I Gates contro la tubercolosi

La Foundation che fa capo alla più ricca coppia del mondo mette in campo 104 milioni di dollari per combattere la tubercolosi, vero flagello per i paesi più poveri

Roma - Un nuovo stanziamento è stato annunciato dalla Bill and Melinda Gates Foundation, l'ente che ormai da molti anni i coniugi Gates hanno delegato a finanziare e seguire iniziative benefiche in mezzo mondo: questa volta è finalizzato alla lotta contro la tubercolosi.

La Foundation voluta dal chairman e fondatore di Microsoft devolverà in cinque anni 104 milioni di dollari ad un'associazione non profit, la Global Alliance for TB Drug Development che lavora ormai da anni allo sviluppo di nuovi farmaci contro la nota e pericolosa malattia assai diffusa nelle aree più povere del pianeta.

Gli esperti dell'Alliance hanno spiegato che è necessario realizzare nuove cure in quanto quelle disponibili oggi oltre a rappresentare dei costi elevati sono state sviluppate più di 40 anni fa e richiedono un periodo di assunzione farmacologica molto lungo, nell'ordine dei sei mesi. A questo si aggiunge il fatto che le nuove forme di tubercolosi si dimostrano sempre più resistenti ai trattamenti tradizionali. La tubercolosi spesso e volentieri colpisce organismi già duramente provati, come quelli infetti da HIV, le cui difese immunitarie non sono sufficienti ad ostacolare l'infezione.
"La tubercolosi - ha dichiarato Peter Small, della Foundation - è uno dei più antichi agenti infettivi del Mondo ed ha sempre rappresentato una sfida per la comunità scientifica. Ma ora abbiamo la tecnologia e la conoscenza per pervenire ad una cura più semplice e più veloce".

La speranza dell'Alliance, che aveva già ricevuto una simile donazione dalla Fondazione nel 2000, è di riuscire a rendere utilizzabili i primi trattamenti entro il 2010: sono 11 quelli attualmente in preparazione e i denari dei Gates serviranno a testare su vasta scala i farmaci più promettenti.

All'inizio dell'anno Bill Gates aveva sottolineato che nei prossimi 10 anni l'impegno della Fondazione contro la tubercolosi raggiungerà quota 900 milioni di dollari.
133 Commenti alla Notizia I Gates contro la tubercolosi
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  • mi è venuta in mente un'idea che credo non potrà non trovare accoglimento tra la gente
    perchè non compriamo i pc assemblati SENZA la licenza di Windows e l'importo non speso della licenza lo devolviamo noi in beneficienza? cosi il pc ci costa uguale ma almeno sappiamo che non li abbiamo regalati a MS e che abbiamo fatto del bene a chi ne ha davvero bisogno
    per i portatili e per i PC di marca, la storia sarebbe un pochino + lunga ma praticabile,basterebbe riuscire ad ottenere il rimborso della licenza e successivamente devolvere il l'importo del rimborso sempre in beneficienza.
    si raccolgono pareri
    LROBY
    lroby
    5311
  • CVD...

    nessuna risposta in merito alla proposta da me fatta,
    ovvero : la gente critica tanto gli altri ma alla fine si vede di che pasta e' fatta...
    LROBY
    lroby
    5311
  • una finestra positiva per sentire e vedere altri oponione
    non+autenticato
  • Gates è il padrone di un'industria strategica a livello mondiale: chi vuole separare questa cosa
    dalle altre e dire che la microsfot non c'entra
    nulla con la fondazione e le sue elemosine è
    in evidente mala fede per interessi personali

    Tutto fa parte di una strategia decisa a tavolino con grandi esperti che pesano il
    dollaro dato in elemosina qui anziché là
    per la tal cosa anziché per l'altra ol
    bilancino

    Anche nei paesi poveri devono pagare e usare
    i sistemi di gates, a prescindere dalle altre
    necessità "umanitarie" di quei paesi, e questo in primo luogo gli uffici pubblici, tramite accordi e contratti la cui stipulazione riceve
    brusche accelerazioni tramite "beneficenze"
    NON DEVE assolutamente succedere che, per qualche, ragione, per esempio risparmiare
    miliardi di dollari, usino, chessò, software
    libero, dirottanto le risorse risparmiate allo
    stato sociale: le risorse che esistono è meglio vadano all'assistenza di gates e del suo impero

