MPEG si fa surround

Un consorzio di aziende ha sviluppato una tecnologia audio che, abbinata ai codec MPEG4, è in grado di comprimere flussi audio multicanale in modo assai più efficiente del Dolby Digital

Roma - Prendendo spunto dall'MP3 Surround sviluppato pochi anni or sono dal centro di ricerca tedesco Fraunhofer Institute, un consorzio di aziende ha forgiato un nuovo standard MPEG che aggiunge alla specifica MPEG4 un formato audio in grado di supportare i 6 canali (5.1) tipici del DVD e dei sistemi home theater.

L'obiettivo del consorzio, che ha tra i suoi membri Fraunhofer, Agere, Coding Technologies e Philips, è quello di fornire all'industria un'alternativa più flessibile ed efficiente alla tecnologia surround Dolby Digital, anche nota come AC-3.

I suoi promotori affermano che il nuovo formato MPEG Surround, al contrario di AC-3, è stato pensato anche per il mondo dei computer e di Internet: rispetto alla tecnologia di Dolby, MPEG Surround è in grado di generare file e flussi audio fino a due volte e mezzo più piccoli.
La tecnologia, che supporta i codec MPEG-4 Advanced Audio Codec (AAC) ed MPEG-4 HE AAC (anche noto come aacPlus), permette di codificare il segnale stereo e quello 5.1 in un singolo flusso audio, adattandosi così automaticamente alle capacità del dispositivo ricevente.

Per decodificare un file o uno stream MPEG Surround occorre un chip apposito che, al momento attuale, non è ancora disponibile. La potenza di calcolo necessaria a questa operazione dovrebbe tuttavia essere alla portata dei DSP (Digital Signal Processing) più recenti.

MPEG Surround, la cui licenza non è ancora stata pubblicata, dovrebbe diventare uno standard internazionale il prossimo luglio.
15 Commenti alla Notizia MPEG si fa surround
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  • L'AC3 è un tipo di flusso dati dentro cui può starci qualsiasi codifica, Dolby Digital, Dolby Surround Digital, DTS, SDDS e anche audio non compresso. Il trasporto del flusso AC3 avviene su cavo coassiale o in fibra ottica.
    I decoder Home Theater oggi supportano:
    - il 100% l'AC3 con audio non compresso, via porta coassiale, porta ottica, o entrambe (una per volta);
    - il 99% Dolby Digital standard (5.1);
    - il 95% includono un decoder Dolby Pro Logic per il Dolby Surround (analogico) e il Dolby Surround Digital (digitale). Il decoder "Dolby Surround" non esiste, la codifica Dolby Surround viene decodificata da un decoder Dolby Pro Logic;
    - l'80% includono decoder audio MPEG: i DivX o alcuni DVD prodotti in Paesi "strani" (quelli della regione 5 in particolare) non pagano le licenze al consorzio Dolby e quindi usano questa codifica;
    - il 70% dei decoder include la codifica DTS (5.1) o DTS ES (6.1);
    - il 40% include il Dolby Digital EX (6.1);
    - il 5% include una certificazione THX (che è una certificazione di qualità e non una codifica);
    - lo 0% (in ambito home) include la codifica SDDS (che è utilizzata solo in alcuni cinema).

    Un ipotetico lettore dovrà quindi (per mantenere la compatibilità verso il basso coi decoder HT oggi in commercio) permettere di scegliere di scomprimere i dati di questa nuova codifica audio all'interno del lettore per poi "spararli" già decompressi (quindi PCM su flusso AC3) sulla porta audio digitale. In alternativa (ma non so la fattibilità tecnica) includere una ricodifica "al volo" in DD5.1. I decoder HT venduti domani invece probabilmente includeranno anche questa tra le codifiche supportate.
    non+autenticato
  • Bella descrizione. Ma c'è tanta differenza tra un lettore certificato THX ed uno non ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Bella descrizione. Ma c'è tanta differenza tra un
    > lettore certificato THX ed uno non
    > ?

    THX è una certificazione di qualità, a pagamento, non obbligatoria.

    Ci sono molti sistemi non certificati che suonano meglio di altri certificati. Ovviamente è presumibile che i primi, se dovessero richiedere la certificazione, la passerebbero senza problemi.

