Motorola vince sui RAZR taroccati

Un produttore orientale aveva a listino un clone del RAZR V3. Ma ora lo ha cancellato per non avere grande con la casa americana

Seoul - Il mercato asiatico pullula di telefonini che clonano modelli più famosi e blasonati. Anche il RAZR V3 di Motorola non è sfuggito a questa "usanza", ma il produttore americano non ha lasciato correre e ha dato battaglia.

Se accade che certi produttori sfornino "cloni" che in realtà somigliano solo esteticamente agli originali, senza averne le caratteristiche tecniche, questo non era il caso del modello V500, della coreana KBT Mobile Company: spudoratamente copiato dal RAZR nell'estetica, presentava features interessanti, come una fotocamera da 1,3 Megapixel, una memoria interna comunque espandibile, un lettore musicale di buona qualità con speaker stereo.

Motorola aveva trascinato KBT Mobile in tribunale, con una causa che si è appena conclusa con una transazione consensuale. L'accordo prevede che il produttore asiatico cessi di produrre e vendere il modello incriminato, che era dotato anche di alcune tecnologie di cui Motorola aveva registrato il brevetto e di altre tecnologie che avevano infranto brevetti di Motorola.
Non sono noti i termini finanziari dell'accordo siglato dalle due aziende, ma è certo che la transazione non deve essere stata a buon mercato per KBT.

D.B.