
Nella specifica del formato di Microsoft, scaricabile
qui, si afferma che WMPhoto ha una qualità paragonabile al giovane formato JPEG 2000 ma con
richieste di calcolo e di memoria simili al vecchio JPEG : questa è una caratteristica essenziale per la diffusione del nuovo formato su quei dispositivi, come fotocamere e cellulari, che hanno risorse hardware generalmente molto limitate.
A differenza della versione standard di JPEG,
WMPhoto supporta anche la compressione senza perdita di qualità(lossless): in questo caso l'algoritmo di codifica è generalmente in grado di ridurre la dimensione delle immagini di circa 2,5 volte (2,5:1).
Un'altra importante novità di WMPhoto, in parte simile a quella già vista in JPEG 2000, è
la capacità di decodificare solo parte dell'immagine : una caratteristica che velocizza drasticamente operazioni quali ridimensionamento e rotazione.
WMPhoto supporta inoltre
più immagini nello stesso file , le rappresentazioni dei colori RGB, CMYK, YUV e monocromatica, una conversione reversibile dello spazio colore, l'inclusione di un profilo ICC, un canale alpha, e i metadati in formato EXIF e XMP. Per semplificare l'implementazione del suo nuovo formato, Microsoft ha scelto come "container" il già diffuso TIFF (Tag Image File Format).
La specifica di WMPhoto prevede
due implementazioni : la
Basic , dedicata ad applicazioni come le fotocamere digitali, e l'
Advanced , dedicata invece ai sistemi di stampa, al rendering 3D e alla manipolazione professionale delle immagini. I codec Basic supporteranno esclusivamente le caratteristiche realmente necessarie a dispositivi come fotocamere digitali e telefoni cellulari, facendo a meno di funzionalità come il supporto CMYK e la configurazione dei canali.
Crow ha spiegato che WMPhoto è stato sviluppato dallo stesso team che ha lavorato sul codec
VC-9 di Windows Media Video.
"Tutto ciò che si è appreso dallo sviluppo di VC-9, ma che è rimasto sulla carta per motivi di tempistica, è stato applicato a WMPhoto", ha detto Crow, che ha poi aggiunto come questo formato sia frutto di un lavoro durato quattro anni che ha visto la collaborazione di un certo numero di partner, tra cui
alcuni produttori di fotocamere digitali : i nomi di queste aziende non sono però stati rivelati.
Se WMPhoto sarà davvero capace di soppiantare il diffusissimo rivale JPEG,
molto dipenderà anche dalla licenza- ancora non svelata - che Microsoft deciderà di applicare al suo nuovo formato: se sarà troppo restrittiva e costosa, il "trampolino" Windows potrebbe non essere sufficiente a fare di questa tecnologia uno standard di fatto.