Speciale/ Fumetti+Internet, la scena italiana

di Antonio Mannoni. L'arte sequenziale si affaccia su internet. Cronaca visiva di un exploit destinato a consolidarsi grazie a grandi professionalità e grande passione. La parola agli autori. Alcune considerazioni

Speciale/ Fumetti+Internet, la scena italianadi Antonio Mannoni - Introduzione: Trattando l'articolo di fumetti realizzati con software della Macromedia (Flash/Director), qui trovate un piccolissimo filmato in formato flash.swf, in modo da verificare che il vostro browser disponga dei plugin per poter vedere i notevoli contributi animati ed anche i siti stessi di (rigorosamente in ordine alfabetico), Alias/Fabrica/Blu, Armadel/Mediacomics, My Earth/Aniplaces-Panini Comics, Shockdom/Shockdom. Premendo su uno dei marchi inoltre "aprirete" il sito corrispondente. L'articolo in sé è comunque fruibile anche senza alcun plugin installato e consta di una intervista a quattro, con un successivo approfondimento su ciascun progetto, per poi presentare una prima conclusione, che rappresenta un insieme di considerazioni elaborate sulla base di quanto riportato nelle interviste.

Punto Informatico: Con chi abbiamo il piacere di parlare e qual è il suo ruolo all'interno del progetto?

- Andrea Artusi/Alias, coordinatore del dipartimento Comics di Fabrica centro studi e comunicazione del gruppo Benetton. Disegnatore e soggettista per la Sergio Bonelli Editore.
- Lorenzo Chiappini/Armadel, presidente e amministratore delegato di MediaComics, società editrice di Armadel.
- Marco Morandi e Maria Cancellieri/My Earth, Marco sceneggiatore, disegnatore, realizzatore della regia in "Flash" di My Earth, Maria disegnatrice ufficiale e cosceneggiatrice, sempre di My Earth.
- Lucio Staiano/Shockdom, ideatore co-creatore del progetto iniziale di Shockdom. In questo momento responsabile della nuova release: vale a dire l'ampliamento ad un network di siti sul fumetto e l'animazione.
PI: I fumetti che in qualche modo si riferiscono ad Internet che si stanno affacciando sul mercato Italiano, o che il mercato l'hanno iniziato, hanno creato/stanno creando un settore specifico con prospettive di sviluppo o sono rappresentantivi, anche solo per il momento, di un mercato di nicchia?

-A.Artusi: Io penso che in questo momento il fumetto abbia su internet prospettive di sviluppo più ampie di quelle offerte dalla carta stampata. Il mercato può ancora essere considerato "di nicchia" perchè gli investimenti in questo settore sono ancora modesti, in quanto non è ancora chiaro come e quanto questi nuovi media possano rendere sul piano economico.

-L.Chiappini: Quando, due anni fa, abbiamo avviato il progetto Armadel e costituito MediaComics, abbiamo fatto una scommessa molto precisa: inventare un nuovo modo di comunicare attraverso una completa revisione dei vecchi strumenti alla luce delle possibilità offerte dai nuovi mezzi. Armadel nasce come fumetto di qualità. Si rivolge al mercato di massa dei fruitori di fumetti e nasce per essere, prima di tutto, apprezzato presso questo pubblico.
Il suo stretto legame con Internet (sia come mezzo di divulgazione che, soprattutto, come luogo di ambientazione delle vicende) è, a nostro avviso, molto più che uno spunto creativo. Internet è la naturale evoluzione di un mezzo ormai superato, il fumetto cartaceo. Non lo sostituirà, coma la televisione non ha sostituito la radio, ma ne decreterà una nuova epoca di successo e diffusione. MediaComics, tuttavia, non nasce come azienda mono-prodotto. Armadel è il primo di una serie di fumetti che sfrutterà Internet per reinventare l?editoria fumettistica.
Con Armadel, MediaComics ha anche inventato un nuovo format di comunicazione; il fumetto interattivo si presta benissimo a veicolare messaggi pubblicitari di tipo non invasivo o, naturalmente, contenuti formativi (e-learning). Esempio di questo secondo aspetto è la diffusa trattazione sull?antica civiltà Maya già contenuta negli episodi pubblicati. E? quindi nostra convinzione non solo che il fumetto in rete possa avere una seconda fioritura, ma che possa addirittura vedersi protagonista di altri settori in forte sviluppo (e-learning o e-marketing) che fino ad oggi l?hanno visto solo marginalmente coinvolto.

-M.Morandi/M.Cancellieri: (Marco): Rispondo semplicemente che il fumetto è nato su carta, e ci rimarrà sempre. Il gusto di comprare, sfogliare, collezionare un fumetto nessun altro medium può ridare come sensazioni, come emozioni. La pubblicazione sul net è un modo per raggiungere direttamente a casa il lettore, per stuzzicare la sua curiosità, ma penso che il fumetto on-line sarà sempre il fratellino minore del fumetto cartaceo, anche se si intravede all'orizzonte una serie di "innovazioni" che intendiamo usare in My Earth.

