Linux/ GNU Hurd, l'alternativa micro

di G. D'Angelo. Hurd, il kernel ufficiale di GNU, è rimasto per lungo tempo in uno stato letargico, all'ombra di Linux. Ma il pargoletto di Stallman sembra volersi risvegliare. Si preannuncia una lotta in famiglia?

Linux/ GNU Hurd, l'alternativa microRoma - Alcuni considerano il presidente di GNU un estremista, altri un visionario della lotta per le libertà. Probabilmente l'idealista Richard Stallman, fondatore e presidente della Free Software Foundation e del GNU Project, ha sempre considerato il sistema operativo GNU/Linux, ovvero il kernel, un po' eretico.

È dalla fine degli anni 80 che Stallman accarezza l'idea di un sistema operativo completamente GNU e i progressi più recenti fanno supporre che l'obiettivo possa essere raggiunto entro la fine dell'anno con il rilascio di una versione "di produzione" di Hurd, quello che Stallman considera il kernel ufficiale di GNU.

Le differenze tra Linux e Hurd non sono solamente di facciata ma si trovano soprattutto a livello architetturale. Hurd è basato su un microkernel Mach, un approccio radicalmente diverso da quello monolitico ma modulare scelto da Linus Torvalds per il suo sistema. Non è la prima volta che Linux ha a che fare con il concetto di microkernel: al momento della sua nascita è rimasta famosa la diatriba fra Linus Torvalds, il "padre" di Linux, e Andrew S. Tanenbaum, grande divulgatore informatico, docente e ricercatore oltre che fermo sostenitore dei sistemi a microkernel come il suo Minix, un piccolo sistema UNIX-like realizzato a scopo didattico.
La licenza di Minix non dava agli sviluppatori lo stesso grado di libertà della GPL e, proprio per questo motivo, il giovane Torvalds decise di iniziare a lavorare ad un proprio sistema Unix, partendo da zero e senza basarsi su altro codice già esistente. Probabilmente se Minix fosse stato GPL o anche solo con meno vincoli, Linux non sarebbe mai esistito.

Ben presto, sul newsgroup di Minix la polemica con Tanenbaum si fece rovente ma, invece che limitarsi ad uno scontro personale, diventò un confronto tra visioni architetturali diametralmente opposte. A differenza di un sistema monolitico, l'approccio microkernel propone di creare uno scheletro di kernel assolutamente minimale (la parte di comunicazione), con tutte le altre funzionalità delegate ad un insieme di server che si occupano di implementare aspetti come la gestione del file system, l'autenticazione, la gestione dei processi ecc. Un struttura di questo tipo, basata su interfacce e una netta suddivisione in sistemi distinti è senza dubbio affascinante, e permette politiche raffinate in termini di sicurezza: potrebbe ad esempio essere possibile sostituire parti del sistema operativo senza nemmeno la necessità di riavviare il computer. La scalabilità del sistema, poi, sarebbe, almeno in teoria, notevolmente superiore. Gli aspetti negativi e i dubbi si concentrano sul fatto che l'approccio microkernel, secondo molti, porterebbe al rischio di sacrificare le prestazioni in conseguenza di un sistema eccessivamente strutturato.

Dal punto di vista dell'utente finale, l'avere a disposizione un kernel al posto di un altro non sarebbe un cambiamento così rivoluzionario: il resto del sistema rimarrebbe costituito da tutte le applicazioni GNU che conosciamo già. La visione di Stallman sembra avere poco di tecnico e molto di personale: GNU/Linux è un sistema operativo OpenSource, affidabile, funzionante e vitale, ma ancora carente in alcuni settori: c'è proprio tutta questa fretta per tirar su un concorrente in casa?

Non credo che la comunità GNU/Linux abbia "paura" di Hurd, così come credo che lo stesso concetto di lotta, confronto o guerra interna sia in parte forzato ed estraneo al mondo OpenSource. Questo movimento è basato sulla libertà delle informazioni e allo stesso tempo su una vitalità che porta molti progetti a nascere e morire: soltanto alcuni di essi, superata una certa massa critica, hanno la possibilità di evolversi e continuare a crescere.

