Nuova mega alleanza per i chip consumer

Motorola, Philips e STMicroelectronics vogliono frenare l'avanzata di Big Blue e Sony in un settore delicatissimo per tutti

Roma - Dopo la mega alleanza che ha visto protagoniste Sony, Toshiba e IBM, un altro trio di chipmaker formato da Motorola, Philips e STMicroelectronics ha stretto un accordo per lo sviluppo congiunto di tecnologie che aprano la strada ad una nuova generazione di chip per il mercato dell'elettronica di consumo.

Il patto, della durata di cinque anni, porterà i tre colossi a ricercare processi di fabbricazione e materiali che rendano i chip più piccoli, veloci ed in grado di consumare meno, focalizzandosi in particolare sui cosiddetti processori system-on-a-chip, chip integranti tutti i componenti necessari a far funzionare un dispositivo.

Grazie alla partnership con il colosso asiatico Taiwan Semiconductor Manufacturing (TSMC), il trio conta di sfruttare a fondo tecnologie di produzione a 90 nanometri su wafer da 300 mm.
I chip sviluppati in seno a questa alleanza equipaggeranno, in futuro, una grande varietà di dispositivi, dalle set-top box ai player MP3, dai dispositivi di rete alle videocamere digitali. Un mercato, questo, che nei prossimi anni vedrà dunque scontrarsi fra loro l'alleanza Motorola-Philips-ST con quella IBM-Sony-Toshiba, al momento i due più grossi blocchi industriali ad operare sul mercato dei dispositivi consumer.
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5 Commenti alla Notizia Nuova mega alleanza per i chip consumer
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  • Solo un piccolo appunto per l'autore dell'articolo: perchè non ha ricordato che la ST è una multinazionale in gran parte italiana, che ha enormi stabilimenti ad Agrate Brianza ed a Catania? E che il suo CEO, Pasquale Pistorio, è riuscito in pochi anni a trasformare un'azienda con gravi problemi finanziari e poche prospettive nel 3° produttore mondiale di semiconduttori?
    E' una realtà unica in Italia, una delle poche aziende che qui spende miliardi (di euro) in R&D e meriterebbe di essere conosciuta ed apprezzata maggiormente!
    Su PI ne avevate parlato di recente per l'uscita dal settore schede video (chipset Kyro), che però rappresentava solo una parte del tutto marginale del suo business, costituito in gran parte da chip (ASIC, DSP, flash memories, componenti discreti ed anologici) per cellulari (Nokia), automotive (Magneti Marelli), Smart Card (Gemplus), hard disk (Seagate), printers (HP), DVD, Set top Box e qualsiasi cosa in cui ci sia di mezzo l'MPEG (anche il decoder Italtel di Stream...).
    Quindi forza Pistorio! (un vero "industriale", che produce vera ricchezza e non un finanziere come tanti altri + famosi di lui...)
    non+autenticato
  • Proprio in questi giorni si stanno aprendo le vendite di nuovi pacchetti STM

    quasi mi vien voglia di comprarli a leggere questo articolo
    non+autenticato
  • Voi traders (compreso Trombin, il giornalista del TG5 che parla di finanza) la chiamate sempre STM, ma quello è solo il simbolo con il quale è quotata in borsa (NYSE, Parigi e, ultima E meno importante, Milano): sarebbe come chiamare la Hewlett Packard HWC Occhiolino
    Le abbreviazioni corrette sono ST ed HP!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Francesco
    > Voi traders (compreso Trombin, il
    > giornalista del TG5 che parla di finanza) la
    > chiamate sempre STM, ma quello è solo il
    > simbolo con il quale è quotata in borsa
    > (NYSE, Parigi e, ultima E meno importante,
    > Milano): sarebbe come chiamare la Hewlett
    > Packard HWC Occhiolino
    > Le abbreviazioni corrette sono ST ed HP!


    grazie della precisazione,
    ma credi sia rischioso comprare delle obbligazioni di questa fiorente società
    in questo momento di crisi finanziaria?
    non+autenticato