UE: distruggere il caro-roaming alla radice

Anche se i carrier annunciano tagli, ciò non sembra soddisfare la Commissione Europea, che propone l'abbattimento pressoché integrale delle maggiorazioni tariffarie tra reti mobili estere

Roma - Si potrebbe arrivare persino ad una nuova normativa europea che regoli i costi di roaming e porti ad una loro sostanziale riduzione . Questa l'impressione che si ha delle prospettive nell'Unione Europea analizzando le ultime notizie su quanto si agita a Bruxelles.

La Commissione Europea, come è noto, ritiene eccessive le tariffe applicate dagli operatori europei sui servizi di roaming, addebiti che rendono spesso assai costose le chiamate di chi si trova all'estero. Dato che il mercato, secondo il commissario TLC Viviane Reding, non sembra volersi adeguare in tempi brevi, il prossimo passo potrebbe essere proprio una mossa d'imperio per abolirle.

Vodafone e T-Mobile UK, nella speranza di incontrare il favore della Commissione europea avevano annunciato, nei giorni scorsi, l'intenzione di ridurre tali tariffe: il primo, in particolare, ha ufficializzato le tariffe che ha intenzione di applicare entro aprile 2007. Non solo: una serie di accordi wholesale che verranno stretti con gli altri operatori dovrebbe portare ad un "ambiente tariffario" più vicino alle aspettative dei consumatori.
Ma queste manifestazioni di buona volontà non devono essere state ritenute sufficienti dalla Commissione: Reding, attraverso un portavoce, ha reso noto che procederà con una proposta di normativa per l'eliminazione dei costi di intercomunicazione tra operatori di reti mobili di diverse nazioni: "È un buon segnale da parte delle aziende, ma si deve fare di più. Andremo avanti con la nostra proposta, che andrà a beneficio di tutti gli utenti europei, e non solo dei clienti di un determinato operatore".

Si concluderà venerdì la consultazione pubblica relativa alla proposta di legge di Viviane Reding, con la quale si introdurrebbe il principio della "tariffazione domestica", ossia di un criterio di applicazione di costi molto vicino alle tariffe "nazionali" anche per coloro che devono contattare (o attendono contatti da) utenti di reti mobili estere.

Dario Bonacina
10 Commenti alla Notizia UE: distruggere il caro-roaming alla radice
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  • Quanto hanno versato Telecom/Wind/Vodafone etc ai partiti (versamenti diretti o mascherati, vedi pubblicità su giornaletti di partito o ai congressi)?

    E soprattutto in cambio di che cosa?
    Non mi sembra difficile da capire: legislazione a loro vantaggio.

    Tutto il resto è bla bla bla
    non+autenticato
  • Quello che la commissione europea cerca di fare è una cosa che se condo me è quasi dovuta.
    Se si tende a considerare l'UE come un gigantesco stato, al pari degli Stati Uniti d'America allora ci si renderà conto che i vari gestori europei (particolarmente gli italiani, per chi ha potuto vedere quanto costa 3 in Austria) si stanno approfittando di questa indecisione.
    Abbiamo una moneta unica e la volontà di fare qualcosa. Io non pretendo di pagare una telefonata in Germania quanto una nazionale, ma nemmeno pagare una chiamata in Slovenia (UE) quanto una chiamata a Capo Verde e comunque più che negli Stati Uniti. Certo, da quando ho scoperto il VOIP non seguo più le tariffe internazionali, ma posso assicurarvi che la realtà di Telecom è questa, costa meno una transoceanica a una chiamata interno UE. Quanto la sentiremmo diversa la cosa se sapessimo che chiamare in Grecia o in Spagna è = e magari costa meno che chiamare gli USA?
    Sono quelle piccolezze che ti danno un senso di appartenenza, che ti fanno pensare che sei sì "all'estero" ma non tanto estero quanto fuori dall'UE.
    Pertanto il roaming dovrebbe essre ripensato in tre livelli.

    Nazionale
    Comunitario
    Internazionale

    E le tariffe in chiamata idem.
    Fan Windows
  • W LA COMMISSIONE EUROPEA! ABBASSO I COSTI DI RICARICA!!!!! E ABBASSO IL CARO ROAMING!!!
    WWW.SKUGNIZZO.IT
    non+autenticato
  • I costi di roaming sono alti, ma alla fine quanto traffico di roaming internazionale fa un utente medio ? Un viaggio o due all'anno ?

    Io direi invece di eliminare i costi di interconnessione fra i fornitori di uno stesso paese, cosi' da aumentare la concorrenza e finirla di lucrare sui numeri "portati" su altri operatori.

    Cosi' si avrebbe una vera concorrenza e soprattutto la fine di quelle "offerte" ridicole in cui di "regalano" 2 milioni di minuti verso gli altri utentei del proprio operatore.
    Gli specchietti per allodole purtroppo funzionano sempre...
    non+autenticato

  • > Io direi invece di eliminare i costi di
    > interconnessione fra i fornitori di uno stesso
    > paese, cosi' da aumentare la concorrenza e
    > finirla di lucrare sui numeri "portati" su altri
    > operatori.

    quanto dici è fuori di dubbio, ciononostante questa iniziativa mi pare una buona cosa: qualsiasi tipo di "separazione" tra i paesi dell'UE col tempo, imho, andrebbe superata.