In questo momento il kernel Linux è maturo e particolarmente affidabile e le debolezze del sistema risiedono, in larga parte, in settori esterni al kernel. Quest'ultimo non è perfetto, ma funziona molto meglio di altri, e se col tempo Hurd si dimostrerà più adatto di Linux in alcuni settori, non vedo perché non possa essere adottato: si tratta comunque di codice GPL e di un'ulteriore prova della grande libertà di scelta data dal mondo OpenSource.

Gabriele D'Angelo
Responsabile sezione Linux del portale sulla sicurezza PortaZero
88 Commenti alla Notizia Linux/ GNU Hurd, l'alternativa micro
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  • Senza GNU, Linux non sarebbe assolutamente nulla. Esso è solo un kernel, certo, importante, ma una parte assolutamente piccola in confronto al resto del sistema.
    Infatti, il sistema operativo andrebbe chiamato GNU, senza alcuna differenza se usa un kernel o l'altro. Linux ha solo permesso al progetto GNU di funzionare senza un kernel, visto che l'Hurd non era mai pronto.
    La soluzione più saggia sarebbe che Stallman riconoscesse il fatto che l'Hurd è divenuto ormai inutile, e riconoscesse Linux come parte fondamentale di GNU, trasformandolo in GNU Linux (senza barraOcchiolino).
    non+autenticato
  • "Gnulinux" è cacofonico, potrebbe aver successo come nome solo in qualche sperduto villaggio i cui abitanti si esprimano a grugniti e borborigmi Angioletto Troll chiacchieroneTroll occhi di fuoriTroll occhiolinoTroll di tutti i coloriCon la lingua fuoriA bocca apertaFicoso
    Quindi, tanto di cappello a GNU per tutto Quelo che ha fatto, Quelo che fa e Quelo che farà, ma il nome per la gente comune è Linux e basta e tale resterà. Ogni resistenza è inutile. Cylon
    E Stallman se ne faccia una ragione, oppure si abboni a un servizio di consegne settimanali di Maalox. GeekIdea!AngiolettoFantasmaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • le applicazioni GNU sono una parte molto importante per un sistema Linux ma l'etichetta "GNU/Linux" è in un certo senso riduttiva, ma soprattutto ha un sapore molto ideologico e settario e la sua ragion d'essere è nell'egocentrismo di Stallman e nella sua invidia per Linus Torvalds, che gli ha un po' rubato la scena.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Fabrizio
    > le applicazioni GNU sono una parte molto
    > importante per un sistema Linux ma
    > l'etichetta "GNU/Linux" è in un certo senso
    > riduttiva,
    Beh...riduttivo mi sembra piuttosto dire Linux.
    > ma soprattutto ha un sapore molto
    > ideologico e settario e la sua ragion
    > d'essere è nell'egocentrismo di Stallman e
    > nella sua invidia per Linus Torvalds, che
    > gli ha un po' rubato la scena.
    Scusa noi usiamo RedHat, Debian o qualunque altra distribuzione. Ne usiamo il kernel e allo stesso modo le applicazioni. Mi sembra a dir la verità corretto definire il sistema GNU/Linux, a prescindere da eventuali gelosie o quant'altro.
    ciao tulas

    non+autenticato
  • - Scritto da: tulas

    > allo stesso modo le applicazioni. Mi sembra
    > a dir la verità corretto definire il sistema
    > GNU/Linux, a prescindere da eventuali

    Mi pare superfluo, inutile e ridondante.
    Serve solo a dare il contentino ai 4 gatti che ci credono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: 'doze
    > Mi pare superfluo, inutile e ridondante.
    > Serve solo a dare il contentino ai 4 gatti
    > che ci credono.

    Anche il commento e' superfluo.

    Faccio notare per i non troll (sei escluso quindi), che il contributo della gnu e' piuttosto vasto.
    Se qualcuno interessa puo' andare a vedere di chi sono i compilatori, i debugger, le librerie di sistema, su cui linux e' basato (sia come kernel sia come s.o.).

    Il riconoscimento alla gnu gli sarebbe dovuto.

    P.S. se volete divertirvi provate con ogni programma e utility verificare di chi sono molte dei programmi stessi e delle librerie e programmi su cui si appoggiano.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio
    > le applicazioni GNU sono una parte molto
    > importante per un sistema Linux ma
    > l'etichetta "GNU/Linux" è in un certo senso
    > riduttiva, ma soprattutto ha un sapore molto
    > ideologico e settario e la sua ragion
    > d'essere è nell'egocentrismo di Stallman e
    > nella sua invidia per Linus Torvalds, che
    > gli ha un po' rubato la scena.