-L. Staiano: In questo momento la risposta più razionale e prudente sarebbe "mah, Internet ha dimostrato che ogni previsione è azzardata, quindi evito di farne"... ma mi è sempre piaciuto rischiare e fa parte del mestiere dell'imprenditore fiutare l'aria e capire dove va il mercato. Shockdom è nato due anni fa, primo fumetto al mondo pensato per il web, perchè convinti che la Rete sarà il posto dove maggiormente si leggeranno fumetti in un futuro molto vicino. Se poi il settore stesso sarà più o meno ampio... questo è più difficile da prevedere... dipenderà anche dalla bravura di chi ci lavora.
TAG: italia
15 Commenti alla Notizia Speciale/ Fumetti+Internet, la scena italiana
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  • Ho trovato dei bellissimi fumetti e cartoni fatti in flash su http://www.flashzine.it
    non+autenticato
  • ....nonché un pallido tentativo di fumetto online, pagina orrenda, lack of voglia di metterlo a posto, ma se siete interessati potrebbe piacervi parecchio, è già successo ^_^
    La VERA storia di Cappuccetto Rosso:
    http://digilander.iol.it/clem131
    e seguite il piccolo flash verso Cappuccetto Rosso.
    Buon divertimento!;)
    non+autenticato
  • Ahhhhhhh, io l'ho letto è bellissimo, secondo me è il nuovo Hugo Pratt!

    (per i sldi ci accordiamo poi, non c'è fretta...)
    non+autenticato
  • Potete cercarne tantissimi nell'apposita categoria di www.dmoz.org, ne indico uno a caso (mica perché gli gestisco il sito.. sia mai ^_^)

    http://dmoz.org/World/Italiano/Arte/Fumetti_e_Cart.../

    Secondo me il più bello è http://www.megatokyo.com =)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Lapo
    > Potete cercarne tantissimi nell'apposita
    > categoria di www.dmoz.org, ne indico uno a
    > caso (mica perché gli gestisco il sito.. sia
    > mai ^_^)
    >
    > http://dmoz.org/World/Italiano/Arte/Fumetti_e

    Ciao ^_^
    So bene che non si esaurisce qua il panorama 'globale', io parlo della scena italiana, da qua il titolo, ed inoltre essendo la prima parte del dossier saro' ben piu' che felice di dare spazio anche ad altre iniziative dello stesso genere. Contattami per mail Sorride

    Antonio Mannoni
    non+autenticato


  • - Scritto da: amannoni
    > Ciao ^_^
    > So bene che non si esaurisce qua il panorama
    > 'globale', io parlo della scena italiana, da
    > qua il titolo, ed inoltre essendo la prima
    > parte del dossier saro' ben piu' che felice
    > di dare spazio anche ad altre iniziative
    > dello stesso genere.

    ma usare shockwave ed altri pesanti e lenti vettori per trojan e virus vari è proprio necessario?
    Non basta l'html?
    non+autenticato
  • > ma usare shockwave ed altri pesanti e lenti
    > vettori per trojan e virus vari è proprio
    > necessario?
    > Non basta l'html?

    Secondo me shockwave in se' non e' pesante, quello che qualche volta lo rende tale e' l'uso, questo si', pesante, che alcuni ne fanno. Poi come sistema che tratta oggetti vettorialmente e' molto comodo per realizzare spostamenti od animazioni che non occupino lo spazio di un animazione vera e propria. Inoltre da' molta liberta' nella composizione delle scene e nel layouting ai creativi, senza considerare che essendo un plugin ormai standard da' la possibilita' di comporre, ed anche velocemente, parti o piu' di una pagina senza testarla per piu' browser. Infine, last but not least, una volta realizzato il tutto si puo' 'pubblicare' su diversi media, quali ad esempio cd-rom, od altri supporti di massa ancora, senza alterare la struttura della produzione e rendendolo immediatamente fruibile.

    Poi comunque resta sempre ed esclusiva prerogativa degli autori adoperare i mezzi che reputano piu' adatti.
    non+autenticato
  • Megatokyo è carino, ma penny arcade (http://www.penny-arcade.com/view.php3) è decisamente più divertente!
    Anche RPG World (http://rpgworldcomic.com/) è molto simpatico!
    E dallo stesso autore non posso che indicare Ian comix (http://ianj.keenspace.com/)..

    Tutti in inglese, ma assolutamente da leggere!!
    non+autenticato
  • > Megatokyo è carino, ma penny arcade
    > (http://www.penny-arcade.com/view.php3) è
    > decisamente più divertente!

