'ingegno, software incluso, ne è padrone assoluto e può non solo farci quel che stracazzaccio gli pare, ma può anche concederlo ad altri a condizioni assolutamente arbitrarie, decise unicamente da lui senz'altro limite che la sua fantasia ed il rispetto di alcune leggi esistenti (non deve richiedere azioni illegali all'utente, per esempio). La stessa licenza "libera" per definizione, la GPL, è piena di paletti ed obblighi, che ti impongono cosa puoi fare o non fare con quel software.

    Dunque, qualsiasi autore ti può dire cosa puoi o non puoi, devi o non devi fare col suo software, che ti piaccia o meno. Ed ha pienamente ragione lui. A te è concesso, a fronte di un pagamento più o meno misero, di USARE il software, punto e basta: non sei minimamente padrone in casa d'altri, anche se quei bytes stanno temporaneamente sull'HD "tuo" PC.

    Nel caso non ti piaccia la licenza, sei però liberissimo di non usare quel software, come a quanto pare hai fatto.
    non+autenticato
  • Quoto tutto, bel post davvero. Una sola piccolissima correzione:

    > La stessa licenza
    > "libera" per definizione, la GPL, è piena di
    > paletti ed obblighi, che ti impongono cosa puoi
    > fare o non fare con quel software.

    La licenza più "libera" è la BSD, di fatto impone ancora meno obblighi che la GPL.

    Perdona la mia pignoleria.Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > La licenza più "libera" è la BSD, di fatto impone
    > ancora meno obblighi che la GPL.
    >
    > Perdona la mia pignoleria.Sorride

    Non è pignoleria: io adoro la BSD ed aborro la GPL, che è un aborto legalese. E sono in ottima compagnia.

    Ma, a sentir loro, il "software libero" e la "licenza libera" per antonomasia li ha inventati Stallman. Così uno che sputa venti volte al giorno su qualsiasi forma di copyright si vede attribuito, di fatto, il patrocinio di una espressione innocua e diffusissima... A bocca aperta
    non+autenticato
  • vanno ridicolizzate, così nessuno le rispetterà.
  • 1) Perché non dovrebbero venire rispettate?

    2) Di fatto, già molte licenze non sono rispettate.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > 1) Perché non dovrebbero venire rispettate?
    >

    E' una mia opinione, ma non credo nell'attuale modello di mercato del software, basato su licenze e sulla limitazione artificiosa delle risorse, come se l'offerta fosse finita quando non lo è.

    > 2) Di fatto, già molte licenze non sono
    > rispettate.

    E fanno bene.
  • > E' una mia opinione, ma non credo nell'attuale
    > modello di mercato del software, basato su
    > licenze e sulla limitazione artificiosa delle
    > risorse, come se l'offerta fosse finita quando
    > non lo è.

    Non mi pare che licenze come la GPL e soprattutto la BSD impongano limitazioni artificiose delle risorse. Vorresti incoraggiare a violare anche quelle?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > E' una mia opinione, ma non credo nell'attuale
    > > modello di mercato del software, basato su
    > > licenze e sulla limitazione artificiosa delle
    > > risorse, come se l'offerta fosse finita quando
    > > non lo è.
    >
    > Non mi pare che licenze come la GPL e soprattutto
    > la BSD impongano limitazioni artificiose delle
    > risorse. Vorresti incoraggiare a violare anche
    > quelle?

    innanzitutto mi devi spiegare come si fa a violare la bsd.
    secondo di tutto c'è pur sempre un ordine di priorità, che rappresenza la distanza tra l'utopico e il reale.
    Per adesso mi pare che le licenze open siano una buona soluzione, un punto di partenza ad un mondo dove il lavoro verrà retribuito come tale, e non si inseguiranno invece rendite eterne a fronte di lavori che invece non sono infiniti.
    Quando diventano incompatibili l'una con l'altra tuttavia è una situazione abbastanza seccante.
    In questo caso secondo me la violazione ha assume senso etico. In fondo la gpl non è la voce di alcun dio (tranne per i seguaci dello stalliere), ma semplicemente un modo, per quanto imperfetto, per riequilibrare lo strapotere delle corporation del codice privato.
  • > innanzitutto mi devi spiegare come si fa a
    > violare la bsd.

