Ottenuto il risarcimento da uno spammatore

di Massimo Cavazzini. Il Garante per la privacy interviene e tutela l'utente il cui indirizzo è stato rastrellato abusivamente in rete per fini spammatori. Ecco cosa è successo e come ci si può difendere da certo spam

Ottenuto il risarcimento da uno spammatoreIl Garante, in data 6/3/2002, invia ulteriore comunicazione alla società chiedendo gli estremi identificativi della società da cui sarebbero stati acquisiti i dati". La risposta è un confuso fax in cui è indicata la Labels Internet Services, società che probabilmente nemmeno esiste.

A questo punto, acquisiti tutti i dati necessari, il Garante delibera: ricorso accolto!

Il Garante determina nella misura forfettaria di 250 euro, l'ammontare delle spese e dei diritti del presente procedimento posti a carico della società, la quale dovrà liquidarli direttamente al sottoscritto. La società colpevole deve dunque versare 250 euro: calcolando che le mail inviate sono centinaia, è facile comprendere che la somma potenziale, se tutti facessero ricorso, è molto alta.
Al danno economico diretto si aggiunge il danno derivante dall'intervento del Garante: "I presupposti per l'applicazione di eventuali sanzioni e la liceità e correttezza del complessivo trattamento dei dati effettuato saranno verificati nell'ambito di un autonomo procedimento che sarà attivato d'ufficio dal Garante". Come dire: per lo spammer non è ancora finita.

Sommando le sanzioni amministrative e penali che un singolo ricorso può portare, è facile comprendere che il maggior numero di persone colpite da spam dovrebbe conoscere e attivare la procedura presso il Garante. Colpire gli spammer nel portafogli è fondamentale almeno quanto segnalare l'abuso a chi fornisce spazio web e connettività.

Con la differenza che nel secondo caso lo spammer ha un fastidio più o meno grande (cambiare provider, dominio, fare listwashing, ecc), nel primo ha un danno economico diretto per un ammontare che può diventare rilevante.

Con lo scopo di diffondere il più possibile la conoscenza della procedura, sperando che un numero sempre crescente di persone combatta lo spam in maniera attiva, ho preparato una guida dettagliata a quella che io ho definito "la via alternativa per la lotta contro lo spam". La trovate su www.maxkava.com/spam.htm.

Massimo Cavazzini
193 Commenti alla Notizia Ottenuto il risarcimento da uno spammatore
Ordina
  • elenco di servers fanstasma e non che tollerano ed ospitano spammer internazionali:

    fateli girare !!


    *@4warding.net, *@stylebrand.com, *@elfox.net, *@onlinefreeporn.net, *@ramireschat.com, *@email.com

    *@bigmir.net, *@e-mail.net, *@punkass.com, *@vinzbazar.com, *@tut.by, *@gmail.net, *@mailyandex.net

    *@lugarus.com, *@hotmail.net, *@uk2.net, *@mymail.net, *@mainru.com, *@xmail.net, *@gawab.com

    *@greatfarm.cN, *@kremenchung.ws, *@zeros.net, *@e-mail.com, *@xmail.com, *@mymail-in.net, *@email.net

    *@mymail.com, *@antimir.net, *@uastar.net, *@ua-news.net, *@mail333.com

    *@atlaskit.com, *inet.ua,*@*.ua, *@avrilka.net, *@mail.saratov.com, *@mail333.com, *@phreaker.net,

    *@zadonsk.net, *@pmrmail.com, *hot.ee, *@rusmafia.com, *@balabolov.net,*@bluebottle.com

    *@e-nation.ee, *@izmail.net, *@ua-news.net, *@1zhuan.com

    *@dating4best.net, *@pozitifff.com, *@seznam.cz, *@pisem.net, *@mytop-in.net, *@abatsk.com,

    *@sweetville.net, *@lvivs.com, *@fene4ek.net, *@hfslink.com, *@meren.com

    *@simferopol.krim.ws, *@1chuan.com, *@hotpop.com, *@bestfarmshop.cn, *@mail15.com,*@*.cn

    *@korsar.com, *@lvovs.com, *@downloadcrackfreesoftware.com, *@gogophoto.com, *@phreaker.net
    non+autenticato
  • Non sanno più cosa inventarsi...
    Mi è appena arrivata una mail apparentemente "corretta" (cioè sembrava effettivamente scritta da una persona e non composta con un copia-e-incolla di traduzioni pietose, tipica di molti messaggi spam) senonché ho scoperto che sempre di spam si tratta.
    Ve la incollo:

    Buongiorno,

    lei e molti altri della mia rubrica mi avete inviato lo spam virale che
    inoltro
    qui sotto. Purtroppo temo si tratti del nuovo worm che si sta
    diffondendo
    negli ultimi giorni, le consiglio di rimuoverlo al più presto
    per scongiurare danni peggiori ai suoi documenti!
    Io l'ho eliminato con il tool disponibile a questo indirizzo:
    http://www.WatchWareAssassin.biz


    Spero che riesca a rimuoverlo
    cordiali saluti



    Primo... io non sono presente nella sua rubrica... secondo, non uso windows e la probabilità di beccarmi un virus è decisamente più bassa, terzo, ho provato a fare un reply e l'utente che me l'ha mandato non esiste (mi è tornata indietro come "user unknown") quarto... quel messaggio, FATALITA', consiglia di andare a visitare un sito da cui scaricarsi un antivirus.
    Questo:
    http://www.WatchWareAssassin.biz

    ...bel tentativo, ma non ci casco! E consiglio di boicottare quel sito...