    Ovvio che un grosso produttore, se il suo sistema è di qualità, tende a farci appiccicare quel simbolo, visto che la gente si fa abindolare senza problemi dalle etichette e non dal suono che ascolta in fase di prova nel proprio ambiente.

    Ma visto che ci sono un sacco di persone che vanno al centro commerciale e provano tutti gli impianti insieme... in mezzo al casino e tutto il resto... e poi scelgono quello che "suona più potente".

    Ho lavorato anche io in quel settore, e con i dischi giusti riesci a far sembrare buono anche un compattone, in certe condizioni...

    Vi siete mai chiesti perchè si ascoltano sempre "certi" dischi, in quelle prove "assurde" ?
  • Se non sbaglio il gioco Need For Speed Underground usa il THX....
    non+autenticato
  • Veramente AC3 è stato sviluppato dai laboratori Dolby...


    - Scritto da:
    > L'AC3 è un tipo di flusso dati dentro cui può
    > starci qualsiasi codifica, Dolby Digital, Dolby
    > Surround Digital, DTS, SDDS e anche audio non
    > compresso. Il trasporto del flusso AC3 avviene su
    > cavo coassiale o in fibra
    > ottica.
    > I decoder Home Theater oggi supportano:
    > - il 100% l'AC3 con audio non compresso, via
    > porta coassiale, porta ottica, o entrambe (una
    > per
    > volta);
    > - il 99% Dolby Digital standard (5.1);
    > - il 95% includono un decoder Dolby Pro Logic per
    > il Dolby Surround (analogico) e il Dolby Surround
    > Digital (digitale). Il decoder "Dolby Surround"
    > non esiste, la codifica Dolby Surround viene
    > decodificata da un decoder Dolby Pro
    > Logic;
    > - l'80% includono decoder audio MPEG: i DivX o
    > alcuni DVD prodotti in Paesi "strani" (quelli
    > della regione 5 in particolare) non pagano le
    > licenze al consorzio Dolby e quindi usano questa
    > codifica;
    > - il 70% dei decoder include la codifica DTS
    > (5.1) o DTS ES
    > (6.1);
    > - il 40% include il Dolby Digital EX (6.1);
    > - il 5% include una certificazione THX (che è una
    > certificazione di qualità e non una
    > codifica);
    > - lo 0% (in ambito home) include la codifica SDDS
    > (che è utilizzata solo in alcuni
    > cinema).
    >
    > Un ipotetico lettore dovrà quindi (per mantenere
    > la compatibilità verso il basso coi decoder HT
    > oggi in commercio) permettere di scegliere di
    > scomprimere i dati di questa nuova codifica audio
    > all'interno del lettore per poi "spararli" già
    > decompressi (quindi PCM su flusso AC3) sulla
    > porta audio digitale. In alternativa (ma non so
    > la fattibilità tecnica) includere una ricodifica
    > "al volo" in DD5.1. I decoder HT venduti domani
    > invece probabilmente includeranno anche questa
    > tra le codifiche
    > supportate.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > L'AC3 è un tipo di flusso dati dentro cui può
    > starci qualsiasi codifica, Dolby Digital, Dolby
    > Surround Digital, DTS, SDDS e anche audio non
    > compresso. Il trasporto del flusso AC3 avviene su
    > cavo coassiale o in fibra
    > ottica.

    Assolutamente falso.

    AC3 è un formato di codifica audio creato dalla Dolby, alla nascita del cosiddetto Dolby Digital, è una compressione lossy che può essere incanalata in un flusso che contiene uno o più stream audio mono (attualmente mi pare siamo a 7 canali considerando il DD EX).
    L'audio non compresso a cui ti riferisci è chiaramente PCM, mentre SD e DTS sono da considerarsi codifiche "alternative", hai peraltro dimenticato di citare MPEG audio (non più utilizzato, ma comunque presente nei primissimi dvd). Tali stream audio seguono tutti lo stesso iter: il "trasporto del flusso AC3" avviene quindi solo se alla fonte vi è una codifica AC3 (ovvero Dolby Digital) che non venga decodificata direttamente ma trasmessa in digitale tramite coassiale o ottico ad un decoder. Quest'ultimo poi è in grado di definire il tipo di flusso dati in entrata e gestirlo decodificando la compressione (se non era PCM) ed i canali, smistando poi l'audio che diventato analogico esce dai diffusori.