    I c.d. paesi poveri e in via di sviluppo, ovvero circa il 50% della popolazione mondiale,
    costituiscono l'attuale grande sfida che gates
    non si può permettere di perdere

    La microsfot è un edificio apparentemente solidissimo ma una grossa breccia basterebbe
    per farlo crollare

    Se un paese come l'india, o la cina, o un paio di altri come brasile e indonesia, si intestardissero nel voler tenere fuori la
    robba di gates, e di favorire la concorrenza
    Fan Linux per la microsfot sarebbe una cosa
    gravissima e si attuerebbe un effetto domino

    La strategia per mantenere il controllo del
    mercato in questi paesi è attuata a vari livelli:

    1-c.d. beneficenze, magari fatte in licenze di windows, come è accaduto per l'india in parte
    Servono per mettere in piedi o consolidare
    rapporti con i paesi in cui si ha interesse
    ad accrescere la propria presenza o a entrare
    Sotto la dicitura beneficenze possiamo mettere
    anche tutto quanto pertiene alle prebende, al mantenimento delle lobby, etc
    L'obiettivo è entrare pesantemente nella pubblica amministrazione dei paesi in oggetto ovunque si possa, anche a costo di donare o regalare in quanto la posta in gioco è troppo alta. Si investono alcune centinaia di milioni di dollari ora per avere un mercato enorme e profiti incalcolabili nei decenni futuri. Questa si può anche chiamare "beneficenza" se si vuole e si ha un certo talento nel lecchinaggio.

    2-sistemi per i clienti privati, rabberciati come il famigerato windows pezzent edition, in grado di svolgere tre task concorrenti (antivirus, antispyware, word), che viene venduto per es in brasile alla modica cifra di 80 dollari (!!!!!!)

    3-sistemi assurdi come quello documentato a inizio settimana da PI e dai media mondiali
    che implicano l'installazione solo nelle città (dove esistono molti potenziali clienti e c'è la corrente per fare andare i computer)
    ovvero i computer a scheda prepagata di dollari 0,75 l'ora. Peccato che in alcuni casi il reddito medio degli abitanti dei paesi in questione, come riportato dai media, è di 2 dollari circa al giorno: pertanto il nuovo potenziale cliente deve decidere se quel giorno gli conviene MANGIARE O USARE WINDOWS PER DUE ORE. Mettetevi nei suoi panni.

    Tutti e tre i punti sono, da un punto etico, e appena si approfondisce un minimo l'analisi,
    frutto di una logica non certo umanitaria, ma
    poter passare per attento a problemi umanitari
    è per gates un grosso obiettivo di marketing
    su cui i suoi esperti super-pagati investono molto: se sono super-pagati saranno bravi, se
    sono bravi riusciranno a far passare l'idea
    che un paese il quale firma contratti per un
    miliardo di dollari, ma riceve 100 milioni dalla
    fondazione, è grandemente beneficiato

