La censura non ferma la rete cinese

Cresce, e cresce a ritmi mai visti. Con l'aumento degli accessi nascono nuovi business, i giovani diventano target per aziende locali e multinazionali occidentali. La rete cinese è ora un volano per il regime

Pechino - Internet in Cina? È un boom economico . Gli esperti di BusinessWeek e gli analisti di ComScore concordano e specificano: la nuova primavera dell'informatica e delle telecomunicazioni inizierà nell'estremo Oriente, dove oltre 110 milioni di utenti costituiscono il più grande mercato tecnologico di riferimento, secondo solo agli Stati Uniti.

Il mercato pubblicitario online è decollato e come un razzo extraplanetario è riuscito a toccare vette mai raggiunte: gli investimenti nel settore schizzano verso il cielo, con un incremento annuo pari al 75%. Le aziende occidentali sono sempre più interessate agli uomini nuovi della Cina postmaoista, ovvero ai moltissimi membri della classe media urbana. "Le aziende sono sempre più impegnate nel raggiungere questo segmento di mercato attraverso Internet", dice Charles Zhang, CEO del frequentatissimo portale Sohu.

Per capire la portata dell'espansione della Rete in Cina, velocissima e senza precedenti, è doveroso dare un'occhiata agli eccezionali dati statistici riportati dallo Shanghai Daily, un autorevole quotidiano locale. Il 35% degli utenti ha un' età inferiore ai 15 anni , "divora" videogiochi e passa le giornate di fronte al monitor.
Secondo i reporter si tratta dei viziatissimi figli unici plasmati dalle rigidissime leggi demografiche, coccolati e tecnologizzati. Molti di loro vivono nelle zone metropolitane costiere, le aree più ricche della Repubblica Popolare Cinese. La connettività domestica e pubblica, offerta dagli Internet cafè, è molto diffusa in tutta questa grande macroregione altamente urbanizzata. Microsoft, ad esempio, è decisa a scommettere su questi giovanissimi utenti: "I giovani sono il nostro principale target di riferimento", dice Luo Chuan, direttore del distaccamento cinese di MSN, "soprattutto quelli compresi tra le scuole dell'obbligo e l'università".

Tra i vari indicatori del cosiddetto boom della Rete vi è poi la crescente diffusione dei blog . Stando ad un rapporto compilato da Bokee, un grande sito che offre servizi di blogging gratuiti e si rivolge principalmente all'audience cinese, la "blogosfera" locale conterà su oltre 60 milioni di blog entro il 2007. Al giorno d'oggi il numero di blog è pari a circa 36 milioni di siti differenti, il 9% dei quali viene aggiornato quotidianamente.

L'unico grande problema all'espansione senza confini di Internet in Cina rimane la censura governativa , una costante comune a tutto il mercato delle telecomunicazioni nel lontano Regno di Mezzo. Un problema talmente diffuso che Reporter Sans Frontières, nell'ultimo rapporto sulla libertà di stampa, ha collocato la Repubblica Popolare Cinese al vertice dei paesi più ostili all'uso degli strumenti espressivi messi a disposizione da Internet.

Tommaso Lombardi
14 Commenti alla Notizia La censura non ferma la rete cinese
Ordina
  • come diceva un mio caro amico "internet è spesso un volano... di inutilità"

    di certo se la privi della libertà resta molta molta fuffa... liberi di muovere soldi.

    e basta.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > di certo se la privi della libertà resta molta
    > molta fuffa... liberi di muovere
    > soldi.
    >
    > e basta.

    Cioé quello che diventerà tra non molto.

  • Il portale Italiano del turismo e' in fase di Realizzazione.

    http://www.italia.it/

    Appena pronto tutti gli utenti Cinesi si riverseranno su questo sito... Con la lingua fuori

    Vabbè scherzi a parte, speriamo veramente di vedere un giorno questo mastodontico e costosissimo portale in funzione.
    non+autenticato
  • chissà quanti soldi NOSTRI hanno speso per mettere quella pagina "temporanea"....Perplesso
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > chissà quanti soldi NOSTRI hanno speso per
    > mettere quella pagina "temporanea"....
    >Perplesso

    Cos'era la cifra?
    42 milioni di € ?Sorpresa
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > chissà quanti soldi NOSTRI hanno speso per
    > > mettere quella pagina "temporanea"....
    > >Perplesso
    >
    > Cos'era la cifra?
    > 42 milioni di € ?Sorpresa

    no, è impossibile... solo un imbecille spenderebbe quella cifra per un sito che.... non c'è!DelusoDeluso
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > chissà quanti soldi NOSTRI hanno speso per
    > > > mettere quella pagina "temporanea"....
    > > >Perplesso
    > >
    > > Cos'era la cifra?
    > > 42 milioni di € ?Sorpresa
    >
    > no, è impossibile... solo un imbecille
    > spenderebbe quella cifra per un sito che.... non
    > c'è!Deluso
    >Deluso
    Non ti preoccupare lo hanno fatto.
  • ITALIA 11 Milioni di utenti su circa 60 Milioni di abitanti.

    http://punto-informatico.it/p.asp?id=1337729&r=PI

    CINA 110 Milioni su 1 miliardo e 300 milioni di abitanti.

    ITALIA in proporzione batte sempre la Cina.

    Ma non guardiamo pero' la media degli altri stati Europei perchè ci fanno un po' il mazzo...

