BabyBot, il robot della percezione di sé

Ha l'aspetto di un bambino di due anni, è nato a Genova e continua a crescere: è il robot che potrebbe consentire di cogliere i segreti della percezione. Un passo verso le macchine senzienti?

Genova - Il suo nome è BabyBot, è nato presso i laboratori di robotica dell'Università di Genova ed è la punta di diamante del progetto ADAPT finanziato dalla Commissione Europea per esplorare le frontiere tecnologiche dell'intelligenza artificiale . L'aspetto di BabyBot somiglia, per forma e dimensioni, a quello di un bambino di due anni: coordinati dal prof. Giorgio Metta, i ricercatori del progetto ADAPT vogliono scoprire isegreti dell'autopercezione , l'affascinante processo psicocognitivo alla base dell'autocoscienza.

"Il senso della presenza", dice Metta, "è praticamente la nostra coscienza": BabyBot sarà il banco di lavoro per ricreare artificialmente questo "senso". Gli scienziati impegnati nell'iniziativa, infatti, credono sia possibile "controllare parametri ben precisi per capire esattamente come avviene la percezione degli ambienti circostanti", una capacità che prende sostanza nei giovani esseri umani a partire dai primi sei mesi d'età.

"Il robot ci permetterà di scoprire, attraverso i settaggi, quali sono i dettagli delle interazioni tra bimbo ed estranei, tra bimbo ed oggetti, tra bimbo e genitori", specifica Metta. Il tutto si basa su unmodello matematicoche considera l'autocoscienza come un processo d'azione, cognizione e percezione: un bambino, secondo le specifiche del modello ADAPT, immagina che gli oggetti in un ambiente non siano "reali", ma parte d'un processo percettivo generale.
Il robottinoSolo dopo aver "toccato" l'oggetto, dicono gli esperti di ADAPT, il bambino riesce ad "oggettivarlo" nel suo contesto fisico. Alla stessa maniera, l'obiettivo di BabyBot è permettere la scoperta di unmeccanismo d'oggettivazionedella realtà da utilizzare nell'ingegneria robotica. "È il primo passo per capire ed affrontare questo problema", dice Metta. E non si tratta di un obiettivo facile da raggiungere: la prima idea del Babybot, "gemello" di un altro ambizioso progetto, iCub, risale al 1996.

Per il momento, BabyBot è riuscito ad analizzare, toccare ed afferrare "oggetti fisici" nel corso di due esperimenti. In laboratorio, BabyBot è stato capace di identificare alcuni semplici oggetti e "separarli" dal resto del contesto.

Un piccolo passo, per noi umani, ma un enorme balzo in avanti per lo studio dei meccanismi di intelligenza artificiale. "Il progetto avrà un impatto notevole e numerose applicazioni pratiche, dalla psicologia allo sviluppo di nuovi robot, per arrivare alla creazione di ambienti di realtà virtuale", conclude Metta.

Per saperne di più su questo progetto i labs genovesi hanno da tempo attivato una pagina web dedicata. Sono anche disponibili dei video che ne illustrano il suo funzionamento.

Tommaso Lombardi
15 Commenti alla Notizia BabyBot, il robot della percezione di sé
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  • Tutto chiaro no? Basta mettere insieme:

    - sistemi ai
    - babyrobot
    - robot meccanizzati
    - robot armati
    - soldi darpa
    - follia teocon

    Il futuro e' gia' scritto nei peggiori film di fantascienza.

  • - Scritto da: Emilio
    > Tutto chiaro no? Basta mettere insieme:
    >
    > - sistemi ai
    > - babyrobot
    > - robot meccanizzati
    > - robot armati
    > - soldi darpa
    > - follia teocon
    >
    > Il futuro e' gia' scritto nei peggiori film di
    > fantascienza.

    Peche' non nei migliori ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Emilio
    > > Tutto chiaro no? Basta mettere insieme:
    > >
    > > - sistemi ai
    > > - babyrobot
    > > - robot meccanizzati
    > > - robot armati
    > > - soldi darpa
    > > - follia teocon
    > >
    > > Il futuro e' gia' scritto nei peggiori film di
    > > fantascienza.
    >
    > Peche' non nei migliori ?

    Che ne soSorride mi veniva in mente solo roba di van damme o c.lambert
    ma in effetti la via intermedia è robocop e l'arrivo è terminator
    :)
  • - Scritto da: Emilio
    > - Scritto da:
    > > - Scritto da: Emilio
    > > > Tutto chiaro no? Basta mettere insieme:
    > > > - sistemi ai
    > > > - babyrobot
    > > > - robot meccanizzati
    > > > - robot armati
    > > > - soldi darpa
    > > > - follia teocon

    > > > Il futuro e' gia' scritto nei peggiori
    > > > film di fantascienza.
    > > Peche' non nei migliori ?