    Tutto qui: poi, come ci sono i super-esperti dei get the facts e delle mirabolanti elemosine di gates, ci sono anche gli infimi lecchini che si aggirano slinguazzando per i forum come questo per dare il loro contributo bavoso all'idea che
    per aiutare i poveri servono personaggi alla
    b. gates
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Gates è il padrone di un'industria strategica a
    > livello mondiale: chi vuole separare questa
    > cosa
    > dalle altre e dire che la microsfot non c'entra
    > nulla con la fondazione e le sue elemosine è
    > in evidente mala fede per interessi personali
    >
    > Tutto fa parte di una strategia decisa a tavolino
    > con grandi esperti che pesano
    > il
    > dollaro dato in elemosina qui anziché là
    > per la tal cosa anziché per l'altra ol
    > bilancino
    >
    > Anche nei paesi poveri devono pagare e usare
    > i sistemi di gates, a prescindere dalle altre
    > necessità "umanitarie" di quei paesi, e questo in
    > primo luogo gli uffici pubblici, tramite accordi
    > e contratti la cui stipulazione
    > riceve
    > brusche accelerazioni tramite "beneficenze"
    > NON DEVE assolutamente succedere che, per
    > qualche, ragione, per esempio risparmiare
    >
    > miliardi di dollari, usino, chessò, software
    > libero, dirottanto le risorse risparmiate allo
    > stato sociale: le risorse che esistono è meglio
    > vadano all'assistenza di gates e del suo
    > impero
    >
    > I c.d. paesi poveri e in via di sviluppo, ovvero
    > circa il 50% della popolazione mondiale,
    >
    > costituiscono l'attuale grande sfida che gates
    > non si può permettere di perdere
    >
    > La microsfot è un edificio apparentemente
    > solidissimo ma una grossa breccia
    > basterebbe
    > per farlo crollare
    >
    > Se un paese come l'india, o la cina, o un paio di
    > altri come brasile e indonesia, si
    > intestardissero nel voler tenere fuori la
    >
    > robba di gates, e di favorire la concorrenza
    > Fan Linux per la microsfot sarebbe una cosa
    > gravissima e si attuerebbe un effetto domino
    >
    > La strategia per mantenere il controllo del
    > mercato in questi paesi è attuata a vari livelli:
    >
    > 1-c.d. beneficenze, magari fatte in licenze di
    > windows, come è accaduto per l'india in
    > parte
    > Servono per mettere in piedi o consolidare
    > rapporti con i paesi in cui si ha interesse
    > ad accrescere la propria presenza o a entrare
    > Sotto la dicitura beneficenze possiamo mettere
    > anche tutto quanto pertiene alle prebende, al
    > mantenimento delle lobby,
    > etc
    > L'obiettivo è entrare pesantemente nella pubblica
    > amministrazione dei paesi in oggetto ovunque si
    > possa, anche a costo di donare o regalare in
    > quanto la posta in gioco è troppo alta. Si
    > investono alcune centinaia di milioni di dollari
    > ora per avere un mercato enorme e profiti
    > incalcolabili nei decenni futuri. Questa si può
    > anche chiamare "beneficenza" se si vuole e si ha
    > un certo talento nel
    > lecchinaggio.
    >
    > 2-sistemi per i clienti privati, rabberciati come
    > il famigerato windows pezzent edition, in grado
    > di svolgere tre task concorrenti (antivirus,
    > antispyware, word), che viene venduto per es in
    > brasile alla modica cifra di 80 dollari
    > (!!!!!!)
    >
    > 3-sistemi assurdi come quello documentato a
    > inizio settimana da PI e dai media
    > mondiali
    > che implicano l'installazione solo nelle città
    > (dove esistono molti potenziali clienti e c'è la
    > corrente per fare andare i
    > computer)
    > ovvero i computer a scheda prepagata di dollari
    > 0,75 l'ora. Peccato che in alcuni casi il reddito
    > medio degli abitanti dei paesi in questione, come
    > riportato dai media, è di 2 dollari circa al
    > giorno: pertanto il nuovo potenziale cliente deve
    > decidere se quel giorno gli conviene MANGIARE O
    > USARE WINDOWS PER DUE ORE. Mettetevi nei suoi
    > panni.
    >
    > Tutti e tre i punti sono, da un punto etico, e
    > appena si approfondisce un minimo
    > l'analisi,
    > frutto di una logica non certo umanitaria, ma
    > poter passare per attento a problemi umanitari
    > è per gates un grosso obiettivo di marketing
    > su cui i suoi esperti super-pagati investono
    > molto: se sono super-pagati saranno bravi,
    > se
    > sono bravi riusciranno a far passare l'idea
    > che un paese il quale firma contratti per un
    > miliardo di dollari, ma riceve 100 milioni dalla
    > fondazione, è grandemente beneficiato
    >
    > Tutto qui: poi, come ci sono i super-esperti dei
    > get the facts e delle mirabolanti elemosine di
    > gates, ci sono anche gli infimi lecchini che si
    > aggirano slinguazzando per i forum come questo
    > per dare il loro contributo bavoso all'idea
    > che
    > per aiutare i poveri servono personaggi alla
    > b. gates



    Post da quotare e riquotare.

  • Indipendentemente dal fatto che la carità di BIll Gate$ sia pelosa o no,

    il software libero in genere per il mondo ha fatto e potrebe fare molto più di quello che fa Bill Gate$ con la sua fondazione "interessata".

    La quantità di denaro che in tutto il mondo aziende, singoli individui, pubbliche amministrazioni, enti di ricerca ed educativi, possono risparmiare è centinaia di unità di grandezza maggiore di quello che la fondazione Gate$ potrà donare in tutta la sua vita.

    Senza contare che se una pubblica amministrazione o una scuola di un paese seppur povero e seppur devastato dalla tubercolosi o altre malattie, comunque le licenze del software Microsoft le deve pagare. Magari avrà sconti, magari dovrà accontentarsi di una Pezzent Edition, ma li deve pagare.