    Buonanotte!
    non+autenticato


  • - Scritto da:
    > ITALIA 11 Milioni di utenti su circa 60 Milioni
    > di
    > abitanti.
    >
    > http://punto-informatico.it/p.asp?id=1337729&r=PI
    >
    > CINA 110 Milioni su 1 miliardo e 300 milioni di
    > abitanti.
    >
    > ITALIA in proporzione batte sempre la Cina.

    In proporzione... e allora ti dico che in famiglia siamo due, uno si collega l'altra no, quindi in famiglia con il nostro 50% di utenti collegati vinciamo sempre Cina e Italia.
    Di fatto pero' i numeri sono chiari:
    ITALIA 11 Milioni
    CINA 110 Milioni
    non+autenticato
  • > In proporzione... e allora ti dico che in
    > famiglia siamo due, uno si collega l'altra no,
    > quindi in famiglia con il nostro 50% di utenti
    > collegati vinciamo sempre Cina e
    > Italia.
    > Di fatto pero' i numeri sono chiari:
    > ITALIA 11 Milioni
    > CINA 110 Milioni
    Beata ignoranza: è ovvio che la Cina ha un numero molto più alto di abbonati, essendo la popolazione complessiva enormemente maggiore rispetto all'Italia... ma fare un confronto solo in termini di cifre assolute è da perfetti ignoranti, in quanto solo mettendo in relazione il numero assoluto di abbonati con la popolazione totale si può valutare la reale penetrazione della Rete nella società. Dando per buone le cifre date da chi ha iniziato il thread in Italia il 18,3% della popolazione ha Internet, mentre in Cina l'8,46%. Direi che non c'è molto da discutere su dove la penetrazione di Internet è maggiore, al di là delle cifre assolute in cui solo gli ignoranti possono credere.

    Un'altra cosa: sento spesso dire frasi del tipo "saremo conquistati dalla Cina", "la Cina diventerà la prima potenza mondiale" eccetera... sì le previsioni economiche per i prossimi decenni dicono questo MA... queste previsioni danno per scontato che l'economia cinese continuerà a svilupparsi con questo ritmo usando il modello di sfruttamento della manodopera attuale... che rasenta lo schiavismo.
    Io penso che la diffusione di un sempre maggiore benessere e di informazione (per quanto il governo cinese possa censurare le informazioni scomode passano sempre in un modo o nell'altro) fa davvero a pugni con il modello schiavistico che permette alla Cina di avere i tassi di sviluppo attuali. Per non parlare delle condizioni delle popolazioni rurali, che sono molto più simili a quelle del terzo mondo che a quelle di un Paese sviluppato economicamente e quindi sono un focolaio molto pericoloso di malcontento. Io non so quanto questa situazione potrà durare, ma non durerà in eterno: presto vedremo la Cina implodere su se stessa. Non dico che sparirà, ma il suo sviluppo economico sarà comunque fortemente ridimensionato prima o poi.
    non+autenticato


  • - Scritto da:
    > > In proporzione... e allora ti dico che in
    > > famiglia siamo due, uno si collega l'altra no,
    > > quindi in famiglia con il nostro 50% di utenti
    > > collegati vinciamo sempre Cina e
    > > Italia.
    > > Di fatto pero' i numeri sono chiari:
    > > ITALIA 11 Milioni
    > > CINA 110 Milioni
    > Beata ignoranza: è ovvio che la Cina ha un numero
    > molto più alto di abbonati

    Beato umorismo provocatorio. E' ovvio che sia ovvio.
    Datti una calmata e rileggi la battuta che accompagnava il messaggio.
    non+autenticato


  • - Scritto da:
    > > In proporzione... e allora ti dico che in
    > > famiglia siamo due, uno si collega l'altra no,
    > > quindi in famiglia con il nostro 50% di utenti
    > > collegati vinciamo sempre Cina e
    > > Italia.
    > > Di fatto pero' i numeri sono chiari:
    > > ITALIA 11 Milioni
    > > CINA 110 Milioni
    > Beata ignoranza: è ovvio che la Cina ha un numero
    > molto più alto di abbonati, essendo la
    > popolazione complessiva enormemente maggiore
    > rispetto all'Italia... ma fare un confronto solo
    > in termini di cifre assolute è da perfetti
    > ignoranti

    E' da ignoranti anche vedere solo le proporzioni.
    Allora li vediamo entrambi, contento? In proporzione vince l'italia, nei numeri no, NO e NOOO, l'Italia conta ben poco
    http://www.comscore.com/press/release.asp?press=84...


    non+autenticato


  • - Scritto da:
    > > In proporzione... e allora ti dico che in
    > > famiglia siamo due, uno si collega l'altra no,
    > > quindi in famiglia con il nostro 50% di utenti
    > > collegati vinciamo sempre Cina e
    > > Italia.
    > > Di fatto pero' i numeri sono chiari:
    > > ITALIA 11 Milioni
    > > CINA 110 Milioni
    > Beata ignoranza: è ovvio che la Cina ha un numero
    > molto più alto di abbonati, essendo la
    > popolazione complessiva enormemente maggiore
    > rispetto all'Italia... ma fare un confronto solo
    > in termini di cifre assolute è da perfetti
    > ignoranti

    allora la pagina che ti segnalo qui è una pagina di perfetti ignoranti?
    http://www.comscore.com/press/release.asp?press=84...

    Ah beata saccenza
    non+autenticato

  • > ITALIA in proporzione batte sempre la Cina.

    in proporzione l'Italia sta alla Cina come San Marino sta all'Italia...
    non+autenticato