Google accusato di lucrare sul pedoporno

La piattaforma di marketing online di Google arricchisce gli speculatori della violenza sui minori? Lo sostiene un avvocato che ha denunciato il motore di ricerca. Google nega ogni coinvolgimento

Nassau County (USA) - Jeffrey Toback, uomo politico ed avvocato della contea di Nassau nei pressi di New York, ha presentato unadenuncia esplosivapresso la Corte Suprema degli Stati Uniti: Toback accusa Google di essere, testualmente, "il più grande ed il più efficiente alleato, a livello mondiale, nella distribuzione di materiale pedopornografico".

"Google collabora col regime cinese e censura i contenuti destinati agli utenti della Repubblica Popolare", afferma Toback nel testo della denuncia, "ma non fa niente per proteggere i minorenni degli Stati Uniti". Secondo Toback, "Google promuove e lucra sulla pornografia infantile" attraverso lapromozione di siti dai contenuti pedopornografici . Nel mirino dell'avvocato americano non si trovano inoltre altri protagonisti del marketing online, come MSN o Yahoo!.

Secondo la denuncia di Toback, Google è un partner commerciale dei pedofili, attraverso la piattaforma AdWords. Toback sottolinea in un intervento raccolto da AP, non vuole un risarcimento in denaro, ma semplicemente che "Google smetta immediatamente di pubblicizzare siti che pubblicano o forniscono accesso a materiale pedofilo".
Accuse al vetriolo, ma non è detto che siano capaci di far tremare il gigante di Mountain View: i portavoce di Google hanno immediatamentenegato ogni coinvolgimento . I servizi di advertising offerti dal motore di ricerca, secondo i portavoce, "rispondono a precisi criteri di selezione". Le norme in vigore presso Google, infatti, servono per arginare la mole di partner commerciali del motore di ricerca che promuovono attività illegali o di dubbia moralità.

Tommaso Lombardi
TAG: pedoporno
17 Commenti alla Notizia Google accusato di lucrare sul pedoporno
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  • ne hanno talmente anti di avvocati che farebbero causa anche alle mamme xchè allattano i figli se ci fosse da guadagnarci In lacrime
    non+autenticato
  • Secondo è tutta una ignobile montantura e anche di pessimo gusto per farsi dare il database !
    Ve lo ricordate ? Indiavolato
  • E' possibile che sia un accusa pensata per strappare a google il database.E' anche possibile che sia un modo per farsi pubblicità e raccogliere voti a buon mercato. Di certo l'accusa a google è strumentale: Google ha delle severe norme per limitari comportamenti illegali,se qualcosa sfugge è più per effetto della complessità della rete che per esplicita volontà di google.Senza considerare che, per sapere se davvero dietro le inserzioni ci sono materiali pedofili, sarebbe necessaria una seria indagine del FBI, non le illazioni di un politicante. Diciamocelo chiaramente,ormai far baccano sulla pedofilia è il miglior modo per acquistare notorietà,e nel caso di un azienda per spaventare investitori e clienti,senza contare la possibilità di aggiotaggio. Insomma, caro senatore vattelapesca, spero che tu abbia prove serie, sennò faresti meglio ad investire in spot per farti conoscere.
    non+autenticato
  • Leggo: "Nel mirino dell'avvocato americano non si trovano inoltre altri protagonisti del marketing online, come MSN o Yahoo!"
    Davvero? NON c'è MSN? La cosa mi puzza...
    non+autenticato
  • Dici che zio billo ha invitato il politicastro a cena la sera prima e gli ha fatto trovare una busta gonfia sotto il piatto?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Dici che zio billo ha invitato il politicastro a
    > cena la sera prima e gli ha fatto trovare una
    > busta gonfia sotto il
    > piatto?

    si! Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Dici che zio billo ha invitato il politicastro a
    > > cena la sera prima e gli ha fatto trovare una
    > > busta gonfia sotto il
    > > piatto?
    >
    > si! Sorride

    Hai prove per le tue accuse?
    non+autenticato
  • > Hai prove per le tue accuse?

    "Nel mirino dell'avvocato americano non si trovano inoltre altri protagonisti del marketing online, come MSN o Yahoo!"...

    Indiavolato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Hai prove per le tue accuse?
    >
    > "Nel mirino dell'avvocato americano non si
    > trovano
    inoltre altri protagonisti del
    > marketing online, come MSN o
    > Yahoo!
    "...
    >
    > Indiavolato


    Hai idea di cosa sia una prova?
    non+autenticato
  • Lui non ne avrà e dopotutto non sarà il suo lavoro trovarle, ma questo politicante neanche, è tutto fumo senza arrosto per avere notorietà, ci arriverebbe anche un bambino.

    Alex
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Lui non ne avrà

    non ne ha.

    > e dopotutto non sarà il suo
    > lavoro trovarle

    ne' suo diritto accusare a testa bassa

    >, ma questo politicante neanche, è
    > tutto fumo senza arrosto per avere notorietà


    ovvio

    > ci
    > arriverebbe anche un
    > bambino.

    LOL
    non+autenticato
  • "Zio Billo", come lo chiamate voi, se vuole se la compra Google...senza arrivare a stratagemmi del genere.
    Cmq perche' quando si parla di "Santo Google" tutti stan zitti o lo difendono?

    Non sto ne da una parte ne dall'altra, sia chiaro, ma l'importante e' che tolgano definitivamente l'"orrore" che c'e' nella rete!

    Roberta
    non+autenticato