    La fondazione Gate$ a questo punto non sta facendo beneficenza, sta semplicemente muovendo denaro preso ad altri, ricchi e poveri indistintamente, perché il software commerciale va pagato a prescindere che si sia ricchi o poveri.

    Se Linux e il software libero si diffondessero ancora di più in tutto il mondo ne gioverebbero tutti, compresi i malati di qualsiasi malattia e pestilenza.

    Per il semplice fatto che se nei paesi poveri, ma anche in quelli ricchi, si smettesse di pagare per licenze della maggior parte dei software commerciali, tutti avrebbero maggiori disponbilità economiche da utilizzare anche per i malati di tubercolosi, per la ricerca, per l'assistenza.

    I milioni di $$ che la fondazione Gate$ fa finta di elargire, sono una quantità infinitesima di quanto l'azienda di Bill Gate$ toglie dalle tasche dei governi ricchi e poveri, dalle aziende pubbliche e private e dai singoli utenti che si trovano cifre inferiori per fare beneficenza (per i privati) o da investire per aiutare chi ne ha più bisogno (per enti e governi).

    --
    Mr. Mechano
  • Se dona soldi è cattivo.
    Se non lo fa è cattivo.
    Io ci vedo solo cose positive, tasse non tasse pubblicità o non pubblicità.
    Ci sono parecchi miliardari ma nessuno dona come lui.
    Il sultano dei Brunei, Steve Jobs ed altri non spendono tanti soldi per le donazioni.
    Sono loro i buoni?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Se dona soldi è cattivo.
    > Se non lo fa è cattivo.
    > Io ci vedo solo cose positive, tasse non tasse
    > pubblicità o non
    > pubblicità.
    > Ci sono parecchi miliardari ma nessuno dona come
    > lui.
    > Il sultano dei Brunei, Steve Jobs ed altri non
    > spendono tanti soldi per le
    > donazioni.
    > Sono loro i buoni?

    si chiama libertà oss
    non+autenticato
  • Il C++ in Salsa toglie la fame, mentre il python gasato è il top per la sete. Le medicine invece ? Iniezioni di Java ?
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Il C++ in Salsa toglie la fame, mentre il python
    > gasato è il top per la sete. Le medicine invece ?
    > Iniezioni di Java
    > ?

    Com'era quel detto ? Non regalare un pesce, ma insegna a pescare ...
    11237
  • Diglielo a chi non ha niente da mangiare e da bene poi voglio vederlo a tenere la canna da pesca
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Diglielo a chi non ha niente da mangiare e da
    > bene poi voglio vederlo a tenere la canna da
    > pesca

    Quindi gli teniamo noi la canna da pesca per l'eternità?
    non+autenticato
  • Forse gli si forniscono entrambe le cose.
    Bill può fornire i soldi, altri forniscono il codice. Finchè non ci sono prove reali che fa beneficenza solo a chi gli compra le finestre non c'è assolutamente niente di sbagliato in quello che fa.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Forse gli si forniscono entrambe le cose.
    > Bill può fornire i soldi, altri forniscono il
    > codice. Finchè non ci sono prove reali che fa
    > beneficenza solo a chi gli compra le finestre non
    > c'è assolutamente niente di sbagliato in quello
    > che
    > fa.

    Ah, come Moggi! Finché non lo intercettano, lui è innocente. Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Infatti è così. Non c'è niente di strano. Quando ci saranno prove che la sua beneficenza è interessata gli si potrà direi di ma tutto fino a quel momento chi gli dà addosso è un meschino.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Infatti è così. Non c'è niente di strano. Quando
    > ci saranno prove che la sua beneficenza è
    > interessata gli si potrà direi di ma tutto fino a
    > quel momento chi gli dà addosso è un
    > meschino.

    La sua beneficenza è interessa, non puoi negarlo. Tramite la beneficenza, paga molte meno tasse. A volte la sua beneficenza cosistenva in computer (rimasugli di magazzino, magari) e licenze di Windows, non in soldi. Quindi "il codice lo scrivono gli altri", no?Sorride
    non+autenticato
  • Prove, tira fuori le prove o muto !
    Tira fuori dei riferimenti certi dove si trovano offerte della fondazione in collegamento ad acquisti di licenze ed al contrario interruzione di fondi con il passaggio a prodotto non M$.

    Finchè non tiri fuori niente di simile farai solo una miserevole figura
    non+autenticato
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