    Non è riduttiva, nel senso che semmai dicendo solo Linux è come se rinnegassi il 90% del sistema operativo (che non è stato fatto da Linus). Poi anch'io di Linux, ma insomma...

    Stallman e Torvalds hanno due approcci completamente diversi. Ma non voglio vedere una rivalità tra loro; credo ci sia, ma sono loro i primi a volerla nascondere, quindi ufficialmente non c'è. Semplicemente, Hurd e Linux sono due alternative, Linux è migliore perchè esiste da 10 anni, ma Hurd lo raggiungerà. Facciamola finita.
    non+autenticato
  • 'gnurànt!
    Hurd è più vecchio di Linux e ancora sta in quello stato là!...
    Facciamola finita! Mi sembra mooolto improbabile che Hurd raggiunga Linux proprio perchè i migliori kernel-hacker hanno concentrato su Linux i loro sforzi e vedo difficile che abbandonino un lavoro già iniziato!
    La differenza è che Stallman non aveva capito una fava di come andava realizzato il kernel Unix-alternativo e aveva pensato ad un gruppo ristretto di persone fidate in Free Software Foundation, mentre Linus ha avuto l'intuizione di lavorare usando la Rete Mondiale. Un bel salto in avanti, no?

    - Scritto da: Federico

    > Linux sono due alternative, Linux è migliore
    > perchè esiste da 10 anni, ma Hurd lo
    > raggiungerà. Facciamola finita.
    non+autenticato

  • La gestione con processi che vanno un po' in modalità kernel ed un po' in modalità user è orami arci-superata. Solo i collezionisti di anticaglia pinguinara si ostinano a tenerla.
    non+autenticato
  • IL miglior KERNEL ....
    e' quello che funziona !!!!!
    :)
    non+autenticato
  • - Scritto da: *BSD Rulez !
    > [...]
    > Ehm... vent'anni di QNX, e...

    E il problema è proprio qua.
    Vedo prolificare sistemi operativi che fondamentalmente SONO già vecchi.
    Non sarebbe ora di voltare pagina ?

    Kernel, microkernel, patapìm e patapàm non vi sembrano concetti un po' obsoleti ???
    Credo che anche il concetto stesso di Sistema Operativo sia ormai da accantonare...

    Pensate che sono pazzo ???
    Beh, date un'occhiata ad Unununium che è un "Motore Operativo" (purtroppo in fase embrionale):
    http://uuu.sourceforge.net/faq.php
    non+autenticato
  • - Scritto da: BrUtE AiD

    > Non sarebbe ora di voltare pagina ?

    a forza di girare pagina arrivi all'indice che ti rimanda dentro il libro quindi tanto vale leggere sempre la stessa pagina ovvero la prima pagina della gpl che e' la parte piu' importante del libro in quanto la liberta' non accetta compromessi dettati dal tuo tentativo di intrappolarla in una visione tridimensionale della realta infatti esiste anche un howto in proposito pero' e' rimasto nell'arca dell'alleanza e se vedi indiana jones fattelo prestare che interessa anche al maestro xian
    non+autenticato
  • E tu, non credi sia arrivata l'ora di imparare l'uso della punteggiatura?
    non+autenticato


  • - Scritto da: BrUtE AiD
    > - Scritto da: *BSD Rulez !
    > > [...]
    > > Ehm... vent'anni di QNX, e...
    >
    > E il problema è proprio qua.
    > Vedo prolificare sistemi operativi che
    > fondamentalmente SONO già vecchi.
    > Non sarebbe ora di voltare pagina ?
    >
    > Kernel, microkernel, patapìm e patapàm non
    > vi sembrano concetti un po' obsoleti ???
    > Credo che anche il concetto stesso di
    > Sistema Operativo sia ormai da
    > accantonare...
    >
    > Pensate che sono pazzo ???
    > Beh, date un'occhiata ad Unununium che è un
    > "Motore Operativo" (purtroppo in fase
    > embrionale):
    > http://uuu.sourceforge.net/faq.php

    Non è detto che la prima boiata tirata fuori da qualcuno su sourceforge sia la panacea di tutti i mali. Il concetto di sistema operativo ormai da accantonare? ma siamo seri...
    non+autenticato
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