    http://en.wikipedia.org/wiki/AC3

    Saluti
  • Un altro formato inutile perchè non è stato standardizzato dai promotori di blu ray o HDDVD, pertanto i lettori venduti non dovranno obbliatoriamente poterlo riprodurre, e di conseguenza diventerà qualcosa di simile al dolby DTS: 1 disco ogni 10 ha la traccia DTS o forse meno.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Un altro formato inutile perchè non è stato
    > standardizzato dai promotori di blu ray o HDDVD,
    > pertanto i lettori venduti non dovranno
    > obbliatoriamente poterlo riprodurre, e di
    > conseguenza diventerà qualcosa di simile al dolby
    > DTS: 1 disco ogni 10 ha la traccia DTS o forse
    > meno.
    >

    Solo per questioni di licenza ed è un peccato, poiché il suono DTS è di molto superiore al Dolby.

    E a voler essere pignoli poi, DTS non è Dolby.

    http://www.dtsonline.com
    http://www.dolby.com
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Un altro formato inutile perchè non è stato
    > > standardizzato dai promotori di blu ray o HDDVD,
    > > pertanto i lettori venduti non dovranno
    > > obbliatoriamente poterlo riprodurre, e di
    > > conseguenza diventerà qualcosa di simile al
    > dolby
    > > DTS: 1 disco ogni 10 ha la traccia DTS o forse
    > > meno.
    > >
    >
    > Solo per questioni di licenza ed è un peccato,
    > poiché il suono DTS è di molto superiore al
    > Dolby.
    >
    > E a voler essere pignoli poi, DTS non è Dolby.
    >
    > http://www.dtsonline.com
    > http://www.dolby.com

    Di solito la traccia DTS viene messa nella edizioni speciali o da collezione
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > Solo per questioni di licenza ed è un peccato,
    > poiché il suono DTS è di molto superiore al
    > Dolby.

    Il "di molto superiore" è opinabile. Dipende molto dalla traccia di partenza e da come viene fatta la codifica.

    > E a voler essere pignoli poi, DTS non è Dolby.

    E chi ha mai detto il contrario?


  • - Scritto da: teddybear
    > - Scritto da:
    >
    > > Solo per questioni di licenza ed è un peccato,
    > > poiché il suono DTS è di molto superiore al
    > > Dolby.
    >
    > Il "di molto superiore" è opinabile. Dipende
    > molto dalla traccia di partenza e da come viene
    > fatta la
    > codifica.

    Che non vuole dire nulla. Non si parla di tracce audio amatoriali ma fatte dai produttori dei film stessi....
    non+autenticato
  • So che filmati QuickTime con video compresso in H.264 possono anche avere audio AAC 5.1 (vedere il sito dei trailers di Apple).

    Poiché appunto già esiste l'AAC 5.1, e anche da diverso tempo, non ho capito bene che formato sia questo nuovo, quale sia la differenza e quale sia la novità.

    Qualcuno sa spiegarmi? Grazie.
    non+autenticato
  • Se e per questo anche il formato ogg supporta 6 canali e anche da prima del aac

  • - Scritto da: Eddie_81
    > Se e per questo anche il formato ogg supporta 6
    > canali e anche da prima del
    > aac

    Forse non mi sono spiegato bene: a me non interessa i meriti di chi ha fatto prima, volevo solo sapere che differenza c'è tra questo nuovo formato e AAC 5.1, dal momento che nell'articolo si parla di compatibilità con AAC.

    Appunto questo non capisco.


    Poi, se tra gli sviluppatori c'è Fraunhofer, allora chi diavolo ha sviluppato AAC? Soltanto Dolby?
    non+autenticato
  • Per quello che ne so io non ci sono differenze!

    State parlando della stessa cosa...

    È da oltre un anno che usando le funzioni avanzate di Nero Burning si possono codificare audio aac normale o aac HE!
    Standard fantastico direi, infatti è possibile crearlo in VBR cosa che direi rappresenta uno dei punti deboli dei vecchi formati contenuti nell'AC3!

    non+autenticato