    Facilissimo:
    http://www.gnu.org/philosophy/license-list.html
    http://www.xfree86.org/3.3.6/COPYRIGHT2.html#5

    Redistribution and use in source and binary forms, with or without modification, are permitted provided that the following conditions are met:

       1. Redistributions of source code must retain the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer.
       2. Redistributions in binary form must reproduce the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer in the documentation and/or other materials provided with the distribution.
       3. The name of the author may not be used to endorse or promote products derived from this software without specific prior written permission.


    Mi basta non riconoscere che sto usando codice copiato, ed automaticamente sto violando la BSD.

  • - Scritto da: avvelenato
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > E' una mia opinione, ma non credo nell'attuale
    > > > modello di mercato del software, basato su
    > > > licenze e sulla limitazione artificiosa delle
    > > > risorse, come se l'offerta fosse finita quando
    > > > non lo è.
    > >
    > > Non mi pare che licenze come la GPL e
    > soprattutto
    > > la BSD impongano limitazioni artificiose delle
    > > risorse. Vorresti incoraggiare a violare anche
    > > quelle?
    >
    > innanzitutto mi devi spiegare come si fa a
    > violare la bsd.


    La BSD modificata recita:

    Copyright (c) 1998, Regents of the University of California.
    All rights reserved.

    Redistribution and use in source and binary forms, with or without modification, are permitted provided that the following conditions are met:

        * Redistributions of source code must retain the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer.
        * Redistributions in binary form must reproduce the above copyright notice, this list of conditions and the following disclaimer in the documentation and/or other materials provided with the distribution.

    THIS SOFTWARE IS PROVIDED BY THE COPYRIGHT HOLDERS AND CONTRIBUTORS "AS IS" AND ANY EXPRESS OR IMPLIED WARRANTIES, INCLUDING, BUT NOT LIMITED TO, THE IMPLIED WARRANTIES OF MERCHANTABILITY AND FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE ARE DISCLAIMED. IN NO EVENT SHALL THE COPYRIGHT OWNER OR CONTRIBUTORS BE LIABLE FOR ANY DIRECT, INDIRECT, INCIDENTAL, SPECIAL, EXEMPLARY, OR CONSEQUENTIAL DAMAGES (INCLUDING, BUT NOT LIMITED TO, PROCUREMENT OF SUBSTITUTE GOODS OR SERVICES; LOSS OF USE, DATA, OR PROFITS; OR BUSINESS INTERRUPTION) HOWEVER CAUSED AND ON ANY THEORY OF LIABILITY, WHETHER IN CONTRACT, STRICT LIABILITY, OR TORT (INCLUDING NEGLIGENCE OR OTHERWISE) ARISING IN ANY WAY OUT OF THE USE OF THIS SOFTWARE, EVEN IF ADVISED OF THE POSSIBILITY OF SUCH DAMAGE.


    Quindi per violarla basta:
    - distribuire i sorgenti senza la licenza intera;
    - distribuire i binari senza la licenza intera;
    - assicurare ad un cliente che in caso di errore software è prevista una forma di risarcimento, oppure offrire garanzie di qualsiasi tipo a nome dell'Università della California.


    > secondo di tutto c'è pur sempre un ordine di
    > priorità, che rappresenza la distanza tra
    > l'utopico e il reale.
    > Per adesso mi pare che le licenze open siano una
    > buona soluzione, un punto di partenza ad un mondo
    > dove il lavoro verrà retribuito come tale, e non
    > si inseguiranno invece rendite eterne a fronte di
    > lavori che invece non sono infiniti.
    > Quando diventano incompatibili l'una con l'altra
    > tuttavia è una situazione abbastanza seccante.
    > In questo caso secondo me la violazione ha assume
    > senso etico. In fondo la gpl non è la voce di
    > alcun dio (tranne per i seguaci dello stalliere),
    > ma semplicemente un modo, per quanto imperfetto,
    > per riequilibrare lo strapotere delle corporation
    > del codice privato.

  • - Scritto da: Santos-Dumont
    >
    > - Scritto da: avvelenato
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > > E' una mia opinione, ma non credo
    > nell'attuale
    > > > > modello di mercato del software, basato su
    > > > > licenze e sulla limitazione artificiosa
    > delle
    > > > > risorse, come se l'offerta fosse finita
    > quando
    > > > > non lo è.
    > > >
    > > > Non mi pare che licenze come la GPL e
    > > soprattutto
    > > > la BSD impongano limitazioni artificiose delle
    > > > risorse. Vorresti incoraggiare a violare anche
    > > > quelle?
    > >
    > > innanzitutto mi devi spiegare come si fa a
    > > violare la bsd.
    >
    >
    > La BSD modificata recita:
    >
    > Copyright (c) 1998, Regents of the University of
    > California.
    > All rights reserved.
    >
    > Redistribution and use in source and binary
    > forms, with or without modification, are
    > permitted provided that the following conditions
    > are met:
    >
    >     * Redistributions of source code must retain
    > the above copyright notice, this list of
    > conditions and the following disclaimer.
    >     * Redistributions in binary form must
    > reproduce the above copyright notice, this list
    > of conditions and the following disclaimer in the
    > documentation and/or other materials provided
    > with the distribution.
    >