    Omissis Fan Apple
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > I costi di roaming sono alti, ma alla fine quanto
    > traffico di roaming internazionale fa un utente
    > medio ? Un viaggio o due all'anno ?

    Vero e falso. Persone che per vari motivi si trovano spesso all'estero ce ne sono; io abito a Como, a 2 minuti dalla dogana, per lavoro o per svago mi trovo in Svizzera almeno 3 volte a settimana, e così come me ci sono migliaia di persone che lavorano anche quotidianamente all'estero. Certo, sarà una nicchia, ma non è una buona ragione per lucrare liberamente.
    Tralasciamo tra l'altro (visto che l'argomento è attinente, ma non inerente) i costi delle chiamate verso numeri svizzeri che chiamo periodicamente e che mi fanno spendere 1 euro al primo minuto, anche facendo 10 secondi di chiamata.
    In ogni caso, appena persa la rete italiana mi trovo a spendere 35 centesimi per il primo minuto (anche qui pur facendo pochi secondi), più 17.5 cent ogni 30 secondi, per non parlare delle chiamate effettuate in roaming.
    C'è inoltre da dire che anche il trasferimento di chiamata è a pagamento dall'estero: se rifiuto una telefonata, essendo attivo il trasferimento verso la segreteria, pago comunque 35 cent.
    Ora, posso ben comprendere che il roaming abbia un costo e posso concepire che ce l'abbia anche il trasferimento di chiamata all'estero. Ma qualcuno mi spieghi come mai la tariffa è la stessa, sia che io rifiuti la chiamata, sia che io stia al telefono per 5 come per 59 secondi. Non è lucrare bello e buono questo?

    Saluti
  • certo che è lucrare, e se pensiamo anche a quanto siano dannosi per la salute i cellulari, mi viene da invitarvi a :
    1) fregarvene delle tariffe dei cell per un loro progressivo abbandono
    2) usare il voip, solo da casa, eliminando una certa dipendenza dal cellulare

    è difficile soprattutto agli inizi lo so, io sto tentando di farlo, sono già in una fase che uso il cell solo per sms.. ora dovrò limitare anche quelli, spero di guadagnarci in salute (soprattutto, se saranno tutti a farlo, sti fottuti ripetitori dentro le città dovranno pur toglierli o disattivarli per inutilizzo o no? dato che nemmeno raccogliendo le firme degli abitanti li levano, almeno intacchiamoli sul lato economico)
    non+autenticato
  • > 2) usare il voip, solo da casa, eliminando una
    > certa dipendenza dal
    > cellulare

    E quando non sei a casa?
    Certo, per anni si è vissuto bene senza, ma ormai siamo abituati ad averlo con noi!

    > (soprattutto, se saranno tutti a farlo, sti
    > fottuti ripetitori dentro le città dovranno pur
    > toglierli o disattivarli per inutilizzo o no?
    > dato che nemmeno raccogliendo le firme degli
    > abitanti li levano, almeno intacchiamoli sul lato
    > economico)

    Sono gli stessi abitanti che raccolgono le firme quando non hanno segnale?
    Perchè dalle mie parti è successo. Tutti a lamentarsi che il telefono non prende, poi chiaramente nessun posto era buono per il ripetitore.

  • - Scritto da: matcion
    > E quando non sei a casa?
    > Certo, per anni si è vissuto bene senza, ma ormai
    > siamo abituati ad averlo con
    > noi!

    Ma certo che si può, tanto chi usa mai il cellulare in italia?A bocca aperta
    Quello che succederà forse è che a casa userai col cell il VOIP tramite la tua ADSL.
    La nokia ci stà già lavorando e potrebbe essere una gran bella cosaSorride

    > Sono gli stessi abitanti che raccolgono le firme
    > quando non hanno
    > segnale?
    > Perchè dalle mie parti è successo. Tutti a
    > lamentarsi che il telefono non prende, poi
    > chiaramente nessun posto era buono per il
    > ripetitore.
    >

    Perchè tutti vogliono la moglie ubriaca e la botte pienaSorride
  • - Scritto da:
    > 1) fregarvene delle tariffe dei cell per un loro
    > progressivo
    > abbandono
    > 2) usare il voip, solo da casa, eliminando una
    > certa dipendenza dal
    > cellulare

    Certo, tu dici: per anni siam vissuti senza cellulare, perché non farne a meno? E io potrei dirti: per anni siam vissuti senza telefono in casa, perché non farne a meno?
    Io passo a casa (sveglio) qualcosa come forse 2 ore al giorno, in orari fortemente notturni, cosa dovrei fare, isolarmi dal mondo delle conoscenze perché non ho modo di contattarli in orari normali?
    Se c'è da lamentarsi sulle emissioni facciamolo pure, ma con solide certezze alla base. Se poi uno vuol rifiutare certe tecnologie è libero di farlo, ma qui si diventa fortemente offtopic, visto che il punto della questione era lucrare su un accessorio di un servizio, se non vuoi usare proprio il servizio allora siamo OT.

    Saluti