I Palm hanno il loro browser open source

Linux Labs ha reso il suo browser Web per Palm open source, una scelta che potrebbe renderlo la base per altri progetti aperti o commerciali

Atlanta (USA) - Vagabond, il browser Web per Palm sviluppato da Linux Labs, diventa open source. L'annuncio arriva in un periodo non troppo felice per il settore dei browser mobile, che di recente ha visto la dipartita di Digital Paths e DPWeb.

Con questa mossa, Linux Labs ha in qualche modo garantito al suo software l'immortalità visto che, qualunque cosa succeda a quest'azienda, il progetto, grazie al suo codice aperto, potrà essere portato avanti da altri sviluppatori.

Vagabond supporta display a colori, HTML, WAP, i-mode Cookie, SSL, bookmarks, funzioni di editing ed esportazione, ricerche sul Web, emulazione di IE5 e Mozilla, history, funzione di auto-completamento degli indirizzi e toolbar avanzata. Per velocizzare la navigazione adotta anche un server gateway, eventualmente disattivabile o cambiabile.
Il browser è stato ottimizzato per girare sui modelli di Palm dotati di funzionalità wireless, come il Palm VII, VIIx e 705, ma può essere installato anche su altri modelli dotati della versione 3.2 o più recente di PalmOS e delle librerie Web Clipping.

Vagabond si pone in diretta concorrenza con altri browser mobile per Palm, fra cui Blazer di Handspring ed il recentemente annunciato Palm Web Browser, il primo browser sviluppato da Palm in grado di visualizzare pagine Web senza la tecnologia Web Clipping.
2 Commenti alla Notizia I Palm hanno il loro browser open source
Ordina