    A'

  • Qualcuno ci e' riuscito finalmente, guardate che roba:
    www.ilsaitta.da.ru
    hahahahahha
    non+autenticato
  • Ciao, io sono Alessandro Saitta di 35 anni a Follonica(GR) in via Cassarello, 131 - http://www.alessandro-saitta.da.ru [Saitta SpamScript]
    non+autenticato
  • il saitta era un grande lo rivogliamo!!!!
    In lacrime
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > il saitta era un grande lo rivogliamo!!!!
    > In lacrime

    E chi se ne è mai andato???
    Ciao, io sono Alessandro Saitta di 35 anni a Follonica(GR), in via Cassarello 131. Io sono un pensatore-filosofo autodidatta. Trovi il mio sito a: http://www.alexsaitta.da.ru - Esprimi le tue idee sul Saitta sul guestbook! /join #hardwarez [Saitta SpamScript]

    Alessandro Saitta
    non+autenticato
  • Già, infatti spesso mail come quelle tipo catene di S.Antonio, o come semplici e-mail fra amici, rischiano di creare una fonte di indirizzi per le società o per i neofiti spammer.

    Infatti spesso molti quando inviano e-mail a più destinatari, inseriscono direttamente tutta la rubrica di indirizzi nel campo del destinatario normale (in Outlook per intenderci il campo "A:")
    Così facendo ogni ricevente ha a disposizione tutti gli indirizzi dei destinatari di quella mail e di tutti quelli degli invii precedenti, in caso di inoltri multpli.

    Se avessi raccolto meticolosamente tutti gli indirizzi che ho ricevuto indirettamente in un anno, avrei un database di migliaia di indirizzi a disposizione.

    Quindi sarebbe sicuramente un buon inizio per tutti cominciare a inviare e-mail utilizzando il campo "CCn", che non mostra i destinatari della email.
    non+autenticato


  • - Scritto da: An4chr0n

    tutto giusto, ma...

    > Quindi sarebbe sicuramente un buon inizio
    > per tutti cominciare a inviare e-mail
    > utilizzando il campo "CCn", che non mostra i
    > destinatari della email.

    Pecato che :

    tutti i programmi di posta tranne 2 lo chiamano "Bcc:"


    quei due, il cammpo "Ccn:" lo mettono nascosto di default, per cui l'utente medio nemmeno sa della sua esistenza

    Triste(((
    non+autenticato


  • - Scritto da: SiN
    >
    >
    > - Scritto da: An4chr0n
    >
    > tutto giusto, ma...
    >
    > > Quindi sarebbe sicuramente un buon inizio
    > > per tutti cominciare a inviare e-mail
    > > utilizzando il campo "CCn", che non
    > mostra i
    > > destinatari della email.
    >
    > Pecato che :
    >
    > tutti i programmi di posta tranne 2 lo
    > chiamano "Bcc:"
    >
    >
    > quei due, il cammpo "Ccn:" lo mettono
    > nascosto di default, per cui l'utente medio
    > nemmeno sa della sua esistenza
    >
    > Triste(((

    ...ovviamente concordo...con la soluzione
    volevo solo dire che i due programmi usano Ccn: ma nella verione italiana...in quella inglese compare Bcc:
    ..... ovviamente hanno tentato ti tradurre anche quello....

    forse intendono Copia carbone cieca...o qualcosa del genere....
    ovviamente tradurre va bene...ma quando la traduzione la fanno letteralmente xche'non sanno cosa scrivere ....beh, meglio se lasciano perdere...
    e poi una sigla non andrebbe tradotta...altrimenti lo devono fare anche x le altre...ve lo immaginate...XML come lo traducono ???
    non+autenticato


  • - Scritto da: gpl
    >
    > ...ovviamente concordo...con la soluzione
    > volevo solo dire che i due programmi usano
    > Ccn: ma nella verione italiana...in quella
    > inglese compare Bcc:
    > ..... ovviamente hanno tentato ti tradurre
    > anche quello....
    >
    > lasciano perdere...
    > e poi una sigla non andrebbe
    > tradotta...altrimenti lo devono fare anche x
    > le altre...ve lo immaginate...XML come lo
    > traducono ???

    non so, ma son gli stessi cha hanno tradotto "Re:" in "R:"

    guadagnandosi la maledizione di usenet
    non+autenticato
  • il vero spam usa sistemi automatici per prelevare indirizzi e inviare l'offerta indiscriminatamente. Per me è una cosa da combattere in tutti i modi. Il caso opposto è quello di qualcuno che trova sul sito internet di una azienda il link contattaci e,pensando che quella azienda possa essere interessata al suo prodotto, clicca e si presenta.
    Per me questo secondo caso non è spam e non è negativo, anche se comunuque è una e-mail non richiesta esplicitamente (o forse no perchè il sito proponeva il contatto).
    non+autenticato
  • sono d'accordo... e poi non costa niente mandare un REMOVE: bisogna essere solo dei bastardi per mettere nei guai persone in buonafede, magari solo un po' troppo intraprendenti.
    il vero spam è ben altro, si combattesse quello.
    non+autenticato
  • Sì però capita che anche dopo svariati REMOVE, le mail promozionali non smettano affatto di arrivare... e la cosa inizia a diventare parecchio antipatica...
    non+autenticato
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