    De gustibus, i miei voti relativi sono:
    www.MegaTokyo.com 9
    www.ExploitationNow.com 8
    www.Penny-Arcade.com 7
    non+autenticato


  • - Scritto da: Lapo
    > Potete cercarne tantissimi nell'apposita
    > categoria di www.dmoz.org, ne indico uno a
    > caso (mica perché gli gestisco il sito.. sia
    > mai ^_^)
    >

    Beh siamo daccordo che e' un fumetto come altri... il punto su cui piu' o meno tutti gli intervistati sono concordi e' che si tratta di un esporazione in un "ulteriore" modo di vedere la rete.... (e, come amante dei fumetti aggiungo, di un ulteriore modo di evolvere il fumetto).
    E questa mi sembra una cosa positiva... positivissimaSorride

    Certo la copia cartacea riesco tranquillamente a sfogliarla in metropolitanaCon la lingua fuori
    non+autenticato
  • Io su questo punto sono un po' diviso... della fisicità della carta non mi interessa molto... ma preferisco fumetti in pure immagini PGN/JPG su pagina HTML pura che non l'uso di flash.
    Spesso viene "abusato" e si esceun po' dal concetto di fumetto.
    Ad esempio uno (peraltro MOLTO bello) che ho visto in rete aveva una pausa di 5 secondi prima di poter "girare pagina".. e le pagine contenevano 2 sole vignette. è stato FRUSTRANTE... ho passato oltre il 60% del tempo ad annoiarmi per aspettare quella freccia.
    Inoltre un flash è troppo "un film" e tropop poco "un fumetto", insomma secondo me è più sconodo da leggere (il classico "uhm, fammi vedere un attimo ceh era successo 5 pagine fa")... ma queste sono solo piccolezze di una delle prime prove di uso di nuove tecnologie... sono convinto che presto sarà un plus e non un minus 0=)
    non+autenticato
  • Dipende tutto da come viene realizzato il filmato, se in piu' parti richiamate man mano (ed e' ben studiato) si puo' vedere in real-time, altrimenti sarebbe anche giusto predisporre una sezione per scaricare il filmato e vederlo offline, per non 'subire' i preloading loaders.

    Quindi, sta tutto alle intenzioni di chi realizza il filmato ed a come viene realizzato.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Lapo
    > Io su questo punto sono un po' diviso...
    > della fisicità della carta non mi interessa
    > molto... ma preferisco fumetti in pure
    > immagini PGN/JPG su pagina HTML pura che non
    > l'uso di flash.

    Beh il discorso di fisicita' era piu' un modo pratico per impegare il tempo...
    su flash sono perfettamente daccordo anche se anche quello in effetti permette di "esplorare" nuove situazioni, il problema e' che avolte le persone si lasciano "prendere la mano"...

    > Spesso viene "abusato" e si esceun po' dal
    > concetto di fumetto.

    ...appuntoOcchiolino

    > Ad esempio uno (peraltro MOLTO bello) che ho
    > visto in rete aveva una pausa di 5 secondi
    > prima di poter "girare pagina".. e le pagine
    > contenevano 2 sole vignette. è stato
    > FRUSTRANTE... ho passato oltre il 60% del
    > tempo ad annoiarmi per aspettare quella
    > freccia.

    Si.. e ringrazia che non ti sono arrivate le vignette con gli effetti speciali e le scritte rotantiSorride

    non+autenticato
  • Sul disorso dell'utilizzo di Flash o menosul sito www.komix.it se ne è parlato più volte e si è arrivati ad una parziale conclusione:
    i fumetti online hanno una loro struttura e un modo di lettura diversa dal fumetto tradizionale.
    Da questo assunto deriva che il fumetto online ha delle sue regole che gli permettono di creare e stravolgere le vecchie strutture del fumetto cartaceo.
    Quindi noi non parliamo più di semplice fumetto, ma di un nuovo linguaggio che deve ancora svilupparsi con un nuovo paradigma.
    Così noi apprezziamo gli esperimenti con il software Flash, ma non li consideriamo, prima di tutto, definitivi, ed inoltre nell'utilizzo del programma vanno sfruttate le sue potenzialità, ma anche resi al minimo gli inconvenienti derivanti da alcuni difetti strutturali, esempio lampante la carenza di larghezza di banda.
    Così se ci sono da rispettare delle norme di carattere tipografico nel fumetto stampato, così il fumetto online deve per forza di cosa adeguarsi alle strutture esistenti in internet.
    Spero di essere stato esauriente, ma nel caso nonm lo fossi stato inviatemi un'email oppure andate sul sito.
    E-mail:<BR> <a href=mailto:e.digiorgi@komix.org>Emanuele Di Giorgi</A><BR>
    oppure<BR>
    Sito:<BR>
    <a href=http://www.komix.it target=_blank>Komix fumetti @ 360°</A>
    non+autenticato