    > Che ne soSorride mi veniva in mente solo roba di
    > van damme o c.lambert ma in effetti la via
    > intermedia è robocop e l'arrivo è terminator
    >Sorride

    Calcola che se abbiamo le squadre di robocop gli facciamo un retro cosi' a terminator Sorride
    non+autenticato
  • ma sognare qualcosa tipo i libri di Asimov? infondo in tutti i libri scritti da questo grande scrittore (dove ora non vengono piu presi come libri di letteratura ma veri e propri saggi sulla robotica) vediamo un aiuto da parte dei robot non indifferente e poi per qualsiasi problema abbiamo le 4 leggi (3 per chi non ha letto tutti i libri di asimov) che ci proteggono da qualsiasi "futuro apocalittico" con cyborg che sterminano la popolazione alla terminator. (vi prego di non prendere in esempio IO,robot il film visto che svia totalmente dal libro.)
  • Ogni tanto la ricerca italiana in ICT si sveglia e produce quello che saprebbe veramente fare.

    Basterebbe risolvere i seguenti punti:
    -Rifare ex novo il sistema universitario
    -Investire di più in ricerca
    -Non emigrare all'estero alla prima difficoltà
    -Far valere i propri diritti come ad es in Francia

    E poi usciremmo anche noi dal terzo mondo

  • - Scritto da: localhost
    > Ogni tanto la ricerca italiana in ICT si sveglia
    > e produce quello che saprebbe veramente
    > fare.
    >
    > Basterebbe risolvere i seguenti punti:
    > -Rifare ex novo il sistema universitario
    > -Investire di più in ricerca
    > -Non emigrare all'estero alla prima difficoltà
    > -Far valere i propri diritti come ad es in Francia
    >
    > E poi usciremmo anche noi dal terzo mondo

    Troppo facile.... non possiamo impegnarci in una cosa così semplice, per chi ci hai presi??
    non+autenticato

  • - Scritto da: localhost
    > Ogni tanto la ricerca italiana in ICT si sveglia
    > e produce quello che saprebbe veramente
    > fare.
    >
    > Basterebbe risolvere i seguenti punti:
    > -Rifare ex novo il sistema universitario
    > -Investire di più in ricerca
    > -Non emigrare all'estero alla prima difficoltà
    > -Far valere i propri diritti come ad es in Francia
    >
    > E poi usciremmo anche noi dal terzo mondo

    I baroni delle varie università italiane hanno appena fatto una grassa risata! Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da: localhost
    > Ogni tanto la ricerca italiana in ICT si sveglia
    > e produce quello che saprebbe veramente
    > fare.
    >
    > Basterebbe risolvere i seguenti punti:
    > -Rifare ex novo il sistema universitario
    > -Investire di più in ricerca
    > -Non emigrare all'estero alla prima difficoltà
    > -Far valere i propri diritti come ad es in Francia
    >
    > E poi usciremmo anche noi dal terzo mondo

    non ne sarei convinto al tuo posto....quello che hanno fatto è una sfacciata copia di Kismet dello MIT....

    se proprio vogliono fare qualcosa di serio devono abbandonare i robot computerizzati e cominciare a fare ricerca nell'ambito delle reti nervose artificiali
    non+autenticato

  • - Scritto da: localhost

    > -Non emigrare all'estero alla prima difficoltà

    ..il problema è che non esiste solo "una prima difficoltà", ma una seconda, una terza, una quarta..

    (comunque, parlo per esperinza personale, non è mai una decisione facile lasciare il proprio P/paese e ricominciare la vita da zero all'estero, ma questo mi rendo conto è OT e qui mi fermo)

    Saludos
    E.
    non+autenticato
  • Un surrogato di un bambino vero!
    Cresceranno come in un cartone animato che ho visto, dove anno per anno dovevi cambiare i pezzi con altri + grandi...
    non+autenticato
  • Ma non somiglia ad un bambino di due anni!
    E' un mostro schifoso! Cylon
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma non somiglia ad un bambino di due anni!
    > E' un mostro schifoso! Cylon

    Quoto.
    non+autenticato
  • La "somiglianza", da cui il nome, mi pare di capire che sia nell'imitazione dei meccanismi di "funzionamento" non certo nell'estetica... cosa difficilmente curata in un prototipoSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma non somiglia ad un bambino di due anni!
    > E' un mostro schifoso! Cylon

    Abituatevi, tra qualche tempo li compreremo al supermercato! Altro che bambini veri! Non dovremo cambiargli il pannolino nè dargli da mangiare!
    Solo collegarlo alla corrente........
    non+autenticato