    > THIS SOFTWARE IS PROVIDED BY THE COPYRIGHT
    > HOLDERS AND CONTRIBUTORS "AS IS" AND ANY EXPRESS
    > OR IMPLIED WARRANTIES, INCLUDING, BUT NOT LIMITED
    > TO, THE IMPLIED WARRANTIES OF MERCHANTABILITY AND
    > FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE ARE DISCLAIMED.
    > IN NO EVENT SHALL THE COPYRIGHT OWNER OR
    > CONTRIBUTORS BE LIABLE FOR ANY DIRECT, INDIRECT,
    > INCIDENTAL, SPECIAL, EXEMPLARY, OR CONSEQUENTIAL
    > DAMAGES (INCLUDING, BUT NOT LIMITED TO,
    > PROCUREMENT OF SUBSTITUTE GOODS OR SERVICES; LOSS
    > OF USE, DATA, OR PROFITS; OR BUSINESS
    > INTERRUPTION) HOWEVER CAUSED AND ON ANY THEORY OF
    > LIABILITY, WHETHER IN CONTRACT, STRICT LIABILITY,
    > OR TORT (INCLUDING NEGLIGENCE OR OTHERWISE)
    > ARISING IN ANY WAY OUT OF THE USE OF THIS
    > SOFTWARE, EVEN IF ADVISED OF THE POSSIBILITY OF
    > SUCH DAMAGE.
    >

    >
    > Quindi per violarla basta:
    > - distribuire i sorgenti senza la licenza
    > intera;
    > - distribuire i binari senza la licenza
    > intera;
    > - assicurare ad un cliente che in caso di errore
    > software è prevista una forma di risarcimento,
    > oppure offrire garanzie di qualsiasi tipo a nome
    > dell'Università della California.
    >
    >
    > > secondo di tutto c'è pur sempre un ordine di
    > > priorità, che rappresenza la distanza tra
    > > l'utopico e il reale.
    > > Per adesso mi pare che le licenze open siano una
    > > buona soluzione, un punto di partenza ad un
    > mondo
    > > dove il lavoro verrà retribuito come tale, e non
    > > si inseguiranno invece rendite eterne a fronte
    > di
    > > lavori che invece non sono infiniti.
    > > Quando diventano incompatibili l'una con l'altra
    > > tuttavia è una situazione abbastanza seccante.
    > > In questo caso secondo me la violazione ha
    > assume
    > > senso etico. In fondo la gpl non è la voce di
    > > alcun dio (tranne per i seguaci dello
    > stalliere),
    > > ma semplicemente un modo, per quanto imperfetto,
    > > per riequilibrare lo strapotere delle
    > corporation
    > > del codice privato.


    rispondo assieme a te e francesco: l'unica clausola contrattuale "sensata" è quella dell'obbligo di citazione della licenza nella distribuzione del programma. Tutte le altre rientrano nella violazione della paternità culturale, e andrebbero punite a prescindere dall'esistenza di una licenza.
  • ... quelli che chiedono offerte Paypal....

    DA SBATTERE IN GALERA E BUTTARE LA CHIAVE!

    Da accusarli pure di aggiotaggio....FA FIGO!!!Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Da accusarli pure di aggiotaggio....FA FIGO!!!Sorride

    Aggiottaggio: pratica che consiste nell'utilizzare informazioni illecitamente ottenute e procedure commerciali illegali per fare un culo come la "O" di Giotto a qualche sprovveduto investitore
    non+autenticato
  • ... che passo le giornate a sfornare remix di Mosconi?!

    LOL
    non+autenticato
  • dicci dove li possiamo scaricareOcchiolino

    Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > dicci dove li possiamo scaricareOcchiolino
    >
    > Rotola dal ridere
    Qui ce n'è uno mica male ROTFL
    www.b-system.it/quentin/eternity%20remix.mp3

    non+autenticato
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