USA, uno spazio radio per internet

Una startup della Silicon Valley ha presentato richiesta per utilizzare frequenze radio per dare copertura agli States. Le major delle TLC sperano nei molti ostacoli normativi e regolamentari

New York - Con una proposta che il New York Times ha definito "ambiziosa", M2Z Networks (azienda della Silicon Valley) ha inoltrato richiesta al governo USA per l'assegnazione di una banda di frequenza radio da utilizzare per una rete wireless per la connettività internet veloce, da sviluppare per dare copertura a buona parte del Paese.

La rete sarebbe gratuita e finanziariamente sostenuta dalla raccolta pubblicitaria.

L'idea è di creare qualcosa di molto simile ad una versione internet della "broadcast tv", avvalendosi di sponsor locali e nazionali. Alle spalle di M2Z Networks ci sono molti "venture capitalist" noti nel settore. Non è un caso se l'iniziativa di diffondere il broadband con una soluzione a buon mercato stia provocando un certo fermento nelle TLC. Il servizio, se sviluppato e realizzato, entrerebbe in seria competizione con le major della telefonia che attualmente dominano il mercato.
Il successo del progetto dipende da un fattore che non rientra sotto il controllo degli investitori, ossia il responso delle autorità federali alle richieste di frequenze. Nell'ambito di una richiesta inoltrata nel corso di questo mese all'ente, e resa pubblica in questi giorni, M2Z dichiara la necessità di disporre di 20 MHz di spettro, che saranno impiegati per inviare e spedire segnale in modalità wireless.

D.B.